IL MIO PROF DI INGLESE

Premessa: non vado molto fiero di quello che vi sto per raccontare, ma la soddisfazione cancella ogni senso di colpa. Ho fatto il liceo classico. Non ero proprio un secchione, ma me la sono cavata bene o male per tutti i 5 anni , sempre rimandato in qualche materia , ma mai bocciato. Ero molto estroverso e simpatico, cosa che in un liceo come quello classico poteva dare fastidio , e procurarmi le simpatie o le antipatie sia dei miei compagni che dei miei professori.

Insomma gli invidiosi erano sempre pronti a criticare. Tanto più che dopo il ginnasio non nascosi più la mia omosessualità, e questa cosa mi faceva sembrare uno che si godeva la vita piuttosto che un topo da biblioteca. Ed era vero!! La vita me la godevo!!! Andavo a ballare nei week end, alle feste. Stranamente ero adorato dai prof più anziani, forse stanchi di leccaculo che pensano solo a studiare, ad esempio il mio prof di greco e latino , quasi alla pensione, mi trattava sempre con simpatia.

E come lui tanti altri. Quelli più giovani, convinti del proprio ruolo, mi erano più ostili. In particolare il prof di inglese. Già la materia in un liceo classico era considerata di per se la meno importante, mettici anche un giovane professore mio compaesano, non di madrelingua, mezzo sfigato, scapolo, fiero di insegnare in un liceo importante, e l’antipatia nei miei confronti nacque fin da subito. Io gli stavo letteralmente sui coglioni!!! Non perché non fossi bravo in inglese, ero forse uno dei migliori, ma la mia persona, il mio personaggio, il mio vivere dissoluto, il mio essere sempre me stesso senza vergogna, lo mandava in bestia.

Lui in ogni occasione mi metteva in difficoltà, mi interrogava tutte le settimane, mi dava voti bassissimi sia all’orale che allo scritto. Mi umiliava davanti ai miei compagni, soprattutto davanti a quelle streghe delle mie compagne , zitelle nel DNA proprio, destinate a desiderare un cazzo per tutta la vita!!! Ma il peggio lo fece un giorno quando i miei genitori vennero a parlare con alcuni professori tra i quali anche lui. Io ero in classe durante l’ora di storia.

Busso’ alla porta proprio lui e dicendo che di là c’erano i miei genitori mi invitò a seguirlo, tra le risate di tutti. E quando mi trovai solo con mio padre e mia madre , lui parti’ con una serie di considerazioni fasulle e pesanti e mi interrogò davanti a loro e io mi rifiutai e lui disse” Vedete cari genitori, lui non studia, non sa nulla, soprattutto è molto scarso nell’orale!!!”. Maledetto bastardo, sono molto scarso nell’orale io!! E tu stronzo che parli in inglese con la cadenza dialettale veneta e pretendi anche di insegnare??? Ero incazzatissimo.

Non vi dico a casa il cazziatone dei miei genitori!!! Con conseguente punizione , in fondo ero ancora minorenne. Questa cosa andò avanti per tutti e tre gli anni del liceo. Inutile dire che mi rimandò a settembre per due volte. Finito il liceo fu uno di quei professori che nemmeno salutai, e che dimenticai subito, malgrado la rabbia mi rimase a lungo, ma divento’ parte di quella rabbia che accumuli nel corso della vita e che ti porti poi dentro formando il tuo carattere e facendoti diventare l’uomo che sei oggi.

E l’uomo che sono oggi è un uomo paziente, non vendicativo, ma paziente, convinto che se il destino lo vorrà avrò la mia occasione. L’anno scorso, quindi dopo 26,27 anni dall’esperienza del liceo, il destino busso’ alla mia porta, beffardo e mi offrì su un vassoio d’argento la mia vendetta!!!! Ha ha ha( risata maligna!!!) e non me la feci scappare. In chat conobbi un uomo , del mio paese, restammo anonimi , anche quando ci vedevamo in cam, non si inquadrava mai il viso.

Io non avrei avuto alcun problema a mostrare la mia faccia, ma lui non voleva. Sempre la sera sul tardi ci si spogliava in cam, ci si segava insieme e ci si conosceva, più che altro lui mi racconto di essere sposato, di essere una persona in vista , che aveva un lavoro delicato, ma che da anni lo tormentavano certi pensieri, certe voglie. Non cercava un esperto perché aveva paura delle malattie, ma uno alle prime armi , e soprattutto non voleva che ci vedessimo in viso.

Quindi se ci si incontrava avremmo dovuto usare o delle maschere e stare al buio. Insomma già metà di queste cose mi avrebbero fatto rinunciare subito!!! Va bene tutto , ma niente paranoici. MA chissà perché mi intrigava, e continuai a chattare sempre più spesso con lui. Aveva fantasie molto porche e mi piaceva ascoltarlo, ma soprattutto voleva provare a fare un pompino con ingoio!!! piu volte organizzammo un incontro , ma sempre senza conclusione.

All’ultimo momento non se la sentiva. Spariva per qualche giorno dalla chat, e poi riappariva chiedendomi scusa, di capire la sua insicurezza, età etc….. ma perché lo stavo ancora ad ascoltare??? Non capivo, non era nemmeno molto piacente e dotato, non sapevo che volto aveva, mi tirava bidoni di continuo per un pompino al buio che a dire il vero mi faceva voglia come i cavoli a merenda, eppure una forza maggiore mi tratteneva dal mandarlo a cagare.

Finché successe una cosa che cambiò le carte in tavola. Dopo l’ennesimo bidone, si fece vivo la sera stessa in chat per scusarsi ed io stavo per dirgli di non contattarmi più che , probabilmente spaventato da qualcuno in casa, spostò la cam , solo che invece di indirizzarla verso il basso per la fretta se la diresse verso la faccia, per qualche secondo, ma furono quei pochi secondi che mi fermarono il respiro e forse anche il cuore perché rischiai davvero un infarto nel riconoscere in quel viso la faccia di merda del mio ex prof di inglese!!!!!!!!! All’inizio la reazione fu di dire NOOOOOO! ma perché proprio lui !!! Ma dopo fu SIIIIIIIIIII , CAZZO È PROPRIO LUI!!!!!….

mi ritornarono alla mente tutti gli episodi di umiliazione del liceo, la rabbia, e quella frase che disse ai miei genitori ” è molto scarso all’orale!!!!!”. Quella frase mi sembrò ad un tratto maliziosa e viscida!!! E iniziai a costruire la mia vendetta partendo proprio da quella frase. Con pazienza, tutte le sere lo aspettai in chat, finché una sera entrò e subito mi salutò. Bene, pensai che allora non si era accorto dell’errore che aveva commesso.

Chattammo un po’ e appena lui mi accennò a questa sua voglia di fare un pompino gli sbattei il cazzo in cam, duro come il marmo, e usai ogni astuzia per convincerlo a trovare il coraggio di venire a casa mia. Gli dissi che se sarebbe venuto mi avrebbe trovato in camera al buio con le tapparelle abbassate, nudo col cazzo pronto, che non ci saremmo visti in faccia, e gli diedi il numero di cell.

Mai fatto prima. Lui era arrapatissimo e mi disse che il giorno dopo verso le 5 del pomeriggio sarebbe venuto. Mi avrebbe fatto uno squillo anonimo al cell per farsi aprire la porta visto che non conosceva il mio nome sul campanello e sarebbe entrato in casa e cercato la camera. Ok affare fatto!!! E gli dissi che sarebbe stata l’ultima occasione che gli avrei concesso. Gli avevo già spigato mille volte dove abitavo, quindi non serviva ripeterlo.

Il giorno dopo tolsi il nome dal campanello , semmai lo vedesse, e per tutto il giorno aspettai. Arrivarono le 5 del pomeriggio. Anche le 5 e un quarto, poi le cinque e mezza. Niente , un altro bidone. All’improvviso uno squillo anonimo al cell. Aprii la porta e me ne andai diretto in camera nudo al buio. Tutte le luci in casa erano spente. Il tempo di fare le scale e entrò in casa.

Chiuse la porta. ” Sono io” disse, e riconobbi la voce del bastardo!!!! Mi strinsi il cazzo in mano e gli dissi col pensiero: se mi tradisci proprio adesso giuro che ti taglio e metto una figa al posto tuo!!!!” Vieni pure sono qua in camera!!!” Gli urlai a bassa voce. Giusto per indicargli la direzione. E la trovò subito. Entrò in camera, era buio ma si riusciva a riconoscere le sagome delle cose, e che cazzo mica siamo in una dare room.

” Ah si ti vedo!! Sei la, mmmmmm, che voglia che ho, adesso arrivo, mmmm sei pronto?” Con una voce da maniaco viscida, schifosa!!!! Ma il cazzo aveva capito cosa c’era in gioco e non cedette !!!! ” spogliati anche tu che ti voglio accarezzare e abbracciare nudi!!!” Gli dissi ” si sì dai mi spoglio nudo, facciamo i porci, si dai!!!”. Si tolse di tutto!!!! Cappotto, giacca, cravatta , cintura, camicia, canottiera, scarpe, pantaloni, calzini, mutande!!!! Tutto sopra il letto!!! Ma come cazzo si fa ad andare a casa di uno con tutto l’armadio addosso!!! Finalmente si avvicinò a me e mi abbracciò, sentendo il suo respiro sul collo, il suo pelo addosso al mio, i nostri cazzi duri che si toccavano!!! “”” mamma come sei bello , che odore da maschio che hai, senti che cazzo duro che hai, baciami dai” non ci riuscì, gli presi la testa e lo spinsi giù in ginocchio e gli dissi” succhiami il cazzo dai porco che ho voglia”.

” si amore ti succhio il cazzo mmmm” e iniziò a farmi il peggior pompino della mia vita, ma io feci finta di nulla ” sei bravissimo, si continua così, fatti scopare la bocca!!!” E gli afferrai la nuca e gli scopai la gola con una arroganza tale che mi meravigliai di me stesso!!!! Però in qualche modo dovevo sborrare e se aspettavo lui non ce l’avrei mai fatta!!!!. ” la vuoi la mia sborra in bocca porco , eh la vuoi tutta in bocca???” Cercavo di eccitarmi in qualche modo e lui mi disse di si a bocca piena sto bastardo.

Allora iniziai a pensare a tutti gli uomini boni che mi ero fatto , ai loro cazzi, ai loro culi, ad ogni cosa che mi aiutasse ad eiaculare!!!! Ci misi un po’, ma lui la voleva la sborra in bocca e non si staccò dal mio cazzo neanche per un secondo. Grazie alla sua tenacia e alla mia sete di vendetta la sborrata alla fine arrivo’!!! Tantissima, densa e calda e lui si trovò la bocca piena e più ingoiava e piu ne facevo.

E mentre era con la bocca piena del mio sperma si accese la luce della mia camera!!!! Gianni sapientemente nascosto in un angolo aspettò il momento giusto e schiacciò l’interruttore!!! Dal buio passammo alla luce e in un attimo era fatta!!! Lui si alzò ancora con la bocca piena di sperma e gli ando ‘ pure di traverso tanto che iniziò a tossire e a rendersi conto della situazione. ” Che succede, ti soffochi con la mia sborra prof?”.

Allora pulendosi con la mano la bocca che colava sperma, mi guardò e mi disse ” Chi sei tu?” ” come non mi riconosci prof? Certo sono un uomo ora, ho la barba , e tu sei più vecchio , un vecchio patetico gay represso, con la mia sborra in corpo!!!!!” Gianni rise!!! ” e lui chi è?” ” lui è Gianni il mio compagno. Questo invece Gianni è il mio prof di inglese del liceo che per anni mi reso la vita di merda solo perché invidiava il mio essere gay senza vergogna.

Pensa Gianni che mi diceva che in orale ero scarso!!! Diglielo tu se sono scarso in orale?” E Gianni guardando il poveretto ” nell’orale Guerrino è il numero uno, non ce n’è!!! E lui come è stato in orale?” Mi chiese Gianni. ” scarso, molto scarso, mi dispiace prof , rimandato a settembre!!!!”. Inutile descrivere la scena dopo, si può solo vedere per capire l’espressione di terrore, poi, di stupore, poi di vergogna, poi di consapevolezza, poi ancora di vergogna e umiliazione!!! S ricordo solo che tento’ in qualche modo di rivestirsi ma sbagliava continuamente a infilarsi le cose, e io e Gianni ridevamo come dei matti.

Scappò via lasciando la cintura e la cravatta sul letto, non sarebbe mai riuscito a infilarsele!!!!! Si dileguò e basta. Non una parola. Eppure ricordo che se una cosa non gli mancava era proprio la parola!!!! Forse non aveva più nulla da dire. Era ora!!!!!!!.

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