E – Io, la mia ragazza e il mio amico verginello

Era una giornata di agosto ed io, la mia ragazza e il mio amico Mario avevamo preso un appartamento per trascorrere il weekend al mare.
Arrivammo alla mattina presto per disfare le valigie, metterci in costume e andare subito in spiaggia.
Avevamo preso un posto con un’unica stanza per risparmiare un po…tanto dovevamo passarci solo una notte, quindi andava bene per tutti.
Dopo esserci cambiati ci recammo in spiaggia insieme.
Mentre io e Mario camminando chiacchieravamo, il mio amore era poco più avanti di noi…bella come sempre…bionda, 1.

70 di altezza un corpicino che ti ispira sesso ogni volta che la guardi…
Poi con quel costumino li che ad ogni passo si vedeva quello sculettamento che tanto mi piaceva…mi faceva proprio impazzire.
E notai con piacere che anche Mario si stava gustando lo spettacolo, facendo ovviamente finta di niente

Mario nonostante avesse 31 anni, era ancora vergine…è lo so…strana come cosa…
Infatti non è certo bellissimo, ma neanche un cesso vivente.

Non è certo in forma…un po di pancia, non fa nessuno sport ed è un tipo decisamente sedentario..ma il suo problema maggiore è la timidezza. Ogni tanto ci prova con qualche ragazza, ma non gli riesce proprio…è come se avesse quasi paura delle donne.
Quindi potevo immaginare che non poteva di certo rimanere indifferente alla vista di quella splendida creatura che è la mia ragazza.
Ma vabbè, non sono un tipo geloso, e d’altronde, anche io butto giù un occhio se vedo qualche altra bella gnoccolina.

Arrivammo finalmente in spiaggia e ci mettemmo comodi.
Il mio amore invece andò fino a riva per sentire com’era l’acqua.
E a quella vista di sicuro non mi lamentavo…in pratica era davanti a noi che si chinava a 90 concedendoci la vista di quel meraviglioso culetto che si ritrovava. Sodo…morbido…che se eravamo soli io e lei mi sarei scaraventato addosso per baciarglielo e leccarglielo tutto.

Notai che anche Mario stava gradendo parecchio quello spettacolino…
Non distoglieva lo sguardo un solo attimo, e vidi chiaramente che attraverso il costume si vedeva la forma del suo cazzo.

Non credevo che potesse eccitarlo cosi tanto il mio amore…
Però in effetti, sapendo che non si è mai fatto una scopata, credo fosse abbastanza normale.
In quel momento mi balenò un idea perversa…
Potrei far scopare Mario con la mia ragazza.
A me non dispiacerebbe vedere sia lei che lui godere insieme…lui finalmente perderebbe la verginità, e be…il mio amore è sempre stata un po troia. Non hai mai fatto sesso con altri uomini da quando è con me, ma sono sicuro che non le dispiacerebbe provare quell’esperienza.

Si…ho deciso.
E fu così, che quando tornammo nel pomeriggio tardo all’appartamento, ne parlai con lei.
Credevo di dover faticare comunque nel cercare di convincerla, e invece fu molto meno problematico di quello che credetti…che troietta…..
Allora decidemmo che ci avremmo provato quella stessa sera.

Avevamo cenato da poco e io e Mario andammo in camera per cambiarci.
Mentre eravamo in mutande improvvisamente entra lei senza bussare…
Mario rimane un po di sasso in quel momento e il mio amore guardandolo gli disse di non preoccuparsi, ma voleva cambiarsi anche lei…
Si tolse i pantaloncini e la maglietta e rimase in mutandine bianche e canottierina…

Era terribilmente sexi…gambe meravigliose…un seno a mio dire perfetto, ne troppo piccolo, ne troppo grande…un culetto incredibile e dei piedini delicati.

Bellissima…
Infatti mario era ancora li che aveva lo sguardo fisso su di lei.
Se n’era accorta e aveva deciso che quello sarebbe stato il momento buono.
Allora si distese a letto e guardandomi maliziosamente mi disse:

”lo sai che sei proprio un bel tipo…entrate qui a spogliarvi e non mi avverti neanche…. dovresti saperlo che mi piace guardare due uomini che rimangono in mutande…”

A quella frase sia io che Mario rimanemmo un attimo di stucco…cioè sapevo qual’era il nostro scopo, ma non me l’aspettavo cosi diretta.

Mi aveva però eccitato tantissimo, e di sicuro aveva avuto molto più effetto su Mario.

Allora prese un cuscino e se lo mise in mezzo alle gambe, si mise di lato e come se niente fosse inizia a muovere il bacino avanti e indietro simulando una scopata…e nel mentre si tirava un po su la canottierina per potersi dare qualche tastata al seno.

Io e Mario eravamo esterefatti…e a lei divertiva parecchio la cosa.

Infatti ci guardava mentre si muoveva in maniera cosi eccitante…sopratutto guardava Mario.
Ci volle ben poco perchè mi venisse duro.
Guardai Mario e lui probabilmente era messo peggio di me.
Era tutto paonazzo in viso, non riusciva a dire nulla e aveva il cazzo in tiro che si vedeva chiaramente trai suoi slip verdi.

Direi che il piano stava funzionando perfettamente.
Il mio amore dopo un po si alzò dal letto, si avvicinò un po a Mario e si distese di nuovo.

Ma stavoltà si tirò giù lentamente le mutandine bianche, senza toglierle ma lasciandole praticamente sulle caviglie.
Stava facendo vedere tutta la sua bella fighetta depilata a Mario che era ancora imbambolato davanti a lei.
Divertita a probabilmente anche leggermente eccitata, si portò lentamente la mano fino a quel paradiso e iniziò ad allargare la labbra della sua fighetta, facendogliela vedere meglio…poi ognitanto passava a sfiorarsi il clitoride…

Era incredibile vederla in quella situazione…mi stava facendo impazzire di piacere…
Non pensavo potesse essere cosi troia…Ma la cosa non mi dispiaceva affatto.

Dopo un po notai che mario senza probabilmente accorgersene, si era messo una mano sul pacco e se lo stava stringendo…
In pratica credo stesse cercando di trattenersi dal masturbarsi di fronte allla mia ragazza anche percchè c’ero pure io li.
Allora il mio amore vedendolo, si tirò su le mutandine e laciandogli uno sguardo da vera puttana, si girò e si mise a pecorina per mostragli quel culo incredibile che si ritrovava.

Mario aveva iniziato a muovere leggermente la mano attorno al suo pacco…
Un movimento quasi involontario, ma che però attirò l’attenzione del mio amore.
Allora portò una manina sopra le sue mutandine e inizio a sditalinarsi da quella posizione li, facendo eccitare Mario ancora di più.

Pochi secondi dopo Mario non resistette più e cominciò a segarsi visibilmente con ancora addosso gli slip, con lo sguardo che a quel punto non vedeva altro che una troietta in calore che si masturbava davanti a lui…
Quindi guardandolo divertita, si sfilò anche le mutandine per mostrargli tutte le sue grazie, e si mise a muovere quel bel sederino per farsi ammirare meglio.

Allora il mio amore con uno sguardo più che soddisfatto, si risedette sul letto e si tolse le mutandine. Si avvicino a lui, gli prese gli slip e glieli tolse facendo fuoriuscire il cazzo tutto in tiro.
A quel punto Mario si fermò non sapendo come reagire, e vedendolo, il mio amore gli disse quasi ordinandoglielo:

“siediti per terra e segati per me”

lui non disse nulla e fece come gli aveva appena detto.

Si sedette per terra, e mentre lei si sedeva sul bordo del letto divaricando le gambe, Mario si prese in mano il cazzo e cominciò a segarselo lentamente ma allo stesso tempo molto avidamente, tirando fino in fondo la cappella ad ogni movimento.

Il mio amore aveva lo sguardo fisso sul cazzo del mio amico, e non si era minimamente accorta che anche io mi stavo segando con ancora addosso le mutande vedendo quella scena.

Improvvisamente poco dopo lei si alzò e fece un passo per avvicinarsi a Mario.
Alzò una gamba e gli appoggiò il piedino sul viso quasi ad accarezzarlo, e gli ordino:

“leccalo…leccami il piede…”

Mario non ebbe la minima esitazione…tirò fuori la lingua, e mentre continuava a menarselo, iniziò a leccarle il piede, le ditine, poi prese e succhiargliele lasciandole parecchia saliva.

Allora lei gli tolse il piede da li e gli ordinò di distendersi a letto.

Gli mise il piede bagnato sotto le palle, e andando verso l’alto, segui la forma del suo cazzo e arrivata alla cappella cominciò a tornare verso il basso…
Gli stava facendo una sega col piede praticamente…
E Mario non capiva più niente…era in estasi totale…e iniziava a fare qualche breve gemito di piacere.

Non credevo che il mio amore potesse essere una dominatrice cosi brava.
Non l’avevo mai vista fare quelle cose.

Era veramente eccitante vederla cosi…

Dopo un po smise quello che gli stava facendo e appoggiandogli il piede sul petto, lo fece distendere spingendolo fino a terra, si sedette di fronte a lui e finalmente con la manina gli prese il cazzo che sembrava dovesse esplodere da un momento all’altro.
Lei sen’era accorta, e allora iniziò a menarglielo molto lentamente…
Glielo stringeva, lo portava fino a su…per poi tornare giù…sempre molto piano…
E continuò cosi per qualche secondo, fino a quando sentendoglielo pulsare sempre di più si fermò un attimo…lasciò passare qualche secondo e dopo gli tirò giù la cappella, e nel giro di un secondo Mario gemette, facendo fuoriuscire qualche goccia di sperma che le colò sulla manina.

Allora si appoggiò la mano sulla bocca e leccò via lo sperma assaggiandolo e leccandosi le labbra subito dopo.
Il mio amore sapeva quello che faceva…anche con me ogni tanto si divertiva a ritardarmi l’orgasmo.
Allora mollando il cazzo del mio amico, si alzò in piedi e mi disse:

“amore, credo che Mario abbia bisogno di riprendersi un attimo…che ne dici di distenderti sul letto?”

Io feci come disse senza pensarci due volte.

Mi distesi a pancia in su e la vidi montare sopra di me.
Si mosse in avanti fino al mio viso e si sedette sopra la mia faccia.
Muoveva il bacino sinuosamente per mostrarmi da vicino la sua fighetta che a quel punto era già bella bagnata dall’eccitazione, e mi ordinò:

“leccala per bene…voglio sentire la tua lingua ovunque…. “

Non me lo feci di certo ripetere.
Cominciai a leccarle tutto quel ben di dio…le labbra…il clitoride…le andavo anche internamente…
Leccargliela tutta da quella posizione mi stava facendo impazzire…
Ormai avevo il cazzo di marmo, e infatti subito dopo il mio amore si chinò un po con la schiena per arrivare con la mano al mio pacco e prese a massaggiarmelo da sopra le mutande.

Mi prendeva tutto, cazzo, palle e massaggiava avidamente tutto quanto, mentre ogni tanto rilasciava qualche gemito per la leccata che le stavo facendo.
Allora mi tirò fuori il pene dalle mutande e cominciò a segarmelo abbastanza velocemente…era davvero godurioso…
Ad un certo punto vide che Mariò era tornato a segarsi, godendosi quello spettacolo tra me e lei.
Allora mollò la presa dal mio cazzo e si alzò dalla mia faccia senza dirmi nulla e lasciandomi li senza nemmeno guardarmi, come se al momento non contassi un cazzo.

Che troia…si vedeva che voleva portarsi via la verginità del mio amico…

Gli ordinò di alzarsi, cosa che lui fece subito e lei si inginocchiò davanti a lui, col suo cazzo all’altezza del suo viso.
Gli lanciò un occhiata maliziosa guardandolo negli occhi e prese a leccargli il pene…
Prima per bene tutta l’asta…poi arrivò alla cappella e se le mise tra le labbra bagnate…e cominciò a lavorarsela per bene…
La succhiava e poi la rilasciava…
Succhiava e rilasciava…
Dapprima solo la cappella…e dopo un po invece cominciò ad andare sempre più giù, succhiandogli tutto il cazzo.

Mario guardava inebetito il suo pene che stava venendo spompinato dalla mia ragazza, e gli si leggeva in viso che gli stava terribilmente piacendo.
Non aveva mai neanche ricevuto un pompino, quindi potevo solo immaginare quanto stesse godendo.
Infatti oltre a qualche gemito di puro piacere ogni tanto chiudeva gli occhi, il che significa che dovesse godere parecchio.

Dopo qualche minuto passato a spompinarlo, il mio amore si alzò e fece sedere Mario nel divano, si mise a gattina di fianco a lui e gli riprese il cazzo in mano riprendendo a segarglielo pian piano.

A quel punto però volevao anche io la mia parte e allora mi alzai dal letto e andai sul divano e le divaricai un po le gambe per vedere meglio quella bella fighetta tutta fradicia.

Lei nel frattempo sculettava un po per eccitarmi ancora di più, mentre intanto aveva ripreso a succhiare e leccare il cazzo di Mario.
Allora mi presi il cazzo e glielo appoggiai sulla fighetta…glielo strofinai un po con la cappella e subito dopo glielo spinsi dentro…anzi…praticamente venne risucchiato dentro…
Oddio che goduria…era completamente fradicia…calda… non opponeva nessuna resistenza e quindi iniziai a scoparla come si deve facendola appoggiare un po di lato.

E mentre continuava a lavorarsi il pene di Mario, aveva iniziato anche lei a muovere il bacino per godere di più mentre la pentravo di continuo.
Poco dopo voleva cambiare posizione e allora mi fece indietreggiare e smise di succhiare il cazzo di Mario.
Si mise a 90 davanti a Mario e rivolgendosi a me con la solita aria maliziosa, disse:

“ti ho fatto divertire un po, no?
Ora rimani li da bravo e fa divertire il tuo amico…”

Divarichò le gambe, si allargò un po il sederino, facendo vedere per bene quel bel buchetto, e rivolgendosi a Mario invece gli ordinò di leccarle il buchino del culo.

Mario mi guardò, come se fosse in cerca di qualche conferma…
Io ridendo gli dissi:

“non mi sembra che ti sei fatto problemi fino ad’ora, no?
Goditela!”

Nel giro di un secondo era li che aveva la faccia immersa nel culo del mio amore, che leccava e ciucciava avidamente il buchino, facendola sicuramente godere, vedendola che si mordicchiava le labbra.
E sicuramente piaceva parecchio anche a lui, perchè si vedeva il cazzo che tutto in tiro aveva degli spasmi anche se non se lo stava neanche menando.

Dopo un po il mio amore gli tolse la faccia dal culo e lo portò con se fino al letto.
Si distese…aprì le gambe…e fece avvicinare il cazzo di Mario alla sua fighetta bagnata.
Finalmente era arrivato il momento…
Gli prese il pene in mano e appoggiandoglielo a lei, cominciò a massaggiarglielo con la figa…
Era fantastico godersi quello spettacolo.
Mario era in paradiso…era completamente assorto nel vuoto…non capiva più niente…poteva solo godere…

E infatti qualche secondo dopo, mentre continuava a farsi massaggiare il cazzo sulla figa del mio amore, gli fuoriuscì qualche altra goccia di sperma…cosa che fece eccitare ancora di più la mia ragazza.

Allora gli prese il cazzo in mano, se lo appoggiò sulla figa piena di umori e goccie del suo sperma e si spinse dentro la cappella, mollandolo e scivolando verso di lui per farlo entrare completamente.
Mario si lasciò andare ad un gemito di puro piacere, mai provato prima…
Era finalmente dentro la figa di una ragazza.
E senza rendersene conto aveva cominciato a spingerlo dentro e fuori lentamente.
Voleva godere al massimo da quest’esperienza.

E anche il mio amore ora voleva solo farlo impazzire di piacere…
Quindi anche lei si mise a muovere il bacino mentre veniva penetrata da Mario.

Era stupendo vedere il mio amore che veniva scopata dal mio amico.
Stavano godendo entrambi tantissimo e a quel punto io ripresi a segarmi mentre mi godevo quello spettacolo…
Dopo due o tre minuti cosi, vidi che Mario prese il mio amore e la riportò in braccio nel divano e le fece aprire per bene le gambe.

Ormai non aveva più remore, e voleva solo godere.
Lei gli riprese il cazzo e se lo riappoggio sulla figa.
Lui glielo spinse subito dentro mentre le sorreggieva le gambe.
Ora lui era in piede e si trombava la mia ragazza con le gambe divaricate sul divano.
In pratica vedevo il suo culo che si scopava senza pietà il mio amore.
Ed entrambi stavano godendo alla grande…si sentivano gemiti sai da lui che da lei…
Era un qualcosa di incredibilmente eccitante…potevo sentire la tensione sessuale che esplodeva nell’aria…

Ora però volevo tornare in azione pure io, quindi mi avvicinai e il mio amore capì subito.

Allora fece fermare Mario e lo fece mettere in piedi nel divano.
Poi mi prese e mi spinse per farmi sedere.
Si mise a cavalcioni sopra di me…
Mi prese il cazzo, se lo mise dentro la fighetta già bella aperta dal cazzo del mio amico e iniziò a calvalcarmi.
Finalmente mi stavo riscopando questa gran troia che si era divertita a lasciarmi da parte mentre si scopava il mio amico…
Ma non ero certo io il suo “obiettivo”.

Quindi mentre si cavalcava prese in mano il cazzo di Mario, e si mise prima a succhiargli le palle per bene, e dopo a spompinarlo fino alla base.

Finalmente godevamo tutti e tre assieme.
Mi faceva impazzare sentire il mio amore che mi scopava selvaggiamente e nel mentre vedere a meno di un metro da me, che aveva in bocca il cazzo del mio amico che glielo succhiava cosi voracemente che si vedeva tranquillamente la sua saliva che colava sulle sue palle e sul suo seno.

Godevo come un maiale….
Entravo ed uscivo dalla sua figa completamente dilatata e fradicia di umori che non so proprio quanto avrei potuto ancora resistere prima di venire…
Ero troppo preso da tutta quella situazione..
Allora poco prima di venire feci fermare il mio amore per “riposarmi” un attimo.
Mi alzai da li, e allora decise di dedicarsi di nuovo al suo nuovo giocattolino (Mario).
Gli diede uno spintone e lo fece sedere sul divano.

Si girò mostrandogli per bene il culo e si chinò sul suo cazzo facendolo entrare senza problemi dentro di lei.
Da quella posizione la fighetta è più stretta e questo fece provare un brivido di piacere lungo tutto il corpo a Mario. Anche perchè non faceva comunque resistenza…entrava ed usciva senza il minimo problema.
E lei se lo stava cavalcando senza nessuna pietà, facendolo gemere ad ogni entrata.
Non resisteva più, si vedeva.

Mise le mani sul culo del mio amore e prese a spingerglielo con ancora più foga di come faceva lei, e questo la prese alla sprovvista…
Cosa che la fece impazzire di piacere…gemeva come una troia…
Avevano perso completamente il controllo…ormai faceva tutto il loro godimento…non avevano più un ritmo…si muovevano completamente scordinati, ma allo stesso tempo non riuscivano a farne a meno.
Stavano per venire entrambi!

Allora mi avvicinai e presi a segarmi il cazzo avidamente mentre li guardavo perdere il controllo dal piacere.

Respiravano sempre più affannosamente e velocmente.
Non facevano altro che gemere…

Mario: “aaaah si…. si……siiii…. oh!!!!”

Il mio amore: “si! Spingi…. sping…..spingi! Continua ti prego!!!!! aaaaa!”

Erano al limite!
Stavano per esplodere!
Infatti…subito dopo Mario orgasmò alla grande con un urlo di piacere liberatorio inondandola di sperma nella figa e nel culo…
E allo stesso tempo lei tremava su tutto il corpo per l’orgasmo che aveva appena avuto gemendo come una troia in calore.

Era troppo eccitante aver visto tutto quello, ed infatti anche io stavo per venire.
Mi segavo molto velocemente e sentivo il cazzo che stava pulsando sempre di più…
Il mio amore vide l’espressione di godimento che avevo in viso e si avvicino al mio cazzo..
Tirò fuori la lingua e la appoggio sulla mia cappella mentre continuavo a menarmelo…
Era troppo…troppo…
Ohhh…
Stavo per venire…
Ohhh!!!!!
Ed ecco che esplosi!
Sborrai a schizzi sul viso del mio amore che era li a bocca aperta per ricevere il mio sperma ancora caldo…oddio….

ohhh…

Incredibile…
E’ stato fantastico….

E Mario se ne usci cosi:

“credo proprio che dovrò trovarmi una ragazza…”

E io:

“sarebbe anche ora! Non vorrai che ti presto di nuovo la mia, no!?!?”.

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