MILF tettona al mare

Solo la diretta interessata ed il luogo sono reali, il resto è tutto frutto dei numerosi sogni erotici che mi ha fatto e che mi fa fare!! Buona lettura!! =)

Mi presento: sono un ragazzo di 22 anni, alto 1 metro e 95, capelli neri, occhi azzurri, fisico atletico (forgiato da anni di palestra), e per quanto riguarda la dotazione non posso di certo lamentarmi (20 cm e anche bello largo).

Ho avuto molte esperienze con ragazze coetanee o anche più piccole (ma massimo di un anno), perché la mia vera ossessione sono le MILF, le donne sopra i 40 che ancora hanno tanto da dare!!!
D’estate faccio il bagnino in uno chalet vicino a dove abito, e ogni estate la quantità di belle ragazze e donne che ti girano attorno è esorbitante!! Io mi ritento un tipo molto estroverso e mi piace attaccare bottone con le clienti dello chalet, con la speranza magari di combinare qualcosa (e qualche volta ci riesco 😉 ).

Ed è proprio di una di queste esperienze che voglio parlarvi, che non dimenticherò mai!!
Quest’estate come ogni anno mi accingo ad occupare il mio posto come bagnino nel solito chalet. Ogni giorno solita routine: stai attento ai bambini in acqua, aiuta gli anziani, apri gli ombrelloni ecc… ma la parte che preferivo ovviamente era l’occasione di attaccare bottone con qualche bella gnocca, solo che quel giorno erano già le 15 e ancora non avevo trovato nessuna con cui valesse pene (stranamente, perché di solito ho l’imbarazzo della scelta).

Ecco però ad un tratto, come una visione, appare lei: milfona assurda, due tettone enormi ma ancora belle sode, un fisico da fare invidia ad una ventenne, un culo ancora bello sodo. Praticamente mi ero rifatto gli occhi di una giornata magra dal punto di vista dell’eccitazione.
Infatti il mio amico ai piani bassi subito sentì lo stimolo e si impennò, tanto che dovetti sedermi per nascondere il più possibile l’erezione, che divenne ancora più piena quando lei, in compagnia del marito, mi si avvicinò e mi chise:”scusi bagni è a lei che dobbiamo chiedere per l’ombrellone?” io risposi di si, fissandola quasi come uno stalker, ma era troppo irresistibile!!! Quindi li accompagnai ad un ombrellone libero, lo aprì, loro mi ringraziarono e poi tornai al mio posto, sempre con gli occhi fissi su di lei.

Dopo circa 5 minuti mi si presentò davanti un vero spettacolo: lei si è tolta il pareo che portava e sotto aveva un bikini color sabbia che poco lasciava all’immaginazione.
Io ero rimasto di sasso, e il mio cazzo era diventato di marmo!!!! Un vera visione paradisiaca.
Per sfogarmi un po’ sono corso in bagno e mi sono fatto una sega, ero già parecchio eccitato e non ci volle molto prima che sborrassi, ma almeno un po’ mi ero calmato.

Anche se tornato fuori la cercai ma non la vidi più vicino all’ombrellone: era entrata in acqua, e la sega diventò vana, poiché già gli ardori sfogati poco prima ritornarono più forti alla vista di quelle tettone che ballonzolavano al ritmo delle onde.
Dovetti stare tutto il tempo seduto al mio posto, perché se mi alzato l’erezione sarebbe stata troppo visibile. Tentai di calmarmi senza bisogno di tornare al bagno a farmi un’altra sega, e dopo un po’ ci riuscì.

La vidi che tornava verso l’ombrellone e verso suo marito, che non era entrato in acqua, e colsi l’occasione per avvicinarmi.
Dissi le solite frasi per rompere il ghiaccio, della serie “da dove venite??” “com’era l’acqua??” “vi trovate bene??” cose così, e trovai da lei grande disponibilità nel rispondere, è una donna veramente affascinate, sempre sorridente, bionda, due occhi chiarissimi, e come ho detto un fisico perfetto, anche vista l’età, poiché mi disse che aveva 47 anni e che si chiamava Pamela!! anni portati davvero divinamente!!
E infatti colsi l’occasione per farle qualche complimento, e lei sorrise ringraziandomi, mentre il marito un po’ mi guardava male, ma credo sia comprensibile.

La giornata passò così, tentai di approfondire ancora di più il rapporto, e ogni occasione era buona per parlare, e lei era sempre molto disponibile. in un’occasione notai anche che dal suo ombrellone mi stava guardando mentre io mi ero avvicinato all’acqua, e la cosa mi fece molto piacere, e ovviamente anche eccitare!!!
Quando andarono via lei venne personalmente a salutarmi, dicendomi che ci saremmo rivisti domani. Io impazzì dalla gioia e non vedevo l’ora di arrivare al giorno seguente per continuare a lavorarmela per bene =).

Tornato a casa mi sparai un’altra sega pensando a lei (ero troppo eccitato e dovevo sfogarmi).
E il giorno dopo arrivò, ed io aspettai con impazienza che lei arrivasse. Dopo circa un’oretta eccola arrivare in tutto il suo splendore, e questa volta era da sola…L’OCCASIONE IDEALE PER AGIRE!!!!
Mi salutò da lontano e io risposi, la accompagnai al solito ombrellone chiedendole come mai oggi fosse sola, e mi disse che suo marito aveva preferito restare in appartamento perché si sentiva stanco, e io ovviamente non potevo che gioire di questa notizia.

Tutto si svolse più o meno come il giorno prima, ma non avendo il marito tra i piedi potevo stare molto più tempo li con lei senza problemi. A un certo punto lei mi disse che voleva fare il bagno, e io le dissi ok e tornai al mio posto mentre lei andò verso l’acqua. Dopo un po’ mi venne un’idea quasi pazza, e decisi di metterla in atto. Mi tolsi la canottiera da bagnino e entrai anche io in acqua.

Lei mi vide subito e mi si avvicinò dicendo:”anche tu non hai resistito eh a questo bellissimo mare??” io le dissi :”eh si, poi oggi fa davvero caldo, sentivo il bisogno di rinfrescarmi” e lei mi rispose:” si si, siamo tutti accaldati” dicendo questo mi guardò facendomi l’occhiolino, e io rimasi quasi pietrificato, non sapevo cosa pensare, so solo che il cazzo subito mi si impennò da dentro il costume, e per fortuna che ero sott’acqua senno avrei fatto non poca fatica a coprire l’eccitazione.

Restammo in acqua per un po’ di tempo, nuotando un po’ per conto nostro e ogni tanto riavvicinandoci chiacchierando e ridendo. Ad un certo lei voleva giocare: iniziò a schizzarmi battendo le mani sull’acqua, e io ovviamente risposi, ci stavamo proprio divertendo. E io colsi l’occasione per mettere in atto quella pazza idea che vi dicevo: con la scusa del gioco, continuando a schizzarci a vicenda, mi avvicinai sempre di più a lei, e tentai di abbracciarla, con la speranza di riuscire a darle magari una palpata alle tette.

Lei era di spalle per proteggersi dagli schizzi e io presi al volo l’occasione: la avvinghiai con le bracci, ma non riuscì nell’impresa, lei subito mi disse:”ma che fai??” dicendomelo però rideva, quindi ho dedotto che lo aveva preso per gioco e ci stava.
Non avevo però calcolato che il mio amico era ancora sull’attenti, e glielo strofinai sul culo, lei credo che se accorse, perché dopo si staccò e mi guardò un po’ indispettita, ma con uno sguardo anche malizioso.

Entrambi comunque ridevamo e scherzavamo e continuammo così per un bel po’.
Purtroppo il padrone dello chalet interruppe questo idillio, poiché mi chiamò dalla riva dicendomi che aveva bisogno di me. Io a malincuore dovetti uscire, quindi per il momento ci salutammo con lei. Salutandomi mi fece di nuovo l’occhiolino, e io alzandomi e uscendo dall’acqua dovetti nascondere l’erezione che avevo.
Andai dal padrone dello chalet e gli chiesi cosa volesse, e lui mi disse che un bambino aveva vomitato su una cabina e visto che gli altri dipendenti erano tutti impegnati, chiese di farlo a me.

Ero finito dalle stelle alle stalle: dall’abbracciare un donna stupenda, al pulire il vomito di un bambino.
Comunque mi armai di tanta pazienza e pulì per bene la cabina, ovviamente mi chiusi dentro perché non volevo che la gente vedesse tutto. Una volta finito mi accingevo ad uscire, e appena aperta la porta mi ritrovai lei. Mi disse: “ ci hai messo tanto, ti stavo aspettando” io restai impassibile, con in mano il secchio con gli stracci che quasi mi cadde a terra, e non sapevo cosa dire.

Lei prese l’iniziativa e mi rispinse dentro la cabina, io istintivamente lasciai cadere a terra il secchio, tentai di parlare ma lei mi mise un dito davanti alla bocca e mi disse:” shhh,…..ora a te ci penso io” e si passò la lingua sulle labbra. Io restai impassibile, eravamo dentro la cabina, in piedi, e io avevo il cazzo che mi esplodeva nel costume, e quelle sue parole non avevano fatto altro che eccitarmi ancora di più.

Lei cosa la stessa mano con cui mi aveva zittito, scivolò sul mio mento, poi sul mio petto, poi sugli addominali, e infine raggiunse il mio cazzo, iniziando a massaggiarlo da sopra il costume, facendomi i complimenti sia per lui sia per il mio fisico. Mi disse:” ti ho notato subito ieri quanto eri eccitato, e mi ero accorta anche della tua mercanzia, davvero notevole!!! Sappi che anche io mi sono eccitata con te, sei davvero uno splendido ragazzo, e oggi quando ti sei tolto la maglietta hai risvegliato in me il mio animo da ventenne, e mi hai messo addosso una tremenda voglia!! E agiudicare da lui..direi che è reciproco” disse così mentre continuava a massaggiarmi il cazzo, stavo impazzendo, non riuscivo a dire niente.

Lei iniziò a baciarmi, mi disse di stare fermo, avrebbe pensato a tutto lei, io ero pietrificato e feci come mi disse. Il bacio divenne più intenso, e iniziammo un intensa limonata, era davvero brava!!!! Poi iniziò a baciarmi e leccarmi il collo…. il petto…si soffermò sui capezzoli mordicchiandoli e stuccandoli con la punta della lingua…. davvero una goduria!! Poi mi baciò gli addominai…continuando con una mano sul cazzo e quell’altra sul mio corpo.

Poi andò sempre più giù, staccò la mano dal cazzo, sempre da sopra il costume, e la sostituì con la bocca. Non ero vicino alla sborrata solo per le due seghe del giorno prima…ma l’eccitazione era tanta, il cazzo mi stava scoppiando. Lei continuava nel suo lavoro, io tentai di abbassarmi i pantaloni, ma lei mi diede uno schiaffo sulla mano e mi disse:” stai fermo, faccio io” e detto questo mi afferrò il costume e con un colpo lo tirò giù.

Il mio cazzo gli si impennò davanti agli occhi, e lei rimase un attimo sbalordita, lo guardò e mi disse:” woooow, ho fatto bene a liberarlo, immagino che stava stretto li dentro” detto questo lo afferrò e iniziò a segarmelo piano, dolcemente, era una vera maestra!!!! Poi iniziò dandomi dei piccoli bacetti su tutta l’asta, ad ogni tocco delle sue labbra il mio cazzo pulsava. Poi iniziò ad essere più incisiva, leccando tutta l’asta, segandomelo più velocemente, e iniziando a leccarmi e succhiami le palle.

Ero in paradiso!!!! Mentre mi leccava le palle mi segava sempre con più ardore. Dopo un po’ di questo trattamento, iniziò ad ingoiarlo piano: prima la cappella, sempre mentre segava, poi piano piano sempre più giù e sempre con più foga. Mi stava facendo provare un piacere unico. Notai nel frattempo che con una mano avevo iniziato a toccarsi, e la cosa non fece altro che eccitarmi ancora di pù!! Lei nel mentre non faceva altro che infilarsi e sfilarsi il cazzo di bocca, facendo rumori come quando si stappa una bottiglia di vino, sembrava che non facesse altro nella vita!!! Dopo circa 10 minuti di questo fantastico trattamento, lei si alzò, tenendo sempre la mano sul cazzo, mi si avvicinò all’orecchio e mi disse:” le vuoi toccare??? Lo so che lo vuoi, non facevi altro che fissarmele” mentre con l’altra mano si massaggiava le tette.

Io con un filo di voce, in preda all’eccitazione, le dissi:” si sono stupende” e senza farmi dire altro lei mi prese la testa e me la spinse in mezzo a quei globi di carne. Sarei potuto soffocare li in mezzo, ma che goduria!!! Io le baciavo e poi mi feci più intraprendente: con una mano le slaccia il pezzo sopra del costume così da liberarle…che spettacolo!!! Due tettone piene (minimo una quinta) e ancora belle sode e tirate su nonostante l’età.

Mi ci fiondai come un assatanato, leccai i capezzoli, le strizzai, le baciavo, me le sono godute a pieno quelle tettone!!! Lei nel mentre gemeva, e mi accarezzava i capelli, cosa che mi piacque molto. Dopo un po’ andando avanti così, mi disse che voleva concludere in bellezza: si chinò e sputandomi sul cazzo lo posizionò in mezzo a quei meloni!!! SIIII UNA SEGA SPAGNOLA!!! Da sogno!!! Iniziò a segarmelo con le tettone, io non ci vedevo più dall’eccitazione, dopo qualche minuto lei si accorse che stavo per sborrare e accelerò il ritmo….

qualche secondo e svuotai le mie palle su quelle splendide tette, nonostante le due seghe ne feci comunque tanta, tanto che lei disee:”oh si, mi hai proprio sporcata tutta” ripulendosi un fiotto di sperma che le era arrivato sul mento…se lo tolse col dito poi lo portò alla bocca…. che dea!!!!
Io ansimavo, ero veramente stremato, ci ripulimmo a vicenda e lei ci risistemammo i costumi. Prima di uscire lei mi baciò dicendomi:” l’estate è appena iniziata” dandomi uno schiaffo sul culo.

Poi uscì e si avviò verso casa. Dopo qualche minuto uscì io ancora un po’ ansimante e con il secchio degli stracci in mano, il padrone mi disse:”tutta questo tempo per un po’ di vomito?? E poi cos’è quella faccia sembra che hai fatto i lavori forzati!!” io gli risposi a malapena, scusami per il troppo tempo, ma ripensando che mai ero stato così felice di ripulire una cabina di uno chalet!!

La protagonista è lei e quello in foto è il costume che indossava nel racconto :.

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