Sex E – Giornata in sauna con sconosciuto

Era una giornata come tante…autunnale…freddina…e tanto per cambiare era tutto nuvoloso.
Visto che non avevo nulla da fare decisi di prendermi una giornata per me e andare a rilassarmi in una sauna aperta da poco.
Presi la macchina e andai diretta.
Dieci minuti dopo, arrivata, pago per l’entrata ed entro nello spogliatoio.
Mi levo il maglioncino e i jeans e rimango in canottierina verde e perizoma rosa…
Devo dire che mi sta proprio bene…
Si lo ammetto…sono un po vanitosa e mi piace che gli altri mi guardino…

Mi levo tutto e mi metto addosso un’asciugamano,
Allora mi avvio verso la sauna ed entro.

Entro e vedo che c’è già una persona dentro.
Un uomo…
Neanche malaccio devo dire.
Avrà avuto 37 o 38 anni penso.
Era tutto sudato per via del vapore…un fisico ideale a mio parere. Ne troppo muscoloso, ne troppo poco.
Aveva ancora i pantaloncini addosso…e li mi è caduto l’occhio maliziosetto…probabilmente non si era accorto che si vedevano le palle…mica male…

Mi sedetti di fronte a lui, cercando di non farci caso.

Ma continuava a cadermi lo sguardo proprio li…
Erano tutte sudate…e mi veniva voglia di accarezzargliele e prenderle in bocca per dargli una leccata come si deve…ma lui sembrava quasi neanche fare caso a me.
Un vero peccato.
Allora mi alzo, torno in spogliatoio e mi levo l’asciugamano restando tutta bella nuda.
Voglio proprio vedere se cosi non mi guarda…
Rientro in sauna e infatti subito mi lancia uno sguardo malizioso squadrandomi tutto il corpo.

Passarono 10 minuti e ora anche io iniziavo ad avere goccioline di sudore su tutto il corpo e sinceramente…a furia di guardare quel corpo maschile quasi nudo, mi era venuta una gran voglia di essere scopata
Allora mi decisi, e provai a vedere se riuscivo a stuzzicargli “l’appetito”…
Mi girai a pancia in giù e nel farlo allungai per bene tutta la gamba sinistra, facendo vedere completamente il mio bel sederino bello bagnato.

Di sicuro lo avevo preso in contropiede. Infatti dalla sua espressione inebetita, capii che lo spettacolino gli era sicuramente piaciuto.
Mi divertiva come situazione…perchè si vedeva che gli piacevo, ma non sembrava avere intenzione di fare niente per sedurmi.
Allora stetti un po distesa a pancia in giù con gli occhi socchiusi per vedere se avrebbe continuato a guardarmi…e infatti come volevasi dimostrare…
Passarono cinque minuti e decisi di passare all’artiglieria pesante.

Mi alzi lentamente e mi sedetti di nuovo di fronte a lui, ma questa volta con le gambe belle aperte sopra la panca.
Lasciavo vedere completamente il mio corpo bagnato…il seno con piccole goccioline di vapore…e poi scendendo fino alla mia fighetta ben’aperta e già vogliosa.
Nel mentre lo guardavo, e si capiva perfettamente che non avrebbe resistito ancora molto senza toccarmi.
Allora con la mano sinistra scesi lentamente lungo tutto il mio corpo fino ad arrivare laggiù.

Iniziai a toccarmela piano…quasi accarezzandola…e nel mentre ne approfittavo per entrare un pochino con due dita…sempre con movimenti molto lenti.

Finalmente si tolse i pantaloni…senza mai distogliere lo sguardo da ciò che stavo facendo, e vidi subito che portava degli slip bianchi, che ormai per via del sudore e del vapore, erano diventati praticamente trasparenti.
Potevo vedergli perfettamente la forma del suo cazzo.

Non era ancora duro come speravo, ma non mi dispiace affatto…
Mi piaceva guardargli la forma del suo pene mentre mi masturbavo e cercare cosi di vederglielo diventare duro…
Allora decisi di diventare ancora più provocante.

Mi alzai e mi misi a pecorina con le gambe chiuse, e ricominciai ficcarmi due dita dentro la figa ormai completamente bagnata.

Non passarono dieci secondi che vidi il pene dell’uomo di fronte a me iniziare ad indurirsi.
Finalmente si alzò in piedi e si tolse le mutande ormai fradice, lasciando vedere in tutta la sua bellezza quel cazzo che tanto desideravo.

Si avvicinò a me, e nel mentre, mi alzai e mi misi in ginocchio davanti a lui.

Mi ritrovai il suo cazzo ormai tutto in tiro davanti alla mia faccia…
Era cosi…bello…duro…bagnato…non vedevo l’ora di succhiarglielo tutto.
Mi avvicinai a quella meravigliosa asta dura e tirai fuori la lingua.
Partì a leccarglielo dalla base e lentamente salii fino alla punta…facendo fremere…
Gli diedi qualche altra leccata sulla cappella facendola bagnare ancora di più.

Poi aprii la bocca e glielo presi tutto in bocca, iniziando un pompino segandolo con la lingua e facendoglielo sbattere contro la mia guancia.

E devo dire che gli piaceva parecchio…iniziava ad emettere qualche gemito…e dopo un po ero praticamente io che seguivo il suo movimento di bacino.

Dopo un po gli tolsi il cazzo dalla mia bocca e mi girai dandogli il culo e appoggiandomi alla panca.
Sentivo il suo cazzo tutto insalivato che era appoggiato sul mio sederino.
Allora cominciai a strusciarmici addosso, mentre gli guardavo il viso, per vedere la sua espressione di godimento.

Iniziai ad aprire un po le gambe, in maniera che poteva strusciarlo fino a toccarmi anche il buchetto del mio culetto.
Poco dopo mi prese per il bacino e mi fece alzare una gamba facendomela appoggiare sulla panca.
Si prese il cazzo in mano e lo appoggiò sulla mia figa fradicia di vapore e umori.
Spinse lentamente la sua cappella dentro, facendomi gemere di piacere…sentivo solo la punta del suo cazzo…ma lo volevo sentire tutto dentro.

Quindi spinsi il culo verso di lui, facendolo entrare completamente ed emettendo un gemito soffocato…

Appoggiò le mani sul muro e cominciò a sbattermi senza pietà.
Me lo ficcava dentro senza quasi lasciarmi respirare…stavo godendo come una troia…
Lo sentivo dentro di me che mi stava massacrando la figa da quanto velocemente mi scopava…
Scivolava dentro e fuori senza nessuna resistenza da parte della mia figa, completamente fradicia.

Gli sentivo il cazzo diventare ancora più grosso dentro di me, mentre non faceva altro che sbattermi e godere come un maiale.
Ma lo stavo sentendo anche che iniziava a pulsare…quindi lo feci fermare.
Non volevo certo che venisse di già…io volevo ancora divertirmi con lui.
Allora gli tolsi il cazzo dalla mia figa, che gocciolava umori sulla panca…
Lo feci distendere sul pavimento con le gambe aperte appoggiate sopra la panca.

Mi misi a pecorina di fronte a lui e gli prese in bocca il cazzo.

Ripresi a cucciarglielo lentamente fino in fondo…
Glielo spompinai per un bel po, senza però farlo venire…anche se però qualche goccia di sperma secondo me gli è uscita, infatti ogni tanto lo vedevo gemere di più e sentivo in bocca che qualche gocciolina di sborra che mi arrivava sulla lingua, quindi in quel momento rallentavo quasi a fermarmi.

Gli diedi un ultima ciucciata e mi alzi in piedi.
Lo feci distendere sulla panca e mi sedetti sopra di lui…
Lo masturbai un po con la mano e poi mi appoggiai sopra al suo cazzo fino a farlo entrare completamente dentro di me. Lo sentivo che mi arrivava quasi fino all’utero.

Era una goduria unica…gli era diventato davvero enorme ormai.
Dapprima lentamente e poi aumentando un po la velocità continuai a cavalcarlo come una puttanella.

Ormai non capivo più niente…volevo solo godere e vederlo impazzire di piacere.
Infatti entrambi scopavamo senza più fermarci e stavamo per raggiungere il piacere massimo.
Stavo per venire e lui non rallentava minimamente…non facevo altro che gemere ed ero in sua completa balia….
Orgasmai per vari secondi e subito dopo, lui mi prese e tirò fuori il cazzo dalla mia figa e mi fece mettere in ginocchio davanti a lui, mentre si teneva il cazzo pulsante in mano.

Allora glielo presi in mano e glielo segai velocemente mettendomi sotto al suo cazzone con la bocca aperta.
Pochi secondi dopo, una copiosa sborrata calda mi inondò la faccia completamente esausta e felice come una troia appena scopata.

Mi sedetti qualche secondo sulla panca e mi asciugai dallo sperma sullo bocca.
Mi alzai e me ne andai in spogliatoio senza neanche salutarlo.

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