il mio primo incontro….completo….

Pubblico questo racconto reale che pubblicai già anni fa su altri siti.

“Ho 48 anni e da sempre mi sono eccitato e masturbato con fantasie gay e transex. La mia vita è trascorsa apparentemente in modo normale , mi sono sposato, ho messo su famiglia ho un bel lavoro etc etc… ma la voglia di un bel cazzo mi ha sempre accompagnato. Dai 18 anni in poi spessissimo mi spostavo in città dove alla sera potevo rimorchiare dei meravigliosi trans che regolarmente spompinavo (adoro farlo…) ma poi il mio desiderio di prenderlo nel culo non veniva mai soddisfatto in quanto mi “bloccavo” appena la trans di turno iniziava a puntarmi il suo uccello all’imbocco del mio culetto, nonostante in realtà durante le mie sedute solitarie spessissimo mi infilavo oggetti dietro come un bel manico di martello o la spazzola per poi passare a cunei e vibratori acquistati nei sexy shop… Purtroppo la penetrazione per me restava un tabu, mi bloccavo, mi irrigidivo nonostanet la voglia fosse tanta.

Poi arrivò internet e con esso il meraviglioso mondo delle chat e grazie ad esse iniziai a cercare il mio primo uomo. Mi eccitava l’idea di un incontro al buio , senza foto e senza tempi lunghi di conoscenza virtuale. Era un estate torrida di 15 anni fa , moglie e figli al mare e tornato a casa dal lavoro entrai in una chat a sfondo sessuale ed incontrai Luca, un maschio di 30 anni (io allora ne avevo 33) che si definiva bisessuale (scoprii poi che in realtà non era mai stato con una donna !!!) ; abitava a 30 km da casa mia , ospitava e decidemmo di incontrarci la sera dopo.

Potete immaginare come passai il giorno successivo , al pensiero di trasgredire con un maschio vero e al tempo stesso col rimorso tipico dell’uomo sposato (se poi lei lo viene a sapere…). Sotto sera col cuore in gola partii per andare da lui , l’appuntamento era al parcheggio dell’autostrada che distava pochissimo dalla sua alcova. Arrivai al parcheggio e riconobbi la sua auto, scesi e mi trovai davanti un chubby sul metro e settanta bello tozzo in canottiera bermuda e sandali , sinceramente mi aspettavo una persona un po piu curata ma l’istinto mi disse di seguirlo a casa sua.

Entrato in casa ero tesissimo , mi fece sedere sul divano e lui si mise su una poltrona e ci presentammo , notai che sotto le bermuda non portava mutande e per rompere gli indugi e per il gran caldo gli chiesi una birra e lo seguii in cucina. Lui non accennava a fare la prima mossa ed allora , dopo che mi porse la lattina di birra mi misi davanti a lui e iniziai a baciarlo in bocca mentre con la mano gli palpai il pacco e sentii sotto un bel bastone di carne già in tiro !!! Senza dire nulla mi inginocchiai , gli abbassai le bermuda ed inizia a giocare con la mia bocca suo uccello di dimensione medie ma molto largo.

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Lui apprezzava molto le mie leccate, i miei risucchi , la mia gola profonda e dopo 10 minuti mi disse che voleva fare la doccia con me, ci spogliammo nudi ed entrammo in doccia dove ci baciammo profondamente mentre la mia mano non si staccava dal suo uccello , poi lui iniziò a giocare con i miei capezzoli prima con le dita e poi giù con la bocca a mordicchiarli, titillarli , baciarli, leccarli e la cosa mi mandò in calore totale , i capezzoli sono una mia zona erogena molto sviluppata.

Ora volevo il suo cazzo nel culo , ero veramente deciso a prenderlo , lui sapeva dalla chattata precedente del mio blocco, sapeva che ero vergine di cazzi in culo e baciandomi uscimmo dalla doccia , ci asciugammo e si coricò sul letto , io ripresi a spompinarlo lavorandolo a dovere mentre sentivo le sue dita che iniziavano a giocare col mio culetto..prima una poi due poi tre…e piu mi slabbrava e più la mia bocca gli dava godimento, Aprì il cassetto del comodino ed estrasse il gel e le sue sapienti mani mi prepararono al grande passo, prese un preservativo che gli misi con la bocca e mi disse di stare tranquillo, di rilassarmi , di prepararmi al dolore e , cosa fondamentale , di usare bene i muscoli anali , di spingere fuori quando piano piano lui sarebbe entrato.

Era coricato sul letto col bastone eretto e durissimo , gli salii sopra a smorzacandela e misi il mio buco del culo all’altezza della punta del suo uccello…lentamente sentivo il suo cazzo entrare dentro di me , guadagnare centimetri dentro al mio corpo , il dolore era lancinante , avevo le lacrime agli occhi ma lo volevo dentro , era dentro !!!! Lui immobile mi toccava i capezzoli e dopo pochi mintui di inferno il sentrimi pieno di lui mi mandò in paradiso….

non ero più vergine , fantasticooooo !!! Luca rimaneva fermo ed ero io che andavo su e giu e solo quando capì che lo poteva fare iniziò a stantuffarmi a dovere !!! ero in estasi , mi prese a smorzacandela, alla missionaria , a pecora , ero in calore , mi sentivo una scrofa , il dolore oramai era passato. Mi diceva che ero brava e il parlarmi al femminile accentuava la mia troiaggine e la mia libido , mi svangava e lisciava il culo come un toro col suo cazzone tozzo che scivolava come non pensavo potesse succedere dentro al mio culo… eravamo un corpo unico il mio uccello non contava ed era semimoscio , ero in estasi mentale e colavo presperma in quantità pazzesca ad ogni suo colpo, Lui era eccitatissimo nel vedermi così , era pronto a venire , mi disarcionò dal suo membro, si sfilò il preservativo ed io mi tuffai con la bocca e il viso a ricevere il suo nettare che arrivò poco dopo … una decina di schizzi mi inondarono il viso , la sentivo calda , ero eccitatissimo pure io e venni praticamente senza sfiorarmi , appagato del mio primo cazzo in culo !!! Mi coricai di fianco a lui e fu lui che volle baciarmi e leccarmi il viso pieno del suo sperma… che due maiali !!! Mi rialzai, andai in bagno , rifeci la doccia , mi rivestii e lo salutai , non ci rivedemmo più anche perchè persi il suo numero di cellulare.

Fu il mio primo maschio vero, il mio primo uccello in culo di una lunga serie che se volete vi racconterò prossimamente. ciao !!!. “.

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