LA MIA VACANZA DA RICORDARE

Sono abituato a passare le mie vacanze in camping, ma questa estate la ricorderò.
Ho passato le vecanze in questo camping in Puglia, era inizio stagione, e le persone le inizi a conoscere e salutare, sia in spiaggia che nei ritrovi o durante le attività inizi a fare amicizia.
Cosi salutavo questo giovane fiorentino sui 30 anni, Luca, che era in vacanza con una ragazza bruttina, non molto attraente.
Sapete che di abitudine in camping il gruppo servizi e docce è comune, diviso per gli uomini e mi trovavo spesso con altre persone in quell’ambiente, ma quel pomeriggio trovo Luca che entra a lavarsi proprio nella doccia di fronte a me, mi saluta ci guardiamo.

La sorpresa che inizia a lavarsi con la porta aperta, ed anche io non chiudo, passiamo a due parole di circostanza, e mentre proseguo, mi scappa l’occhio e Luca è in esibizione, insaponato e nudo, con una piena erezione, mentre se lo mena nella mia direzione…
Ho sbirciato, e poi ho guardato, ho fissato, ed averlo li così vicino mi ha leggermente sconvolto.
Mi ha visto guardare, e fissare il suo uccellone, ed in quel momento non ha esitato, pensava ad un invito, ha attraversato e me lo sono ritrovato dentro da me a poca distanza…
Sempre con quel grosso manico tra le mani, mi sorride e chiude la porta dietro di noi, Io non reagisco, sono un poco imbarazzato.

Luca mi spinge le mani addosso, si appoggia a me, e mi accarezza dappertutto, ha il profumo del suo bagnoschiuma, piacevole e dolce, fruttato. Ha capito che forse forse ci potrei anche stare. Non me l’aspettavo ma la cosa mi aveva eccitato, comincia a prendermi il cazzo tra le sue mani ed appoggiarlo al suo durissimo, toccandoli e masturbando insieme. Inizia anche a sussurrare qualche frase porca, che mi turba e mi carica, adesso anche io ho una buona erezione e la cosa piace a Luca.

Mi ha preso la mano, ed adesso io tocco il suo, ma quanto è grande, duro turgido un pezzo di legno caldissimo, nervato, scura la sua cappella, e lui il mio e nel frattempo mi accarezza il culo, mi infila un dito insaponato a toccarmi dietro.
Sono sfatto, la sua pelle pelosa mi sta eccitando, il bagnoschiuma, l’estate, il caldo, non so che mi accade, accetto persino di prendere in bocca il suo cazzo, non l’avevo mai fatto, e di spompinarlo.

Un sapore piacevole ed eccitante, la mia lingua e le labbra lo lavorano per bene, come vorrei fosse fatto a me. Adesso Luca è eccitatissimo, e mi chiede se sono disposto a concedermi, non so dire di no, chiedo a Lui di essere dolce e delicato. Mi tranquillizza e mi prepara, spalmando la crema solare e mi mette girato al muro a gambe larghe. Bravo, non preme, si muove piano e non insiste, attende che il mio dietro si rilassi, ed intanto mi masturba con la sua mano, per eccitarmi, e vuole che anche io intanto tocchi le sue chiappe pelose, o l’inguine tra me e lui, per godere al meglio e farmi rilassare.

Io non pensavo di arrivare a sentirlo tutto quanto dentro, ma dopo qualche spinta, anche un poco difficile, qualche fastidio lo ho sentito, mi accorgo che è dentro tutto, tutto sino alle palle, lo sento con le mani e lo accarezzo. Mi piace, sto godendo, mi sento preso sino in fondo, e la sensazione di sentirmi pieno e penetrato ben bene, mi soddisfa. Ora mi pompa, e mi piace il suo movimento.
Luca si è caricato, ora vede che scorre ed arriva a fondo, e la sua gentilezza finisce, mi comincia a pompare da dietro a tutta forza, mi solleva quasi, ha aperto la strada, una autostrada.

Spruzzo alcune gocce di liquido dal mio glande, Luca mi ha spremuto dentro, ma non è la vera sborrata dell’orgasmo.
Sbatte dietro splat splat, arriva al momento, ecco che sente l’orgasmo, così Io che credo che adesso finisce, invece lo rallenta, aspetta, non finisce adesso. Si calma, pompa piano ma il cazzo lo tiene dentro al mio culo, lo muove diversamente, senza pompare.
Così che questa inculata d’oro continua, vuole sapere se godo se riesco a venire.

Mi chiede di potermi succhiare l’uccello dopo, ma intanto riprende il treno.
Voglio anche io sborrare, ed adesso è arrivato all’apice mi tocca e mi spinge infoiato, non si ferma proprio, ha un tubo di carne dentro me. Sento che il mio culo è ormai divaricato, allargato, dilatato per il piacere caldo bollente che entra da dietro e mi arriva dentro e su sino al cervello. Una sensazione che non avevo mai provato così intensa.

Ma ora Luca mi sta riempendo, sento il liquido caldo dentro al mio culo, mi inonda.
Poi finito di aprirmi dietro, si inginocchia davanti a me e mi spompa a fondo, desidera che anche io posso sborrare tutto, intende con’ingoio.
Mi scappella e mi succhia, ed io ora non posso far altro che soddisfarlo e soddisfarmi, sborro in bocca, mi sento bene, depravato e pervertito, trasgressivo e degradato.
Adesso mi lascia, in tutta fretta, mi sussurra – tutto questo non è mai successo, è una tua fantasia – e torna a lavarsi ed rivestirsi nella sua doccia, lasciandomi lì, con il culo in fiamme, il cazzo spompato, e tanta tanta voglia di rifarlo ancora anche domani.

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