la mia seconda volta.

La mia seconda volta.
Come vi ho raccontato nella ” la mia prima volta con un uomo”, dopo quella volta c’è stata la mia secondo ed ultima volta, almeno fino ad adesso, e dato che c’è in programma la terza se ne varrà le pena vi racconterò anche quella.
Ho deciso di scriverle perchè a me piace molto leggere le storie e le fantasie di altri, mi eccitano e quando trovo storie scritte dove si avverte che sono storie realmente accadute riescono ad eccitarmi molto piu’ di un video porno o film, anzi i porno non mi eccitano più.

Dopo quella prima volta, nei giorni a seguire ripensavo spesso e quello che era accaduto e cercavo di capire se la cosa mi fosse piaciuta e soprattutto se volevo rifarlo, la risposta me la davano le erezioni che mi procuravano le vote che mi farmavo a pensare a quel giorno, si, lo avrei rifatto. Con lui ci sentivamo spesso al telefono e parlavamo di quello che avevamo vissuto e le telefonate diventavano veramente molto hot!.

Un giorno mi disse che aveva preso qualche giorno di ferie aveva prenotato un volo e che da li a pochi giorni sarebbe ritornato e che ovviamente avrebbe voluto rivedermi, ovviemante gli risposi di si e fu così che ci rincontrammo.
Stesso B&B e stessa camera, ci incontrammo fuori, un abbraccio e mi dice che avevano appena rifatto le stanza e che ancora stavano rifacendo le altre stanze e che c’era gente che lavora e pertanto o aspettiamo fuori oppure entriamo scambiamo quattro chiacchire e aspettiamo che finiscano di lavorare in modo da essere completamente soli all’interno del B&B.

decidiamo di entrare passando per un piccolo corridoio, un uomo ed una donna lavorano accanto alla nostra stanza, entriamo velocemente chiudiamo la porta e praticamente eravamo già avvinghiati e con le nostre lingue intrecciate in un bacio da togliere il fiato e questa volta non fu rubato ma voluto. Lui spoglio’ me e io lui, ci ritrovammo nudi con i nostri cazzi dritti e duri che si toccavano per le punte, li presi entrambi li strinsi e cominciai a segarli insieme mentre ancora ci baciavamo, che sensazione pazzesca, era bellissimo segare due uccelli insieme e che fece aumentere la mia eccitazione e anche la sua, si sedette sul letto si butto di schiena ed allargo le gambe, io mi misi in mezzo e con la punta della lingua cominciai a stuzzicare i testicoli, li leccavo molto lentamente prima una e poi l’altra palla, poi con la mano tirai su il cazzo e sempre con la punta della lingua arrivava sempre lentamente alla punta dell’asta, quando la lingua scendeva con la mano e sempre lentamente lo segavo lui era in exstasi, poi risalì e lo misi tutto in bocca e con molta foga lo spompinai.

Gli dissi che lo volevo in culo ma prima gli chiesi di aiutarmi a lavarmi, la proposta gli era piaciuta andammo in bagno mi sedetti sul bidet e apri l’acqua, lui mi guardava con lo sguardo arrapatissimo, prese il sapone e comincio a lavarmi il culo e di tanto in tanto infilava il dito facendomi un ditalino, ad ogni colpo di dito la cappella del mio cazzo si ingrossava a dismisura, mi aggrappai al suo cazzo e me lo misi in bocca, lui giocava con il mio culo e io con il suo cazzo fantastico!!
Tornammo a letto e mi lecco il culo in tutte le posizioni fino a quando mi prese per le gambe se le mise sulle sue spalle mi punto il cazzo nel buco che insalivato bene lo ricevette molto facilmente, in quella posizione lui aveva la massima penetrazione e a differenza della prima volta non ci ando’ molto docilmente, era eccitatissimo e i suoi colpi erano forti e numerosi, e mi piaceva, io con lo sguardo lo invitavo ad aumentere e lui non si faceva pregare, era paraticammente un toro da monta, ci guardavamo negli occhi e vedavamo ognuno il piacere dell’altro.

Cambiammo posizione piu’ volte fin quando ci ritrovammo a 69, lui mi infilava la lingua dentro ilo culo e io mi dedicavo alla cosa che mi stava piacendo di più! il pompino, con i movimenti strusciavo il cazzo sul suo petto e ad un tratto preso della foga afferrai il mio cazzo glielo puntai in bocca e lui non si fece pregare e cominciai a scopargli la bocca fino a quando non esplosi in una sborrata pazzesca.

Questo non lo avevamo previsto i nostri ruoli erano chiari a lui non piaceva succhiare il cazzo, ma in quel momento data l eccitazione ci eravamo lasciati andare e alla fine ci era anche piaciuto. Lui non era ancora venuto, potrebbe scopare per ore ha un bel cazzo e sa usarlo molto bene quindi ci infilammo sotto la doccia e li continuammo a giocare fin quando mi schizzo mezzo litro di sperma caldo addosso, finimmo di lavarci reciprocamente ci asciugammo tornammo a letto e solo allora trovammo il tempo di parlare.

Lasciammo la camera ancora più contenti della prima volta, se la prima era stata bella, questa possiamo descriverla con una parola “M E R A VI G L I O S A” e le previsioio per la terza sono ancora meglio, ma non è ancara accaduta mancano pochi giorni e poi lui tornerà e ve la racconterò.

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