LA MOGLIE DI UN’ALTRO

Care amiche ed amici , quella che mi appresto a raccontare è la vera storia di cui sono protagonista …..

Tutto iniziò dalla mia iscrizione in palestra , ero andato sia per migliorare la mia forma fisica che per fare nuove amicizie , metto piede nella sala fitness è fu che la vidi per la prima volta ebbi subito un sussulto nelle parti intime Lei correva sul tapis roulant con indosso un fuso strettissimo nero ed un body bianco , tutta sudata quasi ansimante per lo sforzo io restai quasi di sasso nel vedere una donna così avvenente alta 1.

72 cm capelli neri lunghissimi, raccolti in una coda , una terza abbondante di reggiseno , ed un sedere formoso al punto giusto che solo a guardarlo danzare al ritmo della frenetica corsa veniva voglia di strizzarlo e prenderlo a sberle, fatto il giro della sala un paio di volte per guardarla meglio mi accorgo che anche lei ricambiava i miei sguardi, dopo un po viene a presentarsi con la scusa che i era appena iscritta ed essendo il suo primo giorno se poteva farmi farmi qualche domanda , non ho nemmeno il tempo di aprire bocca che alle mie spalle spunta il Marito , il quale si presenta a sua volta,in un attimo nella mia mente pervade un senso di disperazione ed invidia nonchè rabbia nei confronti di sto nano con la pancia sposato con una cavalla come quella.

Comunque, da quel momento siamo diventati amici, io accettavo la situazione perchè potevo vedere Lei, vi risparmio i vari mesi tra uscite inviti a cena a casa loro con altre persone ovviamente il tutto in un semplice clima di amicizia.
Circa sei mesi dopo il nostro primo incontro Lei inizia a mandarmi messaggi sempre più maliziosi con inviti espliciti ad uscire noi due soli , io giocavo di conseguenza con Lei sempre via messaggi ma senza mai accettare di uscire da soli, un bel giorno la squadra di Calcio del Palermo deve giocare a Roma per la coppa , risultato il Marito si fa un viaggetto di due giorni,Lei restava sola ed il Marito mi chiede di farla uscire e di starci attento perchè è gelosissimo ma di me si fida, non poteva prendere decisione più sbagliata.

Dopo la partenza del Marito , rimasti soli decidiamo di andare a cena la porto in un bel localino , dopo la cena durante la strada per lasciarla a casa inizia a farmi domande sulla mia vita sessuale del tipo posizione preferita l’ultima volta che lo fatto ecc. poi mi chiede se secondo me Lei è una bella donna ovviamente la mia risposta è affermativa a quel punto mi si avvicina ed inizia a baciarmi sul collo fa scivolare la mano sul cavallo dei miei pantaloni esclamando allora ti piaccio, e mentre mi sfiora l’orecchio con la lingua mi sussurra ho voglia di te di infilarlo in bocca e leccartelo tutto , non ci pensai due volte fermai la macchina sul bordo della strada la spinsi contro il sedile la baciai facendo scivolare la lingua dentro la sua bocca così invitante, la mia mano esplorava il suo interno coscia al di sotto della minigonna che indossava sino ad arrivare alle sue mutandine che con mio stupore trovai fradice dei suoi fluidi le costai ed infilai il dito medio nella sua fica era rovente di lussuria, Lei prese il mio polso ed inizio a spingere la mia mano verso l’interno sempre più velocemente e con forza stavamo impazzendo entrambi dalla voglia di scopare, ci siamo fermati un istante ci siamo guardati negli occhi e ci siamo diretti verso casa sua, una volta all’interno inizia a baciarmi ed a leccarmi il collo trascinandomi direttamente in camera da letto, accende la luce e mi ritrovo nella classica camera con foto del matrimonio alla pareti tra me e me pensavo , stronzo cornuto di un nano bene guarda come ti sbatto la moglie , Lei mi spinge verso il letto mi fa sedere ed inizia a slacciarmi i paa ntaloni me lo tira fuori con sua somma gioia mi dice “questo si che è
un bel cazzo” ed inizia leccarmi la capella la sua lingua era così morbida, vellutata, calda io ero in estasi, dopo un paio di minuti di lavoro di bocca si alza e mi dice togliti tutto sdraiati sul letto ed inizia a farmi un piccolo spogliarello una volta nuda non credevo hai miei occhi il suo fisico mi gridava scopami con tutta questa foga in corpo tento di tirarla a me per continuare da dove aveva interrotto , ma Lei si tira indietro e mi dice ancora no voglio che mi guardi io acconsento ben volentieri così si piazza davanti a me con le gambe aperte a compasso ed inizia a masturbarsi per me non potevo credere a quello che vedevo stavo impazzendo dovevo toccarmi anche io ma Lei mi scosta la mano con un piede mi dice no stai fermo , con il piede sinistro mi teneva fermo il braccio destro mentre col piede destro massaggiava il mio cazzo per tutta la sua lunghezza , con la mano sinistra inizia a toccarsi il seno mentre la destra era piantata sulla sua fica intenta a masturbarsi , continuava a dirmi “ti piace vero mi fai questo effetto stanotte ti cavalco a dovere ” così ebbe il suo primo orgasmo a quel punto si alza in piedi sul letto con la fica fradicia me la mette in faccia e mi dice “ora leccami” io obbedisco naturalmente aveva un sapore unico le labbra della fica perfettamente simmetriche ed un bel bottoncino rosa in cima più andavo a fondo con la lingua e più Lei premeva la mia faccia contro la sua fica ,dato che ormai era bagnatissima mi fa sdraiare sul letto ed inizia a montarmi sopra , dapprima prendendo il mio cazzo in mano e passando la punta contro la sua fica poi inizia a metterlo dentro sempre più in fono con la sua mano finché non monta completamente sopra di me io mi sentivo in paradiso e decisi di restituire il favore con le mani le afferai quel bel culo tondo che si ritrovava ed iniziai ad allargare le chiappe in modo da penetrarla sempre più a fondo continuai così sino al momento in cui ebbe il secondo orgasmo , dopo di che la feci alzare io mi misi in piedi lei in ginocchio davanti a me ed iniziai ad infilarlo nella sua bocca per farmelo leccare per bene , stavo quasi per venire quando mi accorsi che davanti a me cera un grande armadio con ante a specchio, dovevo scoparla assolutamente mentre ci guardavamo nello specchio,mi fermai di istinto la feci sollevare da terra, Lei mi guardò dritto negli occhi senza nemmeno che io avessi aperto la bocca si mise sul letto a pecora esattamente davanti lo specchio io mi misi dietro di Lei ed iniziai a penetrarla dapprima con due dita mentre mi allungavo verso di Lei per baciarla, dopo aver fatto questo con la punta del mio cazzo inizio a stimolare per bene la sua fica sino a farla impazzire per averlo tutto dentro , raggiunto il mio scopo inizio a penetrarla sempre più velocemente , vista la posizione mi offriva una visuale favorevole sul suo ano , pensai dato che sono a questo punto vediamo se riesco a metterglielo nel culo così inizio a massaggiarli la parte esterna con un dito, Lei subito mi dice di essere vergine da li e che non lo aveva mai fatto io gli chiedo di provare promettendo che se il dolore fosse stato insopportabile mi sarei fermato all’istante , Lei mi dice fai pure voglio provare tutto con te , così con molta calma feci scivolare più volte della saliva verso quel bel buchino rosa , nel frattempo avevo rallentato la frequenza delle spinte del mio cazzo dentro la sua fica , riesco a il suo culo con un dito nello stesso istante ebbe un sussulto ed io senti le pareti della sua fica stringersi attorno al mio cazzo , era fatta così con il cazzo tutto bagnato dai suoi umori iniziai a penetrare pian piano il suo culo una volta entrato completamente Lei gemeva come una vera troia, riusci a resistere tutto il tempo che ci volle per farla godere ancora una volta grazie anche alle due dita che gli avevo infilato nella fica mentre le scopavo il culo , entrambi al limite dell’eccitazione Lei ebbe il suo terzo orgasmo mentre io le venivo dentro il culo.

I nostri incontri si so no ripetuti per tre anni sia a casa sua che a casa mia questa è la vera storia della moglie di un’altro.

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