Schiava trav per sempre

Ore 9. 00
L’appuntamento è stato concordato alle 9. 15 ma tant’era l’ansia e la
paura che non sono riuscita di restarmene a casa in attesa. Mi
presento: mi chiamo Gabriele ( si avete letto bene sono un maschio o
almeno lo sono all’anagrafe poiché da come leggerete dalla mia storia
le cose stanno cambiando velocemente al riguardo) lavoro coltivo
amicizie ho una famiglia e mille interessi come milioni di persone ma
allo stesso tempo ho un lato molto nascosto della mia personalità….

un
lato che la mia Mistress ha saputo scoprire alla prima occhiata e ha
saputo volgere a suo favore. E’ Lei che mi ha ordinato di raccontare
la mia storia è Lei che mi impone di rivolgere a me stessa come una
femmina ed è Lei che mi ha battezzata con un nuovo nome Gabriella
Fede!
Mi trovo nel bel mezzo del piazzale vestita elegantemente ,nessuno
sospetterebbe che sotto il mio abito di lino potessi indossare un
completo intimo femminile degno di un’e****t di lusso e che ben
piantato dentro me prendesse posto un buttplug gonfiabile con tanto di
pompetta.

Eccola…sta arrivando …. ma non è sola !!!! Con lei ci sono due uomini
piuttosto piccoli e tarchiati vestiti in una tuta blu da operai e
scarpe anti-infortunistiche ,ma cosa diavolo ci fanno ora al nostro
appuntamento?
“Ok ragazzi ci vediamo alla villa poi,mi raccomando la puntualità ! “
disse la mia Padrona mentre si accommiatava dai sue uomini. Meno
male…temevo volesse coinvolgere dei maschi nei nostri giochi! Confesso
che ne avevo il terrore.

“ Che fai puttana non saluti la tua Padrona? Ti devo proprio punire!
Abbassati i pantaloni e fammi vedere come sei carina!”
“Ma Mistress siamo in mezzo alla strada” piagniucolai
“Deve fregarmene? Ora ti abbassi i calzoni mi fai vedere e velocemente
te li tiri su ok troia? “
Eseguii velocemente ma non credo tanto da non poter esser vista da un
gruppo di ragazzini a pochi passi da noi. Sotto indossavo un
reggicalze viola con pizzo nero un perizoma e le calze a rete nere e
ovviamente un reggiseno.

Vidi la mia Padrona confabulare con i ragazzini e sogghignare con loro
guardando verso di me…il cuore si bloccò….
“Vieni cagna andiamo alla macchina! I ragazzi qui vengono con
noi,dovrai fare una cosuccia con loro ,niente di che …un bel pompino
con ingoio a testa e loro per ripagarmi ti riprenderanno con il loro
cellulare e del video potranno farne ciò che vogliono…ovviamente ho
dato il tuo numero di cellulare così te ne mandono una copia ,le
riprese ovviamente devono essere sexy,loro tutti nudi e tu in
lingerie!!!!!! Ahahahahahahah….

dai entra e spogliati puttanona!”
Obbedii in tutto e per tutto ,presi in bocca i loro cazzi sorridetti
nelle riprese e mostrai la mia bocca aperta mentre mi riempivano di
sborra e nell’atto di deglutire il loro sperma denso. Tutto il
materiale era in loro possesso e avrebbero potuto farne ciò che
volevano…..ma in quel momento non me ne importava nulla. ,. ero in
estasi e il sapore del loro seme mi inebriava
Rimasi nell’auto mentre la mia Padrona salutava i ragazzi ,non mi ero
ancora rivestita perchè la mia Signora non mi aveva ancora restituito
i miei abiti,quando rientrò in macchina non disse una parola
…silenzio assoluto mise in moto e si avviò verso la villa….

una
volta arrivate mi fece scendere mi fece indossare un collare ed un
guinzaglio e mi obbligò a seguirla in quello stato: mezza nuda ad
eccezione della biancheria senza scarpe e a 4 zampe come una
cagna…. la sua cagna!
Una volta entrate mi prese per i capelli si sollevò la gonna e mi
ficcò la sua fica in bocca strofinandomela sul viso,sapeva un pò di
odore di urina ma non me ne curai…la adoravo e aspettai solo che mi
desse l’ordine di soddisfarla…avrei fatto di tutto per lei!
“Assaporala bene annusala bene e falla godere….

questa è l’ultima
volta nella tua vita che sentirai l’odore e il gusto della figa!”
La osservai impietrita …. non riuscivo a comprendere se fosse solo
una minaccia o se invece stesse parlando sul serio. Come avrebbe
potuto impedirmi di avere rapporti con il sesso femminile? Ok ero
vestita come una troia stavo sottomettendomi a lei come una schiava ma
da questo a non essere più uomo per il resto della mia esistenza mi
sembrava un pò troppo….

Mentre pensavo a ciò leccavo annusavo e assorbivo i suoi umori e il
suo sapore,venne nella mia faccia e nella mia bocca un’incalcolabile
numero di volte finchè stanca mi spinse a terra allargò le gambe e con
un ghigno iniziò a pisciarmi addosso prima sul corpo e poi in
faccia…. mi stava trattando come un cesso!
“Lava il pavimento schifosa e vatti a fare una doccia che puzzi…. poi
depilati completamente il corpo e le sopracciglia e vattene a letto,”
Feci come ordinato ero liscia come una bimba e le sopracciglia sparite
….

stanchissima andai in camera e sopra il letto trovai un babydoll
rosso trasparente una gabbia rosa anch’essa per il pene con la
chiavetta e un foglio d’istruzioni: ” Indossa ciò che ti ho lasciato
sul letto ,per quanto riguarda la chiave del tuo nuovo giocattolo la
devi infilare sotto la porta di camera mia,d’ora in poi io sono quella
che avrà controllo completo del tuo inutile cosino! Buonanotte a
domani gabriella schiava mia cerca di riposare a fondo domani inizia
la tua formazione e la tua trasformazione”.

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