INSEGNANTE DI POMPINI – ultima parte

Prima di uscire dalla camera alcune raccomandazioni” ci sono tre cose fondamentali che ora vi dirò e che dovrete assolutamente tenere ben presente. La prima è mai ridere!! Se ridete davanti a un cazzo matematico che il cazzo si ammoscia. Quindi anche se farò qualche critica a qualcuna di voi, le altre serie e mute!!! Seconda cosa, voi siete le troie e i vostri mariti i vostri padroni. Siate serve, concubine, usate il linguaggio del corpo, sculettate, qualunque cosa vi diranno, anche se volgare o offensiva, prendetela come un complimento e continuate il vostro servizio con ancora più passione.

Terza cosa, io sono lì ad osservarvi e voi ad osservare me. Io imparo da voi, voi imparate da me. Guardatevi anche tra di voi, senza vergogna. C’è sempre da imparare anche dagli errori degli altri. Ora apro la porta e ognuna con eleganza e in maniera sexy, molto lentamente, così da farvi ammirare dai vostri uomini, vada a sedersi al fianco del proprio marito. Ferme e in silenzio, nessuna che osi prendere alcuna iniziativa!!!! È importante che facciate quello che vi dico io e solo io.

Se il vostro marito si eccita e vi chiede di fare qualsiasi cosa voi dite no. Ignoratelo. Verrà il suo e vostro turno. Ok??? Da questo istante io mi rivolgerò a voi col nome di TROIA e basta. Non sentitevi offese o non vergognatevi. I vostri maschi vi vogliono troie, e fate loro vedere che lo siete e che non vi vergognate di esserlo per loro!!! Tutto chiaro? ” Apro la porta e le faccio uscire una alla volta.

Sento gli applausi e i fischi da stadio degli uomini!! Mi incazzo a morte ed esco facendo rientrare le signore. ” Che cazzo fate? Siamo per caso in un locale di spogliarelliste??? Cosa sono questi fischi e cori da stadio??? Le vostre mogli si mostrano a voi in modo sexy e credetemi non poco agitate, e voi le incoraggiate così? ” sbotto contro i tre maiali. ” Certo che anche tu però, stasera, sei proprio un troione!!!” mi dice Cesare.

” Siamo 4 troione, e siamo qui per voi, quindi ora le faccio uscire un altra volta e non voglio sentire volare una mosca. Invece della voce, usate gli occhi e ammirate le vostre donne. Ognuno guardi la propria moglie, solo la propria!! Capito Massimo? Finché non saranno sedute al vostro fianco. Solo allora con voce bassa rivolgendole uno sguardo di approvazione direte ognuno alla propria donna: sei bellissima stasera, troia mia!!! Ok???” Bene, torno dalle mie dame e le rincuoro e le faccio uscire ” sexy, muovetevi sexy, toccatevi e guardate verso il vostro marito!!! Via andate!!!” Le rispedisco nell’arena tra i leoni.

Questa volta solo silenzio, sguardi di intesa , nell’aria si respira il profumo del sesso!!! Le osservo camminare da dietro, sembrano tre carri del carnevale di Viareggio!!! Hanno la grazia e la sensualità di tre ippopotami che si rotolano nel fango!!! Forse 10 minuti in più di lezione dì portamento potevo sprecarli prima. Ma chi se ne frega, l’importante è che si sentano sexy e troie. E osservando gli sguardi degli uomini devo dire che il risultato sembra quasi raggiunto.

Le guardano con ammirazione, con la voglia di saltargli addosso, famelici, maniaci sessuali, depravati. E quando ognuna si siede al fianco del marito, vedo che ogni uomo sussurra qualcosa all’orecchio dell’amata e loro arrossiscono. Che tenerezza!!! Tenerezza un cazzo!! Se penso solo a tutte la cattiverie che mi hanno raccontato in questi mesi quei tre porci maiali. Entro e vado al centro del triangolo. Noto che le bottiglie di birra sono vuote. ” Amiche troie, i vostri uomini non hanno di che dissetarsi.

Forza correte a prendere una birra per i vostri padroni!!”. Mentre le donne vanno a prendere da bere, ne approfitto per dire una cosa ai maschi” Non abbiate nessuna remora a trattarle da puttane, loro lo desiderano, vogliono sentire di essere le vostre troie. E voi comportatevi da uomini veri, virili, padroni !!! Ok?”. Tornano le donne con le birre, dico loro di offrirle al proprio marito inchinandosi dinnanzi al loro cospetto e di sedersi al proprio posto.

” signore!!! Va bene essere troie, ma quando si sta sedute le gambe si accavallano per Dio!!!” Risata generale. ” basta ridere!!! Ora chiedo alle mie nuove amiche troie di alzarsi, e di posizionarsi in ginocchio tra le gambe del proprio marito. Su forza. Molto bene. Ora con delicatezza aprite slacciate la cinta e aprite l’accappatoio di vostro marito. Per bene, in modo da lasciare ben scoperto tutto dal petto alle gambe. Non toccate nulla!!! Troie!! Mettete le mani dietro la schiena che non mi fido di voi , avete voglia di cazzo vero troie? Con calma.

Limitatevi solo a fissare morbosamente gli splendidi uccelli dei vostri padroni. Voi uomini ora prendete dal tavolino il vostro sigaro , che io ho già provveduto a tagliare, mettetevelo in bocca. Dall’altra parte Massimo!!! Gira quel cazzo di sigaro!!! Ecco, ora accendino alla mano troie e accendete la virilità dei vostri maschi. Guardate come sbuffano fumo , come dei tori inferociti. Maschi , eccitanti, a****li!!!” Devo dire che a guardarli mi sto eccitando anche io.

Che uomini meravigliosi, con delle scimmiette tra le gambe!!! Non essere così acido Guerrino, sono le loro mogli, che tu stai trasformando nelle loro troie. Tre concorrenti in più in questo già spietato mondo. Ma sono pagato per fare il mio lavoro e zio can se non lo farò come si deve!!! Tutti pensieri che frullano nella mia mente per cercare di non farmi tirare il cazzo, tutto compresso in uno striminzito paio di mutandine perizomate!!! ” ora mie care troie, avvicinate il naso al pacco dei vostri mariti e annusate il divino profumo del maschio.

Annusate senza contatto, ma annusate bene, tutto, palle, cazzo, interno cosce. E voi uomini potete iniziare tra una boccata di sigaro e l’altra ad eccitare le vostre schiave con parole volgari, indecenti, scabrose. ” Sento uscire dalla bocca di quei maiali di tutto!!! Cose indicibili!!! Ma da dove saltano fuori questi tre???? Che porci schifosi. ” basta!!! Ora care amiche troie , vedo che i vostri mariti sono quasi pronti , quindi iniziare a succhiare i loro cazzi come sapete fare, io passerò da ognuna di voi a controllare.

Mettetecela tutta!!!” E le sgualdrine iniziano a fare quello che secondo loro era un pompino. E ci mettono passione, le vedo!!! Forse spinte dalla situazione, dalla paura di sfigurare agli occhi scrutatori delle amiche, insomma ci danno sotto. Ma ahimè, il silenzio tombale pervade la sala. Non un gemito, non un respiro, nessun sussulto di piacere. E se non sento un gemito non esiste nessun pompino in atto. Guardo i mariti e loro guardano me.

Niente da fare, il loro cenno di disappunto e ‘ inequivocabile. Le mie aspiranti troie stanno fallendo il loro compito. Senza umiliarle ulteriormente le fermo. ” Troie mie, guardate i cazzi dei vostri mariti!!! Sono in erezione? Più o meno si. Sono duri? Toccateli. No, non sono duri. Vuol dire che sono eccitati da voi ma non dal vostro lavoro di bocca. Avete sentito da parte loro un gemito di godimento? Io non ne ho sentito alcuno.

Si tu Massimo hai emesso un gemito, ma credo che fosse per il dolore che hai provato per colpa dei denti di tua moglie. Che disastro. Sentite mancano ormai 40 minuti al termine della lezione. Ora dedicherò 20 minuti ad ognuna delle coppie. Uno alla volta faro’ un pompino ai vostri uomini e voi starete sedute ad osservare e ad ascoltare soprattutto. Forza tornate a sedervi troie incapaci che non siete altro. “. Un po’ deluse e tristi si alzano goffamente e si siedono al fianco dei mariti.

Le tre grazie, le tre disgrazie direi piuttosto!!!! Ora ho venti minuti più o meno per impartire a queste incapaci una lezione che si ricorderanno a vita!!!! Inizio con Renzo, il più lungo a venire. Mi inginocchio davanti a lui, lo guardo, gli faccio cenno di ricominciare a fumare. Aspetto, poi mi avvicino al cazzo bardotto, guardandolo negli occhi alito aria calda sulla sua cappella, come un soffio magico il cazzo si rizza, Fissandolo sempre negli occhi prendo la cappella in bocca.

” oh mamma mia!!!” Esclama lui. ” beh perché hai detto così?” Gli chiede la moglie. ” zitta e guarda!!!” Risponde lui. E inizio a succhiare tutto il cazzo, facendolo scivolare in fondo alla gola ogni volta, fino alle palle. Ecco che lui inizia a godere , si agita, sbuffa, bestemmia, ulula!!! La moglie è sconvolta, lo sono tutte!!! Lascio il cazzo giusto due secondi per farlo vedere alla moglie, quanto è grosso e duro, poi riprendo il pompino e succhio quella meraviglia con una passione tale che lui non sta zitto un secondo!!! Si troia, così, continua , sei bravissima!!! Mi fai impazzire, e via dicendo.

Finché sborra e riempie la stanza di ululati e la mia bocca di sperma. Ingoio continuando a succhiare sempre più lentamente finché lui si calma e respira affannosamente, sfinito. Lascio scivolare il cazzo fuori dalla mia bocca. Guardo lei, le faccio l’occhiolino e poi alzandomi chiedo” a chi tocca ora?” E gli altri due in coro ” Io”. Tratto gli altri due in egual modo , e loro mi ricambiano con gemiti di piacere e con una sborrata squisita.

Le mogli sono tutte senza parole. I mariti non hanno nemmeno il coraggio di guardarle in faccia. Mi alzo, fiero, e chiedo” Qualcuno o qualcuna ha qualche domanda da fare? Se così non fosse vorrei potermi cambiare , riscuotere i miei soldi e ci vediamo venerdì sera”. Nessuno parla. Vado in camera. Mi cambio. Ritorno uomo. Faccio per uscire quando entrano le femmine. Una mi da i soldi e io ringrazio. Chiedo se è tutto a posto.

Dicono di no. ” Finché ti cambiavi abbiamo parlato tra di noi. È stata una sofferenza, più che altro abbiamo visto quello che sai fare e per quanto ci possiamo impegnare non saremo mai lontanamente al tuo livello” ” e poi diciamocelo, io tutta quella costanza non ce l’ho. Non ce la voglio neanche mettere!!!” ” si troppa fatica, non fa per noi. ” Dicono tutte e tre. Io rispondo” E quindi vi arrendete, così, senza nemmeno provarci?”.

” Si, ci arrendiamo ma vorremmo fare un accordo con te!!!”. ” Ditemi pure!!!” Curioso di sentire ” Ecco, noi ti paghiamo la stessa cifra, per spompinare i nostri mariti a casa tua due volte a settimana. Si ecco, così siamo sicure che godono o non vanno a puttane. Ci fidiamo di te, e se ci prometti che ce li rimandi tutti e tre a casa da noi , siamo tranquille”. Ci penso un attimo.

Ma che ci penso a fare!!!!” ” Mandatemeli a casa mia venerdì sera alle nove!!!”. Non sarò riuscito a farle diventare troie, ma mi sono fatto tre nuove amiche !!! Le migliori che abbia mai avuto!!!!!!!! FINE.

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