sempre piu’ coinvolgente con mia suocera

Oramai con Mirella, mia suocera, va avanti da un po, e gli incontri amorosi avvengono sempre “sicuri” a casa sua o a casa mia, a volte capita di incontrarci per le scale, o facciamo in modo che cio’ avvenga, e non perdiamo occasione per baciarci, il rischio che ci sentano e’ forte, la l’eccitazione e l’attrazione che ci assale rende indimenticabili quei pochi minuti. E’ vero, il nostro rapporto tra i piu’ proibiti, se fatto nelle nostre case non dico che l’appiattisce, ma quasi lo rende normale, almeno una volta a settimana possiamo stare insieme, a volte di piu’.

a proposito di incontri “rubati” vi voglio raccontare cio’ che e’ successo due settimane fa. Era il matrimonio dell’altra figlio , mio cognato, che sposando una ragazza di fuori, hanno organizzato la cerimonia i luoghi di lei, la mia nuova cognata, lontano da dove viviamo noi, in un’altra regione. per questo ci siamo trasferiti in hotel le famiglie due giorni prima della cerimonia. Credevo anzi ero certo che in quei giorni sarebbe stato impossibile incontrarci “troppa folla di familiari”.

la mattina della cerimonia fisata per il tardo pomeriggio, io mi sono alzato presto come mio solito, alle 7. 00 ero gia’ sotto a fare colazione, appena seduto entra lei, chiaramente si siede nel mio tavolo, e sbirciando che la sala era vuota, neanche i camerieri, mi bacia sulle labbra, e si siede. Quella mattina doveva recarsi dal parrucchiere poco distante dell’hotel, e mi ha chiesto se potevo accompagnarla, chiaramente io accettai. Finita la colazione, ci siamo avviati nelle camere, un bacio fuoco in ascensore, mentre percorrevamo il corridoio per le camere, lei si soffermo’ davanti alla porta della stanza di servizio al piano, che era socchiusa, l’apri’ ed era piena di tovaglie materassi, cuscini ecc.

, con gli occhi mi fece segnale di seguirla, uno sguardo ammiccante ed eccitato, io chiaramente gia’ ero a mille giri, la segui, chiusi la porta dietro a me mi appoggiai a la tirai a me, in un attimo le sbottonai il vestito tipo camicione da spiaggia , e la trovai senza slip. , le tirai fuori i seni, le mie mani andavano dappertutto, le lingue in un vortice di desiderio, lei si abbasso’, mi tiro’ fuori l’uc.. e comincio’ a leccare e prenderlo tutto in bocca, oramai quando lei ha voglia di prenderlo dietro, ci piace tantissimo, questa e l’antifona, bagnarlo il piu’ possibile con la sua saliva per farsi penetrare da dietro.

fu così che l’appoggiai a degli s**toli lei divarico’ le cosce , io puntai dapprima dentro la fica, due colpi e poi prendendola per i fianchi la penetrai da dietro, lei gemeva, siii daiii, prendimiiii, le misi un dito in bocca e lei lo mordeva gemeva come una forsennata trattenendosi di urlare, io volevo durasse a fondo, ma scoprii una nuova cosa, per la prima volta inizio’ a dire cose sconcie, mi ha confessato che la eccitano di piu’, e mi disse, dai dimmi che sono una troia, la TUA TROIAAA.. a questo punto venni copiosamente, dicendole siii e sei solo mia la mia troiaaaaa…..
p.

s. c’e la foto di famiglia fatta mentre le tocco il culo. —.

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