Carnevale ogni serva serve parte 1

Appuntamento davanti alla bancarella dei libri, ore 16,30, così scrive la Padrona, puntuale io e il marito che è un gran porco, non fa altro che toccarmi, e usarmi, come se fosse lui il mio Signore, poi arriva la Padrona e si deve fermare, calmare e mi guarda con disprezzo, come se fosse colpa mia che non conta nulla.
Salgo, in auto, non sono truccata, in queste occasioni, porto una tuta e sotto la biancheria intima, in borsa trucco e parrucca pronto.

Come mi siedo, parte, veloce nemmeno risponde al saluto, che lottando, con la cintura di sicurezza tenta di aprire la lampo, lo aiuto e intravede il reggiseno, nero.
Subito infila la sua manaccia dentro, e inizia a toccarmi il capezzolo, penso mannaggia alle marce automatiche, che gli liberano le mani a questo lurido!
Corre, verso la superstrada, e mugolando mi dice, troia me lo devi succhiare e leccare mentre guido, ho già il preservativo, dai sbrigati sbottona e fai il tuo mestiere puttana.

So che la strada è breve, quindi come lui scivola il bacino sul sedile, apro la lampo e inizio a spostare le mutandine, poi senza indugio lo guardo e con un sorrisetto da vera puttana, gli faccio vedere la lingua che lecca le mie labbra e poi infilo la testa, in mezzo alle sue gambe e lecco e succhio, lui inizia a dare il via al suo repertorio; frocio, merda che bocca da troia che hai ti rompo il culo…..
Per fortuna arriviamo, lo capisco perché, si ritrae e si tira su la lampo, allora da gran troia che sono, gli lecco l’orecchio e gli sussurro; peccato avrei voluto che accostavi, mi facevi girare e mi inculavi, ma credo che non puoi…..
Lui mi guarda, mentre mi rimetto la cintura e già abbiamo superato il cancello della villa, la casa pur con le serrande chiuse si vede che è illuminata, lui rosso di rabbia, mi guarda e mi dice; ti meriteresti di essere frustata zoccola……
La Padrona, mi accoglie e ridendo mi dice; il lurido porco ti ha infastidita? Confessare per essere punita e rimandare la sorpresa della festa, non mi conviene quindi rispondo; no no Divina Padrona.

Allora vai e truccati da quello che devi essere una troia, che batte il marciapiede e che ho pagato, ci sono tre coppie mascherate, tu dovrai esaudire i desideri di tutti, poi ci servirai mentre ci divertiamo e pulirai, veloce su che ti aspettano, lurida troia corri, il suo frustino mi accompagnò nella camera.
Trucco, pieno cipria su tutto il corpo, azzurro agli occhi, rossetto rosso acceso, anche sui capezzoli e clistere, con lubrificante, parrucca a caschetto rosa, ero pronta.

Entra la Padrona, avvertita dal porco che mi insultava, mentre mi truccavo e l’attendo in ginocchio, pronta con il collare, mi ordina di seguire, il Suo guinzaglio.
Scendiamo nella sala Hobby, sedute tre coppie mascherate; Robin e Cat Woman, Principe Azzurro e Grimilde, l’ultima vestita di ecopelle nera, tutte con la mascherina.
La Padrona, mi presenta; questa è Zoe, batte l’ho pagata per Voi, toglietevi ogni sfizio, Vi ho detto i limiti, la puttana non si rifiuterà a farvi divertire! Saluta e ringrazia, mi ordina, io subito; grazie Padrona sono pronta a essere la vostra schiava, ordinate…
La Padrona, mi ordina di andare dalla prima coppia Robin e Cat Woman, in ginocchio a testa bassa, sento la mano di lei che mi alza il viso e poi mi arriva uno sputo in faccia e poi dice; troia io ho preso le emorroidi, per dare un figlio a questo uomo e quindi non posso prenderlo in culo, ora tu rotta in culo di frocio, mi fai vedere, come ti fai allargare il culo da questo cazzo di gomma, dai siediti sopra di spalle e facci vedere il culo aperto, poi rivolgendosi a Robin, ti piace? Lui subito con il fiatone, sicuramente era più grande di lei, risponde; si si dai troia ingoialo con il culo!
Il cazzone messo sulla panca di legno, quindi come ordinato, mi allargo le chiappe e poi ondeggiando mi siedo, piano fino alle palle….

Dallo specchio vedo che i due iniziano a baciarsi, lui però non toglie lo sguardo dal mio culo, quindi grazie al fatto che la ventosa lo tiene fermo, inizio a ondeggiare e salire e scendere, un dentro fuori che porta i due sul pavimento, lei inizia a togliergli la cinta, e inizia a far scivolare la calza maglia e relativa mutanda, calzoncino…..
SEGUE.

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