Ex collega – Seguito.

Dopo l’incontro iniziale a casa mia,trascorsero alcune settimane senza alcuna notizia,fino a che un giovedì sera mi chiamò. Non parlammo della nostra serata ma delle solite cose alla fine però mi invitò da lui per la sera successiva. Accettai l’invito dicendogli che ci sarebbe stata da parte mia una sorpresa, Il pomeriggio seguente mi preparai,depilandomi completamente, un clistere con acqua insaponata,in modo da avere un culo più profumato di una vagina ed in una borsa infilai il necessario per travestirmi.

Parrucca bruna di media lunghezza, perizoma trasparente bianco, autoreggenti bianche, camicetta azzurra e minigonna oltre ai trucchi. Ci infilai anche un fallo. Presi la macchina e lo raggiunsi. Arrivato alla porta mi aprii, aveva gli occhi illuminati. Entrai, soliti convenevoli e mi offri da bere,un ottimo vino bianco. Passammo circa mezz’ora a parlare poi presi la mia borsa e con il suo permesso andai in bagno da dove usci dopo circa venti minuti vestito da donna.

Quando mi vide spalancò gli occhi, segno che ero di suo gradimento. Mi scrutò da tutti i lati, sentivo che voleva commentare ma era gentile e non si esprimeva allora lo incoraggiai. Mi diede della troia,che mi avrebbe rotto. Benissimo pensai. Girandoli attorno incominciai a toccarlo,dalle spalle verso il basso, gli togli la maglietta e con le unghie finte che portavo gli sfregavo i capezzoli, per poi passare con le mani sul torace ed addome peloso.

A questo punto mi inginocchiai e gli abbassai i pantaloni e mutande facendo saltare fuori il suo cazzo già duro. Dalla mia borsa presi il fallo e lo portai alla bocca succhiandolo e coprendolo di saliva, poi attaccato al pavimento con la ventosa,mi sedetti sopra facendolo entrare completamente. Era sempre più eccitato,fissava la piccola parte di dildo che si intravedeva sotto le mie palle. A questo punto iniziai a solleticargli il glande con le unghie, poi gli massaggiavo lo scroto,con le labbra rosse che avevo partii con una serie di bacetti sulla cappella e lungo l’asta per poi accoglierlo in bocca e via con un pompino.

Lo succhiavo senza usare le mani le quali le usavo per toccargli e stringergli le chiappe. Iniziava a gemere,teneva gli occhi chiusi. Aveva un ottimo sapore il suo membro,mi piaceva molto e mi eccitava sentire il culo pieno del fallo. Ad un certo punto sentii la porta che si apriva,girai lo sguardo senza fermarmi e vidi un ragazzo,lo stesso che aveva spacciato per suo fratello. Era biondo,non molto alto e con un fisico tarchiato.

Costui non ebbe alcuna reazione,segno che era già informato della situazione e in men che non si dica si mise nudo, era ben dotato,un bel pene grosso e turgido si avvicinò alla mia faccia, lo presi in mano e lo masturbai per qualche decina di secondi senza smettere di succhiare l’altro poi lo presi in bocca spompinai anche lui mentre lo menavo il mio ex collega. Alzai gli occhi e vidi che si stavano baciando.

L’occasione era unica,gli presi entrambi con le mani ed aprendo al bocca più che potevo mi infilai entrambe i glandi succhiandoli come potevo,poi alternavo le succhiate,mi pareva di essere sul set di un film hard! Mi accorsi che ne avevano abbastanza, mi sollevai liberandomi del fallo e mi misi alla pecorina,allargando le chiappe per mostrare il mio buco aperto dal dildo. Incominciò il nuovo arrivato, e nonostante fossi aperto il suo pene fece un pò di fatica a penetrarmi.

Mi sbatteva con colpi forti,sentivo l’eccitazione salire dal culo verso i testicoli, con la coda dell’occhio vidi che allo stesso tempo stava succhiando il mio ex collega. Era veramente abile a fare le due cose contemporaneamente. Poi si scambiarono,ora era il mio collega che mi sbatteva mentre l’altro si mise davanti e me lo ficcò in bocca! Per me era il massimo,avevo al bocca ed il retto riempiti da due belle verghe!! Entrambi era molto resistenti, stavo godendo come non mai,ma loro pensavano ad altro.

Il nuovo arrivato levò il suo uccello dalla mia bocca si distese sotto di me,mentre l’altro usciva dal mio ano. Capii dove volevano arrivare. Quello sotto fu il primo ad infilarmi ed il mio ex tenendo il cazzo con le mani lo appoggiò al buco e pian piano si fece strada. Adesso però sentivo un bruciore e dolore abbastanza intenso ma gli incoraggiai a proseguire e finalmente gli accolsi entrambi dentro di me. Era difficile per loro sbattermi,le loro aste si sfregavano una con l’altra ma dai loro sospiri capivo che stavano per venire… Un fiume di seme caldo mi riempii le viscere, non finivano più di eiaculare.

SI fermarono ed uno alla volta si ritirarono. La quantità di sperma era talmente tanta unità al mio culo sfondato come non mai che sentivo il seme colare fuori a bagnarmi le palle. Sentii una lingua,non so di chi che leccava il mio scroto raccogliendo il seme mentre l’altra entrava nel mio ano per leccare quanto rimasto dentro. Mi girai e vidi le loro bocche unite che si scambiavano le rispettive sborrate. Come sempre ero venuto schizzando a terra,raccolsi sperma con la mano e lo offrii,leccarono anche quello.

Andai subito al bagno ed allo specchio controllai lo stato del mio povero culo,al posto del mio buchetto avevo una voragine rossa che si poteva vedere l’interno. Mi tolsi i vestiti en femme ed usci. Loro erano ancora nudi,seduti sul divano. Presi le mie cose e me andai. Ero stato sfruttato come una puttana, ma in fondo mi ero vestito da troia e quindi….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *