Come diventai Nudista, Voyeur e Cuckold – 2° p

PARTE 2

Rimango una decina di minuti a parlare con loro al bancone, grazie al fatto che in questo particolare momento della giornata non si sono quasi clienti.
La cosa che mi incuriosisce di più è la mancanza di gelosia del marito. Come può non dargli fastidio?
Il succo del discorso è che se i mariti imparassero a giocare così con le proprie mogli, il rapporto di coppia sarebbe molto più eccitante e non ci si tradirebbe.

Il punto di vista mi piace e mi stuzzica e mi fa capire, tra l’altro, che non sono stato di certo né il primo, né l’ultimo a godere della situazione.
In più loro praticano il nudismo da decenni e sono abituati a stare nudi davanti ad altre persone. Nel sexy shop giocano in modo più malizioso, mentre in ambienti naturisti vivono semplicemente la bellezza di stare nudi.
Dico (ed è vero) che è uno dei miei desideri quello di poter stare nudo all’aperto alché mi propongono per la domenica successiva di andarli a trovare in una spiaggia nudista che loro frequentano abitualmente con amici.

Giunti ai saluti, siccome ormai mi sento a mio agio, ringrazio ancora del “regalo” e sfrontatissimo chiedo se fosse possibile vederla ancora una volta per ricordarmela meglio e tranquillamente come se avessi chiesto “che ore sono”, lei si tira giù nuovamente le mutande fino alle caviglie, si siede sullo sgabello, allarga un po’ le gambe e me la mostra. “Va bene così?”. Poi si ricompone e mentre esco dal negozio io ho di nuovo il cazzo durissimo e una voglia matta di spogliarmi nudo.

La domenica vado nel luogo descritto. Parcheggio il motorino e seguendo il sentiero ad un certo punto decido di masturbarmi perché sono troppo eccitato e rischierei di venire subito come l’altra volta, in più potrebbe esserci dell’altra gente e non mi va di arrivare col pisello in tiro. Così mi addentro tra gli alberi e mi spoglio completamente nudo. Già la sensazione è bellissima e basta questo per farmi sborrare.

Poi arrivo alla spiaggetta e vedo i primi nudisti.

Chi è nudista lo può confermare: senza malizia non ci si eccita. Butto l’occhio sulle prime fiche e tette al vento ma la naturalezza delle persone fa sì che il cervello non si ecciti e di conseguenza il pene (già scarico ma pur sempre di veloce ripresa)
non si indurisca.

Li vedo da lontano e li raggiungo. Sono in compagnia di un’altra coppia.
Loro due (li chiamerò Paolo e Gianna, nomi di fantasia) si alzano per salutarmi e finalmente posso ammirarla tutta nuda.

Oggettivamente sta meglio vestita e con un po’ di tacco, ma comunque il corpo è ben curato e totalmente depilato, tranne il sensualissimo filetto di peli pubici (già ammirato al sexy shop) che le arriva appena sopra le grandi labbra.
Nell’arco del pomeriggio poi ho potuto constatare che anche l’area del buco del culo è perfettamente depilata.
L’altra coppia è più o meno della loro età (sui cinquant’anni), con la lei piacevole di fisico, rimanendo sempre nella normalità: una terza di seno, fica con labbra e clitoride sporgenti, pelo pubico un po’ più consistente ma comunque solo sul monte di venere.

Culo con un po’ di sensuale cellulite e non a pera (il culo a pera non mi piace).
Mi presentano come il cliente più giovane del loro sexy shop. Si fanno un po’ di battute a riguardo e io intanto mi aspetto che la situazione si scaldi. Avendo gli occhiali da sole posso insistere sulle parti intime delle due donne. Cerco di imprimermi nella mente le loro fiche, ma comunque l’atmosfera rimane tranquilla come nel resto della spiaggia e io rimango un po’ deluso.

Immaginavo di venire coinvolto in situazioni piccanti, di diventare il giocattolo delle due coppiette. Immaginavo di palpare quei corpi nudi di donna, strusciare il mio pisello bagnato sulle loro cosce e sopra le loro fiche lasciando bave trasparenti. Immaginavo di vedere i mariti segarsi e io che, dopo essere stato succhiato da entrambe sborravo sulle loro tette.
E invece niente.
Sono abbastanza deluso da quel lato. Dall’altro invece sto provando delle sensazioni bellissime nello stare nudo all’aria aperta davanti ad altre persone nude, senza malizia e vergogna.

Chi è nudista può capirmi.

PICCOLA DIVAGAZIONE:
il nudismo l’ho provato anche un paio di volte con mia moglie. E’ stato bellissimo. Sempre spiaggia tranquilla e NON trasgressiva, ma sensazioni molto belle. Ovviamente in entrambe le occasioni ho sperato che ci fosse qualche “nudista della domenica” come noi (e come me), che ci mettesse anche un po’ di malizia nello sguardo. Ovvero che si possa essere goduto il corpo nudo di mia moglie.

Soprattutto la fica.
Spero davvero che qualcuno abbia potuto ammirarla bene e si sia segato ripensandoci. Aver visto mia moglie nuda piegarsi a prendere qualcosa nella borsa mostrando a me, e soprattutto a chi era dietro di me, il buco del culo e le labbra della fica, è un’immagine che non riesco a togliermi dalla mente! la filosofia naturista “pura” è bella, condivisibile e giustissima ma metterci ogni tanto un po’ di malizia è moooolto meglio ;).

Torniamo a noi.
Dopo un po’, con grande delusione, ci si prepara tutti ad andare via.
Quello che noto è che arrivati in cima al sentiero dove ci sono i mezzi, quindi in un’area non più nudista, le due donne indossano due vestitini da mare rimanendo però nude sotto.
mentre loro stanno salendo tutti e quattro in auto e io sto avviando il motorino, mi chiamano e mi fanno segno di avvicinarmi.

“Mercoledì sera verrà una pornostar a fare uno spettacolo di lap dance nel nostro sexy shop. Se ti va”.
Questo me lo dicono con Paolo al volante e Gianna seduta al posto del passeggero con la portiera aperta, una gamba dentro e una poggiata ancora per terra fuori dall’auto. Questo per dire che il suo vestitino è completamente alzato e ha le gambe divaricate. Le grandi labbra sono completamente dischiuse di fronte a me.

Mi ci vorrei tuffare e leccarle tutte.
L’altra coppia è dietro e posso anche sbirciare sotto il vestito la fica della donna, perché anche lei tiene le gambe un pochino aperte. (Contentino per il povero studentello deluso?)
Il bello è che le avevo viste nude per ore, ma sono bastati quei pochi cm di tessuto per rendere il tutto super eccitante. E’ proprio vero che il cervello fa tutto!

Non vedo l’ora che arrivi mercoledì.

Mi rendo conto che in questo post succede ancora di meno che in quello precedente, ma è così che io sono diventato nudista. Non in altro modo.
Nel prossimo capirò ancora meglio la “filosofia cuckold” di Paolo. E’ stata sicuramente la serata più trasgressiva della mia vita. SI sta sempre nell’ambito del soft, ma a me hanno fatto (e fanno ancora) esplodere il cervello (e pisello eh eh)
Ora il mio sogno sarebbe ripetere una cosa simile con la mia lei.

Chissà magari un giorno…

(CONTINUA).

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