La casa tutta mia

Era il luglio dell’estate del mio ultimo anno di liceo. Era cambiato molto prima di quell’estate, avevo perso la verginità con la ragazza più figa della scuola e mi aveva fatto 7 pompini. Ricordo di essermi svegliato quella mattina ai raggi del sole che annunciavano il giorno che avrebbe cambiato molte più cose che non perdere la verginità con la ragazza più attraente della classe…

“Dario, ho bisogno che ti prepari” fu così che mi svegliò la mamma.

Guardai l’orologio: le 5 di mattina, avevo dormito solo 6 ore perché avevo lavorato fino a tardi la sera precedente, ma quei 9 euro all’ora mi servivano e mi ero dimenticato che dovevo portare mia mamma all’aeroporto, sarebbe stata via due settimane per lavoro. Questo voleva dire che la camera da letto ed i bagni della casa sarebbero stati miei per due settimane. Mi ero detto che non avrei fatto una festa perché volevo che la mamma vedesse che ero diventato un giovane responsabile.

Mi misi i boxer, perché dormo sempre nudo, amo la sensazione delle palle che pendono libere quando dormo, scelsi i jeans neri stretti e la nuova t-shirt preferita. Feci una doccia con l’acqua che sembrava arrivare dall’Oceano Artico e che fece ridurre il mio cazzo a tre centimetri! Decisi di proseguire ed aggiustare i miei peli pubici, cosa che non facevo da due settimane, mi piace tenere l’inguine pulito.

Dopo poco mi mandò un sms il mio amico, Stefano, che fra parentesi è gay, chiedendomi se volevo uscire con lui.

Gli risposi che gli avrei fatto sapere ‘devo portare mia mamma all’aeroporto, non so ancora quello che farò’ Stefano ed io eravamo buoni amici ma lui non sapeva che ero bisex. Io gli avevo detto che ero etero al 100% ma questo fu prima di imbattermi in un sito porno gay ed avere un orgasmo enorme mentre mi masturbavo guardando due ragazzi che si inculavano.

Lasciai mia mamma all’aeroporto alle 7 poi tornando verso casa decisi di andare a vedere per qualche vestito, film o altro al centro commerciale; poi, prima di tornare mi fermai in palestra e mi allenai per 4 ore.

Io non ero molto muscoloso e sebbene avessi addominali, pettorali e e tricipiti ben fatti, volevo ottenere una bella figura. Mi rilassai nella sauna e feci alcune vasche in piscina, poi, dopo 10 minuti di doccia, mi cambiai ed andai a casa.

Chiamai al lavoro per assicurarmi di non essere di turno quella sera quindi chiamai Stefano chiedendogli se voleva venire a casa mia. Gli dissi che avevo comprato dei vestiti nuovi che volevo che lui giudicasse; accettò subito dopo avere chiesto a sua mamma se era d’accordo.

Gli dissi di scegliere il suo video game ed il film preferiti, sarei passato a prenderlo mezz’ora dopo. Quando arrivai a casa sua mi stava aspettando sulla porta, salì in macchina ed andammo a prendere la pizza per la cena.

Arrivati a casa mangiammo la pizza e quindi mi chiese di mostrargli i vestiti. Dopo aver provato un numero di camicie, pantaloncini e pantaloni ero esaurito. Stefano mi aveva detto quale camicia indossare con quali pantaloncini.

Decidemmo di vedere un film, io ero stanco di portare vestiti così mi resi libero con pantaloncini da calcio e rimasi a torso nudo, Stefano commentò il mio corpo, come faceva sempre, dicendo: “Perché un ragazzo con un corpo così deve essere etero?”

Risi e dissi: “Questo corpo è riservato alle signore. ” Quando il film finì non sapevamo cosa fare, Stefano disse che voleva mostrarmi un video veramente divertente su YouTube, così andai in bagno mentre lui avviava il computer.

Quando entrai per vedere il video, notai che non era su YouTube ma piuttosto su un sito porno gay che mi era familiare ma mentii dicendo: “Wow, sai che non sono per quella roba. ” ma lui mi persuase a guardarlo.

Riuscii ad arrivare sino a metà del video senza che mi diventasse duro ma quando Stefano aprì la cerniera dei suoi pantaloni e si prese il cazzo duro, il mio uccello cominciò ad indurirsi.

Stefano cominciò a strofinarsi il pene e dovette accorgersi che glielo stavo guardando perché mi chiese se poteva masturbarsi, glielo accordai. Mentre lui continuava nella sua sega, il mio divenne ancora più duro, mi tese i pantaloncini e vidi una macchia scura dove la pre eiaculazione stava sgorgando.

Non avevo idea di cosa stesse succedendo finché lui non disse: “Così il ragazzo etero è eccitato da un cazzo dopo tutto?” Tentai di trovare una scusa ma lui continuò dicendo: “Ah, su, ragazzo, ammettilo, sei eccitato e prenditi il cazzo, non c’è nulla di cui avere vergogna.

Vedo che ce l’hai bello grosso, perché non ti fai una sega? ” Io risi e mi dichiarai d’accordo.

Abbassai i pantaloncini rivelando la mia erezione da cui gocciolava liquido pre spermatico. Continuammo a strofinareci i cazzi duri finché il video non finì; nessuno di noi era ancora venuto ma eravamo fradici di pre eiaculazione. Stefano mi disse che avevo pre eiaculazione dappertutto e si offrì di pulirla. Gli chiesi come avrebbe fatto e lui mi disse di rimanere così; misi le mani dietro la testa e chiusi gli occhi.

Dopo poco sentii la sua lingua che leccava via gli umori dalla mia asta pulsante. Non potei fare a meno di lamentarmi quando cominciò a leccare proprio la pelle sotto la testa del pene con la mia pre eiaculazione sulle morbide labbra e sul mento. Quando cominciai a spingere il mio uccello su e giù, lui prese al volo l’offerta e si mise il mio cazzo caldo in bocca, fu una sensazione che nessun pompino mi aveva mai dato.

Quasi lasciai che tutto il mio sperma fosse subito sparato nella sua gola. Continuai a gemere forte mentre lui si sprofondava l’uccello in gola avvolgendo ermeticamente le labbra intorno alla base del mio pene. Mi disse di fargli sapere quando stavo per eiaculare. Fu più presto di quanto volessi. Glielo dissi e lui prese tutto il mio sperma in bocca mentre emettevo un forte lamento e il mio culo si stringeva.

Dopo essersi pulito tutta la sborra dalla faccia mi disse che voleva che provassi qualche cosa d’altro.

Gli chiesi a cosa pensava e lui disse che voleva incularmi. Dapprima esitai ma nella mia mente stavo pensando che ero impaziente di sentire il suo cazzo spingere nel mio buco del culo stretto. Quando gli dissi che ero pronto, si tolse camicia e boxer, rivelando dei begli addominali ed una striscia sottile di peli che conduceva dall’ombelico al cazzo duro. Mi disse di mettermi a 4 zampe come un cane e di allargare le gambe, avevo visto quella posizione molte volte in film porno gay e non potevo immaginare che stavo per davvero per essere inculato.

Mi misi in posizione, Stefano mi schiaffeggiò e cominciò a penetrare con un dito il mio stretto sedere vergine per allentarlo. Cominciò anche a leccarmelo ed era meraviglioso. Mi stava penetrando con la lingua, spinsi il sedere contro la sua faccia e lui ringhiò in una maniera tale che il mio cazzo molle ricominciò a tornare duro. Dopo che il mio sedere fu allentato cominciò a spingere il cazzo enorme e palpitante dentro di me.

Gridai quando inserì completamente la testa nel culo e mi chiese se volevo che si fermasse ma gli dissi di no e di continuare a spingere il cazzo nel mio culo rotondo e stretto.

I miei occhi cominciarono a lacrimare quando inserì lentamente l’asta del pene, mi faceva male ma era così bello che non ci sarebbe stata cosa al mondo per cui gli avrei chiesto di fermarsi. Cominciò a muoversi dentro e fuori nel mio culo sempre più velocemente, le sue cosce schiaffeggiavano contro le mie natiche mentre il suo uccello era completamente dentro.

Dopo circa 5 minuti, il suo corpo era brillante di sudore, lui spingeva il cazzo il più profondamente possibile ed io spingevo indietro il sedere contro di lui, e lui lasciò che il suo caldo sperma spesso fluisse nel mio culo non più vergine.

Dopo esserci così divertiti andammo a dormire sul mio letto ad acqua e naturalmente eravamo ambedue nudi. Quando ci svegliammo e controllammo l’ora ci rendemmo conto che avevamo appena il tempo di fare una doccia e vestirci.

Io aveva un appuntamento dal dentista e lui doveva andare al mare con la sua famiglia. Decidemmo di non sprecare l’acqua per due docce e la facemmo insieme, sicuramente ci sarebbe stata un’altra occasione per dormire insieme.

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