Polluzioni notturne

“Di nuovo…..ma diamine dovrò parlarci ” Rita era l’ennesima mattina che rifacendo il letto del figlio trovava il lenzuolo umido , macchiato di bianco propio al centro , era una macchia di sperma , inconfondibile , anche il pigiama era ugualmente macchiato , andò in bagno e come al solito le mutande di Andrea bagnate le aveva lavate. Non capitava tutte le sere ma erano ormai un paio di mesi che circa due volte a settimana accadeva.

Anche se si sentiva imbarazzata , doveva affrontare il discorso col figlio , del resto scocciare il padre che era andato via tre anni prima per un altra donna non era il caso. Ha 54 anni sapeva bene che i ragazzi si masturbano , sopratutto se diciottenni come il figlio, ma almeno che lo facesse al bagno come tutti o anche a letto ma senza sporcare tutto. Aspettò il rientro del figlio da scuola , frequentava l’ultimo anno del liceo.

Erano seduti al tavolo della cucina , mangiavano e parlavano del più e del meno , parlavano della giornata di scuola , ma Rita cercava il modo per affrontare il figlio , e spiegargli che non andava bene sporcare tutto. Non trovando altro modo affrontò l’argomento di getto approfittando di un momento di silenzio “Andrea so che stai crescendo e mamma è grande da capire che voi maschietti alla tua età fate certe cose , non ci vedo niente di male, ma ti chiedo almeno la cortesia di farlo in modo da non sporcare tutto.

Sono due mesi che mi tocca lavare in continuazione le tue lenzuola ed i tuoi pigiami. ” Andrea capendo a cosa si riferiva sua madre divenne rosso dall’imbarazzo la guardò e disse “Mamma scusa , ma non è come pensi…. ” Rita sentendosi presa in giro dal figlio che negava l’evidenza sbottò gridando ” E no cavolo!!!! Mo mi tratti pure da rimbambita….. Ho visto e pulito le macchie di sperma …so due mesi che lo faccio….

c’ho 54 anni che credi che non so che vi fate le pippe????!! ” Andrea si alzò colmo di rabbia e vergogna ” Mamma se ti dico che non è così non è così credimi!!!!!” andò di corsa in camera sua e sbattè la porta. Rita capì che aveva esagerato , che non aveva trattato la cosa col giusto tatto. Decise di non infierire ,si sentiva a disagio e sopratutto colpevole per aver offeso e imbarazzato suo figlio.

Rita approfittando di una telefonata col ex marito per altre questioni gli raccontò tutto , il suo ex marito la rimproverò , e poi gli disse che suo figlio poteva anche dire la verità , poteva soffrire di polluzioni notturni. Rita non aveva pensato a tale possibilità si senti stupida per non averci pensato , se così era , oltre che il figlio aveva ragione , il problema era proprio l’ inverso , cioè che suo figlio involontariamente veniva durante la notte propio perché non si masturbava , e l’accumulo di sperma fuoriusciva senza che lui se ne rendesse conto , Rita si sentiva ancora più in colpa ed in dovere di andare a fondo e risolvere il problema.

Fece passare un po’ di tempo , poi una sera decise di affrontare l’argomento con la dovuta calma. Dopo cena madre e figlio si misero in salotto a guardare la tv , il programma non era interessante per entrambi , così Rita si fece coraggio. Abbassò la televisione e si posizionò sul divano rivolta verso Andrea che era alla sua destra , lo guardò e disse ” Andrea devo chiederti scusa per la storia delle lenzuola macchiate….

“il figlio guardandola cercò di chiudere subito la discussione” tranquilla mamma tutto scordato ” sapendo che era successo ancora di aver sporcato con lo sperma le lenzuola durante la notte aggiunse” Pulirò tutto io scusa se non l’ho fatto prima” Rita , a cui non interessava quello aggiunse ” Andrea delle lenzuola non mi interessa mi interessa la tua salute …. Credo al fatto che tu non ti tocchi , ci ho pensato solo dopo…”evitò di dirgli che aveva parlato col padre e continuò” sai voi maschietti siete creati per eiaculare , e se non lo fate il fisico lo fa da solo per difesa e per non insorgere in problemi , quello che ti accade sono polluzioni notturno ….

” Andrea si sentiva sollevato dal fatto che la madre gli credesse ma terribilmente imbarazzato per l’ argomento” ok mamma… Grazie della informazione …. Cercherò di starci attento ” Rita non aveva finito il problema non era risolto ma solo evidenziato.
Capendo che il figlio si potesse sentire imbarazzato a trattare certi argomenti con lei , cercò di dare fondo a tutto il suo istinto materno , e con tutta la dolcezza che aveva si avvicinò al figlio , gli mise una mano sulla coscia e guardandolo disse” Andrea non devi vergognarti , io è te possiamo parlare di tutto siamo una famiglia , a questo servono le mamme ….

“lui col capo chino disse con voce flebile ” ok mamma , ma di questa cosa non c’è niente da dire…”Rita accarezzò la nuca del figlio , sospirò e disse ” Piccolo mio , sei grande vedrai che parlare con tua madre ti farà bene …. Con calma…. ” aspettò in silenzio , il figlio non parlava , lei non si sarebbe arresa , voleva risolvere la cosa , e lo voleva fare quella sera.

Rita decise di prendere lei l’iniziativa ” Andrea tutti gli uomini si masturbano , specialmente alla tua età , non vi è nulla di male , vedrai che se lo fai le polluzioni finiranno , anche noi donne lo facciamo…. “Andrea imbarazzatissimo interruppe la madre” Ti prego mamma ok ho capito ma non mi sembra il caso…”Rita bloccò suo figlio a sua volta” ma Andrea non fare il bigotto , prima di essere mamma sono donna , e non ti devi scandalizzare a parlare di certe cose , sono cose naturali , la masturbazione femminile e maschile è diversa , ma del tutto naturale , perché tu non lo fai , sei grande sono certa che sai come funziona…” Lui spazientito” Mamma so bene come si fa non posso farlo punto e basta !!”lei ” e perché mai????cosa te lo impedisce” lui ” Mamma basta non ne voglio parlare !!!” Visto che suo figlio non aveva il coraggio di guardarla in faccia , stando con la faccia fissa in avanti , lei si alzò e si piantò in piedi davanti a lui e disse” ora mi guardi e mi dici perché non ti masturbi, cosa te lo impedisce , non puoi continuare così ti farà male!!!!”Andrea la fissava si voleva sotterrare.

Rita era alta un metro e sessanta ma in quel momento al figlio sembrava un gigante , anche se lui era un ragazzo di un metro e ottanta , ben strutturato , era intimorito da quella donna e dalla situazione. Prima di parlare osservò sua madre , bellissima , capelli neri corti , terza di seno , fianchi stretti , mani e piedi perfetti curatissimi smaltati di bordò , gambe toniche e caviglie fine , il problema era propio quello , la bellezza di Rita , lui la fissò negli occhi, quegli occhi verdi con taglio orientale , che lo facevano impazzire , ma come dirglielo ” Mamma non posso dirtelo il motivo non insistere….

“non fu sufficiente per far arrendere Rita.
La madre si mise in ginocchio , era attaccata alle gambe di Andrea ,afferrò le mani del figlio che erano sulle ginocchia , lo guardò negli occhi e con tono compassionevole disse” amore dimmi perché non lo fai perché non puoi, i tuoi amici non credo hanno lo stesso problema , fa come loro , non so guarda i filmini , pensa a qualche donna che ti attrae…..”Andrea la guardò e disse ” Mamma il problema è propio questo….

la persona che mi viene in mente quando mi tocco…. E non dovrebbe venirmi in mente…”Rita non capiva , rimase muta a fissare il figlio che la fissava a sua volta , capendo che la madre non l’avrebbe finita fino a che lui non gli avesse detto la verità , decise di dirla” Mamma ogni volta che mi tocco penso a te…. “Rita divenne rossa e strabuzzò gli occhi”A me????” Senza rendersene conto si era alzata e distanziata dal figlio che disse” Si mamma a te….

due mesi fa ti ho vista in giardino a prendere il sole , non sapevi che ero dietro la finestra, stranamente mi sono fissato a guardarti , ho sempre saputo che sei bella ma quel giorno ti ammiravo come donna, ho esaminato tutto il tuo corpo e mi piaceva molto , seni fianchi gambe , i tuoi piedini perfetti , già mi sentivo stranamente eccitato , poi quando hai tolto il bikini …. “Rita ” ero certa di essere sola”Andrea ” ma non lo eri, alla vista dei tuoi seni nudi non ho resistito e mi sono toccato…” Andrea guardò la madre , era visibilmente scioccata e da quel giorno ogni volta che mi toccavo pensavo che a farlo eri tu , e non solo ,ho immaginato tante altre cose , così sapendo che era orribile e sbagliato avere tali pensieri non mi sono più toccato, perché so che se lo faccio , ho pensieri sessuali su di te , mia madre….

” Si alzò e si chiuse in camera senza aspettare la replica di Rita , che era senza parole confusa più che mai , pronta a passare una notte insonne.
Per tutta la notte Andrea si sentì a pezzi per aver confessato a sua madre il suo segreto , ma anche Rita non stava meglio , ora che sapeva tutta la verità si sentiva spiazzata , non sapeva che fare. Per i due giorni seguenti madre e figlio finsero normalità , ma non era così.

Rita era terribilmente confusa , si sentiva la causa del malessere del figlio non sapeva come aiutarlo , su internet cominciò a documentarsi e capì che le fantasie di figli verso le proprie madri era più frequente di quello che pensava. Cercò di focalizzare il problema , di scomporlo , di trovare una soluzione. Si convinse che il problema principale era la salute di Andrea , se continuava ad astenersi dal masturbarsi poteva creare seri danni al suo apparato genitale , e risolvere ciò era più importante dell’aspetto psicologico della sua fantasia su di lei , che per quanto imbarazzante e perversa era molto meno grave della salute.

Quando la mattina Rita vide il letto del figlio senza lenzuola andò subito in bagno. Trovò le lenzuola bagnate , capì che Andrea aveva di nuovo eiaculato , mise il tutto dentro la lavatrice e utilizzò il tempo della mattinata per pensare ad una soluzione.
L’ unico suo pensiero era ormai la salute del figlio , doveva farlo masturbare , e doveva far si che diventasse una abitudine , Andrea non poteva continuare così , il pensiero delle conseguenze di tale astinenza la terrorizzava , aveva letto cose molto gravi , non poteva permetterlo , il suo piccolo aveva bisogno di aiuto , e chi poteva darglielo meglio di lei , sua madre.

Andrea tornato da scuola non aveva idea delle intenzioni materne , pensava solo a trascorrere l’ ennesima monotona giornata , così dopo pranzo andò in camera sua , si sdraiò sul letto e accese la tv.
Rita dopo aver custodito la cucina andò in bagno , si sciacquò il viso e dopo essersi asciugata si fissava nello specchio. Vedeva una donna di 54 anni con tutte le rughe che lo testimoniavano , non capiva come suo figlio la ritenesse tanto eccitante , anche se in effetti si manteneva molto in forma.

Cercò di focalizzare la sua attenzione sulla soluzione del problema di Andrea , doveva per forza andare oltre ai blocchi psicologici che la situazione creava , doveva superare ogni freno inibitorio , ogni senso di imbarazzo , doveva essere si madre , ma pensare come se non lo fosse in alcuni momenti , si convinse che avrebbe dovuto agire come se fosse un medico , ed il suo paziente era suo figlio , ma non doveva vederlo come tale almeno solo per la durata della terapia che aveva escogitato per tutta la mattinata.

Visto che tutto ebbe inizio dall’essere vista in topless, pensò che vedere il suo corpo nudo avrebbe fatto cedere Andrea ,che finalmente poteva liberarsi e interrompere la sua astinenza. Si spogliò completamente nuda , indossò l’accappatoio e si diresse verso la camera del figlio.
Andrea era disteso sul letto a guardare la tv “Che fai tesoro?” Lui vedendo sua madre temette subito che volesse parlare di nuovo di quell’argomento imbarazzante ” niente di che mi rilasso un po’ prima di mettermi a studiare ….

“Rita si avvicinò prese la sedia della scrivania , la posizionò davanti il letto del figlio , si sedette , Andrea la guardò perplesso , non capiva cosa volesse sua madre seduta davanti i suoi piedi in accappatoio , era una situazione molto strana. Rita si fece forza , era totalmente convinta di fare la cosa giusta , guardò il figlio e disse” Spengi la televisione…. ” lui temendo di trovarsi di nuovo in discorsi fastidiosi ” Perché mamma…?? Non vorrai ricominciare con….

“sua madre lo interruppe ” Fai come ti dico …fidati…” Andrea sbuffando con fare scocciato prese il telecomando e spense la tv , lo posò a terra e fissò la madre , era stufo di quella situazione si era pentito amaramente di aver parlato con lei. Ma presto si sarebbe ricreduto.
Rita si alzò slacciò l’accappatoio e lo fece cadere a terra , rimase completamente nuda davanti agli occhi sbarrati del figlio.
Andrea incredulo ammirava il corpo perfetto della madre , terza di seno , sodo con grandi mammelle marroni e capezzoli dritti , pancia appena accennata , fianchi stretti , gambe toniche e perfettamente modellate , e la fica perfettamente depilata , un triangolo di pelo nero che inchiodò il suo sguardo.

Andrea confuso disse ” Mamma ma che fai??!?” Rita rimanendo nuda rispose” voglio che non ti trattieni più, la tua salute viene prima di tutto…. ” lui ” ma mamma ti prego non è il caso che …. ” Rita” Andrea zitto !!! Non preoccuparti tesoro se è mamma che ti eccita e se ti serve pensare a me per liberarti , voglio aiutarti , i tuoi pensieri sono più comuni di quel pensi , non voglio che ti ostini ad astenerti dal masturbarti rischiando di provocarti danni ….

e se i pensieri che hai su di me ti creavano fastidio e senso di colpa ora facendolo insieme e non più di nascosto , non avrai più nessun tipo di blocco …. ” Andrea rimase in silenzio , fissava sua madre , non sapeva se considerare la situazione come un’occasione d’oro o come una cosa grave.
Rita si rimise seduta , aveva ancora dei sensi di pudore , teneva le gambe chiuse , guardava il figlio immobile e disse” tesoro sei rimasto deluso …non ti piaccio nuda non sono come immaginavi…”Andrea ” mamma al contrario sei stupenda , ma sono confuso ed in imbarazzo scusa , ma così non riesco a,… Bè hai capito….

” Rita capì che forse suo figlio aveva ragione , la situazione era già assurda di suo,in oltre così sembrava molto forzata, si alzò e disse” hai ragione amore , ti ho messo in imbarazzo, facciamo così ora vado in camera a leggere un pò , se vorrai puoi venire e se ti piace ciò che vedi ……potrai toccarti liberamente…” sorrise al figlio e andò in camera sua.
Andrea si sentiva confuso , rimase sul letto , la mente fu invasa da mille sensazioni.

Si sentiva imbarazzato , sua madre era arrivata a tanto per lui , forse ai suoi occhi era un caso clinico , o forse no , forse voleva solo aiutarlo senza giudicarlo male , o forse no , insomma non era certo di nulla. L’unica certezza era che sua madre era veramente bella , l’immagine di quel corpo nudo non lo avrebbe più lasciato era impressa nella sua mente in modo indelebile. Pensando a quel corpo perfetto cominciò a palparsi il cazzo , il pensiero di sua madre nella sua camera nuda che lo aspettava lo eccitava , poteva essere una occasione unica , non sapeva che fare , se approfittarne oppure lasciar perdere.

Rita era distesa sul suo letto , completamente nuda , provava a leggere un libro , ma senza riuscirci , era troppo distratta dal pensiero di suo figlio , se avesse accettato il suo invito e finalmente si sarebbe liberato, oppure se aveva fatto peggio e lui ai sarebbe chiuso ancora di più.
I suoi dubbi svanirono quando sentì i passi di suo figlio , era entrato in camera sua , non voleva bloccarlo così continuò a far finta di leggere.

Andrea ammirava il corpo nudo della madre , si avvicinava senza staccare gli occhi da quel seno sexy , e mentre girava intorno al letto lo sguardo cadde sul pelo della fica , poi le cosce un po’ aperte gli permisero di godere della vista di due labbra vaginali rosa e perfette , anche i piedi furono oggetto di attenzione piccoli curati con piante morbide senza callosità. Arrivato al lato sinistro del letto, dove la madre era stesa si fermò , era a pochi centimetri da lei , nuda , bella , e non doveva nascondersi , era eccitato , emozionato , prese il libro dalle mani di Rita lo chiuse e lo mise sul comodino , lei lo lasciò senza opporre resistenza , i suoi occhi si fissarono in silenzio per qualche istante con quelli del figlio.

Andrea dubbioso disse”Mamma pensi sia la cosa giusta???” Rita guardò la patta dei pantaloni del figlio , il bozzo della sua eccitazione era evidente , alzò la mano sinistra e la posizionò sopra l’asta turgida” Ecco la risposta amore mio…. La tua eccitazione risponde alla tua domanda…. E’ inutile far finta di niente , io ti eccito e se è l’unica cosa che può aiutarti a masturbarti ed evitare problemi in futuro, allora è giusto così …..” Sentire la mano della madre sul cazzo gli fece venire i brividi lungo tutta la schiena.

Rita tolse la mano , ma il figlio le bloccò il polso e la rimise sul cazzo” allora non togliere la mano mamma…..toccami un pò…. ” lasciò il polso di Rita , che lo guardò e senza dire nulla cominciò ad accarezzare il bozzo , sentiva il cazzo durissimo sotto il suo palmo , si meravigliò di non provare ne imbarazzo ne vergogna , ma solo voglia di aiutare il suo piccolo. Andrea guardava la mano smaltata di rosso della madre che stringeva il suo cazzo , lo aveva afferrato con tutti i pantaloni della tuta e i movimenti lenti lo faceva scappellare dentro le mutande ormai zuppe di liquido pre seminale.

Rita stringeva il cazzo del figlio e lo segava con movimenti lenti e continui” amore ti piace??” lui ” siii sii mamma!!!” lei ” E’ questo che immaginavi???” lui ” si anche …. immaginavo che mi seghi che mi guardavi il pisello e ti piaceva mi dicevi volgarità sul mio cazzo… Immaginavo che lo chiamavi così …. cazzo…..” Rita tolse la mano e disse “Allora spogliati fammelo vedere!!!!Fammi vedere il cazzo!!!” il suo sguardo e la sua voce divennero provocanti e colmi di malizia.

Andrea rimase totalmente nudo in pochi secondi , il suo cazzo svettò eretto , gli occhi di Rita non poterono evitare di fissarlo , era notevolmente grosso , si sentiva orgogliosa , e pensò che se fosse stata una donna qualsiasi , e no sua madre , ci si sarebbe divertita molto. Rita pensò che non era forse il caso di toccare il pene del figlio nudo , le sembrava troppo , cosi disse “Forza amore, fammi vedere come ti tocchi il cazzo pensandomi…..” suo figlio afferrò l’asra e cominciò a segarsi guardando il corpo della madre “Mamma sei stupenda!!!! ti piace il mio cazzo???”Rita capì cosa volesse suo figlio ” Si tesoro , hai un cazzo bello duro dai toccalo toccari il cazzo” sentire sua madre dire certe cose lo eccitava da matti.

Rita si spostò , si mise in orizzontale sul letto , piegò le gambe appoggiando le piante dei piedi sul letto , e le allargò , mettendo difronte a suo figlio la sua fica , la mano di Andrea a quella vista si mosse freneticamente.
Rita voleva farlo venire a tutti i costi , cominciò a toccarsi i seni e guardarlo in maniera porca e disse ” Daiii daii amoreee vieni…..sborra sborra sborraaaaa!!!” il figlio non credeva che fosse tutto reale , era troppo bello ed eccitante un sogno che si realizzava , quei gesti quel corpo e quelle frasi lo fecero sbottare.

Sentendo la sborra trasalire , Andrea salì in ginocchio sul letto , si mise tra le cosce della madre , lei per un istante pensò che suo figlio volesse penetrarla , ma mise solo la cappella sul pelo nero e cominciò a coprire il ventre materno di bianco sperma caldo” ECCOMIIIIIIII MAMMA SBORRROOOO TI SBORRO” Rita vedendo e sentendo il primo schizzo spontaneamente allungò la mano , afferrò il cazzo del figlio e lo segava aiutandolo ad eiaculare ” Siii sii amore sborra sborra liberatiii ” Andrea guardava e sentiva la mano di Rita che stringeva il suo cazzo , era la sensazione più erotica che avesse provato.

Rita stringeva ancora il cazzo del figlio nella mano , lo sentiva più moscio , Andrea guardò il corpo della madre coperto di schizzi , il suo seme era arrivato fino ai seni , guardò il suo pene avvolto dal calore del palmo di quella mano che più volte lo aveva amorevolmente accarezzato , si getto sul corpo di sua madre in preda ad un pianto , i sensi di colpa lo avvolsero” Mammma …mammma ma cosa ho fatto!!??!?! sono un mostro …..” Rita lo abbracciò forte , gli accarezzava la nuca e diede sfogo a tutto il suo senso materno cercando di tranquillizzarlo ” No ..no amore mio non sei un mostro , tranquillo , sei un ragazzo d’ oro , non hai fatto nulla di male , tranquillo” lui ” lo pensi davvero mamma???” Rita lo coccolò e ci parlò spiegando che tutto era più normale di quello che pensasse , anche se anche lei sapeva benissimo che era una situazione assurda , peccaminosa e deprorevole , la salute psico fisica del figlio era più importante.

Lo fece tranquillizare , gli disse che quello sarebbe stato il loro segreto e che in fondo erano entrambi consenzienti e che non facevano male a nessuno. rimasero sul letto abbracciati in silenzio per un ora , ed Andrea si sentì notevolmente sollevato , e Rita , si sentiva di aver fatto il suo dovere di madre.
Andrea col capo sulla spalla della madre disse ” Mamma sei una donna bellissima…. “lei ” Grazie tesoro , ma credo che mi vedi più bella di quella che sono” la mano destra di lui cominciò ad accarezzarle il corpo , prima i seni , poi la pancia poi le cosce ” No mamma , sei veramente bellissima , e mi ecciti da matti……” Rita sentì la cappella del figlio contro la sua coscia destra , capì che si era eccitato di nuovo , alla sua età e con tutti gli arretrati che aveva era normale che avesse quella carica.

Rita afferrò l’ asta dura di Andrea con la mano destra , la strinse e muovendo lentamente il pugno lo cominciò a scappellare lentamente ” Sento quanto ti eccito , hai di nuovo il cazzo duro……” assecondava suo figlio anche nel linguaggio , del resto glielo aveva detto espressamente come gli piaceva che lei parlasse ” Si mamma …..assss …..mi piace come lo tocchiiii…..non fermarti…..” Rita non aveva nessuna intenzione di farlo , segava suo figlio lentamente , con tutto l’amore che aveva.

Mentre la madre scappellava il cazzo , Andrea la palpava sul seno , era bellissimo , poi la sua mano destra scese , e cominciò ad accarezzare il pelo del pube , le sue dita scivolarono fino ad accarezzare il clitoride , poi si fecero spazio tra le grandi labbra , erano umide , Rita si sentì eccitata , quella sensazione la sconvolse , non voleva e non doveva farsi coinvolgere, la sua doveva essere una missione per aiutare suo figlio e non doveva assolutamente diventare una sua fonte di piacere , la cosa la imbarazzava , così per non bloccare sgarbadamente suo figlio , si fece toccare un pò , poi fu disposta ad un atto estremo pur di non continuare a provare piacere” Amore…..ti voglio succhiare il cazzo!!!!” quella frase fece breccia nella mente di Andrea che incredulo si bloccò, e come se non volesse perdere quell’ occasione si mise a pancia su togliendo le mani dal corpo materno.

Rita afferrò il cazzo del figlio con la mano sinistra , piegò il busto verso quel cazzo grosso e duro , e senza perdere tempo avvolse la cappella con le sue labra , cominciò a succhiare , e a passare la lingua sul prepuzio , regalando ad Andrea la più grande sensazione erotica della sua vita” ODDIOOO MAMMAAAA stupendoooo…. stupendooo e la prima volta che me lo succhianoooo…. sei brav…bravvv…bravissimaaa…. ” la bocca di Rita accolse al suo interno tutto il cazzo , cominciò a muovere su e giù la testa velocemente , succhiando con voracità , la saliva gli fuoriusciva dai lati della bocca bagnando tutta l’ asta , ed emettendo suoni inequivocabili.

Mentre assaporava il cazzo del figlio , Rita si rese conto che era molto eccitata , sentiva la fica fracica , le piaceva la sensazione della cappella dura in bocca , godeva nel sentire la sua lingua scivolare su quel pene , era grosso duro e giovane , ma cercava di rimuovere quelle sensazioni , era suo figlio , non doveva eccitarsi , ma il suo corpo diceva tutt’ altro.
Sentendo il suo cazzo risucchiato nella bocca materna Andrea godeva come non mai , sentiva la sborra pronta per uscire ” Mammaaaa mammaaaa sto per venireeeeeee…..” Rita succhiò ancor più voracemente , poi tolse il cazzo dalla bocca e cominciò a segarlo , il suo viso era attaccato al cazzo mentre guardava suo figlio ” Si amore sborra , dai sborra , sborrami in faccia !!!!” lui ” SIIII SIIII TI SBORROO IN FACCIAAA MAMMAAAAAA” il primo schizzo di sperma bianco arrivò fin sopra i capelli di Rita , poi toccò a fronte occhi naso e bocca ad essere ricoperti.

Col viso ricoperto di sperma del figlio continuava ad accarezzare e scappellare lentamente il cazzo , lui disteso con occhi chiusi esausto e svuotato , lei enormemente soddisfatta ed eccitata” Bravo il mio piccolo , ne hai veramente tanta……”poi diede un bacio al pene e alzandosi disse” vado a farmi una doccia , hai imbrattato tutta mamma …..” sorrise e si chiuse in bagno.
Sotto la doccia non poté evitare di masturbarsi , la sua fica era zuppa di voglia , ripensò a quel grosso cazzo e le sue dita si penetrarono furiosamente.

Appena raggiunto l’ orgasmo si fermò sotto il getto dell’ acqua , era confusa , la sua eccitazione non era prevista , sperava di poter continuare a resistere , e non commettere stupidaggini , che avrebbero potuto modificare il rapporto col figlio , ancora di più di quanto già lo avesse fatto.
La notte entrambi faticarono a prendere sonno , i pensieri di ciò che era accaduto regalavano immagini continue nelle loro menti.

Verso le 10 della mattina arrivò un messaggio sul cellulare di Rita , era suo figlio ” Mamma è tutta la mattina che ti penso , al mio rientro vorrei trovarti a preparare il pranzo nuda!!” lei sorrise e rispose ” Ok , ma ora sttai attento alle lezioni!!!!” pensò che non poteva aspettarsi altro da un diciottene colmo di testosterone impazzito.
Appena a casa Andrea aprì la porta , getto lo zaino a terra e si fiondò in cucina.

Sua madre totalmente nuda impegnata ai fornelli” Mamma grazie , sei un sogno…. ” lei sorrise guardandolo ” Si ma ha scuola non devi distrarti , voglio che sei concentrato e continui ad avere un buon rendimento. ” lui sedendosi su una sedia” promesso!!!!” la cucina era piccolissima , in silenzio si mise ad ammirare il corpo materno , la madre gli dava le spalle , il suo culo rapì completamente i suoi occhi , perfetto , tondo e tonico.

Mentre la madre armeggiava ai fornelli , Andrea tirò giù pantaloni e mutabde , afferrò il suo cazzo duro e cominciò a segarsi” Mamma sei bellissimaaa…. non riesco a non toccarmelo…” Rita si voltò vide il figlio che si segava , quella vista fu sufficiente per darle un brivido di piacere ma finse naturalezza” Non vuoi mangiare prima??” lui ” no , non resisto mangiamo dopo……. ” lei fissava il cazzo si era incantata ” mamma ti piace il mio cazzo????” lei ” si….

te l’ ho fatto propio bello , e grosso…..” poi per non provare ancor più eccitazione si voltò di nuovo , spense i fornelli ma finse di cucinare ancora. Andrea si segava col culo di Rita , che nel frattempo si era spostata propio difronte al figlio , visto le dimensioni ridotte della stanza distava dal figlio solo pochi centimetri , tanto che lui mentre si segava con la mano sinistra poté allungare la destra e palpare le natiche sode , ma piacevolmente soffici della madre , che lo fece fare senza opporre la minima resistenza.

Guardando quel culo perfetto si segava e preso dall’ eccitazione chiese alla madre “Mamma piegati mettiti a 90 gradi fammi vedere la ficaaaa!!!” Rita che come obbiettivo aveva ormai solo il piacere del figlio appoggiò gli avambracci sul piano della cucina , piegò la schiena e mise il culo propio difronte al viso di Andrea , divaricando le gambe , la sua fica si manifestò davanti gli occhi del figlio in tutta la sua magnificenza.

Quella visione fu troppo invitante , Andrea dopo pochi attimi lasciò il cazzo ,mise le mani sulle natiche della madre e le divaricò , poi immerse il viso fra di loro. Rita sentì la faccia del figlio attaccarsi a lei , il naso premeva sul suo buco del culo , e la lingua la penetrava nella vagina , sentiva tutto l’ardore dì Andrea , spingeva il suo viso e leccava come un assatanato , cercò di farlo smettere”Ooooddiooo Aaandreaa che f..fff..faiiii che faiiii smettilaaaa….

” ma il figlio non sentiva ragioni e continuava a leccare senza sosta , e lei anche se provava a resistere e combattere la sua eccitazione , dovette cedere al piacere ” Ooo ssignore miooo ……okkk. okk daiii leccamelaaa siiii siiii …..”.
Eccitata ormai non considerava più quel diciottenne suo figlio , ma un giovane col cazzo enorme e duro , che poteva soddisfarla. Rita mentre il figlio le assaporava fica e culo alzò il suo piede destro , portandolo in dietro , e con la pianta riuscì ad accarezzare il cazzo , lo strofinava , la cappella le inumidì tutta la pianta , poi abbilmente con le dita del piede sollazzava i testicoli.

Entrambi erano all’apice del piacere , Rita perdendo ogni freno inibitorio disse”Scopamiii…scopami amore …. ” sentendo tale richiesta Andrea non aspettò un secondo , si tirò su , prese il suo cazzo e lo indirizzò sulla fica materna , la cappella pigiava sullo spacco delle grandi labra , e grazie al livello di umidità della vagina il suo cazzo entrò senza fatica “Asssss aaaaaa…. odddiooo che cazzzoooo” Rita lo sentì fino al collo dell’utero , si rese conto che era veramente enorme.

Anche se Andrea non era esperto , i suoi colpi virili facevano godere Rita , la quale provava a dare indicazioni al figlio , per ottenere il massimo piacere”Mmmm Aasss,…. siii piu pianoo ecco bravoooo siii..siii pianoo e spingiiii assss…. che cazzo che haiiii che cazzoooooo…. ” Andrea avrebbe voluto resistere , non avrebbe mai voluto smettere , ma la fica calda e fracica della madre , che pulsava attorno al suo cazzo , era troppo , senti lo sperma trasalire ” Mmmaammm mammaaa sborrrooo SBORRROOOOO SBORRRROOOOOOOO……..” Rita non pensò minimamente di farlo togliere”Siii siii amoreee daiii vienimi dentro tutto dentroooo….

asssss siiii caldoooo cosiiiii” la sensazione che lo sperma caldo del figlio le diede fu fantastica , si sentiva colma di cazzo e di sborra , cosa che le era sempre piaciuta. Rita cercò di godersi quel cazzo fino alla fine , aspettò a toglierlo dalla fica , si continuava a muovere cercando di farsi penetrare , smise solo quando il cazzo ormai moscio fuoriuscì. Abbracciò suo figlio , che si scusò per non aver resistito oltre” scusa mamma , non ho resistito , se aspettavo ti sarebbe piaciuto di piu…” lei prese il viso di Andrea tra le mani e sorridendo disse” Amore mi è piaciuto tsntissimo , non preoccuparti avrai molte occasioni per soddisfare mamma.


Andrea non soffrì mai piu di polluzioni notture , ma il suo piacere divenne dipendente dalla madre , che fu ben felice di assecondarlo , non più per missione materna , ma per puro piacere.

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