Con il ragazzo di colore…

Quando seppi che sarei dovuto andare a Roma per un corso di aggiornamento, godevo al solo pensiero delle serate che avrei potuto passare nelle saune e locali per gay, considerato che nella città in cui vivo non ce ne sono e comunque essendo un bisex sposato non ho tante possibilità di …allontanarmi.
Il primo giorno niente sauna, perché finimmo tardi la presentazione del programma e fui invitato a cena da un collega di un’altra sede con il quale ci scambiavamo spesso informazioni per telefono.

Il secondo giorno però, finimmo alle 17, tornai in hotel mi cambiai ed eccitato come non mai, mi feci accompagnare da un taxi vicino alla Sauna. Entrai e seppure era un martedì, era pieno, entrai nella vasca centrale ed iniziai ad allungare il piede verso un tipo dai lineamenti meridionali che mi era difronte e che si toccava l’uccello. Gli sfioravo le palle e l’uccello e vedevo che gli piaceva, allora gli feci un cenno ed uscimmo dalla vasca.

A quel punto vidi che aveva una bella mazza, pensavo di andare in una delle camerette, invece lui mi disse che preferiva il bagno turco. Entrammo ci sedemmo vicino ed iniziai ad accarezzarlo, ben presto il cazzo gli divenne duro e mi fece segno di succhiarglielo con la bocca. Io mi abbassai ed iniziai a leccarglielo, era normale in lunghezza ma di buon diametro, mentre gli leccavo le palle mi accorsi che gemeva di piacere, allora mi misi in ginocchio ed iniziai a segarlo mentre avevo tutta la cappella in bocca, non passò molto che mi arrivò un fiotto di caldo sperma in bocca.

In un pompino è il momento che preferisco e mi piace farlo rimanere in bocca fino a quando non si ammoscia, mentre continuo a succhiare e leccare il suo sperma.
Esco dal bagno turco, mi faccio una doccia per essere pronto per una nuova avventura. Mentre giro nel locale vedo entrare un bel ragazzo di colore, alto, con i muscoli scolpiti, con delle belle labbra ed un bel sorriso, decido subito che lo voglio abbordare per farmelo, prima che lo faccia qualcun altro, visto che in molti lo guardano.

Sale le scale per andare al secondo livello dove ci sono le camerette e la sala video, io lo seguo eccitato aspettando il momento giusto per fermarlo. Entra nella sala video e rimane in piedi a guardare, io mi siedo proprio vicino a lui e a quel punto noto anche un bel gonfiore sotto l’asciugamano, non resisto più e con la mano gli sfioro l’uccello, lui mi guarda e mi sorride, allora penso è fatta.

Incurante degli altri uomini presenti, gli infilo la mano sotto l’asciugamano e sento che la natura lo ha ben dotato. Mi alzo, gli faccio cenno di seguirmi e lui in inglese mi chiede qualcosa che non capisco, non importa perché mi segue ed entriamo in una cameretta.
Ero eccitato da morire, era la prima volta che stavo con un uomo di colore, ciò che avevo immaginato tante volte masturbandomi, si stava avverando.

Iniziammo ad accarezzarci ed a baciarci, aveva delle belle labbra carnose, la sua lingua mi roteava in bocca mentre io gli accarezzavo tutto il corpo. Ci togliemmo gli asciugamani ed a quel punto potei ammirare un corpo stupendo, siccome era tutto depilato doveva essere sicuramente un modello o un ballerino. Aveva un cazzo bellissimo, tutto depilato come piace a me, non saprei dire le misure, ma era come quelli che si vedono nei film porno.

L’accarezzavo con le mani mentre lui continuava a baciami sulla bocca, sul collo, sulle guance. Non resistetti molto, mi abbassai e lo presi in bocca. Lo baciai lo leccai lo succhiai, ancora adesso al solo ricordo mi eccito da morire. Gli doveva piacere il pompino che gli stavo facendo perché si sdraiò sul lettino e mi fece segno di continuare, mentre mi accarezzava il culo. Mi piaceva perché non solo mi accarezzava con quelle grosse mani, ma mi metteva il dito nel buco del culo che già fremeva per prenderlo.

Era una strana sensazione di piacere spompinare un cazzo nero, io che fino ad allora avevo avuto rapporti solo con uomini bianchi. Era lucido, l’asta un po’ curva e la cappella era grande e tutta scoperta per l’eccitazione. Avrei voluto farlo godere subito nella mia bocca insaziabile, ma lui si alzò mi fece girare ed iniziò a puntare il suo cazzo nel mio culo mentre tintillava il mio uccello. Prese il preservativo se lo infilò ed iniziò l’inculata più bella della mia vita.

Dapprima dolcemente con piccoli colpetti mi infilò la cappella poi pian piano me lo fece entrare tutto.
Che sensazione!!!
Entrava ed usciva con il suo cazzo ed il mio buco ormai ben allargato lo accoglieva sempre più facilmente ed iniziavo a bagnarmi per il piacere. Non capivo più niente, mi fece mettere sul lettino di schiena e lui in piedi, mi fotteva davanti mentre mi faceva una sega. Venni ben presto e lui sorrise soddisfatto, dopodiché iniziò a fottermi più velocemente e mi accorsi che voleva godere, mi diede due/tre colpi fatti bene, tirò fuori il suo cazzo dal mio culo, si tolse il preservativo e me lo infilò in bocca.

io aspettavo ad occhi chiusi che godesse infatti ben presto gemette e la mia bocca si riempì del suo caldo e dolce sperma. Me lo feci rimanere in bocca fino a quando non uscì l’ultima goccia del suo sperma, lo continuai a baciare, leccare, succhiare, poi sorridendo mi diede un bacio sulla bocca, mi salutò e se ne andò.
Rimasi sdraiato sul lettino non ricordo per quando tempo ancora, con gli occhi chiusi ed il dolce sapore del suo sperma nella bocca… mi accarezzavo il cazzo e mi infilavo il dito nel buco del culo ben allargato, per sentire ancora quelle piacevoli sensazioni…
Quella fu la prima e l’ultima volta con un umo di colore, non mi è più successo!.

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