Tecnica per esibizionista in Bed & Breakfast

Dopo un po’ di esperienza eccovi servita una lezione per chi vuole iniziare ad esibirsi.

All’esibizionismo ci sono arrivato casualmente, come mia moglie (potete leggere il suo resoconto nella storia del Circolo Culturale). Ad un certo punto ho iniziato a pianificare come potermi esibire.

Non mi piace esibirmi all’aperto, preferisco esibizionirmi a sconosciuti senza destare clamore e senza sconvolgere troppe persone. Così l’occasione ideale si è proposta quando per lavoro ho iniziato a frequentare Verona e dovevo starci anche a dormire.

Verona è una città stupenda ma i bed & breakfast sono molto cari, soprattutto se c’è qualche evento o concerto importante in Arena. Fatto sta che ho potuto girare ogni sorta di posto, dalla topaia a quello elegante. Questi luoghi sono stati una palestra per il mio esibizionismo, ed ora desidero condivere con voi la prima di queste avventure.

Sono finito in un B&B becero, un po’ disordinato, in un edificio vecchio poco fuori dal centro.

Mi pare si chiamasse “Easy sleep”. La cosa buona dei posti vecchi è che le serrature hanno tutte il foro della serratura da cui spiare; un’altra cosa buona è che il bagno è in comune, eh eh…

Così quella volta sperimentai con successo la mia tecnica. Io ho sempre pianificato di mostrarmi nudo facendo finta che “per sbaglio” avessi lasciato la porta della camera o del bagno aperta, o non chiusa a chiave.

Quella sera come ospiti c’eravamo io, una ragazza di colore molto in carne, e una giovane sui 30 anni bionda dall’accento dell’est europa. Quindi, se mi fossi esibito avrei avuto solo pubblico femminile: dunque ok, si può procedere; poi mi sono rilassato un po’ e ho iniziato a gustare un po’ di immagini su questo sito affinché il mio uccello si presentasse bello sull’attenti. Dopodiché ho aspettato che fosse l’orario da dopocena, presumendo che di sera qualcuno dovesse andare in bagno per lavarsi i denti o per una doccia, quindi mi appostai in bagno senza chiudere la porta e continuando a menarmi l’uccello per tenerlo in erezione.

Cercai una posizione che potesse farmi apparire come se fossi tranquillo in bagno ma facendomi i fatti miei, ma che mi permettesse di vedere la reazione di chi sarebbe entrato. Così scelsi di stare di fronte al lavandino, accanto alla porta. Mi resi conto di un problema: con il corridoio buio le altre ospiti avrebbero notato la luce proveniente dalla serratura, così con un po’ di carta igienica lo tappai.

Aspettai, quanto aspettai…? Più di un’ora, dalle 21 alle 22.

15. Stavo lì, nudo, menandomi l’uccello in continua concentrazione per percepire l’arrivo di qualcuno. E fantasticavo sulle reazioni di chi mi avrebbe visto. Sarei stato estasiato se una ospite dopo avermi visto avesse accennato ad un sorriso compiaciuto; oppure immaginavo che dopo aver apprezzato il mio pene un’ospite entrasse in bagno e si denudasse per ricambiare il favore… see… figurati.
Finalmente verso le dieci rientra qualcuno. Il cuore inizia a sobbalzare, il respiro si spezza, gelo, ho mille pensieri dal “che cazzo sto facendo” al “dai, non mollare, è da tanto che fantastichi su questo”.

Però nessuno entra in bagno. Ma io attendo, sempre più teso, quasi agitato, e dopo essere rimasto fermo con l’uccello in mano inizio a smazzarmelo nervosamente sù e giù, velocemente.

Ad un certo punto, un altro rumore: qualcuno sta uscendo dalla camera.

forse verrà in bagno.

tremo.

smetto di masturbarmi e mi preparo ad esibire il mio corpo.

sono un misto di paura ed eccitazione.

“che cazzo sto facendo” penso

“ormai sei qua, abbi coraggio” mi rispondo.

Ed ecco la porta si apre.
E’ l’ospite di colore grassoccia.
Appena apre la porta guarda dentro: i suoi occhi mi sono addosso.
Lei si spaventa, ha un tremito, blatera qualcosa dando un piccolo urlo.
Con vergogna abbassa lo sguardo, ma cercando la maniglia per richiudere la porta, rialza gli occhi, mentre è un po’ china, e cerca un’ultima volta la vista del mio uccello.

E se ne va…

Che emozione. Davvero che emozione, anzi: che misto di emozioni: soddisfazione, vergogna, orgoglio, eccitazione: tutto assieme.

Poi mi son rivestito e son tornato in camera.
Questa tecnica in futuro mi ha permesso ad ottenere varie reazioni diverse da parte di varie persone. Magari ve li racconto più avanti.

Io e mia moglie saremmo lieti di leggere le vostre tecniche per esibirvi.

Spero commenterete qua sotto, e spero qualcuno di voi mi racconterà se ha provato ad usare questa tecnica.
Ciao a tuttti.

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