Il vucumprà

Rossana amava motlo il mare , ma non gradiva la confusione e la folla. Col marito andavano sempre alla stessa spiaggia , perchè Rossana aveva scoperto un posto , dietro una collinetta , dove poter stare in santa pace , difficilmente c’era gente , al massimo aveva trovato due persone , altrimenti la maggior parte delle volte era da sola. Neanche suo marito la seguiva , lui amava stare in riva , a farsi un’ infinità di bagni , e perchè no a vedere le donne , lo faceva anche sfacciatamente , cosa che la moglie sapeva benissimo , ma lo lasciava fare , non le importava , ormai erano sposati da più di 20 anni ,e si tolleravano a vicenda.

Vedere il marito sbavare dietro il corpo di qualche ragazza non scalfiva l’autostima di Rossana , che a 52 anni , sapeva di essere ancora una bella donna , anche se suo marito sembrava non accorgersene. Forse anche per quello amava stare da sola , evitando lo spettacolo di un uomo completamente inebetito dagli ormoni.
Raggiunse a piedi il suo posticino , era felice di vedere che non c’era nessuno , sistemò il suo lettino pieghevole su uno spiazzo di sabbia e si preparò a prendere il sole.

Si sdraiò sul lettino , stando attenta a non sporcarsi i piedi , odiava la sensazione della sabbia sulle sue estremità , poi si spalmò la crema solare , e dopo essersi guardata bene intorno , tolse la parte superiore del bikini , rimanendo in topless. Una volta prese il sole integrale , rimanendo completamente nuda , le dava un senso di libertà , ma aveva timore che arrivasse qualcuno , così quel giorno non osò.

Era gà una mezz’ora che era distesa a crogiolarsi al sole , era completamente rilassata , una giornata perfetta.
Un’ombra le coprì il sole , aprì gli occhi e vide la figura di un uomo che la fissava. Istintivamente si tirò su di shitto coprendosi i seni , una bella taglia 3 , un pò calati ma ancora seducenti , l’uomo , un africano di circa 30 anni sorridendo disse
<buongiorno bella signora….

o tante cose belle…>
in mano aveva mille cianfrusaglie , Rossana fu infastidita da quella vista e lo manifestò
< Ma venite a rompere anche qui…vai via non mi serve nulla…>
il vu cumprà era molto tenace ed abituato ad essere cacciato , non si perse d’animo
<aspetti signora…. prima lei guarda poi mi dice di andare via…>
nemmeno il tempo di replicare che l’uomo aveva messo a terra , vicino al lettino , tutte le sue cose.

Rossana intanto si rimise il pezzo sopra del bikini , e provò a mandarlo via
< Senti voglio stare in pace , non mi interessa quello che hai…>
l’uomo continuò imperterrito
<signora guardi che belle cose , sono perfette per donna di classe come lei…. >
lei
< Non mi interessa…>
lui
< Ma come?? lei è signora elegante , io capisco queste cose, nemmeno un granello di sabbia sui suoi piedi , vul dire che lei molto attenta alla pulizia ed alle cose belle…come i suoi piedi>
Rossana fu piacevolmente sorpresa che si era accorto dei suoi piedi puliti , ed il suo atteggiamento divenne più cordiale
< E quali sarebbero queste belle cose , vediamo , tanto ho capito che sei difficile da mandar via…>
il sorriso del vu cumprà fu istantaneo , mettendo in mostra una dentatura bianca come la neve.

L’uomo si presentò con il nome di Samir , e comiciò a mostrare la sua mercanzia.
Rossana si mise seduta sul lettino ed osservava le vare cianfrusaglie che Samir le mostrava , ormai si era istaurato un sentimento di simpatia tra i due , anche perchè lui non perdeva occasione di farle complimenti
<questi anelli per lei perfetti , bella come è, oppure ho bellissimi copricostumi…solo 10 euro…>
Rossana mentre guardava la merce , dovette riconoscere che Samir era un bel uomo , fisico possente e scolpito , caratteristica degli uomini di colore, in fondo le cominciava a far piacere la sua compagnia.

Mentre Samir era accovacciato , il pareo che indossava al posto dei pantaloni si aprì sul davanti , Rossana non potè evitare di notare il pene che penzolava libero e nudo. Un pò arrossì a quella vista , non era preparata , non immaginava che era nudo , ma non riusciva a distogliere lo sguardo , era un pene enorme ,il color nero lo rendeva ancor più interessante, forse anche per la sua astinenza fu invasa da un brivido di piacere.

Continuavano a parlare , ma ormai l’attenzione di Rossana era solo verso il membro di Samir , che vide lo sguardo della donna fisso sulle sue parti intime , e non si preoccupò di coprirsi. Samir uomo di mondo , riconosceva gli sguardi delle persone , e capì che quello della donna era colmo di eccitazione , cambiò l’obbiettivo della sua giornata , non era più interessato a vendere , ma a possedere la signora Rossana.

Ammirò i piedi della donna , vedendoli così curati capì che sicuramente era una parte del corpo importante per lei , così astutamente disse
<signora…. io fare un regalo a lei vuole??>
lei sempre interessata al membro ciondolante
< Che regalo??>
lui non rispose , prese un anellino per piedi , poi afferrò il piede sinistro di Rossana , e tenendo la pianta nel suo palmo infilò l’anello al terzo dito
< Ecco signora , un gioiellino per i suoi gioiellini , così i suoi magnifici piedi sono più preziosi….

>
Rossana si sentiva lusingata dal gesto galante di Samir , le piaceva sentire e vedere il suo piede nella mano scura dell’uomo , il quale lo trovava veramente bello , al tatto la pianta era morbida e leggermente sudata , Samir decise di farsi più audace
< Suo marito è uomo fortunato , avere una bella donna come lei , e poi chissà quante belle cose fa con questi piedini , io invidio suo marito…..>
Rossana rispose istintivamente sorridendo
< Figurati , lui non mi sfiora più nemmeno con un dito , e poi i miei piedi non li ha mai considerati…>
Samir
< OO signora cosa sentono mie orecchie , in mio paese i piedi è prima cosa che si considera , nasce tutto da lì , mi vuole far credere che suo marito.. mai fatto questo??>
finendo la frase Samir afferrò il suo membro , lo scappellò , e passò il prepuzio sotto la pianta della donna , che sorpresa disse
< Ossignore che fai??Ti prego , non è il caso , su copriti….

>
Samir vedendo che Rossana non tirò indietro il piede , capì che poteva continuare , e sfregava con più forsa la sua cappella sotto la pianta
< Scusi signora , ma in mio paese abituati a stare nudi sotto , e a fare questo ai piedi delle donne , a lei non piace??>
la donna si sentiva terribilmente eccitata , le piaceva la sensazione che il membro le dava sotto il piede , e poi quella vista era troppo erotica , ma aveva timore di essere scoperta
< Ti prego Samir , non è il caso , è piacevole , ma….

>
lui la interruppe
< Lasci fare signora…. altro mio regalo …>
prese l’altro piede e li mise uno adiacente all’altro , in mezzo mise il suo membro , e cominciò con lenti movimenti del bacino a fottere i piedi di Rossana.
Non credeva ai suoi occhi , un enorme pene nero si stava scappellando tra i suoi piedi , la vagina divenne un lago di umori , e non ebbe più il coraggio di fermare l’uomo
<se queste sono le usanze , credo mi piacerebbe vivere nel tuo paese….

>
Samir vide gli slip della donna umidi sul davanti , capì lo stato di eccitazione , allungò una mano e con le dita spostò un lembo , sfiorò leggermente la fica della donna , poi si guardò le dita
< Molto bagnata signora , lei a voglia di mio cazzo vero???>
Rossana perse ogni freno inibitorio
< Si…Samir..tanta voglia…. >
prese le mani dell’uomo e se le mise sul seno , mentre cominciò a segarlo con i piedi , in maniera autonoma , scoprendo che era una cosa terribilmente eccitante.

Dopo essersi baciati per qualche istante , Rossana fu completamente nuda , l’eccitazione era mista ad un pò di timore , le dimensioni del pene erano veramente notevoli , non voleva sentir dolore
< Ti prego Samir fai piano…. >
lui
< Signora , sarò dolcissimo…. >
allargò le gambe della donna , tenendole le cavilge , poi appoggiò il suo membro sul ventre della donna , che fremeva dal desiderio.
Afferrò il suo pene , appoggiandosi un piede sulla spalla , e lentamente con la punta accarezzò la vagina di Rossana , passandolo tra le grandi labbra , il livello di umidità era talmente elevato che fece fatica ad tenerlo fuori.

Lentamente inserì la cappella dentro , era già sufficiente per far provare piacere a Rossana
<oddiooo…Samirr…che bello…. >
lentamente inserì gran parte dell’asta
<aaaaa…..AAAAAAAA…Bastaaa..Samirrr…non oltreee…. >
Samir sapeva che l’avrebbe messo tutto dentro , ma ebbe pazienza , cominciò a penetrarla lentamente , aumentando sempre di più la profondità di inserimento.
La donna urlò di piacere quando capì che era tutto dentro
< ODDDDIOOOOOOOOOOOOOOOOO…..CHE CAZZZZOOOOOOOOO!!!!!!!>
era talmente bagnata che non si rese conto che sarebbero entrati altri 10 centimetri.

Samir cominciò a fotterla con movimenti e velocità costante , poi avvicinò al suo viso le piante dei piedi , ed iniziò a leccarle e succhiarle , erano sudate , ma l’odore non era fortissimo , quel tanto che basta per renderle eccitanti.
Rossana sentiva il grosso membro riempirle la vagina , guardava estasiata Samir mentre aveva le sue dita smaltate di rosa in bocca , sentiva le sue piante essere leccate e succhiate , il tutto aumentava il piacere.

Era sorpresa che un uomo che conosceva da pochi minuti , avesse capito come portarla al piacere assoluto.
Fu propio Rossana la prima a raggiungere l’orgasmo , il suo corpo fu attraversato da una scossa , mille fremiti la impossessarono , la sua vagina cominciò a contrarsi intorno all’asta di Samir , e dalla bocca i gemiti furono alternati ad ogni tipo di sconceria
<siiiiiiii…sSiiii…scopamiiiiii…ECCCOMIIIIIIII…. GODOOOOO…. DAIii che cazzoooo…. mi faii godereee…siii leccamii III piedDIIIIi…..>
Samir aumentò il ritmo , e la cominciò a possedere come la peggior vacca del mondo , vederla godere fece trasalire il suo sperma.

Rossana si faceva penetrare ormai esausta , non riusciva più nemmeno a parlare , mentre Samir appena sentì l’orgasmo pervenire sfilò il pene dalla vagina , portò i piedi sotto la sua cappella e cominciò a sborrarle sui dorsi , le dita vennero ricoperte di seme bianco, e Rossana sentendo il calore colarle sui piedi non potè che esternare il suo gradimento
< Sii..sui piedi dai…che bello…oddioo..che bello…. mi hai fatto impazzire…. >
Samir strofinò la cappella su entrambe i piedi pulendosi completamente.

La donna comprò due anellini per piedi , e tre copricostumi , lo fece in segno di ringraziamento , non sapeva se avrebbe mai più rincontrato qull’uomo , ma di certo non l’avrebbe più dimenticato.
Quando tornò dal marito lui le disse
< Allora come è andata…. hai preso tutto il sole che volevi???>
lei
<si l’ho preso tutto…. >
marito
< Si vede…. sembri più nera…
lei
< Bene…io amo il nero…è un colore che mi dona……..>.

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