GANG BANG – prima parte –

Da alcuni mesi nel sito di annunci che leggo , e sul quale di tanto in tanto posto i miei annunci , leggevo continui annunci di una sorellina che desiderava essere al centro di una gang bang.

Io ero stata , involontaria , partecipante di gang bang nel 1982 durante un viaggio in traghetto.
Quel ricordo spesso mi ritorna in mente , sia per le violenze subite ma anche per l’eccitazione che quei momenti mi ricordano.

Essere usata da quattro uomini , nel mio caso tutti di colore , sentire le penetrazioni anali e dover fare pompini per una intera notte , sentire il forte odore di sperma salire dal mio corpo , inghiottire le ripetute sborrate avute in bocca , essere usata come orinatoio e nella faccia e in bocca non è di sicuro la situazione migliore che ci si possa aspettare ma questo è il senso di una gang bang.

Accettare tutto !!! Sesso anale , orale , pissing bukake e chi più ne ha ne mette.

La mia esperienza del 1982 , eccitante ma non voluta , mi ha fatto ripensare a quei momenti.
Ho deciso di contattare , rispondendo all’annuncio , la sissy che si proponeva.

Subito ho specificato che anch’io sono sissy , non più giovane ma aperta anche a riprovare , questa volta volontariamente , le eccitanti situazioni di una gang bang.

Dopo alcune mail , spedite e ricevute nei giorni successivi abbiamo deciso con la mia nuova amica di incontrarci.

L’incontro è avvenuto di mattina nella zona dello stadio di Cagliari.
La nuova amica era già sul posto , indossava aderentissimi jeans elasticizzati , ai piedi stivali con tacco , credo da 10 cm , sopra un corpetto trasparente che faceva vedere un notevole seno.
Dal petto completamente depilato ho intuito che fosse tutta depilata.

La statura era notevole , oltre 180 cm , e il viso truccato da vera puttana , indossava un parrucca a caschetto nera.
Aveva abbondato con fondo tinta e rossetto , gli occhi pesantemente truccati.

Sono scesa dalla mia auto e ci siamo presentate , ciao io sono Laura e subito lei ha risposto ciao sono Anita.
Io indossavo scarpe nere con tacco 15 cm , autoreggenti nere da 40 den fermate con un reggicalze nero , una corta minigonna in jeans e un top anch’esso nero , sopra il top un vestitino di lana , a maniche lunghe che arrivava alla mini.

Dalla scollatura del mio top si intravedeva il reggiseno nero con il bordo ricoperto da perline , sotto la minigonna indossavo un tanga nero.
Avevo un trucco meno vistoso di Anita , solo un leggero rossetto rosa e mascara sulle ciglia , sul viso avevo passato terra indiana per dare il senso di abbronzatura e avevo una parrucca con capelli lunghi , mossi , color rosso tiziano.

Ci siamo guardate e scambiate reciproci complimenti.

Nel guardare Anita ho notato subito un grande pacco sotto gli aderenti jeans.
Nulla a che vedere con il mio pisello da 15 cm.
Entrambe ci muovevamo bene sui nostri tacchi , la camminata era fluida.
Anita ha visto il mio sguardo sul suo grande pacco e mi ha chiesto se volevo succhiare il cazzo.
Immagino che sia enorme , ho risposto , e mentre rispondevo le sue mani hanno abbassato la cerniera degli aderenti jeans.

Non indossava mutandine , come pensavo era tutta depilata e il suo cazzo era veramente enorme.

Anita mi sovrastava di almeno 15 centimetri in altezza , è stato facile per lei mettere la mani sulle mie spalle e farmi inginocchiare davanti al suo cazzo.
Aveva i jeans abbassati fino alle ginocchia
Mentre afferravo il cazzo a due mani lo sentivo diventare più grande di quanto potevo immaginare.
Sicuramente superava i 22 centimetri ed era notevole anche la circonferenza.

Esaltata da quella visione ho buttato la mia bocca sul cazzo , succhiavo e masturbavo , accompagnata dai movimenti del bacino di Anita che infilava con forza il cazzo nella mia gola.
Mentre pompavo il grosso cazzo ho infilato le dita nel culo di Anita , non ho trovato alcuna resistenza , anche se la mia mano è piccola entrava con facilità tutta nel culo.
Continuando a succhiare il cazzo ho fatto con le dita pressione all’interno del culo sulla prostata e subito ho sentito pulsare il cazzo nella bocca.

Anita mentre sborrava continuava a spingere verso la mia gola il suo grande cazzo , ho ricevuto i primi schizzi di sperma direttamente in gola e l’ingoio è stato automatico.
Liberata dalla pressione del corpo di Anita sulla mia bocca ho continuato a succhiare e la sborrata è proseguita invadendo la bocca.

Con qualche ultima succhiata ho ripulito il cazzo e la fantastica cappella.
Ci sono voluti diversi sorsi per inghiottire tutto.

Soddisfatta io dal fantastico pompino , e Anita altrettanto , mi sono alzata e dopo aver recuperato con la lingua lo sperma che ancora restava negli angoli della bocca abbiamo parlato del motivo del nostro incontro.

La gang bang.

Tutte e due avevamo le idee chiare su cosa volere dai partecipanti.
Sesso senza freni.

Anita era riluttante sul ricevere pisciate in bocca io mi sono offerta come candidata al pissing.

Questo era l’ultimo ostacolo.
Ora non rimaneva che trovare un gruppo di uomini interessati a incontrarci e sopratutto trovare una location adatta.

Abbiamo concordato il testo dell’annuncio da pubblicare , lo avrebbe pubblicato Anita con il suo numero di telefono , per facilitare i contatti.
Sia lei che io avevamo amici che potevano ospitarci ma non sapevamo se erano disposti a fare sesso di gruppo , la nostra desiderata gang bang.

Non è stato facile radunare un gruppo di uomini disposti a fare sesso tra sconosciuti. Anita si era rivolta a un vecchio porco che amava guardare essendo impotente , il tipo si era offerto di ospitarci in un casolare.
In un paio di occasioni siamo andate a trovarlo , abbiamo lesbicato tra noi per il suo piacere e altrettante volte gli appuntamenti programmati si sono rilevati clamorose buche.

Quando eravamo scoraggiate , dopo circa un mese e mezzo di tentativi inutili , Anita è stata contattata da un tipo che voleva organizzare un addio al celibato di un suo amico , un addio molto trasgressivo aveva detto.

Io e Anita ci siamo scambiate diverse telefonate , avevamo entrambe il dubbio che fosse l’ennesima presa in giro , anche sopratutto che i partecipanti non sapessero di partecipare a una gang bang con due sissy.

Abbiamo quindi chiesto di incontrare il tipo che voleva organizzare la festa.

il giorno dell’incontro con il tipo che aveva contattato Anita per la gang bang io sono andata a casa di Anita.

Per la prima volta.
Anita vive nei dintorni di Cagliari.
Sul campanello solo Anita , anche su gli altri campanelli solo nomi , tutti femminili.
Mentre attendevo che il portoncino si aprisse sono uscite due giovanissime ragazze.
Da come parlavano erano sicuramente dell’est Europa.
Dal citofono Anita ha chiesto chi fossi , ho detto …Laura , mi ha invitato a salire al terzo piano.
La porta era già aperta , Anita anche senza tacchi era veramente molto alta , le gambe ben depilate , indossava pantaloncini e una maglietta.

Anita non aveva trucco né parrucca e i il suo modo di muoversi e camminare era veramente femminile.

Il monolocale era carino , arredato con semplicità e gusto.
Subito Anita mi ha detto perché non fossi vestita da Laura , la mia ovvia risposta era che avevo viaggiato in auto e non potevo farlo vestita da sissy.
Mi ha chiesto se avessi con me me gli abiti di Laura , al mio cenno affermativo mi ha detto di scendere e portare su la borsa.

Anita ho voluto vedere le mie cose.
Avevo messo nella borsa due gonne e un mini abito , alcune paia di autoreggenti , nere e color daino , mutandine reggiseni e reggicalze , la parrucca alcuni top e una camicetta rossa.

Anita mi ha detto che l’appuntamento , in primo tempo previsto per le 12 , era spostato di un paio d’ore ,sarebbe avvenuto nei parcheggi del mercato di Sestu verso le 14,30/15 poiché rientrava da Oristano.

Il suo telefono continuava a squillare , si spostava nel piccolo terrazzino del monolocale e dopo pochi minuti rientrava. Senza che io chiedessi nulla lei diceva che erano suoi amici o amiche.

Fortuna ha voluto che mia moglie era dalla sorella e avevo tutta la giornata , e forse anche la notte , disponibile.

La mia amica sissy ha aperto il frigo è ha tolto diversi campari , li ha versati in due bicchieri dicendo che una suo amico era rappresentante e a lei li dava in regalo.

Mentre bevevamo ha proposto di andare a prendere qualcosa per pranzo nel vicino centro commerciale.

Ha tolto i corti pantaloncini e la maglietta. Come nel primo incontro non indossava mutandine , la sua nudità il corpo perfettamente depilato e le sue tette naturali contrastavano con il grande cazzo , che anche se moscio , penzolava tra le cosce.
Tranne il grande cazzo il corpo di Anita era veramente femminile , un bel culo sodo e rotondo , gambe slanciate.

Anche il suo viso aveva lineamenti femminili , non capivo perché usasse un trucco molto pesante quando si travestiva.

Mentre la guardavo ha preso un paio di leggings neri , ha indossato un minuscolo tanga rosso , nel farlo ha riso e detto che le piace quando gli uomini guardano il suo culo , ha finito con una corta maglietta che lasciava fianchi e pancia scoperti come anche il fondo schiena dove si poteva vedere il tanga rosso.

Mi ha chiesto se mi sentivo imbarazzato a uscire con lei , ho risposto che in zona non avevo conoscenze e che uscivo con piacere con lei.
Al centro commerciale tutti la chiamavano Anita.
Rientrando a casa Anita si è fermata al secondo piano , ha suonato a una porta con su scritto Erika.
Mi ha detto che voleva farmi conoscere una nuova sorellina.

Erika era giovanissima , nera come di colore come la notte , Anita ed Erika si sono baciate e mi ha presentato come Laura.

Anita ha detto che avevamo comprato al centro commerciale il pranzo e ha invitato Erika a unirsi a noi.

Come Anita Erika non aveva trucco e indossava una corta minigonna , le gambe affusolate lucide senza calze. Indossava un piccolo top che metteva in risalto il seno fatto con un perfetta plastica. I capezzoli sporgevano sotto il top , niente da dire un gran bel seno.

Salite , con Erika , a casa di Anita mi ha detto di vestirmi da Laura.

Poi avrebbe messo a tavola il pranzo e prima di andare all’incontro mi avrebbe truccata.

Il mio corpo peloso stonava davanti ai due splendidi corpi di Anita ed Erika , ero nuda mentre loro mi guardavano.
Anita ha frugato nella mia borsa è ha scelto mutandine e reggiseno poi ha scelto il corto miniabito dicendo che le mie gambe meritavano di essere guardate.

Mentre si pranzava Anita ha detto che con me dovevamo incontrare un tipo che aveva risposto al nostro annuncio per organizzare una gang bang.

Erika sembrava scettica , ha detto che aveva partecipato a qualche gang bang , sia sola che con altre sissy , e che alla fine tutti gli uomini era sempre ubriachi e che pretendevano cose assurde.

Anche noi tre eravamo un po’ brille , il bottiglione da 2 litri di vino era vuoto e aggiunto ai tre/quattro campari bevuti prima di pranzo ci aveva reso molto allegre.

Mentre mi stavo alzando da tavola Erika si è messa dietro la mia schiena , ha posto le sue mani sul mio ventre sollevando il corto miniabito e ha abbassato le mutandine che per me aveva scelto Anita.

Sentivo il cazzo di Erika che si strofinava sulle mie chiappe mentre mi baciava il collo.
Anita seduta nel divano ci guardava , poi ha abbassato i suoi leggings neri
e aveva il cazzo in piena erezione.
Erika mi ha fatto girare verso di lei , mi ha baciata in bocca e alla fine del bacio ha messo le mani sulle mie spalle spingendomi in basso verso il suo cazzo.

Anche lei era totalmente depilata e il suo cazzo non aveva niente da invidiare a quello di Anita.
Era nero invece di bianco.
La cappella di Erika si è fatta strada tra le mie labbra dopo aver varie volte accarezzato le mie guance.

Come nel primo incontro con Anita ho afferrato il cazzo di Erika a due mani , ho continuato a strofinare la lucida cappella nera sulle mie labbra e passavo la mia lingua sempre più spesso e a lungo sul suo cazzo poi è stato il momento in cui Erika lo ha spinto con forza nella mia bocca.

Sentivo lo sguardo di Anita che mi penetrava.
Io intenta a succhiare il cazzo di Erika non mi sono accorta se tra le due amiche ci siano stati sguardi d’intesa , sta il fatto che Erika tolto il cazzo grondante di saliva dalla mia bocca mi ha spinto facendomi girare verso Anita.
Subito Anita mi ha afferrata per le braccia e fatta piegare sul suo cazzo , allo stesso istante ho sentito la cappella di Erika farsi strada tra le mie chiappe.

Forse per effetto del l’alcool bevuto mi è sembrato del tutto molto naturale e piacevole essere al centro dell’attenzione di due sissy.

Sentivo le mie mutandine a mezza gamba e il grosso cazzo di Erika tutto nel mio culo e non dimenticavo di avere anche il cazzo di Anita nella mia bocca.

Muovendomi sul cazzo di Anita facilitavo la penetrazione del cazzo di Erika sempre più nel mio culo.

Nonostante i due grandi cazzi fossero in completa erezione non percepivo segnali di sborrata imminente.

La cosa non mi dispiaceva.

Nel momento che ho percepito i movimenti di Anita e Erika mi sono resa conto che stavano scambiando le posizioni.
Nuovamente stavo spompinando Erika per la prima volta avevo il cazzo di Anita in culo.

I loro cazzi scivolavano nella mia bocca e culo con facilità , il culo ormai ben lubrificato dalla saliva non opponeva alcuna resistenza altrettanto il cazzo che avevo in bocca scivolava in tutta la sua lunghezza dentro e fuori.

Erika è stata la prima ha godere nel mio culo , ho percepito le spinte più intense del suo cazzo mentre le sue mani posate sui fianchi mi facevano ondeggiare.
I gemiti di piacere di Erika corrispondevano ai caldi schizzi di sperma che avvertivo nel culo.
Da prima il mio culo si è rilassato , facendo uscire un misto di saliva e sperma lungo le mie cosce , poi ho contratto il buco del culo per mantenere il piacere della abbondante sborrata di Erika dentro di me , in quel preciso istante ho avuto la conferma che anche Anita stava sborrandomi in bocca.

Ho lievemente allontano la mia bocca dal cazzo per ammirare gli schizzi di sperma che ricoprendo le mie labbra entravano nella bocca per depositarsi densi nella mia lingua.

Ho rilassato nuovamente il mio buco del culo per consentire allo sperma di Erika e alla mia saliva che ricopriva il suo cazzo di scendere lungo le mie cosce , nel frattempo ho fatto uscire dalla bocca la sborrata di Anita , prima facendola scivolare sulle labbra poi sul mento e lungo il collo fino al mio seno.

Ho raccolto con le mani le due sborrate e mi sono spalmata culo e cazzo mentre mi masturbavo , in pochi istanti la mia sborrata si è unita alle due delle mie amiche. Il forte odore dello sperma sul mio corpo ha prolungato il mio orgasmo mentre le mani delle amiche mi toccavano ovunque.

Ero sfinita e anche molto soddisfatta.

Anita mi ha riportato alla realtà ricordandomi che dovevamo andare al mercato di Sestu per incontrare il tipo della gang bang.

Il tipo aveva appena telefonato che ci stava aspettando.

Baciato in bocca Erika mentre mi ricomponevo frettolosamente , non ho avuto tempo per lavarmi dallo sperma che mi ricopriva e ho seguito Anita , senza rendermi conto di essere vestita enfemme.

Da casa di Anita ai parcheggi del mercato di Sestu sono pochi chilometri , mi sono messa le calze nere , ho passato un po’ di rossetto , che mi ha dato Anita , sulle labbra e ho indossato i grandi occhiali da sole dopo aver sistemato la parrucca passando le dita tra i capelli spettinati.

Poco prima di arrivare anche Anita si è velocemente truccata , ha preso da cofano della sua auto una parrucca , scarpe con tacco e siamo ripartite.

Mentre stavamo entrando nel parcheggio il telefono di Anita ha squillato , era il tipo con cui avevamo appuntamento.
Anita ha dato le indicazioni di dove incontrarci.
Dopo alcuni minuti il tipo è arrivato.

Mentre scendeva dalla macchina mi ha detto ….

” tesoro puzzi di sborrata meglio che scendo solo io “….

Con le sue lunghe falcate e sicura sui tacchi dopo essersi avvicinata alla macchina del tipo è salita sul sedile del passeggero.
Io dallo specchietto retrovisore guardavo. Ho visto che spesso ridevano , erano sicuramente entrati in sintonia.
Passati una ventina di minuti ho visto lo sportello , dove era seduta Anita , aprirsi e lei venire verso la sua macchina.

Ho subito notato che non aveva richiuso lo sportello.
Laura il tipo ti vuole conoscere , poi ha aggiunto che si chiama Andrea , dai scendi.

Non ero sicura di scendere , anche io sentivo l’odore delle sborrate salire dal mio corpo.
Ho detto che non volevo presentami come una puttana che puzza ma Anita aveva già raccontato tutto ad Andrea , ecco il motivo delle ripetute risate.

Sono scesa dalla macchina di Anita e mi sono diretta verso quella di Andrea.

Camminando il mio miniabito era salito sulle cosce mostrando il pizzo delle autoreggenti.
Mi sono avvicinata al lato guida e ho detto …. Ciao Andrea mentre Anita saliva sul sedile anteriore io ho aperto lo sportello posteriore e mi sono seduta.
La macchina di Andrea è una bella macchina , interni ampi e molto comodi.
Anita e Andrea continuavano a parlare , non avendo ascoltato la loro precedente conversazione io restavo in silenzio.

Andrea si è girato verso di me , durante una pausa della conversazione con Anita , e mi ha detto ….. “” la tua amica mi dice che fai pompini favolosi “”””
Presa alla sprovvista ho balbettato ….. “”” essendo una vecchia sissy devo dare il meglio “””” ….
Anche spiritosa , ha replicato Andrea.

Anita ha riportato la conversazione sulla gang bang.
Andrea ha detto subito di essere bisex e che con i suoi amici spesso organizzano feste a base di sesso , con e****t ma anche con trans.

Ha proseguito dicendo che alla nostra gang bang ci saranno 5/6 amici ma forse anche altri due che al momento non sapevano se erano liberi da impegni di lavoro.
Ho lasciato parlare Anita.
La mia amica ha chiesto se altri amici di Andrea fossero bisex , lui pensava che un paio siano bisex , lo sospettava ma non aveva la certezza.
Negli incontri con trans non aveva mai visto nessuno dei suoi amici succhiare il cazzo o prenderlo in culo , a volte , ha proseguito , capitava di sfiorare i cazzi delle trans ma come succede nelle orge.

Anita ha detto che io ero disposta anche a ricevere pissing se le condizioni lo permettevano e che lei amava l’inserimento della mano intera nel suo culo , oltre ad avere una serie di dildo enormi che eventualmente avrebbe usato , e ridendo ha aggiunto …. “””” anche per rompere il culo di Laura che oggi l’ho vista soffrire mentre la mia amica Erika la inculava “””” …….

Andrea è sembrato deciso a fare la gang bang , ora si doveva solo decidere la data e , sopratutto , il posto.

Dalla macchina , dal suo abbigliamento , Andrea non doveva avere problemi economici e così anche i suoi amici.
Anita ha proposto di andare dal suo amico guardone , io avevo molte perplessità , avevo notato scarsa pulizia. E l’ho detto.
Andrea ha replicato che non c’era problema per il posto , molti di loro avevano doppia casa.
Prima di salutarci Andrea ha chiesto chi gli faceva un pompino.
Anita è passata sul sedile posteriore e ha detto ad Andrea di fare altrettanto.

Spostati tutti in avanti i sedili anteriori Anita ha abbassato i pantaloni di Andrea e tirato fuori il cazzo ha iniziato a succhiare.
Anche se la macchina era ampia e comoda Andrea aveva steso le sue gambe sui sedili anteriori , il suo cazzo era nella normalità e mentre Anita continuava a succhiarlo ha messo una mano sul mio collo invitandomi a proseguire al suo posto.
Mentre ho preso il posto della bocca di Anita su cazzo , lei ha iniziato a succhiare le palle arrivando fino al buco del culo.

Andrea non ha resistito molto alle nostre bocche calde , alle lingue voraci e mentre gemeva dal piacere dell’orgasmo dopo i primi schizzi di sperma nella mia bocca ha proseguito nella bocca di Anita che mia aveva spostata
Anita dopo la sborrata nella sua bocca mi ha afferato il viso , mi ha spinto la testa tra le gambe di Andrea e con la mano , enorme quanto il suo cazzo , mi ha stretto le guance per farmi aprire la bocca.

Un misto di sborrata e saliva è caduto dalla bocca di Anita nella mia.

Avevo già inghiottito il primo sperma di Andrea , ho inghiottito anche quello che mia ha dato Anita dalla sua bocca

I.

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