Grazia

…conobbi Grazia in circostanze di lavoro. Lei segretaria cinquantenne mora, seno prosperoso, rotondetta in alcuni punti (essenziali), insomma quello che adoro!! Lì per lì non ho dato peso a lei e mi sono recato in un locale attiguo ove un mio collega stava sbirciando dei video su internet. Si trattava di video un po’ osè ma nulla di trascendentale, in ogni caso i commenti si facevano sentire. Lei apparse all’improvviso sulla porta commentando “….

a me piace più il reale del virtuale…”. rimasi un po’ perplesso e data anche la mia timidezza iniziale non risposi. Terminai le cose da fare e vista ormai l’ora tarda mi avviai ad andare a casa. Non ero ancora arrivato alla macchina che mi suonò il cellulare, numero che non conoscevo…. “chi è?” dall’altra parte la sua voce che riconobbi subito. “…Indovina…”. Dopo tre secondi era davanti a me. Mi disse se volevo fare un giro in macchina con lei per bere qualcosa.

Accettai subito e salii. Guidò chiacchierando del più e del meno per pochi minuti e si fermò in un luogo appartato dicendo “..l’aperitivo lo prendiamo qui!!! Reale però!!” Non feci in tempo a realizzare che lei mi stava già slacciando i pantaloni. Preso alla sprovvista lasciai fare ma non rimanendo passivo, mentre lei tirava fuori il mio cazzo già quasi totalmente duro gli misi una mano nella scollatura tastandogli le grosse tette un po’ molli ma caldissime.

Lei continuava con una mano ad accarezzarmi il cazzo quasi facendomi una sega e con l’altra si slaccio totalmente la camicetta. Le sue tette mi facevano impazzire!! In un attimo si chinò e fece sprofondare il mio cazzo pulsante nella sua bocca….. si sollevò un attimo e disse “…meglio la realtà vero?”. Stavo impazzendo!! Il mio membro era ormai durissimo e lo sentivo indurirsi nella sua bocca. Succhiava la cappella e poi lo prendeva tutto in bocca fino in gola con fare goloso….

mi sentivo morire!! Tralascia le tette per scendere con la mano sotto la gonna in mezzo alle sue cosce, niente mutandine e una figa bagnata bollente, talmente bagnata che le mie dita scivolarono immediatamente dentro di lei. Lei sussultò di piacere e continuò a pomparmi con ancora più foga. Lascia fare, era bravissima!! Stavo per venire e lei se ne accorse dicendomi “…bevo dopo l’aperitivo, prima voglio che me lo dai…” Ero quasi inebetito ma preso dalla situazione quasi irreale non ci pensai due volte a ribaltare totalmente il sedile anche di lei chinandomi con la faccia in mezzo alle sue cosce.

Stupenda!! Un pelo nero rado morbido morbido, un sapore acre di voglia di cazzo, dolcissimo. La penetrai con la lingua stringendo una tetta in una mano e con l’altra sfioravo il suo culo. Ansimava come una puttana in calore. Non resistei più e in un attimo ero sopra di lei con il cazzo gonfissimo che puntava dritto sulla figa bagnata. La penetrai in un sol colpo. Lei si inarcò sulla schiena ansimando e muovendosi assecondando i miei colpi.

Meravigliosa, scivolavo dentro di lei che colava come non mai bagnandomi le palle e il sedile della macchina. Continuavo a pomparla toccandogli il culo. Stavo per sborrare ma lei se ne accorse e mi spinse fuori dalla sua figa prendendomi in bocca tutto il cazzo bagnato. Inizio a pompare con ancor più vigore di prima. Appoggiavo le mani sul tettuccio della macchina e spingevo il mio cazzo nella sua bocca fino in gola. “Sei pronta per l’aperitivo? Eccolooooooo!!!!” Le sborrai in bocca svuotando tutto il mio cazzo.

Non fece una piega e bevve tutto!! “Stupendo disse ottimo aperitivo”. (continua).

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