La mia ex nuova ragazza

Certo che per uno sposato come me intraprendere una nuova avventura sentimentale, in questo particolare periodo della vita non era proprio raccomandabile. Tuttavia da quella famosa scopata selvaggia nell’androne , non ne uscii totalmente indifferente.
Nei giorni a seguire infatti con sly i contatti, prima telefonici, poi di persona si fecero più fitti. Certo all’inizio la sensazione era strana, quasi surreale. Poi entrambi “prendemmo” le misure e tutto inizio a filare. Ci vedevamo quasi ogni sera, dieci minuti al casello dell’autostrada o in qualche bar.

Come adolescenti i contatti si limitavano a qualche bacio e a qualche carezza ma nulla più.
Fu solo dopo un paio di settimane che nel corso di uno di quelli incontri io me ne uscii con la frase:”ma che ci vediamo a fare come due bambini sempre di nascosto e di corsa? E poi cosa dobbiamo poi nascondere… qualche bacetto?” Sly per nulla intimorita subito rispose:”sei tu caro che non ti decidi! Io ho la figa in fiamme e non aspetto altro di risentire il tuo cazzone dentro di me”.

Detto fatto di li a pochi minuti stavamo nel veronese ad occupare una camera d’alberto.
Entrati nella stanza, ci siamo entrambi guardati in giro con sospetto, quasi a prendere le misure di quel posto così nuovo ed al tempo stesso cosi nostro. Sono bastati pochi attimi e poi i ns. sguardi si sono incontrati. Sly mi guardava con occhi lucidi e si mordeva il labbro superiore. A quel punto scalza, si avvicina a me e mi sussurra nell’orecchio :” adesso ti spoglio, te lo prendo in bocca e te lo insalivo bene! E appena insalivato voglio che me lo sbatti nel culo con tutta la forza che hai.

Voglio che mi sfondi come un toro da monta, fammi male , fammi sentire dominata e posseduta. Rompimi l’ano con tutta la tua forza senza ritegno come fossi la tua puttana personale” A quel punto inizia a spogliarmi, riponendo in ordine tutti i miei vestiti. Le mie mani non facevano che spogliarla e palpeggiarla ovunque. Mi insinuai dentro le sue mutandine e trovai una figa liscia e calda, fradicia di umori e desiderosa di essere penetrata.

Con le mani ancora bagnate dai suoi umori, iniziali lentamente a toccarle l’ano per allargarlo ma lei si ritrasse dicendo: “ ti ho detto di sbattermelo dentro il culo con forza quindi niente preparativi. Piuttosto stenditi che voglio succhiare il mio cazzo preferito che da anni non sente più la mia bocca” mi stendo sul letto e lei inizia a farmi il pompino migliore di sempre. Appena il mio cazzo, duro come il marmo, è ben ricoperto di saliva.

Sly si posiziona alla pecorina vicino a me mi ordina di spaccarle il culo. A quel punto mi alzo, e mi godo lo spettacolo di quel culo ben tornito, con la sua bella rosellina al centro. Punto il cazzo e…. in un sol colpo le sono dentro fino alle palle. Sly emette un grido di dolore, tanto che io faccio per ritrarmi ma lei mi blocca subito :” se togli quel cazzo dal culo giuro che ti ammazzo“.

La smorfia di dolore era ben visibile sul suo volto ma decisi di fregarmene. Iniziai subito a stantufarla come un forsennato e più la sbattevo più lei urlava. Ad un certo punto si gira , mi guarda con fare seducente e mi dice:” non venire ora, che devi ancora accontentare la mia passera e la mia bocca. “ Detto questo si gira di nuovo e lo prende nella sua bocca avida e vogliosa. Dopo averlo ben succhiato mi invita a sdraiarmi con lei a letto.

Lo faccio ed iniziamo a baciarci con forza.
Dopo 10 minuti di limonate lei, prendendomi il cazzo in mano, lo guida in mezzo alle sue gambe. In un colpo solo la penetro ed inizio a muoversi dentro di lei. In breve raggiunge il primo orgasmo. Dopo esser venuta , con le gambe e la voce tremanti si sposta, apre le gambe e con le mani allarga le labbra della figa ben rasata invitandomi a leccarla :”guarda che son venuta da sotto ma voglio venire anche nella tua bocca”.

io a quel punto non capisco più nulla ed inizio a leccarle prima i seni, poi la pancia ed infine mi getto a capofitto sulla sua passera che ha un profumo ed un sapore inebriante. La lecco, la mordicchi e la succhio con avidità, tant’è che di li a poco Sly ha il suo secondo , sconquassante, orgasmo. Ricomposta un attimo dopo esser venuta, mi fa metter comodamente seduto al bordo del letto e si gira.

Inizi così ad impalarsi da dietro, facendosi penetrare nuovamente nel culo. Fa tuto lei , io devo limitarmi a stare seduto, tenere l’erezione e godermela. Dopo 10 minuti di quel trattamento l’avviso che sto per venire e lei mi dice “vienimi dentro, da anni non aspetto alto”. Non me lo faccio ripetere. La giro, la faccio mettere alla pecora e la penetro iniziando subito a stantufarla per bene. Non passano che pochi minuti e già sento il mio orgasmo in arrivo prepotente, ingestibile ed incontrollabile.

Non faccio a tempo a dirlo che già sto riversando nella sua figa fiotti di sperma caldo. Sly vogliosa e seducente, appena estraggo l’uccello da lei, si penetra la passera con due dita, estrae lo sperma appena “depositato” con due dita, e se lo mette in bocca dicendo :” questo è il spore che per tanti anni non ho più ritrovato. Detto ciò si inginocchia ed inizia a pulirmi per bene l’uccello.
Finito di scopare, ci accoccoliamo 10 minuti sul letto e chiacchieriamo un po.

Un ora dopo eravamo in macchina a limonare come due adolescenti ripromettendoci che ci saremo rivisti l’indomani per bissare la giornata. Da allora non c’è giorno che non ci vediamo ed il sesso continua a migliorare… ma questa è un’altra storia.

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