Mia madre gran pompinara

A quei tempi ero sempre triste, perché nonostante fossi un ragazzo carino e simpatico, nessuna ragazza sembrava essere interessata a me, e nemmeno io sembravo aver alcun interesse per le ragazze. Avevo 14 anni suonati e qualche ragazza, nulla di serio, ma soprattutto non avevo ancora fatto l’amore; se lo avessero saputo gli amici, chissà che figura! Non passava giornata, che sentissi il bisogno di sfogare i miei istinti, avevo sempre voglia di scopare, avevo tante videocassette hard, giornali porno e passavo intere giornate a fantasticare.

La mattina andavo a lavorare a turno dalle 6. 00 alle 14. 00, il pomeriggio, tornato, accendevo il televisore e solitamente dopo 2 ore circa mi veniva la voglia di vedere un film porno. Non penso di essere stato il solo ragazzo ad aver desiderato di possedere la propria madre, specialmente se giovane e carina. Spesso infatti sognavo di farmi mia madre, immaginavo di possederla alla pecorina, di farmi fare un bocchino. Che bei sogni ! Quello che non sapevo era che prima o poi sarebbe successo per davvero.

Un giorno stavo guardando un film pornografico e mia madre era in terrazzo ad innaffiare le piante. Mi piaceva vedere i miei film sapendo che potevo essere scoperto, che da un momento all’altro, magari in un attimo di abbassamento della guardia, sarebbe potuta entrare mia madre dalla porta del salotto; stavo vedendo una scena particolarmente hard, dove una donna lo prendeva in bocca da più uomini e questi poi terminavano l’amplesso sborrandole tutto il latte in faccia.

Sentivo il cazzo indurirsi a poco a poco, ma ciò che mi fece avere un erezione maggiore fu il notare che mia madre si era fermata in un particolare punto del terrazzo, quasi fosse possibile da fuori vedere i riflessi della televisione. Non avevo mai pensato a questo, all’inizio fui spaventato dal fatto che ero stato scoperto, poi iniziai ad eccitarmi come mai prima, avevo il cazzo che sembrava schizzare dai pantaloni. Vidi mia madre che facendo finta di niente, osservava da dietro il vetro la scena alla televisione, non era meravigliata, diciamo piuttosto curiosa, allungava a più riprese il collo.

Intanto i protagonisti erano cambiati ed ad una tratto, senza che me ne potessi accorgere, mia madre era sparita dal terrazzo per ricomparire in salotto, proprio mentre con una mano dentro i jeans ero intento a farmi una sega. Avevo il telecomando distante e non potevo fermare la scena, che figuraccia, c’era un primo piano su una ragazza che spompinava un tipo, ero pietrificato non sapevo come reagire, mia madre, lì, dietro di me, guardava senza commentare.

Mia madre non era per niente bloccata, anzi direi che si stava eccitando. Stava guardando il cazzo del protagonista e le parole che le uscirono di bocca furono che un cazzo così lei non lo aveva mai visto e mio padre non ci andava nemmeno vicino, il mio però era da tanto tempo che non lo vedeva! Non credevo alle mie orecchie! Forse sognavo, mia madre che parlava di cazzi, di vedere. Avevo la mente annebbiata, ma mi accorsi di avere ancora la mano dentro i pantaloni e la levai velocemente.

Mia madre mi disse che l’aveva sempre sospettato che mi masturbavo davanti ai film porno, ma si aspettava però che la invitassi a vederli prima o poi. Si annoiava così tanto che vedere un po’ di sesso non le avrebbe certo fatto male, visto che lei e mio padre ne facevano così poco da un po’ di tempo. Mia madre si venne a sedere vicino a me, eravamo vicini l’uno a l’altra; non potete sapere come mi sentissi in quel momento, pensavo alle cose più strane, il televisore mi sembrava sfuocato e io avevo il cazzo che traspariva da dentro i pantaloni; nel film intanto un tipo dal cazzo enorme si faceva spompinare da una ragazzina di poco più 18 anni, che roba! Non potevo essere più che eccitato che in quel momento, la ragazza faceva il pompino e intanto uno da dietro glielo metteva nel culo.

Mia madre mi dice di continuare in quello che stavo facendo, tanto mica si sarebbe scandalizzata. All’inizio esitai un po’……. che vergogna…… farsi una sega davanti alla propria madre. Non l’avrei mai e poi mai pensato, neanche fosse stata la prima puttana e invece fu quello che incominciai a pensare di lei, mi feci coraggio e mi levai i jeans, che scena: io con il cazzo fuori, un film porno e mia madre li.

Finalmente!! Avevo una grande voglia di scopare e mi feci coraggio e presa la sua mano me la portai li, fu bellissimo sentire la sua mano sul mio cazzo, lei iniziò con fare su e giù con la mano. Era bellissimo, mi stava facendo una sega bellissima. Io ero eccitatissimo, sentivo lo sperma salire dai testicoli. All’ improvviso mia madre levò la mano, si cala sul cazzo e incomincia a farmi un bocchino meraviglioso, sentivo la sua bocca calda.

Vedevo il mio cazzo scomparire e sentivo un gran caldo, la cosa però stava per terminare subito, sentivo che stavo per venire, era una sensazione bellissima, avevo sempre sognato di farmi fare un pompino, solo che non avrei mai immaginato che sarebbe stata mia madre. Lei pompava e si aiutava con la mano ed io non potevo credere a tutto questo, un’ora prima non avrei mai osato neppure pensare a questo, lo sognavo, ma ora era diventato tutto reale.

Mancava ancora poco e mia madre accelerava con la mano, mi scappellava e leccava l’asta, i coglioni, era più brava delle attrici porno dei dvd, chi lo avrebbe mai pensato? Incominciò ad aumentare i movimenti, sentivo la sua bocca aspirare con più foga, finalmente sborrai, gli schizzi non finivano più, vedevo lo sperma uscire dalla sua bocca, colpirla in faccia, bagnarle i capelli, arrivarono in faccia pure a me, lei stava bevendo tutto, sembrava assetata di sperma ed in effetti era così, vedevo ripulire tutta la cappella che colava di calda crema.

Finito di leccare tutto, si accorse che avevo dello sperma in faccia e incominciò a leccarmi pure la, è stato bellissimo, mia madre una pompinara. Mia madre mi si avvicina e incomincia a baciarmi, sento la sua lingua dentro la mia bocca, avevo il pensiero di fare qualcosa di male, ma era più forte l’eccitazione, il desiderio di possedere quella donna che fino a qualche ora prima era tutto fuorché una troia. Nel frattempo si era levata la camicetta e il reggiseno; cavolo, che tette che aveva, belle sode e grosse.

Iniziai così a leccarle e mentre lo facevo, mia madre era intenta a farmi una sega, vedevo la mano fare su e giù di nuovo, quella mano esperta, ancora giovane che, impugnava il mio cazzo roseo, sentivo il rumore del mio cazzo ancora umido di sperma e saliva, mia madre ad un certo punto si ferma e inizia a fare su e giù con la testa sul mio membro teso. Allora ancora più eccitato le prendo la testa e la forzo a fare più velocemente.

La sua lingua avvolgeva completamente il glande rosso, sentivo di nuovo lo sperma pronto ad esplodere e fu così che venni di nuovo e più di prima, vedevo lo sperma attaccarsi sulla faccia e lei a bere tutto: che bello!.

Keine Kommentare vorhanden


Deine E-Mail-Adresse wird nicht veröffentlicht. Erforderliche Felder sind markiert *

*
*

(c) 2023 sexracconto.com