IL bello di confessare tutto al marito.

Da quando avevo confidato a mio marito che l’avevo cornificato con Pino, ogni volta che facciamo sesso per farlo eccitare e sborrare, devo per forza raccontargli delle chiavate che mi sono fatta con Pino. Ma ora non gli basta più, ora vuole vedermi almeno pomiciare con lui, per poi vedermi chiavare con lui. A me, zoccola come sono, farebbe molto piacere chiamarlo cornuto mentre mi sto leccando il cazzo di Pino mostrandoglielo e ho scoperto poi, parlando sia con le mie sorelle che amiche, che sono in tanti i mariti consapevolmente cornuti.

A noi donne questo fatto piace, in quanto senza problemi di nascondersi come facevano le donne di un tempo e senza drammi ne’ conseguenze, abbiamo la possibilità di essere noi stesse, ossia delle gran zoccole. Sinceramente l’andare a farsi sbattere come una puttana da un altro, non per insoddisfazioni coniugali, ma per la sola curiosità di conoscere bei maschi e nuovi modi di essere chiavate per poi confidare il tutto al proprio marito, è eccitante.

Un giorno mentre ero con mio marito al supermercato, e come al solito andavo con una minigonna, in quanto a mio marito piace vedere gli uomini che sbirciano fra le cosce della moglie, vidi Pino, questo mio ex del quale mio marito sapeva tutto perché era stato proprio Pino ad iniziarmi al piacere di fare la puttanella, ed era stato lui a rompermi il culo, era stato lui il primo a cui avevo fatto un bocchino con ingoio che mi piace tanto.

E le chiavate che mi ero fatta con lui erano indimenticabili, in quanto mi chiavava sempre in posti pericolosi, ossia dove c’era il pericolo di essere visti o sentiti, mi aveva chiavato anche in un camerino di prova abiti del negozio. Mio marito era al corrente di tutto e spesso voleva che gli raccontassi qualche mia chiavata con Pino o voleva che gli decantassi le misure del cazzo di Pino, che erano superiori a quelle di mio marito facendomi dire tutte le volte che lo preferivo al suo, e che se lo incontravo mi sarei fatta sbattere come una puttana e mi sarei fatta riempire di sborra.

Quando gli dissi che al supermercato avevo intravisto Pino, subito mio marito mi disse
– ” dai Sissi, non perdiamo questa occasione, vai, fatti vedere, vagli incontro ” e io
– ” e se non è da solo ? e se sta con la moglie ? ” e lui
– ” provaci almeno, non perdiamo questa occasione” e io
– ” ma le vuoi proprio le corna è ? ” e lui
– “lo sai che voglio vedere Pino che ti sborra in faccia dicendoti che sei una troia, o almeno sapere che ti sei fatta sbattere come una puttana e quello che hai pensato e provato mentre la fai ” e io
– ” ma vedi che Pino mi piace ancora, t’avverto se ci vado mi faccio sbattere come una zoccola, lo sai che del suo cazzo ne ho sempre voglia vero cornuto ? ” e lui
– ” certo che lo so e voglio anch’io le stesse cose che vuoi tu, voglio vederti piena di sborra sua ” e io
– ” ok cornuto se proprio le vuoi le corna ora ci vado e vedrai cosa ti combino ”
Gli andai incontro e ci salutammo calorosamente sotto gli occhi di mio marito, Pino non era cambiato in quanto mentre ci baciavamo apparentemente innocentemente, fece quello che faceva sempre in quelle occasioni, salutandomi e passando da una guancia all’altra non perse occasione di infilarmi la lingua in bocca, e io che lo sapevo, gli detti la mia come per dirgli che avevo la sua stessa voglia.

Gli feci notare che ero con mio marito, ma era come se non lo avessi fatto, in quanto lui continuò a decantare il mio corpo, di come mi ero fatta, e cominciò con i ricordi. A quel punto sapendo che a mio marito avrebbe fatto piacere e che non vedeva l’ora che accadesse, gli dissi che mi sembrava giusto che dopo tanto tempo io restassi un po’ sola con Pino per ricordare i tempi passati e che lui andasse a casa a sistemare la spesa e che poi io e Pino lo avremmo raggiunto.

Salutai mio marito dicendogli nell’orecchio
– ” sappi che fra un’oretta tua moglie starà a cosce spalancate, mentre Pino se la sta chiavando e come una gran zoccola mi farò sborrare da tutte le parti, poi se vedo che lui è d’accordo, me lo porto a casa e mi faccio sbattere davanti a te, o non sei d’accordo ? ” e lui
– ” amore mio fallo sborrare e fatti riempire di sborra, ti amo, ma tienimi al corrente ” e io
– ” anch’io ti amo cornuto, certo che ti terrò al corrente, cercherò di telefonarti, fino a quando avrò la bocca libera”.

Io e Pino andammo via mano nella mano, entrammo in macchina, io feci in modo da mettergli in mostra tutte le cosce fino agli slip, ma non ce ne fu bisogno, in quanto come se il tempo si fosse fermato disse subito
– ” andiamo al solito posto ? ” e io guardandolo negli occhi dissi
– ” non vedevi l’ora vero ? ” e lui
– ” e tu ? ” e io
– ” più di te, toccamela vedi come ce l’ho ”
aprii di più le cosce, lui ci infilò la mano e mi mise due dita nella fica allagata già di sborra.

– ” Mi sembra di aver capito che hai detto tutto di noi a tuo marito…… vero ? “
– ” certo, e meno male che gli piacciono le corna, così come te ne sarai accorto, altrimenti ora non sarebbe stato così facile per noi stare insieme ora.
– ” ma ci saresti comunque venuta vero ?”
– ” mbe’ certo che non me la sarei certo lasciata sfuggire questa occasione “
– ” sei sempre zoccola ? “
– ” certo, lui pensa che lo faccio per soddisfare lui, ma non sa che invece lo faccio per soddisfare la mia fica, e non sa di tante volte che mi sono fatta sbattere e a lui non ho detto niente.

– ” e ora dove sta ? ” e io
– “starà andando a casa a sistemare la spesa , gli ho detto che certamente saremmo venuti a chiavare, e lui mi ha detto ogni tanto di telefonargli, e io gli ho risposto, se Pino mi lascia la bocca libera ti telefono” e scoppiammo in una risata.

– ” Dai accendi il telefono, e fai partire una telefonata per lui “
Accesi il telefono, gli telefonai e appena sentii la sua voce cominciai
– ” dai Pino ma che fai ? sono una donna sposata, non puoi chiedermi di prenderti il cazzo in bocca “
e nel frattempo lui lo aveva messo veramente fuori e mi avvicinava la bocca mentre mi diceva
– ” sei una zoccola succhiami il cazzo come hai vecchi tempi troia ” e io
” dai Pino togli le dita da dentro la fica, dai Pino mi hai tolto le mutandine, mammamia Pino me la stai leccando benissimo dai Pino continua.


Pino a quel punto veramente cominciò a leccarmi la fica e io che gli tenevo la testa contro perché non smettesse mentre dicevo
– ” sì Pino continua ti prego sto per sborrare Pino dammi il cazzo in mano dai, mentre me la lecchi fatti tenere il cazzo in mano che poi voglio leccarmelo tutto e farmi sborrare in bocca così poi la porto a quel cornuto di mio marito ”
dopo di ciò avvicinai il telefono all’orecchio e dissi in silenzio ” stai sentendo ” e lui ” Amore continua mi hai già fatto sborrare due volte ” e io
– ” Pino sto sborrando sborroooooooooooooooooooooo, mammamia è da quando ci siamo lasciati che non sborravo più così, hai sempre un gran bel cazzo e sai scopare veramente, non come quel cornuto di mio
marito, con te mi sento veramente una zoccola, e sono certa che se ci vedesse quel cornuto sborrerebbe per terra mentre tu certamente sborreresti in faccia alla moglie vero ? E’ vero che ora vuoi sborrare in faccia alla
tua Sissi ? dimmelo che sono una troia ” e lui
” sì sei una zoccola e le donne come te vanno trattate per quello che sono e tu vai trattata da zoccola leccami il cazzo succhiamelo ” e io
” uhmmmmmmmm uhmmmmmmmmmm uhmmmmmmmmm avevo dimenticato il dolce sapore della tua sborra, amore riempimi, dai riempimi la bocca e la faccia di sborra che ora che andiamo a casa mi faccio chiavare nel mio letto matrimoniale e facciamo vedere a quel cornuto come si chiava, dai sborra sì la sento sborra ” e lui
” sì sto sborrando tieni puttana tieni sborrooooooooooooooooooooooooooooooooooo ” e io
– ” amore mio se mi vedesse mio marito ora chissà cosa direbbe, ho la faccia piena di sborra tua, mi hai sborrato in faccia sugli occhi su i capelli e quella che sta intorno alla bocca me la sto leccando chissà cosa direbbe mio marito nel vedermi con il tuo cazzo in mano che te lo sto ripulendo e me lo sto gustando fino all’ultima goccia di sborra” e lui
– ” e la tua fica come sta ? “
– ” per il momento bene, ma nel prossimo quarto d’ora ci devi mettere il cazzo dentro, ne ho bisogno e me la devi allagare di sborra così come hai fatto con la mia faccia, e poi a conclusione di serata mi devi rompere di
nuovo il culo così come facesti quando ero una ragazzina appena sposata e far vedere a mio marito come ti piace il culo di sua moglie.

Dai ora andiamo a casa che il cornuto ci sta aspettando”
Poi come se Pino non stesse sentendo presi il telefono e dissi
– ” allora ? amore ti è piaciuto ? possiamo venire ? ” e lui
– ” quante volte hai sborrato ” e io
– ” non lo so amore , ma un mare di volte ho la fica allagata e Pino non ci ha ancora messo il cazzo dentro, è tutto pronto ? possiamo venire ? però dopo cena trova una scusa e allontanati che io e Pino abbiamo voglia di chiavare ok ? ” e lui
– ” sta tranquilla amore, ma ti ho sentita quando hai detto che vuoi farmi vedere quando Pino te lo mette nel culo ” e io
– ” Cornuto stai morendo dalla voglia di vedere il cazzo di Pino sparire nel culo di tua moglie dì la verità ” e lui
– ” sì amore voglio vedere mentre Pino ti riempie il culo e te lo sbatte dentro e tu che lo preghi di rompertelo e voglio vederti sborrare con il culo chiedendogli di spingere sempre di più ” e io
– ” va bene cornuto ti farò vedere mentre Pino si incula tua moglie e glielo rompe così come fece da ragazza, ma ora pulisci lì dove hai sborrato segandoti, che io e Pino stiamo venendo.

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