iniziazione di Giuseppina

Giuseppina era ormai pronta per essere usata dal padrone. Insieme a una delle sue compagne di sventura venne portata al suo cospetto.

Vengono fatte spogliare da alcuni dei tanti servi presenti in quella casa, e viene ad esse ordinate di camminare come dei cani fino a raggiungerlo.
Da dietro una porta girevole fa la sua comparsa un pastore tedesco, khalid fa presente che il cane è parecchio tempo che non fa sesso ed è particolarmente infoiato, le ragazze sono tanto spaventate che diventano fredde dalla paura.

Vengono legate dai servi sopra un letto enorme e il cane comincia a leccare la passerina di giuseppina con sguardo avido, lei lo guarda con sguardo terrorizzato avendo sempre avuto una paura terribile dei cani, ma la fighetta risponde diversamente si sta bagnando come mai le era successo in vita sua e se ne stava vergognando profondamente, ora il cane si sposta sulla passerina della sua amica in seguito all’ordine di un servo, ma la gradisce di meno.

Khalid a questo punto ordina ai servitori di riportare nell’atrio il cane che si sarebbe occupato direttamente delle schiavette. Mette adosso a loro un collare e un guinzaglio e vengono prima costrette ad abbaiare come delle cagne in calore e poi a pulire con la lingua le sue scarpe sporche e maleodoranti, talmente luride che le ragazze stanno quasi per vomitare.
Khalid porta Giuseppina e la sua compagna di sventura in bagno le ordina di indirizzare il suo cazzo contro il water che deve pisciare e poi le costringe a ripulirlo con loro linguette, voi siete le mie cagne viene detto loro e i vostri buchi sono cose al mio servizio.

Alle ragazze viene contestato di non essere state abbastanza brave nel leccare e pulire il cazzo sporco di urina e che le avrebbe punite, affinchè imparassero in futuro ad impegnarsi di più. Vengono legate da alcuni inservienti in un grande letto a pancià in giù e viene loro frustato il sedere con un paddle finò a che diventano entrambi belli rossi. Le ragazze urlano dal dolore, pregando khalid di farli smettere, egli invece da vero sadico qual è si eccita vistosamente.

A un certo punto khalid ordina di legare Giuseppina a pancia in giù mentre l’altra ragazza viene liberata e lasciata andare.

Giuseppina invece viene legata a pancia in su khalid mette la il suo sedere sopra la sua faccia e la costringe a leccargli il buco che ha un dolore maleodorante talmente forte che Giuseppina sta per vomitare. Vuoi il mio cazzo vero cagnetta le dice khalid con tono sfrezzante, lei è costretta a dire i miei buchi sono i tuoi buchi padrone.

Il padrone le passa il cazzo sulla fighetta per farli sentire come è fatto il suo cazzo, per eccitarla, ma non farla godere infatti gli piaceva portare le sue cagnette al culmine dell’orgasmo e poi lasciarle li tutte in calore. Anche questa volta infatti penetra la povera Giuseppina fino al momento in cui la poverina sta per raggiungere il limite dell’orgasmo e leva il suo cazzo dalla passerina proprio su quel momento. L’umiliazione per giuseppina è enorme che dopo viene costretto a leccare il cazzo del suo padrone fino a quando ha sborrato e ovviamente è costretta a ingoiare tutto fino a quasi soffocare.

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