Marzia mia cugina.

Racconto trovato in rete su xhamster.

Ho sempre desiderato scoparmi mia cugina Marzia da quando ero adolescente, ho iniziato a farmi le seghe pensando a lei, desideravo toccare quelle sue belle tettine, succhiarle i capezzoli, toccarle quel culo rotondo e leccarle la fica, ancora oggi a distanza di anni ripenso alle uniche due volte in cui abbiamo fatto sesso e il cazzo mi si fa duro.
Successe due volte, una estate di 10 anni fa a distanza di pochissimo giorni l’una dell’altra, lei si era appena laureata in medicina e a me mancavano pochi esami così quell’estate decidemmo di fare una vacanza insieme ad altri amici e andammo a fare una settimana in Sardegna.

Io ed Marzia dormivamo nella stessa stanza, eravamo praticamente cresciuti insieme e passare quei giorni di vacanza nella stessa stanza era una cosa normale, un pomeriggio sentivo un leggero dolore alla palla sinistra, approfittai del fatto che mia cugina era un medico fresco di laurea per farmi visitare. Quando glielo dissi ci fu tra noi notevole imbarazzo, eravamo in piedi l’uno di fronte all’altra, lei iniziò a tastarmi la palla destra cercando di capire quale fosse il mio problema, entrambi avevamo lo sguardo basso e rivolto in direzioni opposte, nel sentire il suo tocco delicato e vedermela davanti in pantaloncini e maglietta mi eccitò tantissimo e mi venne il cazzo duro.

Lei se ne accorse, mi guardò fisso negli occhi e sorridemmo entrambi, il mio respiro accelerò, ero eccitatissimo e lei senza che ci dicessimo niente iniziò a segarmi dolcemente, la sua mano andava su e giù sulla mia mazza dura e io con le mani accarezzavo il suo seno e toccavo quel culo che tante volte avevo desiderato toccare, Marzia aumentò il ritmo e dopo nemmeno 5 minuti dal mio cazzo schizzò un abbondante fiotto di sborra calda.

Due sere dopo eravamo ognuno a dormire rispettivamente nel proprio letto, la distanza che separava i nostri due letti era quella di un comodino, ero sveglio e ripensavo alla sega che Marzia mi aveva fatto, il cazzo mi si fece duro e iniziai a masturbarmi, il mio ansimare svegliò Marzia che accese la luce e vide la mia mazza dura a poca distanza da sè, mi guardò e disse.
“Stai ripensando a l’altro giorno?”
“Si.


Risposi io, lei si alzò dal suo letto e venne verso il mio, si stese accanto a me e mise la sua mano sul mio cazzo, dopo un pò iniziò a farmi un pompino e infilò la sua manina delicata tra le sue gambe iniziando a farsi un ditalino, mi eccitava la sua bocca e ad un tratto le dissi.
“Ho voglia di te!”
Lei capì subito e si spogliò, era bella, la sua figa aveva un pò di pelo nero, si calò sul mio cazzo e iniziò a cavalcarmi, iniziai a scoparmela per farle sentire la mia mazza dentro di lei, la misi sotto e iniziai a pomparla godevamo entrambi come matti.

Avevo voglia di quel corpo slanciato e ben modellato, la misi a pecorina perchè volevo vedere il suo culo muoversi sul mio cazzo, mentre la scopavo le infilai un dito nel culo e lei presa dalla foga come una vera porca mi disse.
“Siii scopami anche il culo. ”
La sbattevo forte, il mio dito scendeva sempre più nel suo culo, sentivo i suoi umori colare sul mio cazzo, stava per venire e iniziai a scoparla ancora più forte, ebbe un orgasmo violento e dopo che fu venuta le sfilai il cazzo dalla fica e lo avvicinai al suo viso, le sborrai in faccia e le riempì quel visino d’angelo che aveva, lei mi prese la cappella in bocca e me la pulì per benino, fu l’unica volta che io e mia cugina scopammo.

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