La prima volta nel sedere per Simona

Racconto trovato in rete su xhamster.

A me son sempre piaciute le ragazze con un sedere abbondante, la mia ragazza attuale ha un bel culetto a mandolino, alto e sodo.
La mia ex Simona invece aveva un bel culo grande, era più morbido e meno sodo tanto da avere anche un po’ di cellulite, ma lei amava comunque ostentarlo in spiaggia con perizomi e al lavoro con i minishort.
Simona aveva un vizietto, amava infilarsi piccoli oggetti come matite o il rossetto nel sedere mentre si masturbava, un giorno era a casa mia ci stavamo preparando per una festa quando lei esce dal bagno, avanza piano verso di me con aria furbetta, si abbassa gli short, si gira dandomi la schiena ed io l’abbraccio, sento che ha qualcosa sul sedere, scosto il tanga e vedo che ha infilato un mio evidenziatore dentro al suo buchetto, lei sorride e mi dice.

“Marco! Guarda che bello, adesso potrò andare alla festa camminando come quella troietta della tua amica che fa gli anni oggi. “
Le sfilai l’evidenziatore, cominciai a leccarle il buco del culo e poi cercai di infilargli l’indice ma lei si scostò bruscamente dicendomi.
“DAI Marco!!! Mi sento troppo una ragazza sporca a fare queste cose…..”
“Andiamo alla festa. “
Passarono alcune settimane ed io non ripensai più a quello che era successo quel giorno, tutto era tornato normale ma una sera mentre facevamo l’amore Simona mi stupi, ci stavamo dando di brutto lei mi stava cavalcando, ad un tratto si sposta in avanti e lo fa’ uscire, io sbuffo cercando di rimetterlo dentro ma lei si alza e va’ alla scrivania.

Rovista nella penombra e torna indietro ridacchiando mostrandomi un pennarello, si stende su di me e si rimette il cazzo in figa, porta il pennarello alla bocca e dopo averlo leccato un po’ se lo infila nel culo. Con qualche gemito lo infila tutto e riprendiamo a pieno ritmo, ero troppo curioso, tolsi il pennarello e infilai un dito, lei ansimava, non fece una piega, le infilai due dita e lei incurvò la schiena per farle entrare, io ero eccitatissimo e le sussurrai all’orecchio.

“Simona lo vuoi prendere nel culo?”
Lei si fermò e con voce intimorita disse.
“Ma… non so’ Marco… non è così tanto dilatato da farlo entrare, mi farai male???”
Io annuì e dissi.
“Stai tranquilla Simona non mi importa avere quel tipo di rapporto. “
Lei sorrise e disse.
“Però Marco a me si che importa a vere quei rapporti. “
Fece una risatina e si distese sul letto sollevando il sedere e allargando le chiappe con le mani, io le salii dietro e con la mano cominciai ad accompagnare il pene nel suo buchino, mi stupii di quanto fosse stretto, lei era tutta rossa in viso e quando spingevo faceva una smorfia, mi dispiaceva farle male e mi fermai ma lei allora sbottò.

“Non fermarti Marco lo voglio tutto dentro!”
Lo spinsi pian piano aiutandomi con la mano fino a metà, poi rallentai, lei aveva cominciato ad abituarsi, si masturbava la patatina con una mano, mi sporsi e le dissi.
“Lo vuoi tutto Simona???”
Lei disse.
“Sììì Marco, ti prego, lo voglio tutto dentro di me, ti prego. “
Allora lo spinsi tutto dentro in un’unica botta, lei ansimava, gemeva, cominciai a spingere ritmicamente finchè venni, lo estrassi e lei si ritrovò inondata di sperma su tutto il culo, sfinita si accoccolo affianco a me e si addormentò subito, quando si svegliò, andò allo specchio e si guardò il culetto arrossato e disse.

“Se prima entrava un evidenziatore ora passa tutto l’astuccio. “

Ps: Sono sicuro che da quando non sto più con Simona si sarà presa un sacco di cazzi in quel posto ma immagino che la sua prima volta se la ricordi ancora!.

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