DIVANO SU MISURA

Sono quasi le 7 di sera di una giornata fredda e piovosa.
Sto per spengere il computer e chiudere lo studio. Squilla il telefono, rispondo e sento dall’altra parte una voce di donna, forse sui 50 anni. Tra me e me penso -l’ennesima scocciatrice- in realtà la signora, che si presenta come Luisa vorrebbe arredare il suo salotto così mi chiede se posso andare da lei l’indomani.
Un nuovo lavoro non si rifiuta mai, così la mattina del giorno dopo sono da lei, alle 8,30 come fissato.

Luisa abita in un bel casolare poco fuori città, suono al campanello, mi viene ad aprire.
E’ una bella donna, capelli mori lunghi, ben tenuta per la sua età…. si presenta con una tuta da ginnastica, una maglietta mooooolto aderente che lasciava esplodere la sua 4a di reggiseno, i capelli raccolti e una tazza di caffè in mano. mi fa accomodare e mi chiede se volessi un caffè,, vista l’ora accetto volentieri… mentre prepara il caffè mi racconta che suo marito è spesso fuori per lavoro… la casa è ormai vissuta da molto e lei vorrebbe cambiare l’arredamento del salotto.

Finisco il caffè e Luisa mi porta in salotto… mentre lei mi parla di cosa vorrebbe fare io prendo le misure segnandole sul mio taccuino… noto che si mette sempre dietro di me per guardarmi il culo, ma faccio finta di niente e continuo… finito di prendere le misure fissiamo per il giorno dopo per farle vedere il progetto e i campioni di materiali e tessuti.

La mattina seguente sono di nuovo da lei di mattina presto, questa volta mi accoglie con una vestaglia abbastanza trasparente da vedere la camicia da notte di seta che mette in risalto i suoi capezzoli e le sue dolci curve… mi dice che si era svegliata tardi e non aveva trovato altro da mettere… ci accodomiamo in salotto dove le faccio vedere il rpogetto e tutto il resto, ma non sembra molto interessata e mi pare che pensi solo ad una cosa da come mi guarda e mi sfiora maliziosamente… io resisto… almeno questa volta… mi dice che vorrebbe fare tutto velocemente per fare una sopresa la marito fuori per 2 settimane… le dico che dovrò lavorare giorno e notte per accontantarla così me ne torno in studio a lavorare per lei….

passano 10 giorni fisso con Luisa per portare il nuovo salotto… il giorno dopo arriviamo con i montatori di mattino presto…. prima di pranzo è tutto finito, i montatori se ne vanno ed io resto con Luisa per sbrigare le ultime pratiche…

Luisa in tuta da ginnastica mi dice di aspettarla in salotto mentre lei si da una sistemata… così mi accomodo sul divano nuovo tutto in pelle bianca lucida…. è veramente comodo penso…
ad un tratto vedo arrivare la bella signora con una vestaglietta nera trasparente, tacco 12 e lingerie rosso fuoco…il pacco mi diventa duro all’istante… Luisa si siede vicino a me e senza farmi nenache respirare mi mette subito la mano sul cazzo… rimango stordito… mentre lei me lo tira fuori tocco e stringo i suoi seni abbondanti e sodi…si china e me lo prende tutto in bocca… godo enormemnete a sentire la sua lingua che percorre la mia asta… mentre con la mano da dietro infilo le dita nelle mutandine penetrando il suo morbido culo e la sua fica già tutta bagnata…
lei ansima e gode….

poi mi sfila pantaloni e mutande e si mette sopra di me, infilando il mio cazzo duro nella sua vagina calda e accogliente… Luisa inizia a cavalcarmi urlando e godendo come se non avesse visto un cazzo da mesi.. mentre lei si muove io bacio e succhio i suoi capezzoli duri e turgidi… mi scopa muovendosi in tutte le direzioni… poi si ferma e mi dice… -mettimi a pecorina porco , lo voglio nel culo-
Esaudisco il desiderio della mia cliente, così la giro sul grande divano e mi metto dietro di lei… con il cazzo in mano lo faccio sfregare tra le su chiappe… lei intnato con una mano si masturba la fica.. io prendo la cappella e piano piano la spingo dentro al suo culo vorace… iniizo a penetrarla e a scoparle il culo.. lei urla e gode e io mi spingo sempre più forte… le dico che sto per venire… lei si ferma e mi dice – lo voglio tra le tettone porco- così si gira se lo mette tra i seni e inizia a segarlo… sempre più veloce.. sento la cappella che diventa gonfia pronta a rilasciare il dolce nettare sulla bella signora… vengooooo copioso, lei con il mio cazzo in mano copre i capezzoli.. la sborra cola ovunque sul suo corpo… mi guarda leccando il mio uccello che piano piano si sgonfia mentre lei continua a tenrlo in bocca… poi si sdraia allarga le cosce mostrando tutta la sua magica fessura rossa e vogliosa… -ora fammi venire- sussurra… mi prende la testa e l’affonda tra le sue gambe

continua….

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