CHE TROIA

Ciao a tutti quello che vistoper raccontare mi e successo a me personalmente circa 3 mesi fa.
Mia suocera,una donna di 45 anni ben messa fisicamente con curve da far girare la testa un seno splendido 5 misura dure come il marmo,soffriva di un dolore sotto l’ombelico dopo vari giorni passati dolorante decidemmo di fare qualche visita per capire un po cos’era,vai da uno specialista e diceva una cosa vai da un’altro e ne diceva un’altra non si sapeva cosa fare.

Una sera parlandoin casa di questo doloretto mia suocera volle che io,studente in medicina ma non medico,potessi visitarla alchè io con mio stupore non sapevo cosa fare,lamia raga mi disse “dai tanto qualcosa sempre ne capisci”allora accattai;feci stendere mia suocera sul letto alzai la magliette e scoprii quella carnagione rosea che alla sola vista mi fece eccitare,imbarazzato continuo la “visita”e mia suocera mi dice di scendere più in basso per arrivare al punto dolorante;ecco ci siamo il punto era proprio lì l’inizio della peluria,massaggiavo e lei si contorceva daldolore prima ma poi mi fece insistere facendomi capire che gli stava piacendo.

Dopo 15 min. di visita gli dissi scherzosamente che aveva un pò le ovaie sporche sapevo che con mio suocero non aveva rapporti sessuali da circa un mese visto che era fuori per lavoro,e tutto fini lì per quella sera.
La giornata successiva la mia raga mi disse se potevamo portare la mamma dal ginecologo per una visita,con mio stupore la diagnosi fu proprio quella “lei signora ha bisogno di qualche lavanda e di un podi sesso”disse il dott.

gli prescrisse ciò che doveva fare e andmmo via. Durante il tragitto mia suocera diceva”e adesso con chi posso far sesso se mio marito torna fra 3 mesi???”io la guardai dalretrovisore e azzardai ad un’occhiolino,ormai era entrata in me l’idea di scoprarmi la suocera,lei ridacchiò e arrivammo a casa.
Rimasi lì la sera e anche la notte,verso le 2 di notte mi alzai e vidi mia suocera sul bidet che si dimenava con all’interno l’astuccio della lavanda il mio cazzo subito si drizzò entrai in bagno e feci segno di stare zitta così lei ubbidì e subito gli misi il cazzo in bocca e lei dagran pompinara se lolecco tutto fino alle palle,le dissi”ma la pulizia la dobbiamo fare sotto e non solo in bocca”,ero deciso a scoparmela li nelcesso di casa sua con la figlia nell’altra stanza,lei disse “per ora una sveltina e basta soloper calmare il desiderio che ho del tuo cazzo”la misi a pecorina sulla lavatrice e glielo piantai dritto nella figa,gemeva come una cagna e quasi subito arrivò all’orgasmo quando arrivai io si girò e bevve tutto il mio seme da vera pompinara.

La mattina seguente la mia raga andò all’università e prese la mia auto rimanendomi solo con la mamma,a quel punto cercai di escogitare qualcosa per far schioccare la scintilla,ma non ce ne fu bisogno,la suocera si presentò vestita da gran porca emi disse “l’ultima volta che ho indossato questo completo è stato 1 anno fa da allora non ce ne e statopiu bisogno”,perizoma nero,autoreggenti nere,reggiseno nero e camice di seta nero sembrava una panterona pronta a degustarsi il mio bel cazzone,mi disse “prendimi sono tua voglio sentire le mani di un uomo che mi frugano dapertutto”,non mi lasciai pregare e cominciai a toccarla ovunque,quando le toccai la figa era già un lago si abbassò in ginocchio e disse “mio marito dice che è da pervertiti ma io voglio succhiartelo ancora una volta”mi lecccò le palle il cazzo si drizzòe lei con grande maestria mi fece un pompino da urlo con risucchio,la poggiai al divano e la leccavo tutta mi venne di nuovo duro e cominciai a volerla penetrare,lei continuò “dai mettilo dentro che dobbiamo pulire il tutto”e così fu,iniziai a stantuffarla fino a farla godere si bagnò abbondantemente ed io le succhiai tutti gli umori della sua figa dandogli un altro orgasmo,poi passai alle tette non potevo fare a meno di mettergliel fra le sue tette enormi una spagnola da favola e mentre stavo per arrivare se lo mise in bocca e succhiò ancora una volta,mi dicva “lo dicevano le mie amiche che lo sperma ha un sapore bellissimo dai dammene ancora un pò,sodomizzami voglio provarlo dentro nel culo mi dicono che e fantastico”a sentire queste parole il mio cazzo si svegliò di nuovo e con gliumori della vagina bagnai il buco del culo,prima un dito poi due pian piano il terzo e poi dopo un pò di olio sulla mia cappella e sul suo buco iniziai a sverginarla il culo un pò di resistenza ma era talmente bagnato-sporco di merda e predisposto che quasi subito entrò la sfondai a dovere godemmo fra il dolore e il piacere lei urlava frasi sconce del tipo “dai sfondami il culo che sono la tua suocera troia puttana vacca maiala ,alla faccia di quello stronzo di tuo suocero,dai fammi godere con la tua verga si lo sento tutto fino alle budella”rompimela brutto porco pervertito , eccitato da queste parole accellerai il ritmo fino a farla godere come una cagna e fino a riempirgli il culo di sperma che fuoriusci ,rimanemmo nudi per circa 1 ora toccandoci e promettendoci che da ora in poi saremo stati amanti perversi.

Durante la doccia lei vide che il mio cazzo era di nuovo duro e mi fece ancora una volta un pompino e li sono venuto nella sua gola profonda alla faccia del cornuto di suo marito e daallora mi scopo la mamma troia e la figlia puttanella.

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