Le mie storie (38)

Mi viene in mente questo blog mentre sono a quattro zampe con le ginocchia sul ciglio del letto e sta per succedermi qualcosa che non mi succedeva non so più neanche io da quanto…
prima di cominciare dall’inizio però, voglio confessarvi che questa sorta di diario sta diventando un modo per condividere con gli altri una parte di me che generalmente tengo nascosta. Il fatto di non conoscere chi legge, naturalmente mi facilita la cosa anzi me la rende ancora più intrigante.

Così a quarant’anni suonati finalmente do un pizzico di pepe alla mia vita, insieme a voi.
Ma torniamo dall’inizio… Ho conosciuto Marco circa un mese fa alla festa in campagna a casa del mio capo. Come mai mi era successo in vita mia (o quasi mai), nel giro di un paio d’ore era già shittata un’attrazione fisica piuttosto intensa, ma in quell’occasione al di là di reciproci rapporti orali non riuscimmo ad andare.

Così la sera in cui tornai a casa, mi mandò un messaggio devo dire molto carino nel quale mi confessava che neanche con l’ex moglie era shittata questa intesa fisica così presto. Poi continuava dicendo che non faceva altro che pensarmi e pensare ai miei grossi seni. In tutta sincerità anche io ero rimasta piuttosto colpita dal suo “attrezzo” bello, grosso, profumato e depilato (cosa che nonostante non mi faccia impazzire, nell’occasione esaltava magnificamente la forma).

Gli risposi naturalmente tenendo nascoste queste mie considerazioni (anche se durante il primo incontro un po’ doveva avere già capite). Per tutta la settimana dopo quel primo incontro ci siamo messaggiati sempre sul filo del proibito, rimanendo entrambi un poco “in difesa” ma consapevoli benissimo di ciò che c’era stato in quei due giorni. Finalmente nel weekend, dovevamo vederci il venerdì ma la sottoscritta è stata trattenuta a un problema familiare. Il destino sembrava ancora una volta remarci contro.

Invece il giorno dopo (sabato) finalmente siamo andati a cena insieme. Mi ha portato in un ristorante sul lungomare, molto bello e devo dire che tutta la serata è stata molto piacevole. Tutti e due però avevamo bene in mente quello che non era potuto succedere quella mattina a casa del capo, proprio mentre eravamo per così dire pronti. Quindi finita la cena siamo andati a casa mia. A differenza di altri uomini con i quali sono stata, lui era piuttosto impacciato, non aggressivo, non polipone.

Gli ho offerto qualcosa da bere, ci siamo seduti sul divano ed io naturalmente aspettavo che lui facesse la prima mossa. C’era tutto, la solitudine (finalmente), la tranquillità, gli sguardi birichini, ma niente lui faceva allusioni ma non prendeva l’iniziativa. Un poco spiazzata da questo atteggiamento mi sono ritirata strategicamente nel bagno e ho cercato di raccogliere le idee. Quando sono tornata, con un gesto un po’ maldestro ma molto funzionale ho fatto in modo che sedendomi la gonna rimanesse piuttosto su.

Lui mi ha guardato e ancora niente allora gli ha detto diretta “ma non ti piaccio?” E lui “come no, tanto anche” un sorriso e finalmente è shittato il bacio. In un istante tutte quelle insicurezze che mi avevano sorpreso in lui sono svanite d’ incanto ed ha avuto 1 sorta di completa trasformazione. Ha preso la situazione in mano anzi tra le mani ha preso i miei seni, poi dopo avermi stesa sul divano, mi ha sollevato la gonna fin sopra e mi ha tolto le mutandine.

Appena ha visto la mia micia, si è reso conto che ero andata a farmela depilare (non completamente però). Si è aperto il pantalone, ed ho notato che dal boxer il suo bell’uccello già faceva capolino; poi si è messo il preservativo, mi ha sollevato le gambe ed è entrato dentro con decisione. Soltanto qualche minuto prima sembrava assolutamente imbranato, mentre adesso mi stava montando a dovere. Mentre scopavamo piano piano cercavamo di toglierci i vestiti, poi ad 1 certo punto mi ha sentito venire, lo ha tirato fuori e dopo aver tolto il profilattico è venuto sullo stomaco e le tette.

Ci siamo guardati sorridendo e quasi contemporaneamente abbiamo esclamato “finalmente!”. Mentre cercavamo di raccogliere i panni sparse un po’ dappertutto, mi ha confessato che quella mattina in villa, proprio mentre io stavo per salire di sopra di lui, quell’interruzione del capo proprio non gli era andata giù. Naturalmente lui non sa che io mi vedo anche con lui, ed io assolutamente non ho intenzione di dirglielo.
Ma tornando alla nostra serata, dopo aver raccattato le mie cose mi sono avviata in camera da letto, e lui mi seguiva nudo con i suoi vestiti in mano.

Sono andata in bagno a ripulirmi, quando sono tornata era bello comodo con l’uccello in mano a cercare di farlo tornare duro. Io mi sono avvicinata a lui e dopo avergli tolto la mano prima lo ho impugnato io, poi ci sono andata con la bocca. Credetemi nel sesso, 1 delle cose che mi fa impazzire di più, è sentire crescere il membro tra le labbra mentre lo succhio. Così stava succedendo, lui naturalmente gradiva tantissimo fino a quando, appena era bello duro e grosso, mi ha tirata su, mi ha girata e mi ha messa a pecorina.

Ed è qui, proprio in questo momento che mi è venuto in mente il blog, non so perché, ma come se fossi stata contenta di poter condividere quel momento che stavo passando. Lo sentivo entrare ed uscire, poi lo ha tirato fuori, io mi sono girata e l’ho visto prendere dal mio comodino 1 crema per il corpo che uso quotidianamente. Eccitata gli ho chiesto cosa volesse fare, e lui “tranquilla ti piacerà”.

nel momento in cui stava rispondendo alla mia domanda, ho capito le sue intenzioni… voleva il mio culo. Per qualche secondo l’ho sentito spalmare la crema evidentemente sul suo uccello, poi con 1 dito l’ha messa intorno al mio buchetto, io ho chiuso gli occhi ed ho pensato a quanto tempo non mi capitava qualcosa del genere. Velocemente sono andata indietro con la mente, ma niente, ho concluso che erano anni che non facevo sesso anale.

Proprio mentre facevo intimamente queste mie considerazioni, l’ho sentito spingere dentro il mio culo. Prima 1 poco poi con 1 altro colpo deciso era dentro. Fortunatamente la crema lo ha fatto scivolare piuttosto facilmente, senza particolare dolore. Così mi ritrovavo dopo anni ad essere nuovamente inculata (sinceramente il termine non mi piace, ma non ne trovo 1 migliore). Lui con le mani sui miei fianchi entrava ed usciva, io ansimavo e godevo; piano piano mi tornava alla mente il passato e le altre volte in cui avevo fatto sesso anale.

Poi è venuto sulla mia schiena, mentre lo faceva io ho cominciato a masturbarmi dimostrando 1 incredibile capacità nel riuscire a portare la mano fino a laggiù considerando com’ero messa. Appena lui ha finito di sfogarsi, si è reso conto di ciò che stavo facendo ed insieme alle mie 2 dita mi sono ritrovata anche il suo medio nella fica.
Inevitabilmente ho tirato via la mia mano e l’ho lasciato fare… dopo qualche secondo ero fradicia di piacere.

Intanto si erano fatte le 3, lui doveva tornare a casa, io ero bella e soddisfatta. Si è rivestito e l’ho accompagnato alla porta. Avevo indosso soltanto le mutandine, lui mi ha baciato sulle labbra, mi ha preso per l’ennesima volta 1 tettona tra le mani, e dopo averla stretta ben bene per l’ultima volta, è andato via.

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