Storia di una sissy – Continuazione

Rientrato a casa,incominciai subito a collezionare biancheria femminile. Al supermercato acquistavo collant,tanga e perizomi. A casa,poi modificavo i collant facendoli aperti davanti o dietro,oppure tagliavo via le gambe per creare una specie di mutandine ecc. Terminate le modifiche le subito indossavo e mi guardavo allo specchio eccitandomi. Mi infilavo due dita nel culo e mi menavo l”uccello per poi leccare il mio seme. Creavo delle aperture davanti anche sui perizomi,davo sfogo alle mie fantasie.

Dal supermercato passai ai sexy shop. La lingerie era più sofisticata,collant a rete aperti,calze autoreggenti e naturalmente sex toy. Set di plug anali,dildo vibrante,con la ventosa. Pian piano arrivai ad avere una discreta collezione di biancheria e giochi ed una collezione di film quasi tutti con trans,l’unica eccezione era un dvd con donne vecchie e grasse. Passavo le sere in biancheria con il culo riempito a guardando dvd e masturbarmi. Ma non mi bastava più.

Quindi passai a travestimenti più completi. Acquistai una parrucca di capelli neri media lunghezza,vestiti femminili e iniziai anche a truccarmi. Rossetto,occhi e smalto alle unghie e naturalmente cominciai anche a depilarmi. Dopo qualche tempo i risultati erano decenti. Al venerdì sera mi travestivo,mi infilavo un plug nel culo e così conciata mangiavo,guardavo la tv ed i miei film per finire a leccare il mio seme. Tenevo il plug infilato fino alla domenica pomeriggio quando,ahimè ritornavo al mio aspetto abituale.

Non paga,mi buttai sul sado,leggero,dapprima attaccando delle mollette alle palle e sull’uccello,acquistai delle pinze per capezzoli con la catenella e così bardata mi masturbavo. La mia femminilità era uscita al punto che dentro i perizomi,tanga ci mettevo anche gli assorbenti,fingendo di avere il ciclo. Come anni prima era arrivato il momento. Una sera di estate mi fissai un appuntamento con un trans. Parcheggiai l’auto ad una certa distanza e mi incamminai. Cercavo di non pensare,camminavo lentamente e giunsi davanti al portone.

c*** da accordi gli feci uno squillo e la porta si aprì. Come prima volta andai con il mio aspetto di tutti i giorni. A casa mi ero preparato con un clistere per pulire le mie viscere,depilazione del pube. Arrivato al piano trovai una porta aperta e sulla soglia un trans mulatto di circa 1,60 in maglietta bianca e perizoma. Entrai e subito andammo nella camera da letto. Mi fece sedere sul letto e lui in piedi davanti.

Guardai subito il perizoma,il quale però non mostrava alcun rigonfiamento,per togliere ogni dubbio lo abbassai scoprendo un cazzo scuro e moscio il quale sovrastava un paio di coglioni penzolanti ed enormi con lo scroto ricoperto di peluria. Senza dire un parola,lo presi in mano e me lo ficcai in bocca. Ahh il sapore di un cazzo vero,quanto tempo! Lo riconobbi subito. Come fosse stato il giorno prima iniziai a succhiarlo,ogni secondo aumentava di dimensioni e si induriva per giungere all’erezione completa in poche decine di secondi.

Che sensazione fantastica sentire la bocca che si riempiva sempre di più. Continuai un paio di minuti e mi ritirai. Mi misi nudo ed anche lui,scoprendo un paio di tette enormi con due capezzoli neri. Fantastica!Mi misi alla pecorina e mi infilzò con un vibratore,il quale entrò senza difficoltà. Lo muoveva sapientemente toccandomi lo scroto liscio. Poi disteso sul letto lo prese in bocca per una veloce succhiata. Ero al massimo della libidine. Con maestria mi infilò il preservativo usando la bocca ed in piedi piegato in avanti mi offrì il culo.

Due belle chiappe scure ove nel mezzo spiccava il suo buco scuro. Puntai la cappella e spinsi. Lo accolse tutto facilmente e cominciai la mia inculata. Non ci volle molto che esplosi in un orgasmo da farmi tremare le gambe. Lo tirai fuori e sfilai il preservativo. Lui era pronto con una salvietta ma con sua grande sorpresa,presi il preservativo e me lo svuotai in bocca. Rimase a bocca aperta con gli occhi che gli brillavano.

Si distese sulla schiena,io di sopra le presi l’uccello e lo guidai al mio di buco e mi sedetti sopra e parti la scopata. Mentre mi sbatteva mi chinai in avanti a succhiarli i capezzoli neri. Sentivo il suo membro dentro con colpi sempre più forti ad un tratto si fermò. Pensavo fosse venuto,invece mi fece alzare e cominciai a segarlo mentre gli leccavo e succhiavo le due enormi palle pelose. Quando sentivo che stava per venire alzai la testa ed uno schizzo del suo seme mi arrivò sulla faccia,lo leccai come il seme che mi era rimasto sulla mano.

Lui era sempre più meravigliato. Continua…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *