LA GOGNATA seconda parte

Mi è sempre piaciuta mia cognata Patrizia ..ma ultimamente è un pensiero fisso. Ultimamente poi ci si vede più spesso. compleanni..anomastici..e dopo le due ultime cene ho capito che anche io non gli sono indifferente..anzi.
Sarà per la competizione fra sorelle, che c’è sempre stata o per il suo esibizionismo , ma ho capito che Patrizia gode nel vedere me che la guardo..che la sogno..che gli fisso le gambe ..il culo..gode nel vedere che io ultimamente ho lei in testa, non sua sorella..mia moglie..ma lei.

Dopo l’ultima cena assieme mi sono masturbato due volte pensando a lei..pensando alle sue cosce ..pensano di baciarla , leccarla. Mia moglie Mara è una bella donna formosa, tettona ma è sempre stata un po sovrappeso. mia cognata Patrizia è l’opposto di lei, più minuta,
magra, longilinea e segandomi penso a me alto 1 e 90 per 90 Kg che la sollevo, la giostro come voglio, pesa la metà di mia moglie.

Un pomeriggio, tornando dal lavoro prima del solito, passo sotto casa di mia cognata, abitiamo nello stesso paese e ci passo spesso di li,
vedo Martina, mia nipote più piccola figlia di Patrizia, Patriziami fermo per salutarla, dal finestrino…”ciao Martina dove vai?”..”ciao zio…. vado agli allenamenti di pallavolo” …”la mamma è al lavoro?” chiedo io..”no è a casa oggi, di riposo..ciao zio vado che è tardi” “ok ciao bella..”
Parcheggio subito, non penso che lei è mia cognata, che non dovrei farlo, che sono sposato…non penso a nulla.

Suono il citofono “chi è? ” …”sono Marco..Mara è al lavoro” rispondo..passa un po di tempo Patrizia non dice nulla..silenzio..poi..
claank. ..si apre il portone.
Salgo suono alla porta, suono …Patrizia apre la porta, indossa dei leggings neri e una maglietta nera aderente…ci guardiamo per un secondo
poi la spingo dentro, spingo la porta dietro di me che si chiude…la spingo ancora tenendola per i fianchi e mi appoggio contro di lei al muro e
inizio a slinguarla….

gli tengo la testa fra le mani e la slinguarla a fondo mentre appoggio il cazzo forte contro il suo corpo.
Nessuna parola, ci baciamo per tanto, la palpo sul culo..fra le gambe..sulle tette..ho il cazzo durissimo nei jeans. ..poi lei mi spinge..
“…..aspetta…. ” dice ansimando..va alla porta clan. clan ..due s**tti di chiave e chiude la porta..poi va verso la stanza da letto tirandomi
dietro di lei.

Mentre andiamo in camera io mi slancio i jeans..in camera lei si gira e io ho giù i pantaloni e il cazzo durissimo è dritto come un palo..non diciamo niente entrambi..si sentono solo i nostri respiri pesanti..lei si inginocchia e succhia ..succhia ..avanti e indietro…avanti e indietro..
Io ansimo..forte sssiiiiii. …ssii. ..così iii. …poi lei si alza, veloce toglie la maglia i leggings, resta con un perizoma nero..io la guardo e dico
“che figa che sei..cazzo..” la spingo sul letto e mi butto sopra di lei..sposto il perizoma ..la infilo..e too.

. too.
inizio a pomparla. forte..dentro. ..a fondo…. ora è lei che dice sssiiiiii. …ssiiiiii…un ritmo costante e pompo…dentro e fuori…dentro e fuori..dentro e fuori…mentre ci guardiamo negli occhi lei sotto a gambe spalancate e io sopra.
2 3 4 5 minuti di pompata a ritmo costante ..il cazzo è di marmo..affonda..lei gode di brutto. io anche..
clak. ..clak. ..si sente la potra aprire..”mamma.

..ma sei a casa?” era mia nipote più grande …”ma c’è la macchina di zio qui sotto..” dice a voce forte dalla cucina..
Io mi blocco , Patrizia subito mi dice ” che fai continua…..continuaa ..” ..io riprendo a scoparla ..dentro e fuori…dentro e fuori..il cazzo scorre..
mentre la scopo Patrizia a voce alta “si stiamo parlando io e zio…tu raggiungi tua sorella in palestra..” ..” ma siete qui?” chiede mia nipote dietro la porta della camera..”ho detto Vaiii..vai da tua sorella…subito!!!” urla Patrizia.

Mi fermo …si sente la porta aprire..poi richiudere..restiamo ad ascoltare..c’è silenzio .. è uscita intuiamo.
Daiii. …ansima Patrizia..io riprendo…il ritmo aumenta …dentro ..fuori… sbam. sbam mm. sssiiiiii …sssiiiiii. aaaahh..aahhh..più veloce..
pompo sempre più veloce..aahhh. ..ahhh..Patrizia esplode in un orgasmo.. mentre io esco e gli skizzo sulla pancia ..uno skizza gli arriva fino in faccia…
Ci guardiamo …e con il respiro ancora affannoso Patrizia mi sussurra “ora vai a casa…..cciao”.

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