LA MIA PRIMA VOLTA DA SISSYBOY (Parte 9)

LA MIA PRIMA VOLTA DA SISSYBOY (Parte 9)
Sognavo, sognavo che ero disteso sul letto e qualcuno mi faceva un pompino. Non riuscivo a capire bene chi fosse, poi mi fu chiaro.
Non stavo sognando, Giorgio mi aveva preso il cazzo in bocca e mi stava spompinando. Il mio cazzo era bello duro e entrava e usciva dalla sua bocca.
Ancora eccitato dal sogno, o perlomeno quello che credevo fosse un sogno, gli sborrai in bocca.

Giorgio non se lo aspettava, lo colsi di sorpresa e comincio’ a tossire, mentre il mio cazzo si ammosciava e scivolava fuori dalla sua bocca.
– Brutto stronzetto – mi disse – almeno avvertimi. Girati che ti voglio sculacciare. –
Non me lo feci dire 2 volte, mi girai a pancia in sotto e Giorgio comincio’ a sculacciarmi.
Con mia grande sorpresa il cazzo mi venne di nuovo duro. Mi piaceva essere sculacciato, stavo proprio diventanto un sottomesso, uno schiavetto sessuale.

Giorgio se ne accorse, mi prese di nuovo il cazzo in mano, ma poi lo lascio.
– Ora fai tu un pompino a me, dai succhiamelo. – Si sdraio sul letto, poi mi prese la testa e me la porto verso il suo cazzo ancora un po’ moscio.

Lo afferrai e me lo misi in bocca. Cominciai a spompinarlo. Il cazzo mi riempiva la bocca e mi toccava l’ugola. Con una mano reggevo il cazzo e con l’altra gli accarezzavo le palle dure.

– Fai piano con quella linguetta, non ti voglio sborrare in bocca, ti voglio inculare.
Ora si era alzato, il cazzo era ridiventato duro e dritto, continuai ancora un po’ a spompinarlo, ma mi disse di fermarmi, stava quasi per venire.
– Ti ho detto che non voglio venire, te lo voglio mettere nel culo, poi ti sborro in bocca, ma prima voglio di nuovo assaggiare quel tuo buchetto stretto.

Sdraiati sul letto a pancia in su e alza le gambe e fammi vedere bene il buchetto del culo. –
Mi sdraia sul letto e portai le gambe contro il mio petto. In questo modo il mio cazzo era li davanti a lui e il mio buchetto del culo era pronto per riceverlo.
Mi prese in bocca il cazzo per qualche secondo poi sputo’ sul buco del culo e con il dito medio comincio’ a massaggiare il buchetto.

Poi prese il cazzo che ora era dritto e duro, lo scappello’ e lo appoggio’ sul mio buchetto.
Nel frattempo il nonno si era svegliato e ci stava guardando.
– Papa’ tu riprendici con la video camera, cosi’ quando siamo a casa ci facciamo le seghe pensando al culetto di Claudio –
Francesco accese la telecamera e comincio’ a riprenderci.
Giorgio spinse la cappella nel mio culo che non oppose resistenza e comincio’ a stantuffarmi.


Io tenevo le mie gambe in alto per facilitare la penetrazione. Il cazzo entrava e usciva dal mio culo piano piano, facendomi godere l’attimo in cui la grossa cappella spingeva contro il mio sfintere e si insinuava tra le piege del mio culo. Quando poi usciva, non vedevo l’ora che rientrasse di nuovo per godere di quell’attimo di penetrazione.
– Fermo non ti muovere, sto quasi per sborrare – disse Giorgio, mentre vedevo Francesco, il nonno, che mentre riprendeva si stava masturbando il suo enorme cazzo.

Pensai con un po’ di terrore e un po’ di curiosita’ a quando me lo avrebbe messo nel culo, perche’ prima o poi mi avrebbe inculato.
Giorgio riprese ad incularmi, e mentre pensavo al cazzo di Francesco……sborrai.
Il primo schizzo fini’ sulla pancia di Giorgio che mi stava inculando, poi con una mossa velocissima, mi trovai il cazzo in bocca a Francesco che voleva godere della mia sborra.
Continuo a spompinarmi mentre Giorgio mi inculava, e continuai a sborrare in bocca a Francesco.

Giorgio, me lo tolse dal culo, e disse:
– Dai ora voglio sborrare io…vieni qui. –
Mi afferro’ la testa e me la porto vicino alla bocca mentre si masturbava. Non ci volle molto, mi sborro addosso, poi io lo presi in bocca e continuai a spompinarlo fino a prosciugarlo. Aprii la bocca e sputai un fiotto di sborra sul suo cazzo e poi ingoiai il resto.

(continua).

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