Una sfilata particolare…

Dopo del tempo a premeditare la cosa, mi presento da te in completa astinenza da una settimana, così da avere le palle pienissime. Nei giorni prima dell’incontro tu mi tormentavi in continuazione con messaggi e foto tue sexy, in lingerie, collant, autoreggenti ecc.
Sono eccitatissimo, col cazzo praticamente già pulsante, ma tu vuoi che il gioco duri a lungo, quindi dopo avermi fatto entrare in casa tua mi fai accomodare in camera tua e mi fai trovare sul letto tutta la tua collezione di calze, mutandine e reggiseni, e ai piedi del letto la tua collezione di scarpe più sexy che possiedi.

Tu sei vestita con una vestaglia e sotto completamente nuda, perchè hai deciso che vuoi offrirmi una sfilata che non dimenticherò mai.
Mi fai sedere su una poltrona e con minuziosità di dettagli inizi a mostrarmi i vari capi, mi mostri qualche reggiseno, mi fai vedere com’è fatto, i ricami, i pizzi, l’interno delle coppe su cui appoggiano i tuoi seni caldi e soffici, le spalline e l’etichetta con la misura…ti togli la vestaglia, mostrandomi il tuo corpo nudo, le tue forme, i tuoi fianchi morbidi e tondi e inizi a provarti il primo reggiseno:
è di pizzo, nero, trama a fiori, velato, trasparente; c’è anche il perizoma abbinato, me lo mostri, vedo il triangolino, l’etichetta, i ricami…li indossi con molta malizia e mi chiedi se mi piace, mi dici di guardare come sorregge il seno quel reggiseno, mi fai notare che si vedono le areole in trasparenza e sorridi…
Sei molto sexy, ti sei truccata anche pesantemente, hai un fondotinta molto coprente, gli occhi truccati smokey con un ombretto molto sfumato e sopracciglia disegnate sottilissime, hai delle ciglia, credo finte, molto lunghe, curve e massicciamente passate di mascara, del fard sulle guance e un rossetto fucsia lucido.

Le tue unghie sono molto lunghe, smaltate anch’esse color fucsia, hai un anello per dito di cui uno è molto grande, a forma di fiore.
Hai i capelli sciolti, con dei boccoli grandi.
Vestita in lingerie ti metti un paio di scarpe, sono delle Louboutin color beige, tacco 17, con la suola rossa e plateau alto, sembrano trampoli, cammini in modo strano, ma molto sensuale…io inizio a non farcela più e me lo tiro fuori già scappellato, duro e colante di pre sborra…

Mi vedi che sono eccitatissimo allora tu ti avvicini, mi dai UNA succhiata al cazzo e poi ti riallontani.

Togli la lingerie e ne provi dell’altra…stavolta di pizzo rosa e anche qui mi mostri tutti i dettagli dei vari ricami, disegni, etichetta e gancetti del reggiseno…ti dico che sto impazzendo, allora tu, dopo aver tolto il perizoma, indossi un paio di panta collant di pizzo nero, con delle rose ricamate…

Ti siedi sul letto e metti il collant alle ginocchia, tenendolo teso allargando un pò le gambe…e mi dici di alzarmi e avvicinarmi…

Vengo verso di te col cazzo in mano, appena mi avvicino ti sputi sulla mano, me lo afferri e inizi a farmi una sega con le tue mani femminili e sensualissime…

Mentre mi seghi inizi a tormentarmi con un lungo monologo dicendomi:

“Hai tanta voglia di schizzare vero? Lo sento che sei gonfio, guarda che cappella grossa e che palle penzolanti, adesso te le massaggio un pò…uhhh come sono gonfie, chissà come vorrebbero svuotarsi, magari vogliono liberarsi sui mei collant che ne dici? Guarda come sono belli ricamati, e poi sono senza mutandine vedi? Ho le labbra all’infuori, che toccano i collant se li indosso, se ci schizzi sopra la mia figa tocca i collant bagnati della tua sborra, pensa alla tua sborra contro la mia figa, contro le mie labbra e il clitoride e me la porto in giro, sotto ai vestiti senza che nessuno lo immagina, così mentre passeggio mi spalmo e mi insemin con la tua sborra densa e calda, dai su falla tutta dai, lo sento che stai per cedere, stai pulsando, è inutile che cerchi di resistere tanto non ce la fai, la mia mano ti stimola troppo, non puoi tenerla, devi darmela, cedi dai, lo sento che stai cedendo, svuotati tutto bene sui miei collant ricamati, te lo sto puntando proprio li in mezzo, fammi vedere che bel colore ha la tua sborra, ho aumentato la velocità della mano adesso, non hai scampo buttala tutta…

Di colpo partono degli schizzi mostruosi, lunghi e densissimi che scolpiscono il collant proprio in mezzo, dove ci appoggi la figa, tu continui a segarmi e ne esce sempre, senti il mio cazzo che ti pulsa nella mano nervosamente, si svuota a colpi, uno schizzo dopo l’altro
alcuni getti ti finiscono anche sulle gambe, sulla pancia, sulla figa, mentre schizza mi dici “uhhh ma quanta, quanta ne avevi porcello? Guarda come schizza forte, che pressione, eri proprio pieno porcellino, mi hai riempito le calze maiale!”

Poi dopo che gli schizzi si sono calmati me lo prendi in bocca per pulirmelo e gustare un pò il sapore della mia sborra, poi ti alzi e con molta cura ti sollevi i collant, li tiri bene contro la figa sollevandoli con forza e mi dici:

“Ma com’è calda porcello…la sento tutta sai? Contro la patata…mi sento tutta bagnata porco!”

Dopo di che vado in bagno per lavarmi, mi metto di fronte al lavandino col cazzo fuori e provvedi tu al lavaggio prendendomelo in mano e spalmandolo di sapone liquido, poi lo risciacqui e infine me lo asciughi.

Infine mi vesto, ci baciamo e mi saluti, mentre tu rimani coi collant schizzati addosso….

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