La professoressa di portoghese

Chissà quante volte avrete pensato o sognato la professoressa sexy in lingerie pronta a soddisfare ogni vostra fantasia erotica! E anche voi femminucce, avrete avuto una cotta per il professorino tanto bellino e desiderato di riuscire a conquistarlo!
Il mio amico Andrea lavora presso un’importante compagnia di assicurazioni, famosa in tutto il mondo. Laureato in Economia, conosce bene l’inglese, il francese e lo spagnolo, a livello di studi universitari. La direzione lo incarica di recarsi a San Paolo dove dovrà rimanere in trasferta per un bel po’ di mesi a dirigere la filiale brasiliana.

Andrea non ha avuto occasione d’imparare il portoghese e così, obbligatoriamente, si è dovuto iscrivere a un corso serale di lingue per impararlo, prima di iniziare la sua nuova missione. La professoressa Carol è una bella donna sulla trentina, molto attraente, di madrelingua brasiliana da anni in Italia. Andrea rimane affascinato sia dal modo dolce di esprimersi sia dal fascino conturbante che l’insegnante emana in tutta la sua prorompente femminilità.
Il mio amico è sempre stato un grandissimo donnaiolo: la sua trasferta in Brasile è un’occasione da prendere al volo per starsene via dalla moglie e poter avere avventure con le prosperose ragazze sudamericane.

Così, pur non essendo più al liceo o all’università, non resiste al sex appeal della sua professoressa di portoghese. Carol rappresenta il suo ideale di donna: bella, mora, in tacchi, autoreggenti, minigonna, gambe ben tornite, culo formoso e… due tettone da sballo favolose! Andrea trova ogni scusa per rimanere solo con lei, per tentare di spazzarla. Al termine della lezione, una sera, Andrea chiede alla fantastica docente di poter ripetere alcune formule grammaticali che non è riuscito a imparare.

Inaspettatamente Carol, che aveva ben capito le reali intenzioni del mandrillo, gli sorride maliziosa, accennando a qualche passo di samba e sculettando lascia intravvedere un culo favoloso non trattenuto da biancheria intima!
Andrea non crede ai suoi occhi! La prof si appoggia maliziosa alla cattedra, lasciando che la minigonna si sollevi e lasci all’ammirazione e all’eccitazione dell’uomo le sue forme generose, le tondezze posteriori, le rotondità anteriori, le cosce generosamente esibite e incorniciate da giarrettiere rosse che faticano a sostenere le calze bianche che avvolgono le lunghe e perfette gambe della giovane femmina.

Senza tante parole e dopo qualche sorriso ammaliante e complice, la situazione sembra mettersi alla grande quando lei, più che disponibile, si china e sbocchina da paura. Il cazzo di Andrea ci mette un attimo a inturgidirsi. Il giovane maschio non riesce più a comprendere la situazione che sta vivendo da tanto che è infoiato per le sensazioni che ricava da quella bocca che gli sta leccando e succhiando il suo bel cazzone come non aveva ancora mai provato prima.

Non resiste a comunicare alla prof che sta facendogli il più bel pompino della sua vita, che non sa come lei riesca a fargli sentire tanto piacere da preferirlo a sbattere il suo pistolone nella sua figa.
L’avrebbe mai detto che la brunetta è una trans con un favoloso cazzone? E che investita dalla professione d’insegnante vuole spiegare ad Andrea come si deve fare un pompino con i fiocchi? E ora? Troppo tardi per tirarsi indietro ormai.

Troppo estasiato perché riesca a opporsi ai voleri di Carol. Il ragazzo prende in bocca l’uccello favoloso della trans, ascoltando e applicando tutte le tecniche per leccarlo e succhiarlo, impegnandosi e gustando pure questa nuova esperienza. A tal punto ammaliato che Andrea poi se lo prende anche nel culo! La trans, infatti, lo convince a provare tutti i piaceri e sperimentare nuove esperienze! Sembra che lui pian piano ci prenda gusto a farsi trombare.

Cambia di posizione, sempre seguendo gli insegnamenti della prof, per riuscire a prendere il cazzo fino alle profondità del culo, sorpreso dal fatto che il suo cazzone rimane sempre durissimo anche senza menarlo. Prima a cavallo della trans, poi di fianco e alla fine alla pecorina per riuscire a sentire ancora di più il dolce e incredibile stantuffare di un cazzo dentro il sedere, pieno di desiderio di dare e ricevere una bella sborrata! E quando la trans giunge all’orgasmo, Andrea voluttuosamente beve anche la sua sborra, ricambiando il voglioso ingoio di Carol.

Felice di questa esperienza, Andrea non vede l’ora di trasferirsi in Brasile non più soltanto per le ragazze ma soprattutto per le trans, considerando irrinunciabile prodursi in gustosi pompini e desideroso di farsi riempire il culo da tanti bei cazzoni!.

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