MILF tettona al mare- cap. 2

Ed eccoci qui con un nuovo capitolo.
Tornato a casa dopo quel fantastico trattamento, non aspettavo altro che arrivasse il giorno dopo per vedere cosa Pamela avesse in serbo per me.
La notte riuscì a malapena a dormire, non riuscivo a smettere di pensare a quello che era successo, alla sua bocca sul mio cazzo, a quelle tettone stupende che mi avevano fatto sborrare come non mai, sono stato tutta la notte col cazzo in tiro solo a pensarla.

Finalmente arrivò la mattina e di buon ora come al solito mi accingo ad andare al lavoro, e naturalmente mi metto nella mia solita postazione aspettando lei.
Passa circa un’ora e finalmente la vedo arrivare, e stavolta e con il marito, e penso tra me e me che oggi non si sarebbe combinato niente. Ovviamente viene verso di me per salutarmi, e io felicissimo di vederla ricambio saluto e sorriso. Lei è bellissima come sempre, indossa stavolta un costume nero con sopra un velo trasparente, che a mio avviso la rendeva ancora più attraente.

Vedo il marito da lontano che ci fissa insistentemente, sembra proprio scocciato dal vedere la moglie che parla con me, ma a me non frega nulla.
Dopo aver fatto due chiacchiere, lei torna da suo marito e mi saluta dicendo:”ci vediamo dopo” e a me bastò quella frase per mandarmi in estasi!!!
La mattinata andò avanti tranquilla, senza troppo da fare per me, soliti controlli di routine, e ovviamente ogni tanto guardavo sempre lei, che ovviamente ricambiava, e ad un certo punto mentre la guardavo, lei si mise un dito in bocca, poi se lo passò delicatamente su un capezzolo, mentre con la lingua si bagnava le labbra, ovviamente tutto mentre il marito non la guardava, ma io si!!!! E soprattutto il mio amico la sotto aveva dimostrato di apprezzare quella fantastica scena!! Dopo si voltò di spalle, come a pecorina, e mi diede la fantastica visione del suo culo sodissimo, incoronato da uno slip molto molto sgambato, una vera goduria.

Capì che lo faceva per provocarmi, e ci stava riuscendo, ma col marito li tra i piedi non potevo fare nulla.
Dopo un po’ vedo che si alza, dice qualcosa al marito e poi viene verso di me, sorridendomi. mi eccito già solo pensano a ciò che vorrà dirmi. Arriva vicino a me e mi dice:”sai dove possiamo noleggiare una piccola barca o un motoscafo per fare un giro in mare?” io ovviamente dissi di si, anche se rimasi un po’ deluso perché pensavo che volesse andarci col marito, e le indicai un posto li vicino dove noleggiavano imbarcazioni per questo genere di cose.

Poi lei disse una cosa che speravo tanto dicesse:” ti va di accompagnarmi? Mio marito non vuole venire ed io non so guidare un motoscafo, ma tu si vero?” ovviamente le dissi di si, cresciuto in un posto di mare, i motoscafi li sapevo guidare benissimo, e la accompagnai al noleggio. Lei volle noleggiare un piccolo motoscafo, ovviamente a sue spese, e dopo tutte le raccomandazioni fatte dal titolare del noleggio, partimmo.
Eravamo entrambi silenziosi, io non sapevo cosa dire, lei forse aspettava il momento giusto per dirmi qualcosa, e infatti ad un certo punto, eravamo arrivati dietro a degli scogli, abbastanza lontani dalla riva e praticamente non visti da nessuno, e lei mi chiese di fermarci qui.

Io obbedì subito e una volta spento il motoscafo mi avvicinai a lei. Neanche il tempo di farmi parlare, che subito mi infilò lingua in bocca, abbracciandomi ed avvinghiandosi a me, e subito il mio cazzo si fece sentire da sotto il costume. Dopo un minuto circa di limonata intensa, lei lo accarezzò da sopra il costume e mi disse :”sempre sveglio eh?? Ho pensato a te e a lui tutta la notte, non vedevo l’ora di rivederti” e io le dissi che per me era lo stesso, mentre le accarezzavo le tette e continuando a baciarci.

Dopo un po’ lei si staccò e mi disse che aveva voglia di farsi un bagno, e detto ciò si alzò, si tolse il velo trasparente che le copriva (si fa per dire) il busto e si tuffò in acqua. Eravamo vicino a degli scogli e l’acqua era abbastanza bassa, quindi si toccava senza problemi, io rimasi ad ammirarla mentre era in acqua, un vero spettacolo, ma subito lei mi chiamò dicendomi:” che fai non vieni?? L’acqua è fantastica!!” e detto questo la vedo che si sfila entrambi i pezzi del costume e li lancia sul motoscafo, era completamente nuda in acqua, e io ovviamente senza pensarci mi tuffo.

La raggiungo e la abbraccio da dietro, palpandole le tette e baciandola sul collo, lei piega la testa indietro, sembra piacerle molto, e dopo un po’ si gira dicendomi :”così però non è giusto” e detto ciò mi afferra il costume e me lo sfila in un sol colpo, così anche io ero completamente nudo davanti a lei. Fatto ciò mi dice:”oh adesso si che va bene, un fisico come il tuo è bene che si veda TUTTO” e mentre lo diceva mi accarezzava ovunque, e mi baciava con passione, il cazzo era sempre più duro.

Ad un certo punto lei lo afferrò e mi disse solo :”vieni con me” e tenendomi per il cazzo come un cagnolino al guinzaglio mi guidava verso gli scogli, mi fece sedere sopra uno di essi mentre lei si mise in mezzo alle mie gambe ancora per metà corpo immersa in acqua, e iniziò a massaggiarmi il cazzo, a baciarlo, a leccarlo, ancora meglio del giorno prima!!! Lei piaceva proprio, sembrava in astinenza da mesi, era affamata di cazzo!! E io ero la fortunata preda, e mi stavo gustando quel fantastico trattamento.

Lei aumentò il ritmo, prendendolo in bocca fino alle palle, per me era un vero godimento, stavo impazzendo di piacere. Poi si alzò leggermente e inziò a masturbarmelo con le tette…. mmmmmm…. che goduria!!!! Mentre andava su e giù con i suoi grossi seni dava dei colpetti di lingua al glande, che facevano pulsare tutto il cazzo ogni volta, ero completamente in estasi. ”ti piacciono le mie tette eh??? Ti piace vedere il tuo cazzo in mezzo alle mie tette eh??? Lo so che ti piace” io facevo solo si con la testa, non riuscivo a proferire parola, ero troppo eccitato.

Dopo un po’ lei si fermò e mi disse “ora però tocca a me, fammi vedere quanto sei bravo” e detto ciò mi spinse in acqua e fu lei a salire a cavalcioni sullo scoglio, allargandomi le gambe e mostrandomi una figa stupenda..completamente rasata, due labbra enormi e un clitoride già in bella vista, che spettacolo!!! Ovviamente io capì ciò che voleva, e con le mani le afferrai le cosce, e iniziai a leccare quel sogno di figa.

Lei iniziò a mugulare di piacere, non per vantarmi ma a detta delle mie ex sono sempre stato bravo nel sesso orale. Io aumentavo il ritmo della leccata, iniziando anche a succhiarla e a mordicchiarla piano, lei ansimava sempre di più, vedevo che mi metteva le mani sulle tette e se le massaggiava, e allora decisi di aiutarla, staccai una mano dalla coscia e raggiunsi una delle sue enormi tette e iniziai a massaggiarla, mentre bacchettavo la sua figa a colpi di lingua.

La sentivo sempre più eccitata, i semplici mugulii di piacere diventarono veri e propri urli, ed ecco che mi venne in bocca, inarcò la schiena in preda all’orgasmo, e io le diedi una bella strizzata alla tettona. Lei ansimava, le deve essere piaciuto molto pensai, e lei mi diede la conferma poco dopo:”come lecchi bene tesoro, era da tanto tempo che non provavo un piacere così” dicendo così si avvicinò e prese letteralmente a leccarmi la faccia, e mi disse che le piaceva sentire tutto il liquido vaginale su di me, e ovviamente la cosa mi eccitava da morire.

Lei mi raggiunse in acqua e subito mi riafferrò il cazzo durissimo, e mi disse”non mi sono mica dimenticata di lui” stavamo entrambi con mezzo busto a mollo, e lei mi saltò a cavalcioni, mettendo le braccia intorno al mio collo, ed io istintivamente le misi le mani sul culo. Iniziammo a baciarci e a limonare profondamente, fino a quando lei con una mano posizionò il mio cazzo sulla sua figa, e mi disse “dai, a te l’onore” io non le feci nemmeno finire la frase che glielo piantai tutto dentro, si, finalmente mi stavo scopando quella donna meravigliosa!!! Inizia a pompare ma cominciai a sentire un po’ il peso di lei su di me, così decisi di riappoggiarla sullo scoglio e continuare li, lei sembrò d’accordo e fu li che inziò la vera scopata: lei con le gambe mi teneva stretto a se, e io iniziai ad aumentare il ritmo, la pompavo sempre di più, sempre con più foga!!! Più aumentavo il ritmo più lei urlava, stavamo godendo entrambi in una maniera sublime!!! Lei ad un certo punto mi prese la testa e me la affogò tra le sue tette, preso un po’ alla sprovvista rallentai il ritmo, ma subito lei disse “no no, ti prego, continua, così!!!!! Si dai fammi godere!!!” e subito ripresi a pomparla anche più forte di prima.

Lei raggiunse un altro orgasmo intensissimo, e mentre lo raggiunse mi strinse forte e urlò come non avevo mai sentito da nessuna donna. Io pure ero allo stremo e stavo per venire, quando la vedo che si stacca dal cazzo e si mette sopra lo scoglio a pecora, e mi dice “prima ti vedevo che lo ammiravi, ora scopami mentre mi me lo accarezzi e schiaffeggi” ed io come un servo ubbidì subito: mi posizionai dietro di lei e ripresi a scoparla come prima, ormai il cazzo nella sua figa entrava senza problemi, e lei riprese a godere come una cagna!! Io feci come mi aveva detto, presi ad accarezzare e schiafeggiare quel culo da favola, afferrandolo per farmi ancora più forza nella scopata, ero veramente al limite, e infatti dopo le disse che stavo venendo.

Lei in preda all’eccitazione mi disse “dai sborrami sul culo, riempimelo di sborra calda” e io a questa frase mista alle sue urla di godimento, le diedi un’ultima pompata fortissima, facendola sobbalzare e sfilai il cazzo appena in tempo e le inondai il culo di caldo seme. Ero davvero esausto, lei si alzò e mi dava le spalle, allora io approfittai per abbracciarla da dietro e accarezzarle le tette e baciarla sul collo. Lei mi mise le mani dietro la testa e continuavamo entrambi ad ansimare, sembrava che volessimo ricominciare, e infatti nonostante la scopata intensa sentì il cazzo che già riprendeva vigore, però lei mi disse “dai si è fatto tardi, meglio che torniamo sennò mio marito rompe” e girandosi vide il cazzo che si stava svegliando, allora lo afferrò e infilandoselo un’altra volta in bocca disse “tranquillo, l’estate è ancora lunga, quasi quanto te!” quelle sue parole al mio cazzo mi fecero eccitare di brutto, lei le dire un’ultima leccata e poi, dopo esserci rivestiti, tornammo a riva.

Lei saldò il conto del motoscafo e tornammo insieme allo chalet. Lei prima di arrivare mi diede un ultimo bacio con la lingua, e mi disse che il marito dopo qualche giorno sarebbe tornato a casa per motivi di lavoro, e che nel suo appartamento saremmo stati più comodi.
Mentre mi salutava e tornava dal marito, iniziai seriamente a pensare che qull’estate non l’avrei mai dimenticata.

ed ecco ancora lei, in tutto il suo splendore :.

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