Mia zia Rosa

Qualche settimana fa’ venne a trovarci a casa, mia zia Rosa, la sorella maggiore di mia madre, una donna di 53 anni anche se ne dimostra 40 ,alta 160 cm, capelli neri non molto lunghi, una 6° di seno, un culo bello grosso (ho sempre amato vederla in costume), fianchi larghi e di bellezza normale; ho sempre avuto un debole per lei sin da piccolo quando alle medie mi si iniziava ad alzare l’uccello, lei è stata la mia dea e il soggetto per ogni mia sega, è un segreto che non ho mai rivelato a nessuno.

Venne da noi per un caffè e chiacchierare con mia madre, erano verso le 14:00, che suonò al campanello:
-DING DONG-

IO: Chi è?
ZIA: Sono zia Rosa, apri Gianni.
-APRO LA PORTA-
IO: Ciao zia
-LA BACIO SULLE GUANCE E LA ABBRACCIO STRETTA PER SENTIRE L’IMMENSITA’ DELLE SUE TETTONE-
ZIA: Non c’è mamma?
IO: No zia, non so dov’è andata, se vuoi la chiamo sul cellulare, ma entra pure siediti in cucina…

mamma era stata fuori tutto il giorno con mia sorella ed io rimasi a casa da solo tutto il pomeriggio… immediatamente corsi un camera mia per chiudere tutti i video porno che stavo vedendo e spensi il PC… quando d’un tratto mia zia mi chiama dalla cucina

ZIA: Gianni non chiamarla sul cellulare, forse ha da fare, vieni qui…

Vado da lei ed iniziamo a fare due chiacchiere che da tanto che non ne facevamo, infondo con lei mi confidavo molto più che con mia madre:
ZIA: Allora come va’ a scuola
IO: Bene
ZIA ti vedo inquieto oggi è successo qualcosa?
IO: No Zia è solo che non so proprio che fare oggi
ZIA: ti senti annoiato? Con le ragazze come va?
IO: abbastanza bene
ZIA: fai sesso?
a quella domanda rimasi di stucco ma risposi:
IO: si certo
ZIA: e come lo fai? te lo sei già fatto succhiare ?
IO: si da alcune ragazze a scuola, ma la cosa che mi piace di più è quando lo infilo nel culo
a quelle parole la conversazione di venne più intrigante… non riuscivo a credere che mia zia mi stesse parlando di sesso e come le interessi sapere la mia vita sessuale…
ZIA: davvero ti piace fare sesso anale? Anche a me piace tanto, sai ti confido un segreto, mi piace farmi montare con violenza il culo, però sono tantissimi anni che non lo faccio, mi raccomando è un segreto che resta fra noi questo
IO: certo zia
sa che quello che mi dice resta sempre fra noi
ZIA: spero che ci sia qualche tua amica che le piace nel culo
IO: non proprio sai, però mi piace sentirle godere… in quei momenti mi eccito da matti
ZIA: come le invidio queste ragazzine, mi piacerebbe farmi inculare
IO: però zia se mi posso permettere tu hai un bellissimo culo e a me piace molto
ZIA: ti ringrazio davvero di piace? Anche se non più bello sodo?
IO: Si si certo
d’un tratto si alza viene davanti a me si gira di spalle, si alza il vestitino estivo e si abbassa le mutandine
IO: zia ma che fai?
ZIA: è un mio regalo per il bel complimento che mi hai fatto
Non riuscivo a capire se fosse un sogno o la realtà, mia zia davanti a me che si strofina il culone sul mio cazzo da sopra gli jeans,
dopo di che si leva completamente le mutandine da sotto al vestitino, poi si gira e mentre lo fa’ le do’ una pacca sul culo e lei ne sembra felice.

ZIA: cosa ti piace del mio culo?
IO: che è grosso
ZIA: cosi ti piace il culo grosso?
IO: anche il seno grosso se per questo
a quel punto il gioco messo in atto da mia zia continua si alza la maglietta scollata e se la toglie e mi mostra il suo generosissimo seno, prende la mia mano destra e ma la porta sul suo seno
ZIA: dai stringilo tranquillo non essere timido
ed io senza farmi pregare le strinsi il seno con entrambe le mani, dopo di che si rimette la maglietta e mi ringrazia per la mia sincerità ed onestà nei suoi confronti, però sentivo sotto il mio pene che era diventato duro,

così mia zia decide di andarsene e mi saluta con una carezza sul pacco.

Passarono due giorni da quel pomeriggio, quando mia zia ritornò a casa mia, ma questa volta c’era anche mia mamma, dopo circa un’ora che parlassero mia mamma dice:
MAMMA: Rosa ti dispiace aspettare qui? devo accompagnare Patrizia (mia sorella) a fare ripetizioni di matematica
ZIA: tranquilla va’ pure
e ci ritrovammo nuovamente soli in casa, mia zia stava pulendo delle tazzine e spazzando per terra in cucina ed indossava una gonna che le arrivava poco sopra il ginocchio e una maglietta scollata e abbastanza trasparente dal quale si vedeva che non portava il reggiseno,

mentre era china a raccogliere la polvere da terra, io da gran furbo le passai accanto e le diedi una pacca sul sedere, lei sobbalzò un attimo e mi sorrise
ZIA: se ti va fallo tutte le volte che vuoi
IO: grazie Zia, come posso resistere ad un culo così bello
dopo l’aiutai a scendere dalla sedia mentre riponeva le tazzine nella mensola e l’afferrai per i fianchi, dopo essere scesa (oramai avevo avuto il permesso) le do un’altra pacca sul sedere e come risposta sempre un suo sorriso…poi mentre risistema il detergente per piatti sotto il lavandino, mi avvicino e l’abbraccio da dietro

ZIA: che fai?
IO: ho voglia di abbracciarti
il mio pene era talmente duro che anche lei se ne era accorta
ZIA: guarda che da sotto non porto le mutandine
come sentii quelle parole le misi una mano in mezzo alle gambe fin sotto la gonna per accertarmi che fosse vero ed infatti era senza mutandine, a quella scoperta il mio pene divenne ancora più duro e la voglia salì in me, iniziai a palparle la fica con tutta la mano mentre lei si ritraeva indietro spingendo il suo culo contro il mio pene, poi con le dita piano piano le allargo la patata, fino a farle entrare dentro e iniziare a masturbarla, ad ogni movimento sentivo il suo ansimare sempre più forte e la sua fica bagnarsi sempre di più:
ZIA: dai su continua, fammi godere …
IO: certo che ti faccio godere
la faccio abbassare in avanti, le alzo la gonna, le faccio divaricare le gambe e la inizio a baciare il culo, poi le infilo le dita nella fica già bagnata ed inizio a masturbarla sempre di più sempre più forte e lei gode come una porca non riesce a trattenersi le piace troppo
ZIA: si continua così, ancora continua più forte nipotino mio… mmm…
le alzai completamente la gonna e continuai a masturbarla e sentivo fra le dita lo sciacquettio dei suoi umori che colavano dalla fica sul pavimento sembrava si fosse urinata a dosso e dopo essersi liberata si accasciò ansimante gonfiando ripetutamente il suo seno, nel frattempo mi abbasso i pantaloni e le mutande e tiro fuori il mio cazzo oramai durissimo e lo punto sulla fica oramai aperta di mia zia, lei sente il mio glande

ZIA: Su fallo entrare ho voglia di cazzo
non me lo feci ripetere due volte e le penetrai e continuai a spingere sempre di più aggrappandomi ai suoi fianchi mentre lei godeva
ZIA_ dai si più forte, più forte dai montami, sbatti la zia violentemente, fammelo sentire fino in fondo,dimmi che sono una troia!
IO: sei la mia troia ! la mia zia puttana da sfondare!
ZIA: si bravissimo così ancora di più!

continuai a sbatterla fino a quando le sborrai nella fica, tirai fuori il cazzo , lei si girò verso di me e con voce gonfia ed ancora eccitatissima mi dice
ZIA: ne voglio ancora e poi mi devi inculare ricordi che mi piace?! Vieni stallone mio ora ti porto in paradiso
mi portò in camera mia mentre la sua fica grondava ancora dei suoi umori e di sperma, si spogliò completamente si mise a pancia sotto e culo in su sul mio letto con la copertina di Dragon Ball Z e lì la montai ed iniziai a sfondarle il culo facendola urlare di piacere
ZIA: si dai continua più forte, rompimi il culo dai lo voglio!
IO: si zia troia ti spacco il culo!

e così continuai ancora mentre dalla sua fica i suoi umori avevano oramai bagnato tutte le lenzuola, fino a quando vengo per la seconda volta sborrandola tutto dentro il culone rosso e gonfio!
Restai su di lei per un po’ , poi le sfilai il cazzo dal culo, lei si sdraio sul letto sfinita e mi ringrazia per la bella scopata
ZIA: ti ringrazio infinitamente Gianni, ne avevo davvero una gran voglia
IO: tutte le volte che lo vuoi mi chiami ed io corro da te
ZIA: grazie porcellino mio
dandomi un bacio in bocca e leccandomi il pene.

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