Il Decalex 1 parte

Finalmente l’estate era arrivata
Niente più lezioni stressanti niente di niente
Solo puro divertimento.
Ero li in calabria nella mia casetta piccola a sistemarmi gli ultimo capelli quando mi
sento bussare alla porta
-zoccolone ancora qui sei? sono le 23:00!-
come non riconoscere quel gran cazzaro e cafonaro di vincenzo?
-Entra bestia!-
-Ma ancora così stai messo? insomma dai fra poco inizia il seratone!!!!-
-si si calmo dai tanto manca un’ora a mezzanotte!!!-
Quella sera infatti il 30 di luglio c’era lo skiuma party.

Una normalissima serata in discoteca con la differenza ke ad un certo unto della serata
si veniva travolti da un’ondata di acqua e sapone mentre ancora si continua a ballare sebbene
tutti fradici e insaponati.
-Allora sei pronto per stasera?-
-Ti semro una persona non pronta? Maschioni fatevi avanti!!!!!-gli risposi!
Uscimmo fuori di casa,Vincenzo era vestito solo con un jeans e una magliettina
io del resto non ero molto diverso ma indossavo un jeans grigio chiaro e una magliettina a maniche corte blu
con una bandiera americana sul petto.

Di solito quando arrivavamo in discoteca c’erano tutti gli altri ke ci aspettavano.
Arrivati all’ingresso della discoteca al solito tavolo c’erano seduti Simona Miriana
Luca e Salvatore tutti quanti etero tranne me.
-OOOOOOO finalmente vi siete decisi si fanno attendere sempre loro due ma ke fate scopate?-
-Magari guarda-riposi io alla provocazione-Ma il ragazzo non ne vuole sapere va sempre dietro alla fica
che ci proverà di tanto bello poi mah!-
-Be ragazzo mio potrei dire la stessa cosa di te!-
-Heheheheeh ti ricrederesti se solo ne porvassi uno!-
-Non credo proprio cmq come procede la serata ragazzi?-
-Ma niente di ke il bello deve ancora arrivare ci sono i soliti lo si sa ke il meglio arriva ad agosto ma cmq
se c’è meno gente….

domineremo la pista!!!-Rispose Simona in minigonna con le gambe accavallate
La discoteca era ampia di fronte avevamo la consolle su uno dei due cubi laterali a questa
il cannone spara skiuma e il dj ke provava i pezzi per stasera.
Come al solito io ero sempre di fronte a lui quel gran figone della madonna ma non mi si filava per niente
amico si ma era fidanzato anke lui con una ragazza…peccato.
Tutti quanti ci alzammo per andare ad ordinare il primo giro di cocktail della serata
di solito non ce ne facevamo più di sei per ciascuno ma stasera era il seratone 😛
Io ordinai per primo un mojito così per andare sul semplice all’inizio Simona prese un negroni
vincenzo una pinha colada luca un martini non so come e salvatore una caipiroska alla menta.

Tornammo tutti a sedere tranne io ke andai in consolle per salutare per educazione il dj.
-Hoy tony com va?-
-Oi alex todo bien a te?-
-La solita Tony! Allora stasera ci stupisci?-
-No mi dispiace stasera e doamni sarò dei vostri mi sostituisce un nuovo dj-
-No dai ma almeno è bravo?-
-Be no vi lascierei mai in balia degli squali è qualificatissimo!!!-
Questo mi era di consolazione. Almeno se lo diceva vincenzo ero tranquillo.

Di solito nessuno dei dj metteva pezzi qualificati per la movida della serata era sempre lo stesso ritmmo
tutta la santa sera senza un cambio di direzione ovvio ke poi la gente andava via no?
Invece con vincenzo tutto era diverso ritmo sempre diverso tanto di quel casino e tanto tanto divertimento!
Vincenzo era dei nostri quindi scese dalla consolle e si venen a sedere con noi io intanto davo un altro sguardo alla pista da ballo…
E fu lìi ke rimasi incantato!
La cannuccia mi cadde dalle labbra nel bikkiere mi fermai a fissarlo.

Lui un fusto fenomenale.
Un viso mascolino con una fossetta al mento occhi nero come la notte dei capelli ricci quasi un angelo
un fisico possente lo si poteva cpire dalla maglia ke sembrava non contenere i pettorali e i suoi bicipiti.
Era intento a tenersi un dito sulle labbra appoggiando la testa sul dorso della mano.
Una gamba sopra l’altra accavallate caviglia su ginocchio.
Il mio sguardo scese sui suoi addominali contratti da come era seduto e poi più sotto…
Come non notare quel pacco gonfio sotto i jeans bianchi…potevo solo immaginare cosa ci potesse essere sotto
sicuramente un signor cazzo
Aquella visione il mio si rizzò facendomi risultare ancora più stretti i jeans proprio al pacco,mi incantai a vederlo li mentre io ero fermo li
come un imbecille a fissare quel ben di dio mentre lui intanto mi fissava in un sorrisetto ed una luce strana negli occhi sempre passandosi una mano sulle labbra..
Arrivò oerò una ragazza fiondandosi contro di lui mettersi proprio a cavalcioni su quel pacco enorme e prendendolo a baciare appassionatamente.

Mi rabbuiai immediatamente,che delusione pensai
-Oh ti sei incantato?-mi urlò Simona da dove eravamo messi tutti quanti a sedere
-N-No è solo ke…. –
-Ke hai detto?-mi urlò di nuovo
-Niente-ribattei io scuotendomi
-Muoviti e scendi da li il dj è arrivato!-
Scesi con un salto dalla consolle e fissai il dj!
Mio dio tutti stasera?
Questo era diverso era meno possente del primo ma cmq non sgradevole alla vista. Aveva i capelli neri arruffati con un pò di cera gli occhi dello stesso colore
portava sempre un cappuccio sulla testa un pò di pizzetto sul mento ma quanto a fisico si intravedevano solo dei bicipiti ben definiti ma per il resto
portava vestiti troppo larghi per poter capire cosa potesse nascondersi al di sotto…
Arrivato il dj tempo due minuti e la musica partì.

Tutti quelli seduti al mio tavolo si alzarono contemporaneamente ed iniiarono a muoversi
a ritmo…
Tutti con i cocktail in mano compreso me.
Io ero a ballare cone Simona lei avvinghiata a me ed io prendendo i suoi finachi la guidavo nel ballare certo non era un bel maschio forse non era
neanche anzi non era ASSOLUTAMENTE QUEL PEZZO DI FIGO che avevi visto prima ma almeno spaeva ballare!
Erano arrivate l’una e tutti ballavano in preda al ritmo martellante della musica veramente non male del nuovo dj…
Io ero proprio di fronte la consolle e vedevo il dj ke muoveva ritmicamente il suo corpo anke se era costretto diciamo li a dare divertimento a noi.

Ad un tratto mi ritrovai letterlamente sommerso da un’ondata di acqua fredda andai a sbattere contro qualcuno prima di realizzare ke il party era appena inziato ero fradicio
dalla testa ai piedi ma mi misi a ridere tutti quanti eravamo con acqua e sapone alle caviglie tutti continuavano a ballare…
Mi sentii preso ai fianchi da dua mani grandi mi girai e lo vidi
-Tutto bene?-
-S Si tutto ok-
Era lui il fustacchione di prima ke mi guardava sorridente rimettendomi in piedi.

Ritrovato l’equilibrio lo vidi a figura intera…Ragazzi ke spettacolo.
Sotto il bianco della sua maglietta e dei pantaloni si poteva vedere tutto!
L’acqua aveva reso trasparente tutti suoi vestiti e potevo vedere fin troppo bene i suoi muscoli il suo torso e i suoi boxer neri due gambe delineate grosse e possenti
Prendemmo a ballare insieme nessuno credo ci vedesse ma non che me ne importasse più di tanto.
Mi mise due mani sui fianchi avvicinandosi a me iniziando a ballare in modo molto eccitante.

Isuoi fianchi erano vicini ai miei ed il suo pacco ke avrei giurato fosse in tiro proprio sul mio come a strusciarlo.
L’eccitazione saliva io accarezzavo il suo corpo e lui faceva lo stesso sul mio indugiando molto sul mio culetto sodo e tondo.
A quanto pare non dispiaceva neanke a lui essere toccato sul fonsochiena quindi ne approfittai.
Continuammo a ballare per un altro pò poi mi leccò un orekkio e mi prese per la maglietta e mi portò fuori dalla discoteca proprio al di sotto in spiaggia.

Mi guardò e mi sorrise poi mi prese per la nuca e mi spinse verso la sua bocca.
Mi aprì le labbra con la sua lingua ke entro prepotentemente incontrando la mia.
Prese a toccarmi dappertutto e mi stese sulla spiaggia. La sabbia si attò subito a i miei capelli e ai miei vestiti bagnati ma poco me ne fregava. Mi piaceva sentire quel corpo sopra il mio.
Mi baciava con prepotenza in un’impeto di passione e mascolinità.

Gli tolsi la maglietta di dosso e non mi sbagliavo per niente. I due pettorali scolpiti c’erano con un pò di peluria accentuata che scendeva
fino al suo ombelico. Tutt’attorno addominali scopliti ke si muovevano ad ogni respiro ke faceva.
Mi prese e mi tolse la maglia quasi strappandomela e continuandomi a baciare labbra e collo…io intanto affondavo le mani nei suoi riccioli bagnati tastando i suoi bicipiti prfetti ke quizzavano sotto la luce della
luna.

Presi ad ansimare avevo voglia davvero tanta e il fatto che lui spingesse il suo pacco ormai palesemente duro contro il mio culo non aiutava a farmi calmare.
Mi accesi il mo corpo andò letteralemte a fuoco presi a spogliarmi di tutti i miei vestiti tutti tranne la mutande i miei slip rossi ginfi anke loro.
Lui mi prese in braccio e mi buttò in acqua poi mi seguì anke lui togliendosi i pantaloni rimandendo in mutande…venne verso di me come un cacciatore verso la preda,si mise a nuotare verso di me poi si ersa in piedi proprio
davanti a me possente e grosso…le goccie scendevano dai suoi capelli al suo viso al suo collo tracciando rivoli sul suo petto per poi finire giù e ricongiungersi al mare…si abbassò e mi percorse con la lingua dal mio ombelico
all mia bocca entrò con la lingua ci giocò un pò mentre tastava il mio culetto…l’acqua era fredda ma io andavo a fuoco e non sentivo per niente freddo sentivo solo quel gran maschio toccarmi e possedermi.

Mi abbassò le mutande e mordicchiandomi l’orekkio si mise a tastarmi il culetto e a cercarmi il mio buco.
Non ci mise molto e con un dito fece pressione. Non ci mise molto a penetrarmi dentro..io sussultai e trattenni il respiro per un attimo poi prese a sditalinarmi mentre dentro di me prese a partire un brivido lungo la mia schiena
arrivandomi fino al cervello facendomi andare subito in estasi…aprii d’istino la gambe facilitando l’ingresso nel mio ano con le sue dita ke da una diventarono due.

Successivamente gli abbassai anke io le sue mutande non potei vedere il suo cazzo perkè era sommerso dall’acqua di mare ma no appena lo presi in mano lo sentii forte e kiaro. Grosso e nodoso e soprattutto caldo e vibrante
davvero un’ottima asta di carne e il solo pensiero ke potevo avere in testa era averlo dentro di me…Mi abbassai e trattenni il respiro,andai in apnea a presi il cazzo di quel ragazzo in bocca…un sapore buono di maschio
l’acqua di mare dava quel sapore ke non so cosa fosse ma mi prese ancora più foga e lo spompinai fino a quando avevo fiato in corpo poi risalii in superficie e mi prese di sorpresa.

Mi girò di spalle e mi portò di fronte a uno scoglio ke era li nell’acqua. Mi trovavo faccia a faccia con la roccia e il suo fiato sul collo…mi blocco contro mettendomi le sua mani sopra le mie a si appoggiò con il petto sull amia schiena
e poi spinse…
-Ahhhhhhhh!-sentii un dolore lancinante nel culo…di cazzi ne avevo presi ma mai così grossi…dopo un qualke momento prese a stantuffarmi dentro e il dolore pian piano andò via lasciando posto ad un piacere enorme…
Via via ke lui stantuffava dentro di me sentire quel pezzo di carne dentro di me ke mi dava piacere mi faceva gemere sempre e sempre più fino a quando mi morse il collo e ringhiò….

era il segno ke stava per venire…Quella cosa mi mise un altro pensiero dentro di me mentre sentivo gli ultimi colpi forti e decisi volevo anke io fare mio quel corpo
dominarlo entrare dentro i lui godere del suo culo…
Sentii i suo sperma caldo scaricarsi nel mio culo due colpi decisi del suo cazzo e 3-4-5 fiotti di sborra densa e calda direttamente dentro di me…
Lasciò la presa ed usciì da me…
Vedevo acqua continuare a scendere dai suoi capelli al suo corpo ma avevo dubbi ke fosse solo acqua era anke sudore e l’odore di salsedine mi accendeva ancora di più unito al suo sudore…
Gli alzai un braccio e gli leccail l’ascella appena un pò depilata e poi lo baciai di nuovo e lo misi di spalle alla roccia…Digrignò i denti e grugnì forse l’avevo spinto troppo forte ma quando lo vidi ke sorrise di nuovo lo sbattei di nuovo contro
alzandogli le gambe trovai il suo culo con la mia mano e presi a massaggiarlo e poi a penetrarlo…mentrelo facevo lo fissavo mentre ansimava di paicere e godimento con gli okki semi sokkiusi e la testa reclinata all’indietro.

Puntai il mio cazzo contro il suo ano e steccai contro…
Che culo fantastico che aveva stretto e caldo avvolgeva il mio cazzo perfettamente e ci scivolava altrettanto bene.
Il ragazzo gemeva anzi digrignava i denti e godeva più spingevo forte e più gli piaceva spingeva i suoi palmi contro il mio sedere per darmi più forza ma ormai non ce la facevo proprio più ero davvero molto molto arrapato ed ero molto vicino all’orgasmo
mi avvicinai al suo viso e gli morsi un labbro…Nel momento in cui lo feci scaricai il mio seme dentro di lui…
Non appena lo feci ringhiò selvaggiamente e poi si rilassò accasciandosi su di me avvicinandosi al mio orecchio…
-da laviamoci qui di roba bianca credo ne abbiamo presa anke troppa-.

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