La suocera (storia vera)

Questa è una storia vera, fantastica!
Era un bel giorno di primavera, la mia fidanzata era fuori città con il padre per effettuare delle compere, e non sarebbero tornati prima della tarda serata… io ero a casa ed ero un po annoiato, avevo finito di mangiare e mi ero disteso un po nel letto. Ad un certo punto squilla il telefono, era mia suocera, Grazia
salve signora, mi dica.
Ciao Franco, che fai?
Niente di che sono a casa, mi dica
Franco io devo parlarti…
Che è successo? (Spaventato dal fatto che lei è una donna tutta d’un pezzo, una persona seria, una persona che non scherza mai)
Niente di che Franco, comunque se vuoi passa da casa mia che ti preparo un caffè e parliamo…

A quel punto, molto spaventato, mi vestii e andai a casa della mia fidanzata..
Appena arrivato, mia suocera mi apre con una vestaglia molto carina, ma che non lasciava intravedere nulla… non avrei mai immaginato cosa stesse per accadere da li a poco…
Entro, mi siedo, la caffettiera era già sul fuoco… subito iniziai a chiedere di cosa dovessimo parlare… lei era molto rilassata, mi dice: intanto prendiamoci il caffè poi parliamo…
A quel punto inizia a sistemare delle stoviglie che erano sparse nella cucina, si abbassava, per farmi notare il perizoma nero e rosso che aveva indossato.

Con un po d’imbarazzo facevo finta di non vedere… a quel punto il caffè era pronto, prepara le tazzine e le poggia sul tavolo, si siede di fronte a me e inizia a dirmi che aveva dolori ai piedi, a quel punto mi chiede se poteva appoggiarli sulle mie gambe, per stare piu comoda… io naturamente acconsento… i suoi poedi e l’odore che emanavano mi fecero subito venire il cazzo duro.. ma il culmine fu quando lei appoggiò la pianta del piede sul mio pene, lei faceva finta di farlo involontariamente, ma sapeva benissimo cosa stava facendo…
a quel punto si alza e si dirige nella stanza da letto… io rimango nella cucina… dopo un paio di minuti mi chiama…
Franco vieni…
Mi alzo e vado nella camera da letto
Lei si era messa sotto le coperte portando queste fino al collo, io quindi chiedo nuovamente di cosa dovesse parlarmi, lei mi dice:
Franco, che impegni hai oggi pomeriggio?
Io: nessuno signora
Lei: allora rimani qui con me, coricati, mettiti comodo, se vuoi puoi pure spogliarti, fammi compagnia che sono sola oggi
Io:va bene…
Mi tolgo le scarpe e mi metto a letto, lei mi sollecita… dicendomi che potevo spogliarmi che c’era tanto caldo… allora rimango in mutande nel letto con lei…
Era difficile nascondere la mia erezione, lei l’aveva notata, ma fece finta di niente…
Dopo un po comincia a lamentare del caldo… e io le dico: perchè non si toglie le coperte signora?
Lei: Franco non sono molto coperta…
Io: va be signora io non mi scandalizzo mica, poi faccia lei…
Finisco di dire queste parole, lei si scopre….

Era senza reggiseno, con un bel perizoma che le risaltava il culo, ancora bellissimo e un paio di calza autoreggenti…
Io non potti fare a meno di notarla, e di complimentarmi per il suo fisico…
Lei rispose ai miei complimenti, facendo apprezzamenti sul mio pacco… ormai evidentemente bagnato e in erezione massima
Mi invitò ad uscirlo… lo feci… lei lo vide, con uno sguardo molto sorpreso lo prese in mano e cominciò a leccarmelo guardandomi fisso negli occhi, lo leccò con tanta devozione, dopo un po divaricò le gambe, e io iniziai a leccare la sua figa depilata e bagnata, mi disse: Franco, mia figlia ha fatto davvero un ottima scelta…
Continuai a leccare, lei gemeva molto… dopo un po mi squirtò in bocca urlando in maniera vigorosa, a quel punto…
Lei non se lo aspettava.. in maniera un po violenta la misi a pecora e iniziai a sbatterla pesantemente… lei sorrideva e urlava… dopo circa 20 minuti di colpi intensi, capì che stavo per venire e mi dice con un filo di voce: continua sono in menopausa… a quel punto le do gli ultimi colpi molto intensi e le vengo in maniera molto abbondante nella figa…
A quel punto mi corico stanco e sudato.. lei mi guarda e mi dice: nessuno deve saperlo…
E io: ovviamente…
Mi rivesto e dopo un lungo bacio vado via….

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