Un’ amica

Frequentavo l’ultimo anno del liceo.
Ero a casa mentre terminavo di studiare le ultime due pagine di storia quando sento di suonare alla porta, nella mia mente chiesi “Chi sarà mai”? Non ero sola a casa, ma c’era anche mia madre.
Vado ad aprire ed era un’amica di mia madre di nome Antonella.
Antonella era una vecchia amica di mia madre, di età 50, sposata con un figlio e una figlia sposati.

Lei veniva a casa mia perché passava la maggior parte del tempo sola in casa visto che il marito era quasi sempre a lavoro.
La salutai e andai di nuovo nella mia camera per riprendere lo studio.
Terminato lo studio, incominciai a sentire dei rumori un po’ strani, incuriosita uscii dalla mia camera andai a vedere in casa: in cucina non c’era nessuno e non c’era nulla di strano, in salatto lo stesso, idem nel bagno e mentre mi avvicinai in camera da letto, notai dalla porta socchiusa mia madre e la sua amica sfogare le loro voglie fra di loro.

Pensai che avevano una gran voglia ma allo stesso tempo ero un po disgustata.
Andai veloce in camera mia e cercai di dimenticare quella scena.
Passò una settimana circa da quel giorno.
Ero sola in casa ed ero stesa sul mio letto con il cellulare in mano che bussano alla porta.
Vado ad aprire ed era Antonella che cercava mia madre, le dissi che non c’era ma se voleva poteva rimanere qui con me, anche perché sarebbe rientrata fra poco.

Andammo in salotto e incominciammo a parlare del più e del meno, le solite cose. Incominciò a parlarmi della sua famiglia e di suo marito che non stando mai a casa non la soddisfa..
Era una giornata calda così decisi di andare a prendere una bibita fresca, gliela portai e per sbaglio gliela versai addosso!!
La portai in camera mia per darle una maglia e le dissi che mi dispiacque.
Si tolse la maglia davanti a me senza vergognarsi, aveva delle grandi tette che non riuscivo più a smettere di guardarle e lei se ne accorse.

Mi disse che se volevo le potevo toccare e così feci e mi chiese se potesse togliersi il reggiseno.
La mia domanda fu si, erano stupende, perfette direi, incominciai a toccarle e non la finì più e lei prese l’iniziativa di baciarmi, e le ricambiai il bacio, mentre ci baciavamo le toccavo il seno e lei scese le sue mani verso la mia vagina..
La toccò prima sopra i pantaloncini e poi sotto le mutande..incominciai a bagnarmi e la sua mano piena di eccitazione la leccò…
Mi spogliò tutta, lei lo stesso, ad un tratto eravamo entrambe nude…
Posò le sue grandi labbra sulla mia vagina bagnata e poi ci mise due dita ma non riusci a infilarle perché io ero ancora vergine…
Mi chiese se volessi essere sverginata e così fu…all’inizio provai dolore dopodiché solo ed eslusivamente piacere … e parecchi orgasmi.

Fu il mio turno, ma stavolta decisi di leccarli il culo, e ci misi due dita dentro, mi piaceva vederla godere e farla venire…
Poi si mise su di me e incominciò a strisciarsi su di me, vagina contro vagina e tra un’orgasmo e l’altro ci stancammo…
Il nostro letto era super bagnato!!
Terminato tutto andammo a farci una doccia insieme, ci facemmo due o tre ditalini e ci rivestimmo di nuovo, cambiammo le lenzuola e subito sentimmo la porta di aprire era mia madre!
Questo è un piccolo segreto che abbiamo io e lei e nonostante tutto continuamo a soddisfarci un’una con l’altra…

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