In piscina con l’amico di mio fratello

Questo racconto risale a qualche estate fa, io avevo 15 anni ed avevamo da poco istallato una piscina nel nostro giardino visto le giornate calde. Mio fratello, di 17 anni invitava spesso i suoi amici a divertirsi con noi. Un giorno mio fratello mi disse che sarebbe venuto in piscina il suo amico Francesco, anche lui di 17 anni, davvero carino su cui avevo avuto parecchie volte fantasie durante le mie seghe. All’ultimo momento però mio fratello dovette andare ad aiutare mio padre a lavoro non avvisando però il suo caro amico che nel frattempo era già sotto casa.

Sento quindi bussare il citofono “chi è?” faccio io timidamente, e dall’altra parte “sono Francesco” senza dire altro apro il cancello, e dopodichè lo faccio entrare in casa, avevo abbastanza confidenza con lui, lo vedevo spesso mentre mio fratello e lui studiavano insieme e qualche volta ci divertivamo anche tutti e tre a giocare alla play.

Gli spiego quindi la situazione, e lo invito se vuole a restare, così che potevamo divertirci insieme in piscina, lui accetta.

Ci rechiamo allora fuori in giardino, si era fatto anche un pochino tardi nel frattempo e il caldo iniziava a sentirsi, lui inizia a spogliarsi, si abbassa quindi i pantaloncini jeans e si toglie la t-shirt. resta quindi solo con il costume già indossato sotto ai jeans. Vedendo lui con il costume già provo un po di eccitamento, ma riesco a calmarmi.

Indossava un costume giallo a pantaloncino dell’adidas, era tutto stropicciato e non riuscivo a togliere gli occhi di dosso da lì.

Intanto mi spoglio anche io, avevo già il costume, tolgo quindi solo la maglietta e inizio ad entrare in piscina, lui mi segue dietro.

Dopo un paio di nuotate, tuffi e quattro chiacchiere gli propongo di giocare un po a qualcosa, lui allora mi dice “facciamo che io sono il re della mia area che è questa, e tu sei il re della tua area, se invadiamo le aree a vicenda paghiamo un pegno” io accetto subito, era un gioco abbastanza innocente.

Per curiosità allora inizio ad invadere la sua “area”, lui se ne accorge subito e mi costringe a pagare pegno…io accetto ovviamente perchè erano le regole del gioco.

“cosa devo fare allora?” gli dico io, “togliti il costume” lui mi risponde con una risatina provocatoria, senza farmelo dire due volte quindi mi tolgo il costume rimanendo completamente nudo. Il mio cazzo era tra il duro e il moscio, ma ci tenevo a stare a pancia in giù per non farmi notare.

Dopo pochi minuti anche lui invade la mia area e io allora gli costringo a pagare lo stesso pegno fatto con me. Dopo
aver fatto un po’ polemiche, anche Francesco si toglie il costume e me lo lancia contro. Io allora gli lancio il mio e iniziamo una vera e propria battaglia finchè non mi trovo addosso a lui, con il cazzo durissimo contro il suo altrettanto duro.

A questo punto allora lui mi fa “ora hai invaso la mia area e devi pagare un grande pegno, sarai la fidanzata del re e la servirai come una vera e propria schiavetta” detto questo, Francesco mi spinge la bocca verso il suo cazzo, non esito e glielo prendo dolcemente in bocca; stavo facendogli un pompino, uno dei pompini più belli del mondo ad un cazzo di circa 20 cm con una cappella enorme e pronta a scoppiare.

Gli propongo allora di uscire per non sporcare l’acqua nel caso in cui sarebbe venuto, lui allora per la fretta prende il mio costume, lo indossa ed esce. Io allora indosso il suo costumino giallo che tanto mi eccitava.

Arrivati fuori, Francesco si sdraia sul prato e mi dice di continuare ciò che stavo facendo in piscina, lo continuo quindi a prendere in bocca, a leccare la sua mazza e ciucciarla finchè all’improvviso, mi spinge sempre di più la bocca verso il suo cazzo, inondandomi completamente della sua dolce e calda crema bianca, mi sento la bocca piena, ne ingoio un po’, sputando dell’altra.

Dopo ciò mi spinge verso di lui, Francesco si alza, mi fa girare a pancia in sotto, prende dell’olio abbronzante e se lo spalma sul suo cazzo e ne mette altrettanto nel mio buchino…sapevo cosa voleva fare e lo incoraggio a fottermi.

Inizia a scoparmi, prima piano, poi sempre più forte, io stavo li a continuare ad incoraggiarlo, a dire cose tipo “dai fottimi, sono tutto tuo, cosa aspetti” e mentre dicevo ciò lui mi infilava le sue dita in bocca e io continuavo a leccarle e ciucciarle.

Dopo poco rimuove il dolce cazzo dal mio buco, mi viene su tutto il sedere spalmando la mia sborra su tutto il culo.

Io intanto arrivo anche io, avevo iniziato una sega da un bel po’ e sborro facendo un paio di schizzi su tutto il prato. Lo ringrazio di quello che mi ha fatto, lui mi da un bacio con la lingua, era completamente sudato, si fa una doccia e ritorna in piscina mentre io sdraiato ancora li, inizio a leccare il suo bel costumino giallo per poi raggiungerlo in piscina e farglielo indossare.

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