E – Impiegata domina la direttrice e suo marito

Non la sopportavo più.
Ormai era un anno che ero diventata impiegata in questa azienda, e avevo come direttrice una vera stronza.
Godeva nel dare ordini e prenderti di mira ogni volta che poteva.
Ovviamente dall’alto della sua posizione poteva anche permetterselo.
Non si faceva scrupoli a mettermi in imbarazzo anche davanti agli altri colleghi.

Questa mattina infatti, arrivò al lavoro, ed eccola lì.
Una bella donna per quello, seduta sulla sua poltrona con un abito grigio chiaro, e le gambe in bella vista appoggiate sulla sua scrivania.

E inizia così la mia giornata di lavoro.

Alle 19. 00 finalmente il mio turno di lavoro è finito.
Giulia, la mia direttrice, è andata a casa mezz’ora fa, quando è passata a prenderla suo marito, un bell’uomo con un fisico asciutto e sempre elegante.
Mi alzo, e vedo che sulla sua scrivania è rimasto un book che le serve sicuramente.
Uff… Mi tocca portarglielo a casa.

Vabbè, farò una toccata e fuga e poi me ne andrò dritta a casa.

Mezz’ora dopo arrivo davanti a casa sua, attraverso il giardino per entrare dalla porta posteriore, quando improvvisamente il mio occhio cade sulla finestra che dava sul salotto.
Rimasi impietrita…
Vedevo suo marito in slip bianchi, bendato e legato su un mobiletto.

Non capivo che cosa stava succedendo, quando mi accorsi che dall’altra parte c’era Giulia seduta con una specie di frustino per cavalli e vestita con dei leggins attillati bianchi, una canottierina nera e un paio di stivali che le arrivavano al ginocchio.

Si era avvicinato a suo marito e dopo avergli messo la mano sopra le mutande, iniziò ad accarezzargli il pacco.
Adesso ho capito, quella stronza era una dominatrice anche a letto.
Ma vedendo quella scena improvvisamente mi eccitai…
Anche perché ormai era da più di un anno che non avevo fidanzato e il sesso, mi mancava decisamente tanto.
Allora mi balenò un’idea, potevo vendicarmi di quella stronza scopandomi suo marito.

Si, mi piace decisamente come idea.

Entrai pian piano dalla porta della cucina che dava sul giardino, e presi in mano l’oggetto che trovai su un comodino lì di fianco.
E proprio in quel momento, Giulia entrò nella stanza, dandomi le spalle.
Allora la colpì alla testa, e la feci svenire.

Oddio, che cosa ho fatto…
Forse…forse potrei andarmente ora.
Non saprebbe mai chi la ha colpita…magari me la cavo anche…
Si, forse è meglio andarmene.

Pero, in quel momento la guardai…
Distesa li…in mio potere…
Mi piaceva…era in mano mia…
Dopo tutto questo tempo finalmente sono io che posso comandare…

Allora la legai, e la trascinai in salotto, dove suo marito era ancora legato e bendato, e senza che si fosse accorto di niente la misi seduta appoggiata al muro.
Mi girai verso di lui, e quello che vidi mi piaceva parecchio.
Era proprio un bell’uomo, un bel fisico, e da quello che si vedeva doveva avere proprio anche un gran bel cazzo.

Allora mi avvicinai a lui e all’improvviso,mi disse:

“finalmente sei tornate amore!”

Io rimasi in silenzio, non sapendo cosa fare.
Allora presi coraggio e appoggia una mano sul suo bel pacco…
mmmh…
Mi piaceva quello che sentivo…
Presi ad accarezzarglielo dolcemente, mentre lui mi disse:

“Sono in estasi amore…
Sarà un mese che non lo facciamo e mi sento le palle piene ormai!”

A quella frase mi venne ancora più voglia.

Allora lo slegai e lo feci alzare in piedi, presi una corda e gli legai le braccia ad una trave del soffitto.
Mi avvicinai a lui e gli accarezzai il petto.
Poi feci scivolare la mano lungo i suoi addominali, fino ad arrivare al quel pacco delizioso e presi ad accarezzarglielo…
Mi avvicinai poi con le labbra alle sue e presi a leccargliele lentamente, facendolo leggermente ansimare…
Fino a che pochi secondi dopo si trasformò tutto in un bacio passionale e sensuale…con le nostre lingue che si intrecciavano con frenesia e puro piacere…
Ero decisamente presa da quella situazione…
Stavo eccitando il marito della mia direttrice!
Stavo iniziando a bagnarmi anche…
Allora smisi di baciarlo e mi tolsi il vestito, rimanendo solo in mutandine e autoreggenti nere…
Presi ad accarezzargli ii pacco un’altra volta per qualche secondo, dopo di che decisi che era venuto il momento di vederlo davvero, anche perchè si vedeva chiaramente che era diventato bello duro.

Gli presi gli slip e glieli tolsi, rimanendo per un attimo sconcertata…
Ce l’aveva veramente bello grosso!
Tutto in tiro…poi legato cosi…mamma mia…
Era cosi virile…

Non resistevo più…
Volevo assolutamente assaggiarlo!
Allora mi chinai davanti a lui e mi avvicinai…potevo sentire il suo profumo maschile…
Tirai fuori la lingua e gli leccai lentamente la cappella…facendolo tremare di piacere…
Infatti emise un leggero gemito di piacere.
Doveva essere decisamente molto che non lo facevano per reagire cosi per una semplice leccata.

La cosa però mi divertiva parecchio…
Quindi gli presi il cazzo in bocca fino alla base e cominciai e succhiarglielo molto lentamente…

“Oh si amore…
sei migliorata molto con la bocca sai…!”
Mi disse, credendo fossi Giulia.

Lo stavo facendo godere decisamente parecchio…
Aveva persino le gambre che tremavano leggermente da quanto gli piaceva…
Mi stavo eccitando anche io…
Avevo in bocca il più grosso cazzo che avessi mai visto…
Duro…succoso…che lo sentivo pulsare mentre con la lingua glielo massaggiavo dolcemente…insalivandolo tutto…
mmmh…adoravo quella sensazione…

Però volevo divertirmi ancora di più…
Smisi di spompinarlo e tirai fuori il cazzo dalla mia bocca che sgocciolava tutto…

Presi un’altra corda e gliela attorcigliai attorno al cazzo e alle palle, stringendoglielo un po.

Poi, dopo averglielo accarezzato di nuovo, presi a massaggiarglielo segandolo pian piano…
Lo sentivo pulsare mentre lo stringevo e glielo muovevo su è giu…
E intanto lui continuava ad emettere gemiti soffocati…

Dopo un po lasciai quel grosso cazzo pulsante, glielo slegai e gli slegai anche le braccia.
Senza che ci potessi fare niente, improvvisamente si tolse la benda!
Rimasi impietrita e anche lui per qualche secondo mi guardò senza sapere cosa dire.

Poi lo sguardo gli cadde su sua moglie legata e ancora svenuta appoggiata alla parete.
Allora reagì malamente e mi chiede abbastanza sconcertato che cosa stesse succedendo..
Io stetti qualche altro secondo in silenzio, pensando al da farsi, e decisi di provarci di cattiveria.
Gli mollai uno spintone e lo feci semidistendere sul mobile di prima.
Mi inginocchiai davanti a lui, gli ripresi il cazzo in mano e mentre ripresi a massaggiarglielo, gli dissi guardandolo in maniera innocente:

“sono un collega di tua moglie…vedi…lei mi tratta sempre male a lavoro…
passavo di qua…e ti ho visto legato e in mutande…e non potevo resisterti…
allora ho addormentato tua moglie…”

E prima che lui avesse il tempo di rispondere e reagire, lo guardai dritto negli occhi, e gli mollai una leccata molto lenta al cazzo ancora tutto duro…

“oh…” gemette

Non disse altro…
allora capì che aveva troppa voglia per reagire!
Era mio!
Mi rimisi il cazzo in bocca e andai giù fino alla base, stando ferma li qualche secondo, facendo anche qualche versetto di soffocamento, tornando su poco dopo e riprendendolo in mano, completamente fradico della mia saliva.

Lo guardai con un sorriso maliziosetto, vedendo che non sapeva come reagire…
Allora vidi che li vicino c’era una videocamera.
Allora mi alzai e andai a prenderla.
La accesi, la girai verso di lui e subito dopo verso di me, e dissi:

“questa registrazione è per Giulia…
spero che ti piaccia…”

Mi chinai nuovamente ai piedi del mobile e mi ripresi con la videocamera mentre una mano preso il cazzo di suo marito e ricominciai a succhiarglielo lentamente, facendo versetti da vera troietta…

Quanto mi piaceva questa situazione…
Ormai lui era completamente mio schiavo…
Si vedeva che non poteva far altro che godere, anche se sapeva bene che stava tradendo sua moglie.

Allora dopo un po misi giù la videocamera e lo feci distendere per terra.
Lui obbedi senza obbiezioni…
Lo guardai stando in piedi sopra il suo viso con le gambe aperte, e gli dissi:

“ora tocca un po anche a me divertirmi…non credi…”

E nel mentre mi stavo massaggiando un po la mia fighetta già bella bagnata dall’eccitazione davanti ai suoi occhi.
Quindi mi chinai sopra le sue labbra e dopo neanche un secondo si era già messo in bocca tutta la mia figa.

“Bravo bambino…. cosi…leccala tutta che ti fa bene…”

Sentivo la sua lingua e le sue labbra che la esploravano tutta quanta…si divertiva a giocare con il mio clitoride…per poi entrare in profondità…
Era cosi godurioso…
sentivo che me la bagnava tutta quanta…che la ciucciava avidamente…

Mi girai con la testa e vidi che aveva il cazzo completamente di marmo, ma era troppo impegnato a lavorarsi la mia fighetta per farci caso…
Allora mi alzai in piedi e lo guardai…
Aveva un’espressione che sembrava mi implorasse di risedermi sopra la sua faccia.

Ma avevo altro in mente ora.

Voleva che Giulia vedesse…volevo farla soffrire…
Quindi mi avvicinai a lei…mi chinai…
E le mollai uno schiaffetto per farla riprendere.
E infatti dopo qualche secondo mise a fuoco che c’ero io, ed ero nuda con suo marito poco più in la col cazzo in tiro.
Inizio a sbraitare e a urlare, dandomi della puttana e della troia…
Allora presi gli slip di suo marito e glieli ficcai in bocca, bloccandogliela con del nastro adesivo…
La guardai negli occhi, e le dissi:

“Non fai più la stronza ora, vero?
Be…goditi lo spettacolo…”

E le leccai la bocca incerottata con le mutande del marito.

Tornai verso di lui e gli ordinai di sedersi.
Lui obbeddì e io mi misi davanti.
Gli mostri le mie belle chiappette, le allargai un po, e gli dissi:

“ora leccami il buchino…da bravo…”

Non se lo fece ripetere due volte!
Si appoggiò la faccia sul mio culo e cominciò e leccare avidamente il mio sederino…tutto quanto…
Passava in continuazione la lingua sul buchino, e mi stava facendo veramente godere parecchio…
Avevo persino iniziato a gemere…
ogni tanto lo sentivo anche entrare dentro con la lingua…

“mmmh….

o si…. continua…. “

Abbassai lo sguardo, e vidi che aveva cominciato a segarsi il cazzo da solo…
Significava che stava godendo parecchio…e mi piaceva…
Allora guardai Giulia, come per dirle…. hai visto… ecco come si fa a far godere un uomo…
E il suo sguardo era pieno di odio…
Quanto mi piaceva…

Dopo 4 o 5 minuti cosi, avevo il culo in fiamme…
Non resistevo più…ero tutta fradicia di saliva e avevo il buchino completamente dilatato e massaggiato da quella lingua meravigliosa…
Allora mi tolsi da quella posizione e feci alzare il marito di Giulia.

Lo presi per mano e mi avvicinai a lei.
Avevo in mente un primo piano tutto per lei…
Mi misi praticamente a mezzo metro dal suo viso, allargai le gambe e presi il cazzo di suo marito in mano.

“Senti come pulsa….
Indovina dove lo metti ora…” gli dissi sorridendo…

Appoggiai la cappella sul mio buchino tutto bagnato e indietreggiai col culo pian piano, facendola entrare tutta…
Oddio…era cosi grossa…ma è entrata senza problemi… mi deve avere lubrificato per bene con tutta quella saliva…

Improvvisamente iniziò a spingere dentro e fuori anche il resto del suo cazzo…

“oh! oh! oddio….

“!

Sentivo tutta la sua asta entrare dentro il mio culo…
Si…che goduria…
Iniziava anche ad aumentare leggermente l’intensità…

Ah…mi stava trapanando il culo…!
Godevo come una vacca in calore…
Ad ogni colpo che mi dava, avevo la fighetta che gocciolava di umori…
mmh…..si…. !

Stava aumentando di velocità, e sapevo che di li a poco sarebbe venuto se non si fosse fermato…
Vedevo che però Giulia non tentava neanche più di liberarsi o di urlare…
Inizialmente non capivo il perchè, mai poi mi accorsi che teneva le gambe completamente chiuse…
Allora mi venne un dubbio…
Feci fermare suo marito dallo sbattermi il culo e chinandomi le aprii le gambe.

Ed infatti eccola li!
Era bagnata!.
Aveva i leggins umidi!

Allora guardandola, le dissi:

che troia!
ti eccita vedere tuo marito che si sbatte un’altra donna a pochi centimentri dal tuo viso, vero?
che puttanella che sei!”

Mi venne un’idea allora…
Presi delle forbici e le tagliai il pezzo di leggins bagnati, lasciandole scoperta tutta la fighetta…
depilata…
liscia…
inumidita…

Mi faceva voglia…non so perchè…
però improvvisamente volevo veder godere anche lei…

Allora la feci distendere sulla schiena e le sollevai le gambe facendogliele mettere all’indietro, sputai sulla sua fighetta e con un dito iniziai a massaggiargliela pian piano…
E dopo pochi secondo eccola che cominciava a diventare già molto più bagnata e anche se aveva in bocca gli slip di suo marito si stava lasciando a andare a qualche gemito di piacere.

Mi stavo divertendo molto a stimolare Giulia…
Ma non mi ero dimenticata di suo marito…
Mi girai a guardarlo, e vidi che quello spettacolo di sua moglie che si stava facendo fare un ditalino da un altra donna, doveva eccitarlo davvero molto.
Si stava segando quel cazzo durissimo senza mai distogliere lo sguardo da noi due.
Allora con l’altra mano gli feci segno col dito di avvicinarsi.
Quando fu qui, smisi di masturbare Giulia e gli presi il cazzo in mano, glielo massaggiai lentamente e poi me lo misi in bocca e gli feci due o tre succhiotti…
Poi guardai Giulia e le chiesi:

“lo vuoi?” mentre continuavo a segarlo pian piano.

E lei con lo sguardo sempre un po incazzato, ma molto più eccitata che altro, mi fece di si con la testa.

Allora le tolsi il nastro adesivo…ovviamente di cattiveria, facendola urlare un attimino per il dolore e le tolsi dalla bocca anche gli slip di suo marito.
Le tolsi i leggins, e poi feci avvicinare suo marito.
Le senza battere ciglio apri la bocca davanti al cazzo di suo marito, che glielo mise in bocca senza pensarci due volte…
Era ancora legata ovviamente, quindi non poteva far altro che farsi scopare la bocca.

E direi che le piaceva anche, perchè vedevo che usava spesso anche la lingua per poter assaporare meglio quel gran cazzo che si ritrovava in bocca.

Dopo un po che guardavo quella scenetta, feci allontare un po suo marito da lei.
Le slegai le braccia e la spinsi su un materasso li vicino.
Le misi una cinghia sulla bocca e le legai le braccia alle gambe (e lei si lasciava fare – ormai da dominatrice era diventata una dominata schiava del piacere), in maniera che prendesse la posizione che più le si addice…quella da cagna…
Suo marito poi si avvicinò, gli presi il cazzo e gli appoggiai la cappella sulla figha di Giulia completamente fradicia di umori.

Non dovette nemmeno spingere per entrare, la cappella del cazzo gli venne praticamente risucchiata dentro…
Cominciò quindi ad entrare velocemente da quanto era bagnata.
Non opponeva la minima resistenza…
Giulia stava continuando a gemere come una troia, e si lasciava stantuffare la figa gocciolante come preferiva suo marito…a volte velocemente senza pietà e altre volte rallentando un po…

Vederla godere cosi tanto, mi faceva eccitare da matti…
Allora ordinai a suo marito di fermarsi e di allontarsi.

Slegai completamente Giulia, tirando via le corde violentemente cosi da farle un po di male…
Sembrava anche che le piacesse…
Ormai era diventata una brava schiavetta…

Allora la feci alzare in piedi e mi inginocchiai davanti a lei…
Le sollevai una gamba…mi avvicinai con la bocca alla sua figa e presi a leccargliela…
Le labbra…
Il clitoride…
Giocherellavo con quella figa già bella aperta e fradica di umori, mentre Giulia mi guardava con uno sguardo assente ma di puro piacere…
Gemendo lentamente…e avendo qualche brivido ogni tanto…

Dopo un po che me la stavo gustando per bene, feci distendere Giulia su un divano e feci avvicinare suo marito a lei.

Senza che dicessi nulla lei prese il suo cazzo in mano e cominciò a segarlo con avidità.
Inizio anche a muovere il bacino, simulando un amplesso…cosa che portò suo marito a massaggiarle la figa…
Dapprima lentamente, giocherellandoci un po…ogni tanto entrando…

E intanto vedendo quella scena, mi ero messa a sditalinarmi anche io…

Dopo un po ecco che suo marito aumenta di intensità e dallo sguardo di Giulia capisco che non lo aveva mai fatto…
Infatti cominciò a gemere parecchio e pochi secondi dopo ecco che inizia a squirtare copiosamente…non capendo più niente, e facendo addirittura fatica a tenere il mano il cazzo di suo marito.

A quella scena non resistetti più…
Avevo bisogno che suo marito mi scopasse la figa grondante di umori…
Allora feci smettere suo marito dallo sditalinarla, feci sollevare lei e mi distesi con il viso rivolto sulla figa di Giulia.
La feci scendere un po e comincia e leccargliela per bene, mentre con una mano diedi dei colpetti alla mia fighetta per far capire a suo marito di darsi da fare.

Cosa che fece immediatamente.
Mentre mi lavoravo per bene la figa di sua moglie sentì il suo cazzo che ormai era all’apice della sua durezza, entrarmi finalmente dentro la mia fighetta fradicia e vogliosa…
Non opponeva nessuna resistenza…sentivo il suo cazzo che entrava ed usciva senza problemi…
Avevo la figa in fiamme ormai…
Suo marito che mi stava stantuffando senza pietà…
Suo moglie che era un lago…potevo bere i suoi umori ogni volta che non la lingua le entravo dentro la figa…
Era terribilmente godurioso…

Ormai stavo per venire…
Ma volevo fare ancora una cosa…
Volevo che suo marito mi riscopasse alla grande il culo…
Allora lo fermai tirando fuori il cazzo dalla mia figa.

Alzai Giulia, feci distendere lui a pancia in su.
Mi distesi sopra di lui e feci risedere lei sopra il mio viso, però stavolta per leccarle il buchino del culo.
Presi il cazzo di suo marito e lo appoggiai nel mio buchino ancora bagnato da prima…
E non se lo fece ripetere…cominciò a stantuffarmi di nuovo il buchino che dopo pochi secondi era di nuovo completamente dilatato e riceveva quel gran pezzo di cazzo senza resistenza…

E mentre tutto questo mi faceva impazzire di piacere sentivo il buco del culo di Giulia che si stava dilatando…allora ci infilai la lingua dentro e sapevo che intanto lei si stava sditalinando per bene…
Dopo pochi secondi infatti il suo buco del culo pulsava tremendamente e mi risucchiava completamente la lingua…
Iniziò a gemere sempre più forte…stava per venire… ormai era questione di secondi…
Il che fece eccitare tremendamente anche me e anche suo marito che aumento di molto l’intensità con cui mi stava scopando il culo…
Mi stava facendo impazzire…non potevo resistere ancora molto…

“oh…..ohhh……oddio…”

Ed ecco che sia io che Giulia veniamo urlando di puro piacere….

lei che con la mia lingua dentro il suo buco del culo che le lecca tutto l’interno ed io che con quello stallone da monta di suo marito che mi sbatte il culo senza pietà, vengo squirtando alla grande….

Ma suo marito non è ancora venuto…
Allora cerco di spingere anche io, concedengogli più che posso del mio culo…sento il suo cazzo, che ora arriva ancora più in profondità, pulsare sempre più prepotentemente mentre mi scopa sempre più velocemente…

Ohhh….

si……siii……sto per venire…. aaaaaa!!!

Gli tiro fuori il cazzo pulsante dal mio culetto e glielo appoggio sulla mia fighetta che tengo bene aperta con l’altra mano e glielo sego, facendolo sborrare sopra di lei…

Sento il suo sperma caldo scivolarmi lungo tutta la figa, quasi a voler entrare…

“ohhhh…. oddio…. è stato fantastico…” disse lui ansimando…

Mentre Giulia era distesa per terra che non riusciva nemmeno a muoversi…ma si capiva dall’espressione che quella era stata la scopata più bella della sua vita.

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *