Una giornata particolare

Vorrei raccontarvi l’ultimo incontro avvenuto pochi giorni fa al motel Boomerang a Roma.
Mi aveva contattata via mail un uomo di nome Valentino , 52 anni romano bisex solo attivo , e aveva corredato la mail da un paio di foto che lo ritraevano tutto nudo e con il suo cazzo ben in tiro e ben in vista.
Sinceramente niente male , così risposi alla sua mail e dopo qualche scambio di battute ci mettemmo d’accordo per incontrarci.

Naturalmente ero eccitata al pensiero di farmi una bella scopata.
Da casa , ero già pronta , almeno per quello che riguardava intimo e smalto ai piedi , misi i miei abiti da maschietto ed arrivai al motel.
Naturalmente guidavo con un bel paio di sandali aperti.
Quando arrivai tolsi i sandali indossai delle scarpe da maschietto ed andai a prendere la stanza.
Una volta entrata mi spogliai subito misi le mie scarpe da camera ed incominciai a truccarmi , mmmm niente male dissi tra me e me.

Dopo circa mezz’ora ero pronta e poco dopo arrivò il mio amico che chiameremo Valentino.
Quando entrò rimase sbalordito , mi disse , “ mamma mia quanto sei alta e quanto sei tanta “ , lo salutai anche io con un bacino e mi girai su me stessa per farmi notare bene.
Valentino è alto circa 1,75 ben messo fisicamente e molto simpatico.
Lo feci accomodare ai piedi del letto e cominciammo a scambiare due chiacchiere , e nel contempo gli accarezzavo il cazzo che era ancora intrappolato nei pantaloni.

Lui contraccambiava accarezzandomi le cosce.
Dopo un po’ mi avvicinai alla sua bocca e cominciai a baciarlo e leccarlo.
Valentino gradì queste mie effusioni , e spinse ancora di più la lingua nella mia bocca , ed io succhiavo la sua avidamente.
Mi misi in ginocchio davanti a lui e gli tolsi i pantaloni , poi le mutande ed usci un cazzo niente male.
Mi bagnai per bene la mano con la mia saliva e cominciai a segare quel bel cazzo , ed intanto leccavo i suoi capezzoli.

Poco dopo lo portai in bagno per fargli dare una rinfreshita , e mi chiese di fargli io il bidet , cosa che feci felicemente.
Gli asciugai il cazzo con la bocca , e sentì il suo sperma che inavvertitamente spruzzò fuori , ed io naturalmente non ne feci gocciolare neanche un po’.
Era tanto e caldo , mi disse che erano giorni che non si svuotava proprio per il nostro incontro.

Valentino rimase imbarazzato da quella sua venuta così veloce , ma cercai di tranquillizzarlo , lo presi per mano e lo feci sdraiare sul letto.
Comincia con il coccolarlo un po’ e dopo poco il suo cazzo era di nuovo in tiro , e così approfittai per farmelo mettere nel culo.
Me lo mise delicatamente , facendomi allargare per bene il culo , ma nel contempo mi dava delle sculacciate fortissime , e questa delicatezza nel metterlo ma la violenza nello sculacciarmi mi fecero uscire gridolini di godimento.

Avevo le chiappe tutte rosse ed il culo bello largo , mi trombò per parecchio fino a quando mi disse che stava per arrivare , gli tolsi il preservativo e mi feci sborrare di nuovo sulla bocca.
Ragazzi era ancora più di prima , una marea di calda sborra tutta per me , la bevevo e la risputavo sulle sue cosce e poi la riprendevo , era calda e buonissima.
Avevo la bocca completamente piena di calda sborra , e continuavo a leccare tutta quella che ancora spruzzava fuori dal suo cazzo.

Valentino godeva , ed io bevevo e bevevo.
Gli dissi di non alzarsi che avrei pensato io a lui , andai in bagno mi pulii un po’ e ritornai da lui , ricominciai a leccare il suo cazzo e la sua pancia ancora sporca della sua sborra.
Lo ripulii per bene , questa volta senza lasciare una goccia di sborra , ed intanto era di nuovo arrapato e con il cazzo dritto.

Stentavo a crederci , e quindi sempre con lui steso montai con il mio culo ancora aperto sul suo cazzo , mi posi di fronte a lui e cominciò uno smorza candela fantastico.
Facevo su e giù in maniera assatanata , fino a che non riuscii anche io a venire.
Ero talmente fuori di testa che mi resi conto di avere sborrato con il mio cazzo ancora moscio , ero concentrata sul mio culo che accoglieva il cazzo di Valentino.

La mia sborra andò a finire sulla pancia del mio amante , che mi ordinò di pulirlo di nuovo e naturalmente lo accontentai.
Ci rilassammo per un po’ , quasi un oretta.
Gli chiesi se voleva ancora scoparmi , mi rispose , prendilo di nuovo in bocca e vediamo cosa succede.
Feci così e come per miracolo dopo tre volte che era venuto lo sentì di nuovo bello duro nella mia bocca , mi disse di mettermi pancia a l’aria , e cominciò a scoparmi alla missionaria.

Lo prendevo tutto dentro e lo baciavo. lo succhiavo tutto ero fuori giri , non capivo più nulla ero andata per la tangente.
Stavolta il mio cazzo diventò duro , e comincia a menarmelo mentre si era messo in ginocchio davanti me e mi scopava ancora il culo il mio Valentino.
Sborrai di nuovo e questa volta anche io feci tanta ma tanta sborra.
Eravamo sfiniti , ma felici.

Fumammo una sigaretta e poi Valentino cominciò a rivestirsi per andare via.
Si erano fatte circa le 21,00 , e fuori si era fatto buio.
Come al solito chiamai mia moglie , che era impaziente di ricevere tutte le informazioni del pomeriggio , gli raccontai tutto nei minimi particolari , e gli dissi che di li a poco sarei uscita per tornare a casa.
Mi disse di uscire così come ero messa in quel momento , ed io gli dissi ok.

Infatti avevo già fatto tutto per il pagamento della stanza , e se qualcuno conosce il boomerang sa anche che si può uscire dalle stanze senza essere notati , in quanto si parcheggia la macchina proprio davanti alle stanze.
Tolsi solo la parrucca , e mi misi sopra solo la camicia.
Una volta salita in macchina ed uscita dal motel , mi rispoglia di nuovo , e rimisi la parrucca , e comincia ad andare verso casa.

Prima di uscire mi rifeci il trucco , e così a spasso per il raccordo di Roma , ero di nuovo Lilly che tornava a casa.
Ero eccitata , avevo indosso tutto quello che avevo in albergo , con la sola differenza che sopra avevo indossato una maglia trasparente nera , con maniche corte , e così agghindata guidavo.
Mentre rientravo , mia moglie mi telefonò e disse che aveva chiamato uno dei suoi amici che aveva rimorchiato tempo prima in un super mercato , e mi disse se mi andava di incontrarlo , e di passare insieme una serata.

Dissi naturalmente di si , anche perché conoscendo bene la mia signora , ero convinta della bontà dell’incontro.
Poco dopo arrivai a casa , aprii il cancello automatico ed aspettarmi trovai mia moglie con il suo toro che mi aspettavano seduti su di un dondolo.
Faceva molto caldo , infatti si parla dei primi giorni di luglio , e mia moglie era completamente nuda , portava solo un paio di zoccoli che avevamo comprato pochi giorni prima.

Era splendida in tutta la sua giunonica bellezza , smalto verde smeraldo alle mani e ai piedini.
Il suo amante , anche lui completamente nudo , aveva veramente un cazzo bellissimo , infatti mentre parcheggiavo vedevo mia moglie che lo stava segando , e si vedeva questa splendida verga illuminata dal lampioncino vicino al dondolo.
Ora dovete sapere che dove abitiamo noi è un posto abbastanza isolato , che quindi permette di girare sia di giorno che di sera come vogliamo noi.

Scesi dalla macchina tutta agghindata , e il tipo che si chiama Riccardo mi venne incontro insieme a mia moglie.
Ci salutammo , gli dissi che mia moglie mi aveva parlato molto bene di lui , e lui di rimando mi mise una mano sul culo facendomi i complimenti.
Andammo verso il dondolo ci sedemmo , e cominciammo a parlare del pomeriggio che avevo passato.
Riccardo era in erezione completa , e sia io che mia moglie cominciammo a coccolarlo.

O meglio , io gli segavo quel cazzo meraviglioso e mia moglie stava pomiciando con lui.
Lui intanto accarezzava le splendide cosce di mia moglie , e cominciò a toccare il mio cazzo.
Mentre eravamo intenti tutti e tre in effusioni varie , mia moglie disse se volevamo qualche cosa da bere , e gli dissi che sarei andata io in casa a prendere qualche cosa da bere.
Mi alzai entrai in casa , e quando riuscii , vidi i due che avevano cominciato senza di me.

Mia moglie era salita sul cazzo di Riccardo , era messa di fronte a lui , che era seduto sul dondolo , e lo cavalcava muovendo il suo splendido culone.
Appoggiai le bevande su di un tavolo li vicino e mi unì anche io alla coppia.
Mentre mia moglie stava sopra a Riccardo , io mi misi dietro di loro , mi chinai e comincia a leccare le palle di Riccardo e contemporaneamente anche la figa della mia signora.

La troia saliva e scendeva da quel cazzo in maniera meravigliosa , ed io ero arrapata in maniera inverosimile.
Mia moglie si sfilò il cazzo dalla fica , mi disse di lubrificare bene quella verga , ubbidii e poco dopo mia moglie prese il cazzo di Riccardo tra le mani e se lo posò sul buco del culo.
Piano piano cominciò a prenderlo tutto fino in fondo , cominciò con salire e scendere , a sfilarselo e a riprenderlo , io mi alzai e comincia a baciare e succhiare i capezzoli di mia moglie.

Erano diventati turgidi e molto sensibili.
Quando lo riprendeva nel suo culo , mia moglie allargava di più lo stesso , cercando di aprirsi il più possibile , e quando lo sfilava lo stringeva molto , facendo gemere di piacere Riccardo.
Io ero arrapatissima , nel vedere la mia donna scopare come una troia in calore.
Intanto faceva ballare le sue tette davanti la bocca di Riccardo che le leccava e le mordicchiava.

Cominciai a toccarmi il cazzo e a masturbarmi il culo con le mie dita , mentre i due scopavano come ,maiali.
Dopo un po’ i due si sciolsero da quella posizione , e quando mia moglie si sfilò il cazzo di Riccardo dal culo , lo stesso era aperto in maniera fantastica , tutto aperto e bagnato , era una visione fantastica.
Mi avvicinai alla mia donna e gli misi quasi tutta la mano dentro a quello splendido culo , mentre lei si era inchinata a 90 gradi per pompare con la bocca il cazzo del nostro amico.

Non mi dimenticai naturalmente di prendermi cura anche della figa di mia moglie , che come potete immaginare gemeva come una cagna.
Mi disse di venire con lei a succhiare il cazzo di Riccardo , andai e tutte e due insieme cominciammo a fare quello che noi chiamiamo il pompino stereo.
Riccardo si irrigidì , capimmo che di li a poco avrebbe eruttato tutta la sua cremina calda , infatti poco dopo venimmo investite da una sborrata calda e copiosa , che naturalmente bevemmo tutte e due insieme per poi scambiarcela tra di noi , sempre giocando con la verga di Riccardo.

Eravamo tutte e due sporche della sborra di Riccardo che guardandoci , non finiva di insultarci , dicendoci che eravamo due troie schifose , che eravamo due puttane e così via.
Naturalmente noi lo ringraziavamo dei complimenti , perché per noi due quelli sono solo complimenti.
Sporche di sborra come puttane ci sedemmo vicino a Riccardo e ridendo e scherzando avevamo ricominciato a toccarlo , e fargli ridiventare il suo cazzo bello duro.

A questo punto presi io il posto di mia moglie e mi infilai quel ben di dio nel mio culo che fino a poco prima aveva accolto il cazzo di Valentino.
Non mi sembrava vero una giornata che lo prendevo in culo e che pompavo cazzi , veramente una giornata eccezionale credetemi.
Mentre Riccardo mi inculava mia moglie aveva preso a darmi delle sculacciate sul culo con la suola dei suoi zoccoli , ragazzi ero fuori dalla grazia , ero eccitata da morire , mi dava certe sculacciate che dopo un po’ avevo le chiappe intorpidite , ma la pregavo di non fermarsi di andare avanti e questo fece eccitare di più mia moglie , che cominciò a sputarmi sulla bocca , la cosa era eccitante e io la pregavo di sculacciarmi ancora e di sputarmi ancora , cosa che face con sempre più saliva , dopo un po’ avevo il viso completamente pieno di saliva , che raccoglievo e bevevo con avidità.

Nel contempo Riccardo pensò bene di infilarmi anche il dito pollice della mano nel culo oltre al suo cazzo , sentivo quel dito che massaggiava il mio sfintere , e venni come una troia.
Mia moglie bevve il mio nettare e naturalmente me lo risputò tutto in faccia , aveva un ottimo sapore , e pregai Riccardo di avvertirmi quando stava per sborrare.
Così fece , io mi sfilai il suo cazzo dal mio culo indolenzito e mi girai per bere tutta la sborra , e ciliegina sulla torta , mentre Riccardo mi sborrava in faccia , quella maiala di mia moglie prese a pisciarmi in bocca.

Sborra e piscia insieme , una cosa meravigliosa , mi sembrava di annegare , ma era fantastico , fece una pisciata lunghissima , e naturalmente mentre ricevevo tutto questo ben di dio i due pomiciavano e mi insultavano.
Ero fradicia in tutti i sensi , ma felice di avere vissuto una giornata del genere.

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