L’ultima track

…il sole del tramonto le illuminava il volto, con una intensa luce dorata, risplendeva tanto che era quasi una stella in terra, era bellissima, gli sembrava di viaggiare con accanto un angelo risplendente, mentre percorrevano veloci con l’auto, una strada di campagna.
Lui cantava a scquarciagola per farla ridere, per godere di quel suo bianco bagliore tra le labbra, forse un gesto con un tornaconto, ma si divertivano.
…la macchina macinava chilometri,
il sole calava…..
il cd finì…
lui finì di cantare….

……
lei ancora divertita disse “sei un eccellente cantante, dovresti fare qualche provino, buttarti nel magico mondo dello spettacolo…ahahahhaha 😀 !!…. rideva…ma poco a poco quel suo sorriso tanto ambito si spense, di fronte al viso cupo e severo di lui
“…Hei che succede ??” …chiedeva lei…..lui non accennava a rispondere e continuava a guidare, veloce …
“NIENTE ! NIENTE !” rispondeva forte lui alle continue insistenze di lei
…”MI DICI CHE CAZZO HAI ??!!” disse lei esasperta….

dopo qualche secondo lui affondò il pedale del freno facendo una brusca frenata, lei sobbalzò in avanti avendo la cintura slacciata, le gomme si bloccarono bruciando sull’asfalto lasciando due strisce nere marcate e rilasciando una nuvola di fumo che sapeva di bruciato fin dentro l’abitacolo che aveva i finestrini aperti….
“ma sei impazzito ?!!” …. disse lei cominciando a preoccuparsi…. “SEI PREOCCUPATA ?! NON CAPISCI QUELLO CHE STA SUCCEDENDO VERO !?” lui le urlava contro…”VEDRAI ADESSO CHE TI SUCCEDE, AHAHAHA NON HAI IDEA !!,
….

MA ORA SCENDI!” gridò forte…. “SCENDI DALL’AUTO !!!”
…. lei sconvolta e turbata da quella reazione che MAI si aspettava da lui, scese lentamente dall’auto….
“VOLTATI !! GIRATI VERSO LE COLLINE E CHIUDI GLI OCCHI !!”
lei tremava, tanto inaspettata era qulla voce rabbiosa, la mente comincio a collassare di dubbi
il cuore batteva all’impazzata non sapendo se spezzarsi o lacrimare …lui intanto scendeva dall’auto e le si avvicinava lentamente…..”ti prego dimmi che sta succedendo ho fatto …o oh oh… detto… qualcosa che non ti è piaciuto ….

! “ZITTAAAA!!” la interroppe, facendole sobbalzare il fiato
…. i due rimasero così in piedi per qualche momento…. poi…
la prese rabbioso la portò alla macchina, piegandola a novanta sul cofano facendole sbattere la guancia sinistra sul veicolo …”AAAaahhh..!!”…lei riusci appena a emettere un fiato spalancando bocca e occhi per il lieve dolore provocatogli dalla botta sul davandi dell’auto….
lui si portò dietro di lei schiacciandola verso l’auto e piegandosì su di lei cominciò a sussurrarle nell’orecchio destro ….

“sai che cazzo ho ?!…. mi è venuta una voglia matta di tè…..una voglia folle…..folle come il mio gesto…. “
di tutte le volte che l’aveva presa con decisione ed irruenza, quella era certamente la più forte e sconvolgente….
“…. ma…ma…..bastava dirlo…. ” disse lei cercando ri riconoscere il suo uomo in quel gesto improvviso…
“no non bastava dirlo! …” continuoò lui…le divaricò le gambe mentre si strusciava su di lei, si eccitava, e grande diveniva il suo uccello nei pantaloni….

cominciò a spogliarla sul cofano, le infilava le mani sotto i vestiti, la frugava ovunque come se cercasse qualcosa…ovviamente la ricerca fini quando trovo il suo fiore sotto le mutandine e cominciò a massaggiarlo mentre premeva il suo pacco abbassato dei pantaloni, su quella stessa zona…..mentre con l’altra mano le tirava la bionda coda….
“…ma tè sei tutto matto” …. disse lei…. “si sono pazzerello non lo sai ?!” rispose con un lieve sogghigno….

“sì certo…maaa…. non credevo così”…. “ebbene ora sai” e lui scendeva piano lungo la sua schiena arrivando al livello del sedere…..le abbassò la minigonna e lentamente anche le mutandine nere…..dalla forma sottile, che le disegnavano le forme…. le fece mettere la gamba desta sul cofano, risalì leccandole la gamba sinistra…..dallo stivale fin su lungo l’interno coscia fino alla fessura del piacere…che nel frattempo allargava con le dita, prima dallesterno poi, ficcandole dentro le dita, dall’interno con movimenti lenti e rotondi…..idem il culo…finchè alzatosi del tutto, si abbassò gli slip neri, estrasse l’arnese e cominciò a strofinarvi la cappella che già si era inumidita dalla foga del gesto folle….

quando fu bello tosto, ve lo inserì dentro, cominciando un forte coito….
rigirò il suo corpo sul davanti dell’auto, la spalmò su quell’auto, ne strizzò ogni goccia di piacere
come una spugna, maneggiata, strizzata, e poi rilassata, scivola sull’intera carozzeria, così leì, spugna nelle sue mani.
…..posto scomodo per fare l’amore il cofano dell’auto, ma ne fece un vantaggio, piu lei scendeva verso terra
più gravava il peso sul suo membro duro ed eccitato che scavava il suo piacere piu intensamente.

…. fino a venire, a colmare il suo ricettacolo spaventato di caldo seme, lei cadeva ai sui piedi
e con occhi socchiusi, si aggrappava alle sue gambe, le accarezzava con la testa e il viso
fino al suo membro stanco e bagnato, lo inghiottì per pulirlo e massaggiarlo nella sua bocca, accarezzando palle linguine e tutto ciò
che la sua lingua e le sue mani riuscivano a raggiungere…. dinuovo il bastone si fece duro, questa volta la invitò
a stendersi sui sedili posteriori per poi sovrastarla col suo corpo mentre la trafiggeva nel suo sesso con il suo
…poi giù sull’erba appena accanto all’auto….

e di nuovo entrambi sopra il cofano…..e poi sul tettuccio…. e poi in piedi ditro l’auto…
e nel baule (XD)…..finchè si fece sera inoltrata…. riaccesero la macchina, e si rimisero in marcia…..le soste furono molte…..ma il CD continuò a girare ;).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *