La mia segretaria Milf ed io ragazzo, mi ha dato i

Ciao a tutti,
Vi racconto come ho fatto il culo alla mia segretaria dopo averla scopata nel precedente incontro.
Come mi aveva promesso Luisa la mia segretaria che mi avrebbe dato il culo organizzammo un incontro, mi disse che ci saremmo visti in un motel distante 10 km dalla ditta alle 21:00 e di aspettare una sua chiamata quando ero nel parcheggio. Alle 21:00 precise mi trovavo nel parcheggio del motel, le mandai un messaggio per avvisarla e lei mi chiamò e con voce quasi strozzata dall’ emozione mi disse camera 132 ti lascio la porta socchiusa.

In un secondo mi precipitai davanti la porta della stanza la aprì lentamente e vidi che tutte le luci erano spente tranne quella del bajoux e lei era sdraiata sul letto vestita con un jeans e una camicetta bianca ben scollata, chiusi la porta e mi avvicinai a lei per salutarla e le infiali subito la lingua in bocca, lei ricambiò e staccandosi dalla mia bocca mi disse “non mi sono vestita elegante per non far sospettare mio marito ma ho indossato questo jeans e questa camicetta perché so che ti piacciono tanto, visto che ogni volta che li indosso in ufficio non riesci a staccare gli occhi dalla mia fichetta e dal mio seno” con un sorrisetto malizioso, e io risposi “che mi eccitavo solo a guardarla da sopra il pantalone quella fessura della fica divisa dalla riga rigida del jeans” mi stesi sul letto di fianco a lei e iniziammo a baciarci come due ragazzini.

Nel frattempo le accarezzavo la figa da sopra i pantaloni e con l’ altra mano cercavo di sbottonarli, appena ci riuscii iniziai a masturbarla e piano piano infilai un dito dentro sentendola già bagnatissima poi due dita e aumentando il ritmo, ero eccitatissimo e sentendo lei che ansimava e diceva “bravo il mio porco bravo” le abbassai il jeans con una mano e spostando il perizoma le infilai la lingua nella fica e inizia a leccarla come non avevo mai fatto con nessuna, volevo farla venire dinuovo come la scorsa volta, ma non ci misi molto, iniziò a graffiarmi alle spalle e urlando dopo alcuni minuti ” vengo vengoooooooooo” e mi inondò la bocca di quel caldo miele che le usciva dalla sua fica rasata e rosa.

Mi alzai e ancora con quel sapore in bocca la baciai e le feci assaporare anche a lei il suo nettare. Mi affrettai a togliere il mio pantalone e quando andai per abbassarmi le mutande lei mi fermò, le afferrò Lei e me le strappò via, con delicatezza prese il mio cazzo in mano e scappellandolo vide che c’era una goccia di sborra sulla cappella, si avvicinò con la bocca, tirò fuori la lingua e la ripulì, alzò lo sguardo e mi disse “povero il mio porcellino, ti ho fatto eccitare, mi sento ancora più troia se vedo che ti faccio questo effetto” io senza dire una parola mi spinsi un po più in avanti con il bacino e lei mi prese il cazzo in bocca e iniziò a succhiarlo.

Di Pompini me ne avevano fatto, ma mai nessuna era ai suoi livelli, lo prendeva tutto in bocca fino a spingerselo in gola, fino ad affogarsi. Appena si accorse che stavo quasi per venire mi strinse le palle e mi disse ” non venirmi in bocca perché la tua troia vuole la sborra nella fica” e io obbedii la feci stendere sul letto le alzai le gambe e gli e le unii, avvicinai la mia cappella alla sua fica e dandogli un colpo secco feci scivolare dentro di lei il mio cazzo, lei emanò un piccolo urlo e io aumentavo sempre di più il ritmo fino a che lei dopo quasi 10 minuti mi disse che stava per venire dinuovo, allora iniziai a scoparla con tutta la mia foga, lei mi strinse a se con le mani sulle mie natiche e mi disse ” vengo di nuovo porco vengooooo” anche io stavo per venire e le riversai il mio seme dentro ma continuando a scoparla, vedevo che quella sborra iniziava a colare anche sul buco del culo.

Mi fermai e lei mi disse che andava a farsi il bidet che aveva una sorpresa. Appena lei uscì dal bagno entrai io e mi feci anche un bidet per lavarmi il cazzo. Appena io uscì dal bagno la vedevo che frugava nella borsa, prese una boccetta in mano e con un sorriso malizioso mi disse
“il tuo desiderio adesso si avvererà”, mi avvicinai e vidi che era olio Johnson, sul mio viso uscì il sorriso e me la abbracciai e dandole un bacio le dissi che finalmente potevo assaggiare il suo tanto desiderato culo.

La feci sdraiare sul tavolino dove c’era la TV perché era più altro del letto e quindi potevo stare in pedi, poggiai le sue gambe sulle mie spalle, presi l’ olio e lo strofinai lungo la mia asta e sulla cappella e con un dito le lubrificai il buco del culo e gli e lo infilai dentro facendo su e giù lentamente, sentivo che emetteva gemiti, presi il cazzo e puntai con la cappella il suo buco e piano piano spinsi dentro, lei tra i suoi forti gemiti gridava anche “mi fai maleee ma non fermati mi piace si oh si si aiii” era quasi entrato tutto ma io a quelle parole e quei gemiti non resistevo più e aumentai di più la foga e iniziai a sbattermela come una Troia vera e propria, vedevo che colava di umori dalla fica e lei che si sditalinava proprio come una pornostar in un film porno.

Lei mi urlò di non fermarmi e continuare, io obbedii e me la scopavo nel culo come non avevo mai fatto, ad un certo punto la sentii affannare e vidi che venne dinuovo e che stava colando dalla sua figa quel caldo miele che ormai mi aveva imbrattato anche la pancia e l’ inguine, a quella visione non ce la feci più e le sborrai nel culo. Tolsi il cazzo e lei scese dal tavolo, si inginocchiò davanti a me e mi ripulì il cazzo con la lingua.

Ero in estasi, si alzò e mi disse di andare in bagno e fare una doccia insieme, entrammo in doccia e mi si rifece dinuovo la cazzo duro, lei lo vide e sorridendo mi disse “magari anche mio marito avesse quell’ energia da ventenne che ti ritrovi tu, ma immagino la tua ragazza come la scopi, di certo non si potrà lamentare” io sorridendo le dissi “non si lamenta la mia ragazza ma a me piace scopare te che hai tanta esperienza e sai come far divertire e divertirti” a quelle parole mi prese il cazzo in mano, si girò e poggiò le mani al muro e sotto l’ acqua corrente mi disse “scopami ancora porco” io appena sentii quelle parole le sbattei il cazzo in fica e iniziai a pompare come un dannato, lo tolsi dopo poco e lo infilai nel buco del culo senza avvisare e soprattutto con la massima forza, lei appena sentì entrare il mio cazzo urlò e si mise a piangere implorandomi di non fermarmi, allora io con ancora più forza la scopavo e sentivo sbattere le sue natiche sul mio corpo bagnato e quel rumore era divento sinfonia per me fino a quando non le venni dentro, ma senza togliere il cazzo la feci girare e le diedi un bacio in bocca, lei ricambiò e iniziammo ad insaponarci e fare la doccia insieme come due ragazzini.

Finito di fare la doccia ci asciugammo e rimanemmo sdraiati a parlare un po’ sul letto e lei mi disse che nella doccia si mise a piangere sia per il dolore e per l’ eccitazione che aveva quando la stavo scopando ma anche perché stava pensando a suo marito e ai suoi figli che la stavano aspettando a casa mentre lei faceva queste cose con me. Io allora la feci ragionare un po sull’ argomento e gli ricordai che anche suo marito l’ aveva tradita più di una volta in passato e che l’ aveva anche costretta a fare scambio di coppia, quindi non ci teneva più di così tanto a lei, e lei mi disse “sai nonostante sei un ragazzo giovane sei sempre stato maturo ed è per questo che adesso mi ritrovo qui con te, infatti questo ragionamento è giusto! Ma sai voglio che tra di noi ci sia solo sesso e niente sentimenti perché non è possibile amore tra di noi” io volevo sentire solo queste parole ” le risposi che per me andava benissimo anche perché non poteva nascere niente tra di noi.

Ci rivestimmo e ci salutammo con un profondo e passionale bacio dandoci appuntamento a domenica pomeriggio visto che il marito lavorava ;).

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