sabato pomeriggio

LA STORIA DI SABATO: Dove lavoro due volta a settimana arriva un nostro fornitore al quale facciamo gli oridini di meteriale,lui è titolare di una piccola azienda e nel suo ufficio c’è la moglie. Non è uno strafigo, ma ha carisma e mi guarda sempre con gli occhi da maialone. Sua moglie non l’avevo mai vista ma solo sentita per mail o al telefono. Dopo un po di telefonate di lavoro ecc lei sia sulle mail che al telefono alla fine mi saluta sempre con un ciao tesoro o ciao amore, ha una voce molto sensuale.

Un giorno arriva lui assieme a lei per conoscerci dal vivo. Una bella signora mora sui 40 vestita con jeans e un maglioncino a collo aperto dove intravedevo le sue tette non troppo grosse ma sode. Ci siamo date la mano con il clessico piacere e piacere mio. Si parla di lavoro e poi si decide di andare a pranzo insieme. Siccome Franco era a casa l’ho chiamato se voleva venire pure lui a pranzo con noi.

Abbiamo mangiato e si parlava un po di tutto, fra una battuta e l’altra come fossimo amici da sempre. Lei mi guardava con due occhi da gattona e pure io e franco la guardavamo e le nostre menti pui immaginarti cosa pensavano. Finito tutto si ritorna al lavoro e prima di salutarci lei ci chiese se qualche sabato andavamo da loro in una baita in montagna a passare un pomeriggio, ma comunque ci saremmo sentiti al telefono.

Ci salutammo e lei mi diede un bacio sulla guancia ma un bacio strano che mi ha fatto tremare e lei se ne è accorta e mi sorrise facendomi l’ochiolino. Passa un po di tempo, e nel frattempo con le mail di lavoro mi diceva che gli ero simpatica e che non vedeva l’ora di rivedermi. Con Franco la sera pensavamo a questa coppia e si fantasticava. Un giorno arriva lui per il solito giro e mi disse se in sabato seguente andavamo alla baita io dissi subito di si.

I sabato arivammo alla baita un bellissimo posto da cenerentola, loro ci aspettavano un abbraccio e poi gli uomini partono per una piccola gita in fuoristrada mentre io e lei preparavamo uno spuntino. La cucina è molto piccola e appena ci muovevamo ci strusciavamo sia il culo che le tette a vicenda e ci guardavamo ridendo, oi lei mi disse tutto in colpo: ” Sei bella Ilaria mi piaci da morire io sono bisex”! La guardai e gli dissi:” ahhahaah hai trovato la persona giusta!” ci abbracciammo e ci accarezzammo dandoci piccoli baci sule guance e sul collo tremavamo tutte e due poi ci siamo scambiati un bacio lunghissimo con la lingua.

Lei mi chiese: Ma Franco che pensa? e io Tranquilla se te lo vuoi fare vai pure, e tuo marito? Pure lui disinibito e ti pensa sempre. FATTA!! Arrivano gli uomini si mangia e si beve si beve eravamo un po alticci e a un certo punto lei mi si avvicinò mettendomi la lungua in bocca. Franco e l’altro (che si erano già parlati i due maialoni) avevano già il cazzo in mano e se lo menavano per bene.

Nel giro dipochi secondi eravamo come natura ci ha fatto davanti ad un camino accesso e pure noi eravamo accesi! Lei mi leccava i piedi salendo su su e con una mano segava Franco, io mi ritrovo con l’uccello dell’altro che accarezzava il collo per poi finire nella mia bocca, lei saliva fino a che la sento scomparire nella mia patata e mi massaggiava il buchetto dietro. Apro gli occhi e vedo Franco che gli ficca il cazzo a pecora dietro e lei geme come una troia, io non sono da meno, mi giro, e mi faccio impalare dal marito di lei nel culo mentre abbraccio lei e gli lecco la faccia.

È durata un bel po io e lei, lei e franco, io e lui, loro due ci spruzzavano sperma in continuazione su di noi che leccavamo con gusto per poi venire anche noi io con il mio classico spruzzo di pippì meravigliando loro due che assaporavano il mio ben di dio leccandosi a vicenda come due cinghiali. Quando andammo via ci siamo ripromessi di vederci prestissimo…..Un sabato molto particolare.
Eccola storia Elena e Piero ciaooooo.

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