Vacanze in Liguria.

Racconto trovato in rete su xhamster

Era l’estate della mia maturità, l’aveva passata con un ottimo 85 e ora mi stava godendo il riposo meritato, avrei passato una settimana al mare con i miei genitori prima di partire con due amici per la Germania. I miei come ogni anno avevano affittato una casa in Liguria, era un palazzina di due piani composta da due appartamenti e un terrazzo comune, si trovava in collina a circa 15 minuti dal mare e dal terrazzo si poteva dominare tutto il piccolo golfo.

Nell’appartamento vicino viveva una giovane coppia di trentenni, lei Sofia era un maestra di scuola media e passava li tutta l’estate, lui Paolo invece faceva avanti e indietro dal lavoro nei week-end.
Sin dal primo giorno in cui ci eravamo incontrati aveva avuto un forte interesse per Sofia, lei era molto bella, aveva un fisico perfetto, un sedere tondo, sodo e un seno molto grande, molte volte mi era parso che Sofia ricambiasse le mie attenzioni.

Il lunedì mattina Paolo il compagno di Sofia partì per andare al lavoro mentre i miei genitori decisero di scendere in paese per rincontrare un paio di amici, io non mi ero mai trovato bene in quel posto, non avevo molti amici e inoltre quei pochi che avevo non erano ancora arrivati quell’anno. Quella mattina decisi di rimanere a casa, presi una sdraio e mi misi sul terrazzo a prendere il sole, ad un tratto dall’altro appartamento comparve Sofia, indossava un costume nero con delle perline senza il pezzo di sopra era coperta solo da un pareo che lasciava ben poco da immaginare.

Mi salutò Paolo con un sorriso, che mi sembrò molto malizioso e si sdraio sul lettino accanto al mio, non parlammo per un un’oretta quando all’improvviso Sofia mi chiese.
“E’ un problema se mi tolgo il pare e il costume?”
“Vorrei avere una buona abbronzatura uniforme quest’anno. ”
Io rimasi interdetto ma non potei che acconsentire, Sofia si tolse il costume rivelando la sua figa completamente depilata, si chinò per raccogliere il pare che le era caduto e facendolo mi mostrò il suo culo in faccia, io non ci capii più nulla, il mio cazzo divenne duro come il marmo e il costume che avevo non riusciva più a nascondere i miei 22 cm.

, Sofia se ne accorse subito.
“Ehi… vuoi che ti risolva il problema che hai li sotto?”
Mi disse sorridendo, io non ebbi neanche il tempo di rispondere che Sofia era già a cavalcioni sopra me.
“Perché non ci divertiamo un pochino?”
Cosi dicendo fece scorrere la sua mano su tutto il mio corpo per poi fermarsi sul pacco.
“Vediamo cosa abbiamo qui…”
Iniziò a toccarmi il cazzo e lo estrasse dal costume, Sofia si emozionò alla sua vista, era il pene più grande che avesse mai visto, me ne accorsi, sapevo di avere ottime doti a letto quindi presi in mano la situazione.

Sofia era ancora scioccata da quello che aveva appena visto, le misi una mano dietro la testa e la accompagnai dritta sul cazzo, Sofia iniziò a leccarmelo lentamente solo dopo un pò inizio a metterselo in bocca ma per quanto si sforzasse non riusciva a farselo entrare tutto.
Mentre Sofia continuava a succhiarmi il cazzo la feci mettere sopra di me a 69, iniziai a leccarle la figa che era già molto bagnata e allo stesso tempo le penetravo l’ano con un dito, il buco era veramente molto stretto ma continuavo in questo mio gioco.

Dopo circa 10 minuti Sofia venne sulla mia faccia, a questo punto la fermai e la feci sdraiare sul lettino, ?lei era preoccupata per quello che stava per accadere, il suo piano era solo quello di farmi divertire un pò ma ora le cose erano cambiate non comandava più lei il gioco, le alzai le gambe con una mano e capi cosa volevo fare.
“Marco non ti azzardare!!! E’ troppo grande e non l’ho mai preso li!”
A me non interessava, mi unsi il cazzo con un pò di crema abbronzante e un attimo dopo le avevo messo il cazzo nel culo, Sofia urlò per il dolore.

“AHIA!!! Marco fai piano… sono vergine li. ”
Iniziai a muovermi, con due dita le accarezzavo il clitoride, lei pur provando dolore iniziò a godere, la scopai lentamente per 5 minuti poi vidi che il buco si era allargato, la feci mettere a pecora con la testa rivolta verso la sdraio e iniziai a darle colpi più forti, Sofia era in balia del dolore e del piacere che stava provando, dopo 10 minuti a ritmo molto intenso non ce la feci più dovevo venire e questa volta a sorpresa Sofia mi disse.

“Vienimi pure nel culo te lo sei meritato. ”
Cosi dicendo le riempii tutto il buco del culo con la mia sborra calda, eravamo entrambi sfiniti ma felici, durante la settimana non scesi mai in spiaggia continuammo a farlo tutti i giorni molte volte anche più volte nello stesso giorno.

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