come iniziai ad amare il cazzo

Era il febbraio 2012, nella fredda e umida Bologna.
Con mia moglie Lisa eravamo soliti uscire il venerdì sera verso le 8 per fare una spesa frugale
Al supermercato fuori città e godere, l’indomani, della calma del sabato, privi della necessità di riempire
Il frigo.
Ricordo che erano le 7. 45 e Lisa era rientrata tardi dal suo lavoro da infermiera.
Perciò non aveva fatto in tempo a cambiarsi ed era rimasta col camice bianco.

Dopo aver fatto una spesa più lunga del solito, ci rendemmo vinto che erano le 8. 30 e il supermarket era praticamente vuoto.
Così pagammo la spesa e andammo verso il parcheggio. Fu allora che 4 inservienti del supermarket si avvicinarono e iniziarono,
Senza mezzi termini, a fare degli apprezzamenti pesanti su Lisa.
Con mia grande meraviglia, mi accorsi che mia moglie, invece di essere infastidita,
sorrideva lusingata, e questo accese in me un sottile senso di eccitazione.

Le avances divennero sempre più pesanti, allorquando uno degli inservienti,
il più prestante, mi spostó con una leggera spinta, si avvicinó a Lisa e le alzó la gonna della divisa.
“Puttanella, ora te lo faccio io il siringone!” Diceva, tutti gli altri ridevano divertiti e collaboravano nello spogliarla, finché non
rimase vestita solo del suo completino di pizzo rosa.
Io ero allibito e allo stesso tempo eccitato. Stavo per chiedere se potevamo andar via
E fu proprio allora che i loro pantaloni scivolarono giù e 4 peni giganteschi entrarono nella bocca di Lisa a turno.

Ad un certo punto, uno degli inservienti, mi prese per il collo e mi fece inginocchiare accanto a lisa.
Volevano che entrambi bevessimo il loro nettare e così fu:
Ci inondarono la faccia e ci lasciarono lì, allibiti, ma eccitati e felici…

Il mio secondo pene in bocca lo presi 2 giorni dopo: ero in trasferta per lavoro in Germania e avevo preso un albergo nel quartiere a luci rosse. Ero solo.

Per curiosità, entrai in un sexy bar e mi accorsi, di lì a poco, che era un gay bar.
Fui avvicinato subito da un ragazzo molto prestante, che mi propose di leccarglielo perchè mi trovava bellissimo, anche solo in versione maschile.
Andammo in albergo e mi fece indossare dell’intimo femminile.
Accettai perchè ero solo e morivo dalla curiosità di riprovare quella emozione di due giorni prima
Glielo presi in bocca per una buona ventina di minuti e quando venne, lo feci finire tra le mie labbra, perchè ero curioso di sentirne il sapore e di sentire il piacere di un maschio esplodere dentro di me!
Poi lui se ne andò e restai con la sborra che mi colava dalle labbra ed ero eccitatissima…

Oggi adoro indossare perizoma, reggiseno, autoreggenti e scarpe col tacco 13.

Inoltre mi piace indossare collane, bracciali, orecchini. Mi piace truccarmi con smalto, rossetto, fondotinta e rimmel per le ciglia. Poi mi piace mettere del profumo da donna. Adoro i preliminari, in particolare mi piace fare i massaggi con olio aromatico, luce soffusa e musica orientale in sottofondo.
In generale, amo fare le cose da femminuccia e mettere la mia femminilità e la mia sensualità al servizio di maschi eccitati e rudi.
Si, adoro gli uomini rudi che pretendono molto, senza dare niente, se non il cazzo quando e come ne hanno voglia, indipendentemente dalla mia volontà.

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