Per gioco

Vi raccontiamo quanto ci è successo a settembre di quest’anno. io e il mio ragazzo siamo soliti durante le nostre uscite far eccitare i maschi ,semplicemente mostrando le mie forme coperte appena da abitini succinti e aderenti che solitamente vesto. Premetto che fisicamente sono un po’ burrosa e il mio ragazzo dice che sembro una di quelle prostitute che spesso battono lungo la circonvallazione. Il gioco consiste nel trovare la preda da far eccitare e poi non resta che tenere atteggiamenti e pose tali da far mostrare le mie forme.

Ultimamente però lui stava cominciando a farsi sempre più indraprendente,ovvero spesso mi portava in un locale bar dove vi erano dei biliardi e li cercava di insegnarmi il gioco del biliardo. Questo locale è frequentato per la maggior parte da extracomunitari di varie etnie. Ovviamente li dopo pochi minuti di giochi e di pose osé assunte per tirare di stecca,venivo presa di mira da quasi tutti i maschi del locale. durante una di queste sere Paolo nel vedere tutti questi uomini stranieri che mi fissavano ha la brillante idea di dirmi che deve allontanarsi per una decina di minuti e che in sua assenza io posso magari se qualcuno lo chiede intrattenermi a parlare con questi.

In modo da farlo eccitare e rendere più appagante il nostro giochetto. quella sera indossavo un abitni aderentissimo è corto in jeans con abbottonatura a zip lungo tutta la parte anteriore. Rimasta sola li a giocare mi sposto al banco bar e prendo una coca cola,li vengo presa di mira da due ragazzi di origine marocchina credo i quali si proposero di offrirmi da bere,io inizialmente rifiutai poi accettai e iniziai a scambiare due parole.

Questi furono molto gentili e galanti,facevano complimenti e cercavano di essere più gentili possibili. Ad un tratto mi squilla il cell rispondo e PD era Paolo il quale mi disse che si trovava all’esterno e che mi aveva vista dalle vetrate e che la cosa era molto eccitante tanto da propormi di trattenermi un po’ con loro. Cosi mentre si parlava io ero seduta su di uno sgabello alto e avevo,le cosce quasi completamente scoperte,i due e il gestore del locale un maturo di circa 65/66anni non mi toglievano gli occhi dalle cosce e dalla scollatura.

intanto che si parlava questi mi offrivano della birra ,così verso le 22:30 mi proposero di andare un po’ fuori a prendere una boccata d’aria. Cosi uscimmo e ci portammo a fare due passi nel parcheggio ,ad un tratto ci fermammo vicino ad una monovolume,che solo dopo capii essere la loro auto. da quella posizione potei notare la presenza della macchina di Paolo con lui dentro. cosi rincuorata,presi coraggio e continuai a parlare coi due,che nel frattempo si erano fatti molto intraprendenti tanto da passarmi le mani sulle cosce e abbracciarmi a turno.

man mano che si discuteva i discorsi andarono sempre più sul sexy,e sulle generosità delle mie forme. ad un tratto uno dei due inizio a palparmi la coscia dall’interno e man mano salendo cercava di arrivare alle mutandine. Io di tanto in tanto gliela toglievo fino a che poi i due mi fecero ad un tratto una proposta che mai mi sarei aspettata. ovvero:dai fatti chiavare da due cazzi di quelli che non hai mai preso.

io credendo che si scherzasse ,andavo sul vago e li prendevo in giro,girandoci attorno,L’altro mi chiese di mostrargli un po’ il seno,e in cambio loro mi avrebbero mostrato i loro cazzi. io sembre per stare al gioco abbassai un po’ la zip tanto da far vedere parte del mio seno coperto dal reggiseno di pizzo,ad un tratto inaspettatamente michael mi calo tutta zip fino a far aprire il vestito facendomi restare in regime perizoma.

in un attimo mi ritrovai le loro mani sul seno. io cercavo di coprirmi ma pochi attimi venni spinta in auto sui sedili posteriori ,e li loro si calarono i bermuda e me lo ritrovai dinanzi coi cazzi fuori. entrambi si sedettero ai miei lati e le loro mani correvano sul mio corpo. pochi minuti dopo mi trovai il caso di michael ipnella mano destra e il cazzo di Jose’in bocca. Tsle scena si alterno’tra i due per alcuni minuti ,subito dopo venni chiavata da uno per volta stesa sui sedili della macchina.

Confesso che non mi resi conto di cosa succedeva. Venni chiavata dai due e mi fecero anche raggiungere vari orgasmi,entrambi mi vennero sulla pancia e sul pelo. Intantomsimeranomfatte quasi le 24 e appena finito stavo pulendo i con dei climax quando ci trovammo a cospetto dell’anziano proprietario del locale il quale da fuori alla macchina si masturbava,e li chiese ai due se poteva chiavarmi anche lui,i due mi chiesero se poteva ,e per convincermi mi dissero che tanto ci avrebbe messo poco,io non risposi ,ma con lo sguardo si capiva che accettai è così mi ritrovai l’anziano sopra di me che mi chiavava ansimando forte,pochi colpi e venne.

Fortunatamente che avevo cominciato da circa una settimana a prendere la pillola,poiché l’anziano non si spostò e mi venne dentro. Mi ricomposi,e i due si proposero di riaccompagnarti ,io non vedendo Paolo,gli chiesi di portarmi fuori all’ingresso del locale. Piu avanti del locale videro la macchina di Paolo,così mi portarono da lui ,scesi dalla macchina e loro mi salutarono e salutarono Paolo. Entrata in auto Paolo mi mise la mano tra le gambe fino a toccarmi la figa,e accortosi che era bagnata,volle possedermi anche lui li nel parcheggio dove mi avevano preso gli altri.

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