Suocera sonnambula

L’acquisto di quella casa al mare venne effettuato da Marco con la speranza di tramutarla in covo di sesso e amore , per lui e la moglie Laura , ma non fu mai così.
Ci andavano pochissimo , e la moglie era più impegnata a prendere il sole che altro.
Quell’estate decisoro di passarci addirittura tutto il mese di agosto , Marco era elettrizzato , con cosi tanto tempo chissà quello che potevano fare.

Ma le sue aspettative furono congelate dalla notizia che sua suocera Lina avrebbe trascorso il mese con loro , il tutto deciso da Laura , visto che suo padre era un pigro all’ennesima potenza , pensò bene di far passare a sua madre una bella vacanza , fregandosene delle esigenze del marito.
La casa era piccolina , soggiornino , camera da letto, cucinino, bagno , ed una cameretta dove si sistemò Lina , molto felice di passare un mese al mare.

Anche se Marco andava daccordo con la suocera il pensiero di averla tra i piedi non lo entusiasmava affatto , ma si rassegnò a quell’idea.
A peggiorare la situazione ci si mise la riluttanza di Laura a fare sesso con Marco , aveva paura che la madre potesse sentirli , e la cosa la imbarazzava. Il nervosismo di Marco era alle stelle , trovava un pochino di conforto nella masturbazione. Unica nota positiva era il fatto di poter ammirare la suocera in costume da bagno , da sempre nutriva una segreta attrazione verso quella donna.

Nonostante i suoi 60 anni , Lina era una donna piacente , alta circa 1. 65 , capelli biondi corti , ed una faccia da gran porca. Il corpo un po appesantito e flaccido ma ancora eccitante , seni prorompenti un pò calanti , e sopratutto piedi curati e sempre smaltati di rosso , Marco feticista da sempre , finalmente li poteva osservare benissimo , in spiaggia e a casa , visto che la suocera calzava ciabatte aperte , li trovava perfetti , senza nessun accenno di callosità sulla pianta , magri e dita affusolate , erano un invito a succhiarli per ore.

Il corpo e sopratutto i piedi della suocera divennero protagonisti assoluti delle sue seghe giornaliere.
La terza notte Marco non riusciva a dormira , cosi provò a prender sonno leggendo qualche pagina di un libro , mentre Laura era immersa in sonno profondo.
Mentre leggeva fu distratto dalla voce della suocera , sembrava impegnata in una conversazione , ma erano le 2 di notte , gli sembrò molto strano.
Marco incuriosito si alzò e si diresse verso la camera dove Lina parlava.

La porta era aperta e la luce accesa , Lina era in piedi , e parlava nel vuoto , Marco la guardavo sorpreso e incuriosito , lo sguardo della donna era assente , il genero capì che soffriva di sonnambulismo. Quella scena lo divertiva , non aveva mai visto un sonnambulo in vita sua , e sopratutto fu attratto dal corpo di Lina , messo in evidenza da una sottana color bianco e trasparente , corta a tal punto da mettere in luce delle bellissime gambe , e poi il seno senza nessun sostegno vibrava libero evidenziando una misura abbondante.

Rimase un pò ad osservarla , ma quando la donna si distese sul letto lui tornò in camera.
La notte successiva Marco si mise a leggere con l’obiettivo di non dormire , sperava di poter rivedere sua suocera in preda al sonnambulismo , la cosa gli faceva provare una strana sensazione , lo incuriosiva molto , in oltre era un modo per uscire dalla noia di quei giorni.
Verso mezzanotte, mentre Laura dormiva , le orecchie di Marco furono attratte dalla voce di Lina.

Senza perdere tempo lui si alzò e si diresse verso la cameretta , vide la luce accesa , si muoveva lentamente per non far rumore.
Quello che i suoi occhi videro , andò oltre ad ogni più ottimistica attesa.
Lina eradistesa sul letto completamente nuda , con una mano teneva il cellulare all’orecchio e con l’altra si masturbava , la sua voce ansimava porcate
– siiiii siiii , mi tocccoooo e tu ti seghiii ???? Bravooo mmmmm Silvano bravo……
Silvano era il marito
– ora te lo succhio come piace a te……
l’immagine della suocera che si masturbava provocò un’erezione istantanea in Marco , anche se conosceva la regola base del sonnambulismo , cioè che non bisogna assolutamente svegliare il soggetto , decise di entrare , facendo piano e senza distoglierla dal sogno.

Marco si tolse le mutande e tutto nudo si avvicinò a letto , rimase qualche istante a fissare sua suocera , quel corpo maturo lo faceva impazzire , le tette enormi con mammelle larghe , fianchi abbondanti ma non troppo , una fica pelosa , ma curata , le labbra divaricate dalle sue dita , e poi quei piedi , si muovevano al ritmo del suo godimento.
Il genero impugnò il suo cazzo e silente si masturbava , lo sguardo di Lina colmo di piacere incrociò il suo , lui si sentiva tranquillo sapeva che lei dormiva e che non si sarebbe resa conto di nulla , anzi da quello che diceva capì che contribuiva alla sua immaginazione
-Silvanoo mi sembra di vederti col cazzo in mano…..porco porcoooo
per Marco quel momento era da sfruttare fino in fondo.

Si inginocchiò a terra , e cominciò ad annusare i piedi della suocera , e lei come se lo volesse accontentare smise di muoverli e li piazzò propio sul viso di lui. Quell’odore forte ed intenso non lo avrebbe più dimenticato , gli riempivano le narici , e la sua lingua non poté fare a meno di uscire e assaporare quelle piante morbide e sudate , un sapore celestiale lo avvolse , e mentre leccava in tutto e per tutto i piedi di Lina si masturbava ferocemente , e la donna continuava la sua telefonata
-oddiooo silvanoooo siiiii leccamii i piediiii che porcoooo , daiiiii daiiiiii
Marco capì che quello che succedeva nella realtà veniva trasportato nel sogno della suocera , la cosa lo fece sentire ancor più sicuro delle sue azioni.

Cosi sempre più intenzionato a soddisfare le sue fantasie , Marco si alzò e mise il cazzo tra i piedi di Lina e cominciò a scoparli
– iiii ssiiii Silvanooo scopamiii i piediii porcooooo , oooo siii okk scopami i piedi mentre mi lecchi la fica….
Marco non perse tempo , pensando che quello era un desiderio dell’incoscio della suocera si piegò in avanti e cominciò ad assaporarle la fica.
La bocca ed il mento di Marco furono subito inzuppati degli umori di Lina , muoveva la lingua sapientemente intorno al clitoride , e con due dite le trapanava la fica , mentre lei muoveva abilmente i piedi sul cazzo del genero , segandolo con insospettata bravura.

La donna gemeva al telefono , tenendo la mano sulla nuca del genero , il suo corpo era un fremito continuo , ed il cazzo di Marco sentiva il contatto con le piante umide della suocera , si stava realizzando un sogno.
Più la suocera godeva , e più Marco leccava , aveva completamente perso ogni freno inibitorio , si sentiva sicuro , e certo che Lina non era coscente di ciò che accadeva , ma quando la donna cambiò tono al telefono Marco si gelò
– sei venuto amore???
Marco istintivamente guardò i suo cazzo ancora tra i piedi della suocera , sapeva di non essere venuto , ma volle anche una conferma visiva , poi guardò sua suocera che lo stava fissando mentre parlava al telefono , i suoi occhi non sembravano assenti come quelli della sera prima
– sono contenta tesoro , che pensavi che tua moglie ti lasciava all’asciutto tutto questo tempo???
Lina fece un sorriso malizioso a Marco
– vai a lavarti tesoro , io mi metto a dormire
fece l’occhiolino al genero , che cominciò ad avere un altra certezza
– che domani tua figlia mi vuole portare a fare una escursione…..notte notte….

quando allontanò la cornetta dall’orecchio Marco poté sentire chiaramente la voce del suocero che salutava la moglie , la sua nuova certezza era confermata , sua suocera non era sonnambula , ma totalmente sveglia , e la telefonata non era finta , ma vera.
Lina divertita dalla faccia inebetita del genero disse
– Bè che fai impalato……???
lui
– Ma. Mmaaa ma ieri ho visto che soffri di sonnambulismo e pensavo che anche…
Lina sorrise
– E’ vero avvolte ne soffro , ma mica sempre …..tuo suocero era un pò eccitato e così anche se a distanza o deciso di svolgere i miei obblighi coniugali , e un pò mi stavo divertendo , ma il tuo arrivo a reso la cosa molto più interessante……
Marco era senza parole , e fissava la suocera incredulo , non sapeva che dire.

Lina spense il telefono e disse
-Ecco ora siamo soli…..
poi cominciò a muovere i piedi sul cazzo del genero che si era smosciato
– ora risvegliamo il tuo bel cazzo e finiamo quello che abbiamo iniziato ….
il cazzo di Marco non ci mise molto a indurirsi , e lui decise di non fare molte domande , certo si chiedeva come mai sua suocera non avesse il minimo pudore , o delle remore , essendo lui il marito della figlia , ma si convinse che sua suocera non aveva solo la faccia da porca , ma lo era fino al midollo.

Mentre Lina gli segava il cazzo con i piedi lui riprese a leccarle la fica , ma era intenzionato a non farlo per molto.
Marco tolse la faccia dalla fica fradicia di Lina e guardandola disse
– Ora ti scopo!!!!!
Lina fissò il cazzo
– Era ora!!!!! Voglio sentirlo tutto dentro……era una vita che volevo provare un altro cazzo !!!!!
fu subito accontentata , Marco la penetrò senza fatica , il cazzo entrò nella fica calda e zuppa , un calore avvolse la cappella di Marco , che sentì un brivido attraverzare tutto il suo corpo.

Lina sentiva il cazzo del genero turgido e potente , si sentiva finalmente possedere con una passione che la faceva uscire di testa. I colpi di Marco erano poderosi e continui , mentre spingeva il cazzo nella fica della suocera le afferrò le caviglie , e cominciò a leccarle i piedi , il loro sapore ed odore forte intenso ed acre , contribuivano a rendere quel momento indimenticabile.
Marco avrebbe voluto che quel momento durasse in eterno , ma il suo orgasmo era imminente , e vedere sua suocera godere , e sentirla parlare in maniera spudorata , accellerava la sua venuta
– Sssisiiiiii….

scopamiiiiii scopammiiiiii porcooooo……. puoi sborrarmi Tutto dentrooooo daiii riempiii riempiiimii di sborrrraaaa…..!!!!
e così fu , la sua fica venne inondata dallo sperma caldo del genero , e quella sensazione diede vita anche all’orgasmo di Lina che cominciò a fremere e vibbrare come invasa da una scossa elettrica , spingeva il bacino di Marco verso di se come se volese far uscre il cazzo dalla parte opposta di lei.
Marco cadde esausto al fianco di Lina , la quale rimase a fissare il soffitto e a ripetere
– Oddio che scopata……che scopata…..che cazzo che hai……che cazzo…..che scopata……
il genero le accarezzava i seni e guardandola come se fosse una dea disse
– Lina non ho mai goduto così in vita mia…..
lei lo guardò sorridendo e disse
– Quindi la mamma anche se vecchietta è meglio della giovane figlia ???
lui
– si non c’è paragone…..
Lina strinse il cazzo , ormai ammosciato di Marco
– Bè allora devi provare tutto quello che tua suocera può fare…..per ora hai solo assaggiato l’aperitivo……
il cazzo di Marco si eresse di nuovo mentre la suocera lo segava , e le rispose
– E’mia intenzione provare tutto , spero che questi 20 giorni che mancano mi basteranno…..
lei avvicinando la sua bocca al cazzo
– Non credo siano sufficienti…..dovremmo continuare anche una volta tornati in città.

…..
finendo la frase cominciò a succhiare il cazzo del genero , il quale chiuse gli occhi rilassandosi , e godendosi la bocca più esperta che aveva provato in vita sua.

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